Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 15 minuti fa
MILANO (ITALPRESS) - Una vera e propria 'banca occulta' al servizio della criminalità organizzata, con fatture false per oltre 110 milioni di euro e circa 68 milioni trasferiti su conti esteri e successivamente convertiti in criptovalute. È quanto emerso da una maxi operazione della Guardia di Finanza, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano e dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, che ha portato all'esecuzione di misure cautelari nei confronti di 30 indagati, di cui 16 in carcere e 14 ai domiciliari, e al sequestro preventivo d'urgenza di oltre 21 milioni di euro. Il centro operativo dell'organizzazione era a Pero, nel Milanese, dietro la copertura di una società di autonoleggio. Ai vertici, secondo gli inquirenti, tre italiani ritenuti vicini alla 'ndrangheta crotonese e al clan dei Casalesi, affiancati da complici cinesi e albanesi. L'organizzazione avrebbe fornito servizi di riciclaggio e trasferimento clandestino di denaro a trafficanti di droga ed evasori fiscali, attraverso una rete di società cartiere e flussi finanziari diretti verso Lussemburgo, Lituania e Germania.

col5/gtr (Fonte video: Guardia di Finanza)

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Grazie.
00:30Grazie.

Consigliato