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Trascrizione
00:10Sarezzo morto, l'operario schiacciato nel cestello elevatore, il 47enne lavorava per
00:14una ditta esterna alle acciaierie venete, il cestello sarebbe stato urtato da un mezzo
00:18pesante.
00:22Tantan sui social per creare disordini nella stazione dichiari le forze dell'ordine prevengono
00:26ed evitano possibili attimi di tensione, l'annuncio della nuova protesta su Telegram, chi sono
00:30in Maranza?
00:33Leisciangrano, una nuova proposta nella crisi dell'azienda, l'offerta della Veneta Novalat
00:36per l'affitto di un ramo, da chiarire le garanzie per lavoratori e imprese coinvolte.
00:42Camilla Guerini e Martina Ceruti pronte per i live di X-Factor, le due Bresciane debutteranno
00:46in diretta questo giovedì, le abbiamo intervistate.
00:52Union Brescia, la prima sconfitta del campionato rappresenta il momento più difficile della
00:55stagione, perde con la Gianna al 94esimo e va meno 8 dal Cittadella che sarà sabato
01:00a Rigamonti, contestato Corini.
01:06Un cordiale saluto ai nostri telespettatori e ben ritrovati con l'informazione di Teletutto.
01:10La cronaca in primo piano, un aggiornamento dell'ultima ora, ovvero quello di un infortunio
01:15mortale, l'ennesimo nella nostra provincia, perché è morto l'operaio di 47 anni che ha avuto
01:20un infortunio sul lavoro questa mattina all'interno dello stabilimento della Cerie Veneta a Sarezzo.
01:25Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo si trovava a bordo di un cestello elevatore per
01:30svolgere alcune manovre quando sarebbe stato urtato da un altro veicolo pesante. L'impatto
01:34violentissimo ha provocato lo schiacciamento dell'operaio tra le sponde dello stesso cestello.
01:39L'allarme è quindi scattato immediatamente sul posto. Sono arrivati anche i sanitari del
01:43118. L'uomo è stato trasportato da uccenza al civile, ma non c'è stato nulla da fare.
01:48Ora gli ispettori stanno ricostruendo la dinamica per verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
01:56Ed ora andiamo a Chiari perché questa mattina era in programma, grazie al Tam Tam sui social,
02:03una nuova protesta dei giovani a Chiari, quindi alla stazione. Sul posto si sono però fatte
02:10trovare le forze dell'ordine che hanno indirizzato il gruppo di Maranza pronto a creare disordini
02:17e li ha mandati a scuola.
02:20Si è temuto potesse arrivare un gruppo di Maranza pronto a creare disordine alla stazione
02:25di Chiari. La minaccia è però rimasta solo sui social e non si è trasformata in attimi
02:30di tensione come accaduto recentemente durante la manifestazione per il caro vita in piazza
02:35Paolo VI e davanti ai cancelli dell'istituto Antonietti di Seo. L'annuncio della protesta
02:40era stato dato lunedì sera su Telegram e altri canali di messaggistica. Si parlava
02:45di 2000 persone ma alla stazione di Chiari martedì mattina si è presentato solo un gruppetto
02:51di studenti. Sul posto erano già presenti i carabinieri e la polizia locale che hanno
02:55reindirizzato i giovani verso le scuole. Proprio alla luce della protesta dell'Antonietti
03:01dove lunedì mattina 50 studenti hanno lanciato uova, fumogeni e sassi contro la scuola e le forze
03:06dell'Ordine. Il sindaco di Chiari Gabriele Zotti, presente in stazione con le forze
03:11dell'Ordine, ha commentato che non hanno voluto sottovalutare la situazione. Prima delle nove
03:16di mattina in stazione tutto è tornato alla normalità.
03:21Si parla sempre più spesso in questi giorni dei Maranza ma chi sono questi giovani di seconda
03:27generazione che stanno creando disordini come quelli avvenuti sabato in piazza Paolo VI
03:35questo in città ma anche in tanti altri centri d'Italia.
