00:09Dal punto di vista dell'intrattenimento dello spettatore casual, quello che vuole solo guardare
00:14una serie fantasy piena di azione, di sangue, di sesso e di magia, per intenderci, possiamo
00:19dire che finora The Witcher ha funzionato. Certo, è anche vero che la quarta stagione
00:24dello show si è affacciata su Netflix con un nodo molto complicato da sciogliere e stiamo
00:29parlando ovviamente della sostituzione di Henry Cavill con Liam Hemsworth nei panni di Geralt
00:35di Rivia. Per cui sì, diciamo che la strada di questi otto episodi si prospettava già tutta
00:41in salita, ma è possibile che invece si sia rivelata meno ripida del previsto? Beh, signori,
00:46non vi resta che iscrivervi al nostro canale e seguirci per scoprirlo.
00:56Bene, ma andiamo subito dritti al punto. Per prima cosa, infatti, parliamo del passaggio
01:01da Henry Cavill a Liam Hemsworth nelle vesti del protagonista.
01:06Ora, bisogna dire che una volta superato lo scoglio dei primi momenti da Geralt come Witcher,
01:10il fratello minore di Chris Hemsworth se la cava pure piuttosto bene. È chiaro che comunque
01:16c'è chi faticherà ad accettare questo cambiamento, ed è anche perfettamente comprensibile, ma va
01:22anche detto che gli autori hanno giustificato questo avvicendamento in un modo metanarrativo
01:26piuttosto intelligente, ossia le storie, specie quelle leggendarie come questa, cambiano insieme
01:32a chi le racconta. E ammettiamolo, il momento di transizione narrato in questa stagione,
01:38che adatta rispettivamente ai romanzi Il Battesimo del Fuoco e La Torre della Rondine, è anche
01:43idealmente quello perfetto per sostituire Geralt, che si trasforma caratterialmente nel corso delle
01:48puntate. E bisogna dire che anche il fisico meno massiccio ma più agile di Hemsworth in
01:53un certo senso riflette un atteggiamento più morbido e paterno, anche se la giovane età
01:58dell'attore che ha 35 anni contro i 42 di Kevil indebolisce un po' il secondo aspetto.
02:04In realtà però lo strigo di Hemsworth non interagisce quasi mai con series e non in qualche
02:09flashback o in qualche visione, ed è una delle caratteristiche distintive della quarta stagione
02:14questa, che abbandonate le controverse tortuosità temporali della prima annata, segue ora tre
02:19percorsi narrativi lineari e paralleli, nonché incentrati ciascuno su un personaggio diverso
02:24e i suoi diretti comprimari.
02:27Ritroviamo quindi Geralt alle prese con una ferita sia esteriore che interiore, accompagnato
02:31nel suo viaggio alla ricerca di Ciri da un'eterogenea banda di avventurieri che include il consueto
02:36Ranuncolo, l'Arcera Milva, il redento Cahir, il vampiro Regis, due nani e un ognomo. E questa
02:43improbabile banda vive insieme a Geralt diverse avventure melodrammatiche nel corso della
02:48stagione. Avventure queste che culminano addirittura in un episodio mezzo musical, che se sulle prime
02:54appare decisamente straniante, alla fine chiude anche il cerchio sull'identità rinnovata
02:58del nuovo Witcher, sebbene lo faccia in modo un po' maldestro e anche un po' troppo didascalico,
03:04ammettiamolo.
03:05Certo, il fatto che Geralt stavolta abbia molto meno tempo tutto per sé rispetto alle stagioni
03:11precedenti aiuta in non poco. Il nostro eroe qui è infatti quasi sempre accompagnato da
03:16qualche altro personaggio, anche perché il tema centrale della stagione è proprio il
03:20legame che i protagonisti instaurano con i loro compagni e come questo li abbia ovviamente
03:24cambiati. E in questo senso ammettiamo che i compagni di viaggio di Geralt appaiono qui
03:29tutti ben caratterizzati, anche se qualcuno magari più frettolosamente di altri, sebbene
03:34il Regis di Laurence Fishburne qui batta praticamente tutti per distacco.
03:39Quindi possiamo dire che alla fine sì, Hemsworth nel complesso qui funziona e ha fatto pure
03:44i compiti, rivelandosi infatti meno irruento ma comunque efficace anche nelle scene d'azione,
03:50per quanto debba ancora smussare qualche spigolosità, come ad esempio la chimica quasi inesistente
03:55con la Yenne Ferdiani a Cialotra.
03:57Ora, il vero problema qui è che l'ultima stagione è stata praticamente girata insieme
04:02alla quarta, quindi diciamo che il rischio che ce lo dovremo tenere così fino alla fine
04:06della serie resta, ma se ci pensate tutto sommato poteva andare anche molto, molto peggio.
04:15Tutto considerato però è Yennefer, la vera mattatrice di questa stagione.
04:19La strada che percorre il personaggio in un rimaneggiamento del romanzo che probabilmente
04:23farà discutere i fan, ma che in tv comunque funziona, irrobustisce infatti la straordinaria
04:29interpretazione di Anya Cialotra, che in quest'annata diciamocelo, diventa finalmente una vera e propria
04:35leader.
