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Novità
Trascrizione
00:13Ben ritrovati in nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda, parliamo oggi del ponte di ogni santi e delle cerimonie
00:24dei defunti con i rituali di su mortu mortu,
00:28poi andremo al cimitero monumentale di Bonaria, parleremo anche dei dolci tipici di queste festività e poi cambieremo argomento con
00:38il Capodanno in Sardegna, Cagliari ritorna ancora una volta il Capodanno diffuso, un addio, la scomparsa del pittore e scultore
00:49Matteo Discepolo in questa edizione e poi infine l'agenda delle mostre.
00:56Bene, andiamo per ordine, dicevamo, i rituali consueti che si consumano nell'isola per la festività di ogni santi. Sentiamo
01:06Paola Pilia.
01:14Per i più piccoli è una vera festa, rispetto delle origini del rito. La richiesta dei dolci nei rioni dei
01:20paesi si ripete in questi giorni, così come la sfida a chi ne raccoglie di più,
01:24che si chiami su mortu mortu, isanimasa o isanimedasa. Sono oltre 100 i centri in Sardegna dove la tradizione va
01:32avanti.
01:32Da un punto di vista esclusivamente simbolico i bambini sono i morti, tanto che i bambini quando vanno nelle case
01:40si presentano come i morti.
01:42Semus ol mortu, semus petinnesu mortu mortu, eccetera eccetera. Ci sono addirittura casi quasi estremi, tipo quello di Orani, bellissimo,
01:51dove i bambini escono con una zucca che non è chiaramente quella di Halloween e questa zucca si chiama zanimedda
01:58perché tradizionalmente si riteneva che questa zucca contenesse proprio l'anima dei morti.
02:03Peraltro la zucca era una cosa abbastanza diffusa in altre comunità dell'isola che io fortunatamente sono riuscito a documentare,
02:12per esempio anche a Bolotana, per esempio a Sorgono.
02:15C'è la zucca e c'è la richiesta del dolcetto, non dello scherzetto, ma con Halloween, seppure la radice
02:22comune, le analogie non sono poi tante.
02:24E' chiaro che Halloween oggi, come lo conosciamo oggi, è slegato da questo orizzonte simbolico e da questo orizzonte rituale
02:33perché oggi, come l'ha definito qualcuno,
02:35Halloween è una sorta di sabba del villaggio globale, una sorta di carnevale autunnale che è un periodo di godimento,
02:44di riferimento festivo per i bambini.
02:46La maggior parte dei riti si concentrano il primo di novembre, ma si arriva in alcuni casi, come Orgosolo con
02:53i riti del Sagandelaria, fino al 31 di dicembre.
02:56E dalle ricerche che sono state condotte nei paesi, intervistando soprattutto gli anziani dei paesi, è emerso che questi bambini
03:04erano le anime innocenti,
03:08e dare a loro dei doni serviva proprio per ingraziare i morti. E ingraziare i morti era per avere una
03:14buona annata.
03:15Quindi, come ho detto prima, è tutto un cerimoniale, un rituale che è legato alla condizione economica tradizionale dell'isola.
03:25E anche nell'isola questi giorni sono dedicati al ricordo dei nostri cari nei cimiteri.
03:33Con Michela Foddi siamo andati a scoprire il cimitero monumentale di Bonaria.
03:39Maurizio Melis.
03:53Il cimitero di Bonaria nasce a seguito delle leggi promulgate da Napoleone nel 1804, con l'edito di Saint Claude,
04:03che prevedeva che le persone non potessero più essere sepolte all'interno delle città.
04:18Un passo decisivo fu l'epidemia di colera che colpì la popolazione cagliaritana nell'anno 1816
04:30e che in soli quattro mesi causò più di 500 morti.
04:35Fu allora che si decise di cercare un luogo esterno alla città per le tumulazioni.
04:43Ci vollero diversi anni per trovare un luogo adatto ad ospitare il nuovo cimitero.
04:49E alla fine del 1828, nel mese di dicembre, venne inaugurato il cimitero di Bonaria,
04:57che fu progettato dall'ingegnere dell'esercito Luigi Damiano.
05:05E' un cimitero arricchito da molte sculture, molte delle quali vennero realizzate da Sartorio,
05:20uno scultore attivo tra la fine del 1800 e i primi anni del 1900.
05:25Ma vi sono opere realizzate anche da Francesco Ciusa,
05:30una delle ultime persone ad essere state sepolte qua,
05:34è il grande giocatore del Cagliari, Gigi Riva.
05:45E adesso vogliamo ricordare anche quali sono i dolci tipici della Sardegna
05:51che si preparano durante queste festività.
05:59Nell'isola, secondo antiche leggende, si considera che la notte tra il 31 ottobre e il primo novembre
06:05si assottiglia il divario tra mondo spirituale e mondo terreno.
06:09I defunti fanno ritorno alle loro abitazioni e per loro i familiari
06:14preparano un banchetto con cibo e gustosi dolci
06:17in memoria delle antiche libagioni funebri del periodo romano.