03:41Sono poco più che bambini ma sono già coinvolti in episodi di violenza e disordini. I protagonisti
03:46dei recenti fatti di cronaca sono per lo più figli di famiglie provenienti dal Nord Africa,
03:52Serbia, Brasile e Sri Lanka, la maggior parte delle quali con la fedina penale pulita. Eppure
03:57questo aspetto sembrano influenzare i gruppi di giovanissimi anche chiamati Maranza che dopo
04:02essersi accordati sui social indossano il passamontagna e si preparano a creare disordine
04:08in città e non solo. Tornando alla protesta di sabato pomeriggio in piazza Paolo VI gli
04:13studenti denunciati sono italiani di seconda generazione residenti a Brescia. Due hanno
04:18solo 14 anni, sei ne hanno 16, uno 17. Poi ci sono due maggiorenni da pochi mesi. Ad
04:25attenderli fuori dalla questura c'erano i genitori, alcuni indignati per i comportamenti dei figli.
04:30Al centro delle indagini però anche un 31enne brisciano che potrebbe essere l'istigatore
04:36del gruppo di giovanissimi. L'uomo è legato al circolo anarchico Bonometti in Carmine ed
04:41è già conosciuto alle forze dell'ordine, oltre ad essere il presunto autore nei mesi
04:45scorsi di scritte sui muri contro il questore Paolo Sartori. Durante la perquisizione i poliziotti
04:51gli avrebbero trovato bombe, carta e sassi. Ad alcuni ragazzini sono invece stati sequestrati
04:56bastoni e manganelli. 11 denunciati ma le indagini si starebbero allargando a una trentina
05:02in tutto. Immortalati dalle telecamere installate in strada sono arrivati in piazza grazie ai
05:08social. L'obiettivo è creare disordine. A farne le spese, seppur in modo lieve rispetto
05:13ad altri colleghi feriti in altre città, è stata una funzionaria della questura raggiunta
05:18da un sanpietrino su una caviglia. Un 63enne era uscito di casa a piedi ieri
05:24sera ma si erano perse le sue tracce. Dopo ore di appensione e una notte di ricerche
05:29senza esito, l'uomo è stato rintracciato all'ospedale civile di Brescia questa mattina
05:34dove era stato trasportato d'urgenza in seguito ad un infarto. Durante il ricovero d'urgenza
05:39era stato impossibile identificarlo perché è privo di documenti. Questa circostanza non
05:44ha quindi consentito di collegare immediatamente la sua presenza in ospedale alla denuncia
05:49di scomparsa. Sono proseguite per diverse ore ricerche dei vigili del fuoco che hanno cercato
05:53l'uomo nella zona compresa tra Colle Beato e la tangenziale Montelungo di Brescia. Le
05:58ricerche si sono quindi concluse. Resta alta però la preoccupazione per la salute dell'uomo
06:03che si trova ricoverato in terapia intensiva. Apriamo ora la pagina economica. Una proposta
06:09della Veneta Novalat apre una nuova prospettiva nella crisi di Brescia-Grana. L'offerta riguarda
06:16l'affitto di un ramo d'azienda. Restano da chiarire però le garanzie per i 66 lavoratori
06:23e la quarantina di imprese agricole coinvolte.
06:29Un'offerta per ripartire mentre nello stabilimento restano le difficoltà e tra i lavoratori l'incertezza.
06:36Nella crisi di Brescia-Grana entra a Novalat società di Badia Polesine in provincia di Rovigo.
06:42Attraverso la controllata nuova casearia ha presentato una proposta vincolante per l'affitto
06:47di un ramo dell'azienda di Cignano di Oflaga. L'offerta è irrevocabile, garantita da Fidei
06:53Iussioni, sottolinea Stefano Ambrosini, legale del caseificio, una prospettiva che secondo
06:58l'avvocato potrebbe raccogliere anche il sostegno di alcuni allevatori che conferivano
07:03il latte all'azienda. Intanto però la gestione quotidiana resta complicata. Lunedì il fornitore
07:08ha interrotto l'energia elettrica costringendo lo stabilimento a ricorrere a soluzioni di
07:13fortuna. All'origine spiega Ambrosini alcune morosità arretrate e il passaggio a un nuovo
07:18gestore. La situazione è tornata alla normalità in serata. Resta il nodo della produzione ferma
07:24da tempo per i problemi al depuratore dell'azienda e restano le richieste dei sindacati, continuità
07:30dello stabilimento, salvaguardia di tutti i 66 posti di lavoro e rispetto delle condizioni
07:36contrattuali. Dopo la mancata proroga delle protezioni dai creditori, Brescia Grana punta
07:41a presentare entro novembre il progetto di risanamento a sostegno del piano concordatario.
