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  • 5 minuti fa
Prosegue l'inchiesta sull'incidente nel quale in via Maregrosso perse la vita la 17enne Rebecca Galli. Oggi conferito l'incarico al consulente della Procura per la ricostruzione della dinamica dell'incidente che dovrà stabilire le responsabilità. Domani altro importante step.

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Trascrizione
00:00A quasi un mese dall'incidente che in via Maregrosso è costato la vita alla 17enne Rebecca Galli proseguono le
00:05indagini della procura per stabilire le reali responsabilità del sinistro.
00:09Al momento l'unico indagato con l'accusa di omicidio stradale è il 16enne alla guida del ciclomotore sul quale
00:15viaggiava la ragazza che si scontrò frontalmente con una Volkswagen Taigo proveniente dalla direzione opposta.
00:21Ma sulla scena dell'incidente in quel momento erano presenti altre vetture. C'era appunto la Taigo che proveniva da
00:28sud verso nord contro la quale si è schientato il motorino, c'era l'auto che il 16enne stava sorpassando
00:34poco prima dell'impatto e c'era anche un'automobile parcheggiato sulla destra contro la quale Rebecca Galli è stata
00:40catapultata.
00:41Un urto violento che potrebbe essere costato la vita alla 17enne. La sostituta procuratrice Annalisa Rena che sta conducendo le
00:49indagini vuole approfondire quanto accaduto il pomeriggio del 25 settembre in via Maregrosso.
00:54Per questo stamane in procura ha conferito l'incarico al consulente di infortunistica stradale Enrico Della Rovere per ricostruire l
01:02'esatta dinamica dell'incidente.
01:03La famiglia di Rebecca, assistita dall'avvocato Antonio Langer, ha nominato il perito Francesco Donato, mentre il 16enne, assistito dall
01:11'avvocato Salvatore Silvestro, si è affidato all'ingegner Andrea Spirri.
01:15Una consulenza che potrebbe risultare decisiva, visto che in zona non esistono telecamere di videosorveglianza e dal momento nemmeno testimoni
01:23oculari.
01:24Domani, sempre in procura, previsto un altro step dell'inchiesta. Sarà nominato un esperto per l'estrazione dei dati dal
01:30telefono cellulare del 16enne indagato, probabilmente per escludere che al momento dell'incidente non stesse utilizzando l'apparecchio telefono già
01:38acquisito dalla Polizia Municipale subito dopo l'incidente mortale.

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