Sette anni d’amore e poi ci si lascia, per patto. È la regola che Teo propone a Emma in 7 anniversari, l’opera prima di Sabrina Iannucci in arrivo martedì 20 ottobre alla Festa del Cinema di Roma 2026. Nel film, Lorenzo Zurzolo e Benedetta Porcaroli interpretano due giovani che sanno già quando finirà la loro storia. La regista, romana classe 1989, viene dal cinema documentario.
Il red carpet è alle 15:45, la proiezione alle 16:30 in Sala Petrassi, nella sezione Freestyle, dove il film è in corsa per il premio Poste Italiane come miglior opera prima.
[caption id="attachment_2861939" align="aligncenter" width="1024"] "7 anniversari" di Sabrina Iannucci, con Benedetta Porcaroli e Lorenzo Zurzolo, alla Festa del Cinema di Roma. (Instagram/andromeda_film)[/caption]
[idarticle id="2857371" title="I film e gli ospiti della ''Festa del Cinema di Roma 2026'': cosa vedere e cosa non perdere"] Chi è Sabrina Iannucci: età, origini e formazione della regista Sabrina Iannucci è nata a Roma nel 1989. Dopo la laurea in Lingue ha lasciato la città per studiare cinema del reale, con Claire Simon a Palermo e con Leonardo Di Costanzo a Napoli. Vive oggi a Milano, dove lavora come autrice, regista e videomaker. Una formazione da laboratorio più che da scuola di cinema, e si sente.
[idarticle id="2399346" title="Sempre più registe donne, ma per la parità ci vorranno ancora 20 anni"] La carriera di Sabrina Iannucci: dai primi passi dietro la macchina da presa al debutto a Roma Il primo passo è un cortometraggio, La sala d’attesa, nato nel laboratorio napoletano. Poi un’esperienza che dice molto di lei: nel 2017 tiene un corso di cinema nel carcere di Viterbo e ne esce La vasca del Capitone, girato insieme ai detenuti. Nel 2018, con Margherita Panizon, firma Non può essere sempre estate, presentato a Roma, al MAXXI, e premiato dalla critica delle Biblioteche di Roma. Seguono Oltre il tempo, l’amore e il cortometraggio Amarena. Ora l’opera prima di finzione, che arriva alla Festa del Cinema di Roma 2026.