07:46In gioco c'è anche il futuro dei rapporti con 40 aziende agricole. Per loro, come per i
07:51dipendenti, l'offerta dovrà ora tradursi in garanzie concrete.
07:58La settimana nazionale per l'energia e la sostenibilità di Confartigianato ha portato
08:02una delegazione bresciana alla scoperta di un data center completamente e con sostenibile
08:08forse replicabile anche sul nostro territorio.
08:12La sfida del futuro digitale passa per i data center, vere e proprie banche dove vengono
08:18custodite enormi quantità di dati sensibili. Il problema verte però sulla loro sostenibilità
08:24energetica, sulla necessità di acqua e sul consumo di suolo. Un esempio virtuoso di
08:29data center è Intacture, un progetto di Trentino Data Mine, società risultato di un partenariato
08:35pubblico e privato. Una delegazione bresciana di Confartigianato, in occasione della settimana
08:41nazionale per l'energia e la sostenibilità, è stata sul posto per vedere da vicino di cosa
08:45si tratta.
08:46Questo del Trentino è un esempio che noi dovremmo seguire pensando ai tanti siti delle
08:51nostre vali, Valtrompia, Valsabbia, Val Camonica, soprattutto dove ci sono dei siti analoghi
08:57che potrebbero essere veramente utilizzati per raffreddare senza consumare l'acqua.
09:03Questa è una cosa che veramente stupisce, una cosa che lascia veramente stupefatti e basiti
09:09di fronte a tante polemiche che ci sono in atto e vedere poi qui come hanno risolto questo
09:15problema, impatto ambientale zero, zero consumo d'acqua nella massima sicurezza possibile
09:21immaginabile, addirittura a prova di drone.
09:24In Taktur è stato costruito infatti in Val di Non, nello spazio vuoto lasciato dalle estrazioni
09:30minerarie di roccia Dolomia a 40 metri di profondità, dove la temperatura costante di 12 gradi consente
09:37un consumo di acqua pari a zero e il 100% di energia rinnovabile.
09:41Questo è un modello che è difficile da replicare, ma che abbiamo dimostrato si possa implementare
09:48ancora ed esportare accettando, se ritengono i privati, di mettersi a confronto per una sfida,
09:56una scommessa, per fare qualcosa, nel nostro caso sottoterra, in maniera sfidante.
10:03Le piccole e medie imprese bresciane, pur comprendendo i vantaggi legati all'applicazione
10:08dell'intelligenza artificiale nei processi, sono in ritardo nel processo di digitalizzazione interna.
10:15Secondo una recente indagine con FAPI, il limite è rappresentato soprattutto dalla carenza di dati
10:21e di competenze specifiche.
10:25Chi già la utilizza ha visto crescere la produttività aziendale, grazie all'aumento della qualità del lavoro,
10:30all'abbattimento dei costi, al contenimento degli errori, all'ottimizzazione dei processi
10:33sia il miglioramento delle competenze. Tuttavia, sono ancora poche le imprese che la stanno sfruttando
10:38e ancora meno quelle che la applicano nei processi di ricerca e sviluppo.
10:42L'intelligenza artificiale nelle piccole e medie imprese bresciane rappresenta dunque
10:45un grande potenziale ancora poco sfruttato.
10:48E quanto racconta l'ultima indagine condotta da Confapi Brescia
10:51su un campione di un centinaio di realtà associate?
10:54Il risultato forse è quello un po' più allarmante riguarda i dati,
10:58cioè le nostre imprese non hanno una base dati verificata,
11:02almeno una gran parte del campione e l'intelligenza artificiale lavora bene se ho questa base dati.
11:08È una sfida molto importante perché, diciamo, avere i dati e avere dei sistemi molto innovativi
11:15che permettono in qualche modo di fare sintesi su sistemi molto complessi
11:21in questo momento è di grande aiuto per gli imprenditori.
11:24Meno di un terzo delle imprese intervistate dispone di dati altamente affidabili
11:27e la ragione del mancato utilizzo della tecnologia si deve per il 38% delle imprese
11:32alla carenza di competenze specifiche in azienda.
11:35Se il 52% ha implementato l'AI nei processi aziendali,
11:39solo il 12% lo ha fatto per ricerca e sviluppo,
11:42mentre nella maggior parte dei casi l'utilizzo è limitato a redazioni di testi, traduzioni, contenuti social,
11:47dati che spingono Confapi ad un rinnovato impegno per cercare di colmare il gap digitale
11:52e di governare consapevolmente le nuove tecnologie,
11:55così da beneficiare dei vantaggi contenendo possibili rischi.