04:35Senza più aretusa, infatti, le maghe sono disperse e indebolite, mentre Vilgefortz di
04:40Roggevin consolida ulteriormente il suo potere sui portali.
04:44Per cui sta quindi a Yennefer radunare amiche e nemiche, come ad esempio Triss Merigold, Filippa,
04:49Margarita e Fringilla, per opporre una disperata resistenza finale a Montecalvo insieme ad altri
04:55alleati, in un episodio, e stiamo parlando del sesto, che è davvero spettacolare.
05:00Il problema della serie, comunque diciamo, ce lo resta sempre la scrittura e la gestione
05:05di tempi e di archi narrativi intersecati, e non a caso è proprio nella sesta puntata
05:09che si avverte di più questa dissonanza, e questo perché si passa dalla tragica battaglia
05:14di Montecalvo ai festeggiamenti nella terza, nonché peggiore, sottotrama della stagione,
05:20ovvero quella di Siri.
05:22Ritroviamo la ragazza infatti accompagnata di una banda di nomadi disadattati noti come
05:27i Ratti, che vivono di furtarelli ed espedienti, e sebbene sia un'ensemble di personaggi ben
05:32caratterizzati risultano decisamente meno interessanti rispetto alle maghe di Yennefer
05:37o agli amici di Geralt.
05:39Ad ogni modo va anche detto che siamo in una situazione contrapposta a quella dello strigo,
05:43i Ratti hanno infatti un'influenza negativa su Siri che diventa quindi sempre più spregiudicata
05:48e affronta un vero e proprio conflitto esistenziale.
05:51E a questo aggiungete poi anche una sottotrama romantica, ed il risultato è quindi un arco
05:56narrativo young adult incredibilmente melenso e inconsistente, riscattato per giunta solo
06:02da due personaggi che in qualche modo sono esterni, ovvero Stefan Skellen e il cacciatore
06:07di taglie Leo Bonhart.
06:10Ad ogni modo, ammettiamolo, nonostante alcune incertezze la quarta stagione di The Witcher
06:14si è rivelata comunque migliore del previsto.
06:16E anzi, in qualche modo riesce a catturare l'interesse forse anche più della precedente,
06:21e questo grazie ad un buon ritmo, ad una discreta varietà di situazioni e soprattutto all'ampio
06:26ed interessante casta di personaggi vecchi e nuovi.
06:30Il livello qualitativo generale è comunque sempre nella media, diciamoceno i costumi e
06:35il trucco funzionano tra alti e bassi, la computer grafica è altalenante, per quanto
06:39i mostri che appaiono sullo schermo sono in ogni caso convincenti.
06:43E a tutto ciò si aggiungono poi scene d'azione ottimamente coreografate, con una violenza
06:48righe che dovrebbe sicuramente soddisfare tutti gli appassionati di combattimenti viscerali.
06:53Ora, va comunque sottolineato come il finale si dimostri fortemente anticlimatico.
06:59Certo, l'epilogo lascia praticamente tutte le porte aperte, perché sappiamo che la storia
07:03deve proseguire e deve concludersi, ma lo fa più che altro in modo affrettato e disorganico,
07:09quasi come se dovesse esserci un altro episodio che però non c'è. O meglio, un episodio che
07:14c'è ma che comunque non ha niente a che fare con questa stagione.
07:18Guardando infatti tutti gli otto episodi su Netflix, si sblocca un episodio extra di circa
07:24un'ora e un quarto, incentrato su un'avventura dei ratti. E per di più con la guest Ardolf
07:29Lundgren ad interpretare un Witcher che racconta il loro primo incontro con Bonhart.
07:36Ammettiamolo dai, è fuori di dubbio che molti si aspettassero un tonfo catastrofico dalla
07:41stagione quattro di The Witcher. E invece bisogna dire che la serie ha tenuto botta, malgrado
07:46la controversa sostituzione di Henry Cavill. Liam Hemsworth si rivela infatti un Geralt
07:51migliore del previsto, ma ovviamente bisogna farci l'abitudine e soprattutto entrare nello
07:56spirito di questo colossale cambiamento.
07:59Quel che è certo, comunque, è che la nuova stagione abbandona ogni pretesa di autorialità
08:04con una narrativa più lineare, suddivisa in tre sottotrame parallele più o meno riuscite,
08:09un cast ampio ma sufficientemente caratterizzato, ottime scene d'azione e un comparto tecnico nella
08:15media per gli standard della serie Netflix. Per cui a conti fatti sì, stiamo parlando
08:20di un contenuto che sicuramente non farà cambiare idea a chi ama o chi odia l'immaginario di
08:25riferimento, ma al netto di qualche sbavatura nel complesso diciamo che la serie funziona
08:30ancora e soprattutto genera attesa per la stagione successiva, che sarà anche quella
08:35finale.
08:36Voi nel frattempo che cedete? Avete già divorato tutti e otto gli episodi? Ditecelo nei commenti
08:42qui sotto, mi raccomando, e prima di chiudere questo video ricordate di lasciarci un mi piace
08:47e di suonare la campanellina. Per quanto riguarda noi ci risentiamo nel prossimo video, sempre
08:52qui sul canale ufficiale di Multiplayer.it. Alla prossima!