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  • 6 ore fa
Roma, 20 ott. (askanews) - L'Italia metta fine al proprio "sostegno di fatto" all'occupazione israeliana dei Territori palestinesi e "metta in atto politiche a sostegno dell'economia palestinese". Questo l'appello lanciato oggi dal portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia, Paolo Pezzati, interpellato da askanews a margine dell'evento "Dall'economia di occupazione all'economia di liberazione" che si è tenuto a Roma, organizzato dalla coalizione di oltre 20 organizzazioni promotrici della campagna "Stop al commercio con gli insediamenti illegali"."Oggi siamo qui a Montecitorio a parlare di come l'Italia ancora non stia agendo in modo concreto per rispettare il pronunciamento della Corte (internazionale, ndr) di giustizia riguardo l'illegalità dell'occupazione israeliana nel territorio palestinese", ha dichiarato Pezzati, ricordando che "nel luglio del 2024, dopo aver chiarito l'illegalità dell'occupazione, la Corte di giustizia ha chiesto agli Stati di agire in modo obbligatorio per sospendere qualsiasi attività politica ed economica a sostegno l'occupazione"."In questi anni l'Italia non ha fatto nulla e nel frattempo le colonie aumentano, la violenza dei coloni aumenta e allo stesso tempo anche le risorse dei palestinesi, come l'acqua e i terreni, vengono sottratti in modo inesorabile - ha sottolineato il portavoce di Oxfam - in più i piccoli imprenditori palestinesi subiscono ogni giorno costi aggiuntivi, ritardi dovuti all'occupazione, al moltiplicarsi delle barriere dei cancelli, a controlli non previsti, a ritardi nelle consegne, insomma tutta una serie di sfide quotidiane dovute all'occupazione, che minano la capacità degli operatori economici palestinesi di essere competitivi"."L'Italia può agire in entrambe le direzioni: da un lato interrompere il sostegno di fatto che ha rispetto all'occupazione israeliana e allo stesso tempo può mettere in atto politiche a sostegno dell'economia palestinese", ha concluso il portavoce di Oxfam.

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00:00Oggi siamo qua a Montecitorio a parlare di come l'Italia ancora non sta agendo in modo concreto
00:08nel rispettare il pronunciamento della Corte di Giustizia riguardo l'illegalità dell'occupazione israeliana
00:16nel territorio palestinese. La Corte di Giustizia nel luglio del 2024, dopo aver chiarito l'illegalità
00:22dell'occupazione, ha chiesto agli stati di agire in modo obbligatorio per sospendere qualsiasi attività
00:31politica ed economica a sostenere l'occupazione. In questi due anni l'Italia non ha fatto nulla e nel frattempo
00:37la violenza dei coloni aumenta e allo stesso tempo anche le risorse dei palestinesi come l'acqua e i terreni
00:45vengono sottratti in modo inesorabile. In più i piccoli imprenditori palestinesi subiscono ogni giorno
00:52costi aggiuntivi, ritardi dovuti all'occupazione, al moltiplicarsi delle barriere dei cancelli, a controlli
00:59non previsti, a ritardi nelle consegne, insomma tutta una serie di sfide quotidiane dovute all'occupazione
01:05che minano la capacità degli operatori economici palestinesi di essere competitivi. L'Italia può agire
01:12in entrambe le direzioni, da un lato interrompere il sostegno di fatto che ha rispetto all'occupazione
01:19israeliana e allo stesso tempo può mettere in atto politiche a sostegno dell'economia palestinese.

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