11:58Tre anni fa siamo stati la prima associazione di categoria in assoluto
12:02a fare un accordo con la multinazionale Microsoft
12:05per iniziare un processo di penetrazione dell'importanza dell'attività,
12:12dell'importanza del supporto dell'intelligenza artificiale nei processi aziendali.
12:16implica un salto culturale da parte dell'imprenditore,
12:20deve capire bene come questi processi possono impattare all'interno dell'azienda stessa,
12:27devono essere ben governati e devono esserci le competenze.
12:32È ufficiale, il teatro romano va verso il recupero con lo stanziamento di 15 milioni di euro.
12:38Il ministro Giulio l'aveva anticipato in estate in occasione della sua visita a Brescia.
12:4415 milioni di euro dal Ministero della Cultura per il recupero del teatro romano di Brescia
12:49e la riqualificazione dell'area monumentale UNESCO.
12:52La promessa fatta dal ministro Alessandro Giulio durante i festeggiamenti per i 200 anni
12:57dal ritrovamento della Vittoria Alata è realtà.
12:59Il finanziamento è contenuto nel decreto del 30 settembre 2026,
13:04firmato dallo stesso ministro Giulio e da Giancarlo Giorgetti.
13:07Soddisfazione da parte della sindaca Laura Castelletti.
13:10È una notizia bellissima, avete visto che in questi mesi i lavori sono stati a pieno ritmo.
13:17L'obiettivo quindi di un teatro romano nel cuore della città con spettacoli e spettatori
13:25diventa qualche cosa di davvero realizzabile.
13:29Le risorse assegnate da sovrintendenza serviranno a completare gli scavi archeologici,
13:34restaurare le strutture antiche e migliorare l'accessibilità del teatro,
13:38valutando la possibilità di ospitare nuovamente spettacoli e iniziative culturali.
13:42Gli interventi riguarderanno anche Palazzo Maggi Gambara,
13:46per il quale sono previsti restauri e consolidamenti in vista della riapertura
13:50e di un utilizzo funzionale all'accoglienza dei visitatori.
13:53Il progetto si inserisce in un percorso condiviso da Comune,
13:56Fondazione Brescia Musei e Sovrintendenza.
13:59Tra i passaggi già compiuti, lo studio preliminare affidato a David Cipperfield Architects Milano
14:04e lo scavo completo del teatro, avviato nel luglio del 2025
14:08grazie a un finanziamento ministeriale di un milione e mezzo di euro.
14:12Il Comune ha inoltre ottenuto da Fondazione Cariplo un altro contributo di 5,2 milioni
14:17per il programma di restauro e rifunzionalizzazione del complesso.
14:21La definizione dei prossimi interventi sarà affrontata nei confronti tra i tre enti
14:26a partire da questa settimana.
14:29Bene, ci fermiamo ora a qualche istante nella seconda parte del nostro telegiornale
14:32e le notizie dalla provincia, dagli spettacoli e dallo sport.
14:35Rimanete con noi.
14:43Ben ritrovati in onda con la seconda parte del nostro telegiornale.
14:47Le do subito il benvenuto al sindaco di Travagliato, Renato Pasinetti.
14:51Buongiorno sindaco.
14:54Buongiorno a lei e a tutti gli ascoltatori.
14:56Allora, oggi ci troviamo per parlare del 2028,
15:00quando la città dei cavalli Travagliato sarà Comune Europeo dello Sport.
15:05Innanzitutto, le chiedo come siete arrivati a questo riconoscimento.
15:11Beh, è nata questa possibilità qualche tempo fa, oramai, ancora l'anno scorso,
15:17in realtà nel 2025, dove noi abbiamo partecipato con una nostra richiesta
15:22di valutazione della nostra città, perché, come appena detto,
15:28ancora si definisce città del cavallo, ma in realtà io sono anni che la chiamo
15:32città dello sport, perché con 33 associazioni sportive di ogni genere,
15:36di ogni tipologia di sport, che davvero sono tantissime associazioni,
15:43con tantissimi atleti iscritti, dai bambini alle persone più su di età,
15:48quindi c'è un po' di tutto, ci sembrava davvero un bel percorso
15:51e una sfida importante per noi.
