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  • 26 minuti fa
“Oggi la sfida legata all'intelligenza artificiale è ancora più complicata e alta, perché si tratta di una tecnologia in qualche modo lontana dal percepito dell'imprenditore medio, difficile da comprendere, in cui gli algoritmi rappresentano ormai una commodity. Made è chiamata a insegnare come si possa adottare l'Ai, che sarà il più grande acceleratore di produttività dei prossimi anni. Non possiamo perdere questo treno”. Lo afferma Marco Taisch, presidente di Made - Competence Center Industria 4,0, in occasione dell’incontro, a Milano ‘AI e Physical AI, l’impatto nel mondo reale’, organizzato da Assolombarda in collaborazione con Regione Lombardia. Durante il convegno è stata firmata la delibera che dà il via alla fase due della Zona di Innovazione e Sviluppo (Zis) di Milano dedicata all’Intelligenza Artificiale, che prende il nome di “Officina AI”. Promossa da Assolombarda, attuale capofila, la Zis vedrà Made Competence Center assumere il ruolo di hub e soggetto gestore.

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00:04Per noi intanto è un grandissimo onore e siamo molto contenti dell'invito che abbiamo ricevuto
00:10da Solombardi. Il ruolo di Made da sempre è quello di aiutare le imprese italiane, in particolar modo
00:15le piccole e medie, nell'adozione delle tecnologie. Oggi la sfida con l'intelligenza artificiale
00:20dell'adozione è ancora più complicata e ancora più alta. Perché? Perché è una tecnologia in qualche
00:24modo lontana dal percepito dell'imprenditore medio, è difficile da capire. Gli algoritmi sono in qualche
00:33modo una commodity, l'adozione e l'implementazione richiede il ridisegno delle competenze dell'organizzazione
00:41e Made è proprio chiamato a fare questo, quindi a insegnare come si possa adottare l'intelligenza
00:48artificiale che sarà il più grande acceleratore di produttività dei prossimi anni, quindi non possiamo
00:52perdere questo treno. Formazione, formazione è importantissima.

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