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  • 2 ore fa
ROMA (ITALPRESS) - "Bisogna aspettare la decisione della Suprema Corte di Cassazione per sapere se sarà confermata, noi ci auguriamo di no, la decisione della Corte d'Appello che ha imposto la chiusura dell'intera area a caldo entro il 28 di ottobre. Le sentenze della magistratura si devono necessariamente rispettare, il Governo comunque nel decreto legge che abbiamo approvato e ora è in corso di approvazione in Parlamento, si è assunto la responsabilità di mantenere almeno in riscaldo gli altoforni, che altrimenti avrebbero dovuto già chiudere, in attesa della decisione della Suprema Corte di Cassazione, nella speranza che ci consenta di riattivarli e di riprendere a produrre". Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha parlato dell'ex Ilva a margine dell'assemblea pubblica per i 120 anni dell'Unione Industriali Torino.

xn3/mrc/mgg/azn

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00:03Innanzitutto bisogna aspettare la decisione della Suprema Corte di Cassazione per sapere
00:10se sarà confermata la decisione della Corte d'Appello che ha imposto la chiusura dell'intera
00:24aria calda entro il 28 ottobre. Le sentenze della Magistratura si devono necessariamente
00:32rispettare. Il Governo comunque nel decreto legge che abbiamo approvato e ora in corso
00:40di approvazione in Parlamento si è assunto la responsabilità di mantenere almeno in riscaldo
00:49gli altoformi che altrimenti avrebbero dovuto già chiudere in attesa della decisione della
01:00Suprema Corte di Cassazione nella speranza appunto che ci consenta di riattivarli e quindi di
01:09riprendere a produrre. Ecco però questa è una condizione che nessun altro ovviamente abbiamo
01:15assoluto. Quindi questo il decreto legge ci ha in corso di approvazione portato in conoscenza
01:23dei sindacati affronta le questioni che noi possiamo affrontare in un contesto di questo
01:26tipo, cioè problemi che riguardano ovviamente la tutela di ogni lavoratore dell'ILVA e anche
01:33dei lavoratori dell'indotto.
01:34Grazie.
01:35Grazie.
01:35Grazie.
01:36Grazie.
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