06:21E così nell'isola, curiosamente, convivono antiche tradizioni
06:26come la preparazione dei dolci di sapa con sfiziosi dolci a forma di zucca chignante,
06:32simbolo di Halloween.
06:33Mentre i bambini, anime pure, che un tempo andavano di casa in casa
06:38per fare incetta di dolcetti preparati a mano,
06:41oggi lo fanno vestiti da streghe e stregoni
06:44e ricevono in dono caramelle e cioccolatini.
06:47Anche gli ingredienti tradizionali vengono utilizzati per dar forma a dolci dai simboli moderni.
06:53Come la sapo, uno sciroppo che si preparava in tardo autunno
06:56quando il mosto era ormai a riposo nelle botti.
06:59Una parte di questo mosto veniva fatta bollire in un grande calderone
07:03per creare uno sciroppo dal gusto dolce amaro.
07:07Con questo sciroppo si preparano i spavassinos.
07:11Una volta venivano rigorosamente forgiate a forma di rombo,
07:15oggi invece assumono le forme più diverse,
07:17in base al gusto e alla fantasia del momento.
07:21Anche gli altri ingredienti, farina, semi di finocchietto,
07:24selvatico, noce moscata, mandorle tostate,
07:28non sono mai cambiati, se su eccetto alla glassa bianca di copertura,
07:32che in alcune località è presente e in altre no.
07:35Quel loro colore bruno vuole essere un richiamo alla terra che accoglie i defunti,
07:41simbolicamente anche la terra da cui rinasce la vita.
07:44Meno conosciuti sono i Sossus de Mortu,
07:47un dolce preparato con mandorle al bulmini montati a neve, zucchero e scorza di limone.
07:52Una volta cotti possono essere preparati come dei cilindri,
07:55che ricordano appunto le ossa dei morti.
07:58Su Paisaba, allo stesso modo, era un dolce che un tempo si poteva mangiare solo in autunno,
08:03ma ormai è divenuto il simbolo dell'isola.
08:07Campeggia nelle pasticerie sarde, avvolto in carta trasparente, guarnita di nastri,
08:12a ricordarci che le nostre radici sono forti,
08:16anche se accanto campeggiano ciambelle a forma di zucca o fantasmino,
08:22dai sapori esotici e dall'aspetto accattivante.
08:28Cambiamo festività, adesso parliamo del Capodanno,
08:31perché la regione Sardegna ha pubblicato i bandi per gli eventi del Capodanno 2026 a Cagliari,
08:40però si è deciso per un Capodanno diffuso.
08:43Sentiamo il servizio di Roberto Carta.
08:58La Sardegna è pronta a confermarsi l'isola del Capodanno anche per il 2026.
09:03In vista del brindisi del 31 dicembre sono già diverse le certezze ad iniziare dai nomi dei primi artisti,
09:09Marco Mengoni a Olbia e Achille Lauro ad Arzachena.
09:12L'altra certezza è che anche quest'anno la regione contribuirà al finanziamento degli eventi
09:17con 3 milioni di euro complessivi.
09:19L'ultima certezza invece è che a Cagliari si punterà nuovamente sul Capodanno diffuso.
09:23Fermiamo il Capodanno diffuso su tre piazze, la nostra scelta è quella di noi spenderemo
09:29250 mila euro, ci sarà poi un cofinanziamento di pari importo da parte della regione che ha
09:34pubblicato ieri il bando, noi siamo partiti prima con una manifestazione di interesse,
09:39hanno aderito diversi organizzatori di grandi eventi e di spettacoli che abbiamo invitato
09:45a fare l'offerta e le buste saranno aperte il 10 novembre, quindi a meno di grandi cataclismi
09:5110 novembre sapremo chi vince.
09:54Per tutti i comuni sardi interessati al bando regionale pubblicato dall'assessorato al turismo
09:59ci sarà tempo fino al 14 novembre per presentare la domanda.
10:03L'obiettivo del cartellone e grandi eventi di Capodanno è quello di far percepire la Sardegna
10:08attiva e attrattiva durante tutto l'anno, spingendo in questo modo anche il turismo invernale
10:13attraverso concerti e spettacoli dal vivo.
10:15Il bando regionale prevede due misure, la prima con un budget di 2 milioni di euro per
10:20gli eventi con un piano della sicurezza da minimo 10.000 persone, il secondo da minimo
10:253.000 persone con un budget di 1 milione di euro.
10:28Le spese, si legge nel bando, devono essere riferite ai concerti che si terranno tra il
10:3228 e il 31 dicembre, ma sono ammesse spese anche per attività collaterali nel periodo che
10:38va dal 18 dicembre fino all'ultimo giorno del 2025.
10:52E adesso il ricordo di Matteo Di Scepo, lo pittore e scultore scomparso nei giorni scorsi.
11:09Quello che mi trovo davanti, Rodrigo, l'ispirazione sono i pittori che ho conosciuto.