15:54Ci siamo arrivati con impegno e con la collaborazione,
15:58davvero a parte della mia amministrazione, naturalmente,
16:01della presenza dei consiglieri, in particolare Francesco Alberti
16:07e Cristina Zogno, che sono quelli che mi hanno affiancato più di altri
16:11in questo percorso, ma soprattutto di tutte le associazioni sportive
16:15che hanno collaborato con noi durante anche i tre giorni di,
16:20come semmo, siamo stati sottoposti a una visita ispettiva
16:24da parte di una commissione dedicata, e quindi per noi questo è davvero
16:28un grande, grande orgoglio.
16:29La definita sfida, io le chiedo cosa avete in programma
16:33per sfruttare al meglio quella che è un'importante occasione?
16:38Beh, il nostro è un premio sull'annualità, un riconoscimento sull'annualità 2028,
16:44quindi abbiamo un percorso ora di questo anno e mezzo, quasi due anni,
16:49per approfittare di questo riconoscimento importante a livello internazionale
16:55per far conoscere ancora di più quelle che sono le peculiarità del nostro territorio,
17:01non solo sotto l'aspetto sportivo, ma soprattutto naturalmente in questo senso.
17:07lunedì andremo a Roma a ritirare la benemerenza che ci viene assegnata
17:15e poi nel 2028 saremo appunto a Bruxelles come ospiti per questa importante iniziativa,
17:22ma il percorso soprattutto che è importante per arrivare a quel momento
17:27con varie iniziative, varie attività e abbiamo il programma degli investimenti,
17:32abbiamo già fatto molti investimenti in passato sullo sport,
17:38realizzando nuove strutture, penso al nuovo campo di padel,
17:41penso a una nuova palestra che abbiamo realizzato presso la scuola primaria,
17:45una grande ristrutturazione del nostro palazzetto dello sport
17:48con un importo di quasi un milione e mezzo, quindi grandi investimenti,
17:51ma ne abbiamo ancora da fare per adeguare quelle che sono le attrezzature,
17:56alcune un po' datate, o per realizzarne di nuovo.
17:59Abbiamo in programma una seconda nuova palestra da realizzare multifunzionale,
18:04sempre da mettere a disposizione delle nostre associazioni sportive,
18:06quindi tante cose nel carriere insomma da lavorare.
18:13Non mi resta che augurarle e augurarvi sindaco buon lavoro,
18:17grazie a Renato Pasinetti, primo cittadino di Travagliato per essere stato con noi quest'oggi.
18:21Grazie, buon lavoro.
18:21Grazie, grazie a voi, buona giornata a tutti, Sanne.
18:25Rimorniamo in provincia, come da tradizione le penne nere della sezione di Valle Camonica
18:29sono salite in Bazzena per la cerimonia presso la chiesetta del rifugio della località brenese.
18:36Il riguardo si allarga sulle montagne di Bazzena e Croce Domini,
18:40sulla facciata della piccola chiesetta la memoria di alcune delle anime della storia delle penne nere Camune
18:46e di chi più recentemente ha scelto il tempietto per ricordare un familiare.
18:50Sui muri interni il grande affresco, le foto di alpini e alpinisti legati alla Valle Camonica.
18:55Questo luogo è un po' la casa degli alpini che ogni anno si ritrovano per una semplice cerimonia
19:01presso il rifugio Bazzena di Breno, di proprietà dell'ana di Valle Camonica.
19:05È un momento dove veramente si fa la storia della sezione anni Valle Camonica.
19:10Qui in queste due casermette della Prima Guerra Mondiale
19:14che poi sono state utilizzate e trasformate in rifugio dalla famiglia Tassara
19:20la quale ha donato poi proprio gli alpini tutto il rifugio.
19:22Da qui una storia che ha investito tutto il novecento con figure come il generale Aronchi e Don Franco Betta
19:29che sono stati gli animatori perché questo era un luogo dove venivano tutti gli orfani a risanarsi nei mesi estivi.
19:35In occasione del raduno sezionale al rifugio è stato consegnato un defibrillatore
19:39donato dagli alpini del gruppo di Pescarzo di Breno, strumento utilissimo in una zona così decentrata.
19:46Tradizionali momenti della cerimonia alpina con l'alza bandiera, l'omaggio ai caduti e la messa.
19:52celebrata da chi porta con orgoglio il cappello alpino.
19:56Testimoniare i propri valori con orgoglio e umiltà.