11:17Ci ha lasciato Matteo Di Scepo, lo pittore e scultore originario di Salerno, ma che dal
11:241967 aveva eletto Cagliari come sua città, aveva 93 anni e non aveva mai smesso di dipingere
11:30da solo in collaborazione con altri artisti come Alberto Dalcello, Lorenzo Stea, Raimondo
11:36Pici e Fiso Cadoni e tra i pittori sardi che hanno le quotazioni più alte sul mercato
11:41nazionale. Di lui ha scritto, fra l'altro, Giancarlo Fusco, giornalista e critico d'arte
11:47e facile, disse anche troppo, individuare nell'opera di Matteo Di Scepolo il gusto per
11:52quella composizione sigillata, staticamente statica, che è tipica delle icone, ma meno
11:58facile capire che tale gusto non si ferma alla soluzione formale e non resta un fatto di
12:04confezione, al contrario, è un mezzo espressivo, un linguaggio necessario per restituire nella
12:10loro essenza poetica le sue singolari emozioni visive emergenti dalla segreta iridescenza
12:16di una raffinata cultura. Matteo Di Scepolo, esposto in numerose gallerie in Italia e all'estero,
12:22Roma, Milano, Parigi, Napoli, Francoforte, certamente Di Scepolo, era un rappresentante di quei
12:28movimenti artistici degli anni 70 che vanno dallo pop art alla transavanguardia e che lascia
12:34all'isola un importante patrimonio di opere.
12:36L'arte quando c'è probabilmente è qualcosa in più di questa meccanica.
12:53E a proposito di opere d'arte, ecco un'agenda di mostre da visitare nel fine settimana. Roberto Carta.
13:15Proseguono in tutta la Sardegna gli appuntamenti con le mostre. Iniziamo da Cagliari dove è stata
13:19prorogata fino al 9 novembre la mostra fotografica senza fine di Letizia Battaglia che al Palazzo
13:25di Città regala una panoramica sui 50 anni di attività della Foto Reporter. Alla Galleria
13:30Siotto è stata inaugurata la mostra di Marta Fontana Pietre di Luna. Curata da Alessandra
13:34Menesini, l'esposizione vuole essere un omaggio all'artista originaria di Padova, Madani, residente
13:39a Carloforte. Restiamo nel capoluogo dove per la prima volta al Museo d'Arte Siamese viene
13:44esposta al pubblico una preziosa collezione di teiere e tazzi cinesi. Tutti i pezzi esposti
13:50risalgono alla dinastia Qing e furono realizzati nella prima metà dell'Ottocento. La mostra è visitabile
13:56fino a gennaio 2026. A Ulassai ci sono le due mostre dedicate all'eredità artistica
14:02di Maria Lai. I progetti espositivi allestiti al Camuk e alla Stazione dell'Arte sono intitolati
14:07Maria Lai, mondo incandescente e sono la parola di un libro. Al Man di Nuoro invece si possono
14:13vedere Isole e Idoli, la mostra che ha portato in Sardegna le opere di Gauguin e Miró, l'esposizione
14:18Iskra, flotta culturale del Mediterraneo che mette in mostra la planargia e il progetto artistico
14:23partecipato I Pani del Desiderio. Sempre al Man c'è Isole e Minori, note sul fotografico
14:28dal 1990 ad oggi. La mostra è proposta in contemporanea anche alla Galleria Comunale
14:34d'Arte di Cagliari. Restiamo a Nuoro per la mostra Francesco Ciusa, la forma del mito,
14:39con lo spazio ilisso che ospita l'omaggio al maggior artista sardo della prima metà
14:43del Novecento. La Pinacoteca di Sassari ospita una mostra dedicata alla stampa d'arte tra Oriente
14:49e occidente, con circa 40 opere che mettono a confronto artisti giapponesi e argentini.
14:54Al Museo Nivola di Orani c'è la mostra On the Edge of the Highlight, il progetto installativo
14:59fotografico tra ricerca artistica e indagine scientifica.
15:03All'aeroporto di Cagliari-Elmas si può ancora vedere l'allestimento artistico Uomini
15:07di Pietra che mette in dialogo le opere di Gildo Azzori con quelle di Pinuccio Sciola.
15:12A Oristano è stata prorogata fino all'11 gennaio la mostra Hop Around dedicata ai graffiti americani.
15:18Torniamo a Cagliari per la mostra di Liadrei e Francesco Guerrieri, punti di vista tra percezione
15:24e figura allestita al ghetto. Nella sede dello Studium Canticum sarà possibile visitare fino
15:29a dicembre la mostra fotografica Uno Sguardo Lungo Trent'anni. Ad Alghero c'è invece Vicino
15:35Lontano la mostra fotografica promossa dalla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO
15:39e che propone un viaggio alla scoperta del patrimonio culturale e naturale dell'immigrazione
15:43in Italia. Mentre fino al 31 dicembre a Ruinas c'è Ruinas Antica, un percorso tra arte,
15:50memoria e territorio per riscoprire le radici di un luogo unico.
15:55Ed è davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito. Vi ricordo che se volete
16:01rivedere i nostri servizi potete farlo attraverso i principali social YouTube, Facebook e Instagram.
16:07A me non resta che salutarvi e augurarvi un buon proseguimento di giornata.

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