20:00Non è forse questo il cuore dell'essere alpino,
20:04ma è anche, penso un po', la sfida, la fatica del cristiano,
20:09di chi si impegna in una determinata associazione, di chi ci mette la faccia.
20:14E' essere così, vero, fino in fondo, autentico, libero, senza fronzo.
20:27Veniamo agli spettacoli. È tutto pronto per la prima serata dei live di X Factor
20:32che andranno in onda in diretta su Sky a partire da questo giovedì,
20:36ai quali partecipano due bresciane, Camilla Guerini e Martina Cerutti,
20:40che abbiamo raggiunto per farci raccontare l'emozione che stanno vivendo.
20:47Sarà un'edizione molto bresciana, quella 26 per X Factor,
20:52lo show che va in onda su Sky e in streaming su Now.
20:55Questo giovedì, infatti, in diretta dall'X Factor Arena,
20:58cominciano i live fra i cantanti, le due bresciane,
21:01Camilla Guerini e Martina Cerutti, in arte alia.
21:11Camilla è saltata dalla sua cameretta al palco di X Factor
21:14ed è stata scelta dalla giudice Paola Iezzi.
21:17Il fatto di avere la sensazione di non star mantenendo la promessa con me stessa
21:21di provarci, ma il che vada a farmi dire no.
21:24Decisamente, mi avete vista, c'è il palo, c'è il manico della scopa,
21:30però ci sto lavorando, devo un attimo essere più sciolta, più decida, ci proverò.
21:38Credo che Paola in questo sia la giudice perfetta per me, per sbloccarmi un pochino.
21:43Per Alia, invece, la squadra è quella di Jet La Furia.
21:46La bresciana ha cominciato a cantare per caso, grazie ad un'intuizione di sua mamma.
21:50È cominciata in macchina, cantando la finestra tra l'ischio e il piano e l'isa.
21:54Vediamo, si gira e fa, perché non me la canto?
21:57Poi noi avevo cinque anni, per cui con la roba, tutto sarebbe stato fantastico, no?
22:02Invece ce l'ha beccato.
22:03Mi aspetto che continui a credere in me e che non si abbassi la schicella.
22:07C'ho una paura mortale di questa cosa, ma stiamo lavorando per tutte le cose belle,
22:13quindi spero di tenere su appunto questa schicella.
22:23Ed ora apriamo la pagina sportiva.
22:26Prima sconfitta stagionale per l'Union Brescia, battuta 2-1 dalla Gianna Erminio
22:31con un gol subito al 94esimo minuto.
22:34Una serata da dimenticare per i biancazzurri che scivolano a 8 punti dalla capolista Cittadella
22:40sono sorpassati anche dal Trento.
22:43A fine partita dura contestazione dei 700 tifosi bresciani presenti a Gorgonzola
22:48con Corini finito nel mirino.
22:50La società, almeno per ora, sembra intenzionata però a confermare il tecnico.
22:57Una sconfitta che fa male per il risultato, per il modo in cui ho maturato
23:00e soprattutto per le conseguenze sulla classifica.
23:03L'Union Brescia cade 2-1 sul campo della Gianna Erminio a Gorgonzola
23:06incassando il gol decisivo in pieno recupero e perdendo l'imbattibilità stagionale.
23:11La squadra di Corini fatica fin dall'inizio a trovare ritmo e qualità.
23:15Al 26esimo del primo tempo Comelli porta avanti i padroni di casa
23:18con una punizione dalla distanza.
23:20Il Brescia prova a reagire ma spreca due grandi occasioni con Spagnoli
23:23entrambe prima dell'intervallo.
23:25Nella ripresa il copione cambia poco.
23:27I biancazzurri continuano a commettere errori
23:29mentre Zacchi deve intervenire per evitare il raddoppio.
23:32Corini cerca nuove soluzioni dalla panchina
23:34inserendo anche di Molfetta il giovane Coulibaly classe 2008 all'esordio.
23:38Proprio di Molfetta l'86esimo trova il pareggio su assist di Rizzo Pinna.
23:43Sembra il gol capace di salvare almeno un punto
23:45ma al 94esimo arriva la beffa.
23:48Sul rinvio del portiere della Gianna
23:49Quaggio si inserisce Trasine e De Marie supera Zacchi con un pallonetto.
23:53È il definitivo 2-1 che regala alla Gianna la prima vittoria in campionato
23:57e fa precipitare il Brescia al terzo posto, otto lunghezza dal Cittadella.
24:00Al fischio finale esplode la rabbia dei circa 700 tifosi arrivati da Brescia.
24:05Contestazione pesante nei confronti della squadra
24:08e soprattutto di Corini invitato a lasciare la panchina.
24:10La società per il momento non sembra intenzionata a cambiare allenatore
24:14ma sabato a Rigamonte arriva proprio il Cittadella
24:16in una sfida che rischia di diventare già decisiva
24:19per il futuro della stagione biancazzurra.
24:22Corini come detto contestato
24:25Corini che non si sente in discussione in questo preciso momento
24:29ma che dice in quanto allenatore sono sempre in discussione
24:33ma andiamo a sentire le parole a fine gara del mister
24:36al microfono della nostra Erika Bariselli.
24:41Una serata amarissima, brutta, inutile a parlarvi quello che poteva essere
24:46perché è quello che è stato e che abbiamo perso.
24:49L'ho detto ai ragazzi anche adesso nello spogliatoio
24:52l'ultima situazione non l'abbiamo gestita bene
24:55come abbiamo fatto in altre situazioni dove l'ultima palla della partita
24:59l'abbiamo lavorato in maniera diversa
25:01non abbiamo cercato di andare a prenderci noi l'ultima palla per fare gol
25:05abbiamo concesso un rinvio lungo dove abbiamo fatto purtroppo
25:08un errore di sottovalutazione
25:10addirittura abbiamo perso una partita incredibile
25:12e questo è successo
25:14comprendiamo la rabbia perché è la nostra totalmente
25:18comprendiamo quello che è lo sfogo, comprendo tutto
25:20perché siamo i primi e quello che ho detto ai ragazzi
25:23se c'è differenza bisogna che le partite le vinciamo
25:26non basta creare le situazioni, bisogna fare gol, bisogna buttarla dentro
25:30oggi abbiamo regalato una partita che non doveva finire così
25:34ma se è finita così è una responsabilità nostra
25:36ce le prendiamo tutte
25:37ma abbiamo anche la forza di reagire
25:39l'abbiamo dimostrato tante volte
25:41anche l'anno scorso, anche quest'anno
25:43di conseguenza dobbiamo avere questa forza in questo momento
25:45di capire lo stato d'animo di chi ama questa squadra
25:49ma dentro anche l'equilibrio di saperlo affrontare in questo momento
25:52con la consapevolezza che ci sono 28 partiti da giocare
25:56e che abbiamo la forza per star dentro questo campionato
25:59e pian piano ritornare dove vogliamo arrivare
26:03ed è una settimana delicatissima questa in casa Union Brescia
26:07dopo la pesante sconfitta di ieri
26:09la linea è quella di rimanere il più possibile raccolti
26:12e già questa mattina presto è stato comunicato
26:15l'annullamento della conferenza di presentazione
26:18del bilancio del club che era programmata per domani
26:23appuntamento che a quanto fa sapere la società però verrà riprogrammato
26:27prima di salutarci andiamo al sito del giornale di Brescia
26:30in apertura trovate la cronaca
26:32è quanto vi abbiamo raccontato in apertura il nostro telegiornale
26:36ma andiamo a Colcaglio
26:37per seguita l'ex lancia Molotov contro la casa
26:41arrestato appostamenti, pedinamenti, minacce di morte
26:44dopo la fine della relazione
26:46la bottiglia incendiaria è finita sul balcone del vicino
26:49senza esplodere ed è così finito in cacere
26:52un quarantenne che non accettava la fine della relazione
26:56così ha iniziato a attormentare l'ex compagna
27:00con appostamenti sotto casa, pedinamenti al lavoro
27:02messaggi e anche minacce di morte
27:06così una 44 anni di Coccaglio
27:08costretta a vivere in costante stato di ansia e pauria
27:11per la propria incolumità
27:12e una serie di comportamenti sempre più aggressivi
27:15che a fine settembre hanno spinto la donna
27:17a sporgere denunce ai carabinieri
27:19e l'uomo, un quarantenne del paese
27:21è stato quindi arrestato
27:23e noi ci fermiamo qui ringraziandovi per averci seguito
27:27gli aggiornamenti li troverete come sempre
27:30nelle prossime edizioni del nostro telegiornale
27:32un quale saluto alle telespettatrici e ai telespettatori
27:35di Teletutto
27:37di Teletutto
27:39di Teletutto
27:46di Teletutto
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