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  • 19 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:27Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con
00:29l'informazione di Telecosta Smeralda. Questa sera il nostro magazine ospita in primo
00:33piano un'iniziativa particolarmente lodevole, un'iniziativa portata avanti da tante associazioni
00:39ambientaliste con il patrocinio del Comune di Cagliari. Allora parliamo dell'adozione
00:45di una spiaggia, quella di Giorgino. Vediamo.
00:48Agli inizi del XX secolo il litorale di Giorgino era per eccellenza la spiaggia dei Cagliaritani,
00:54ma con l'andare degli anni il nuovo interesse per il poeto da prima e la realizzazione del
00:58Porto Canale poi hanno di fatto significato l'oblio per quest'angolo di città a ridosso
01:03della strada statale 195. Un isolamento che ha condizionato e non poco la sopravvivenza
01:09di questo luogo come destinazione turistica, tanto da trasformarsi in poco tempo in uno
01:14spazio accogliente solo per la spazzatura.
01:17Fino a prima della costruzione del Porto Canale, la spiaggia più frequentata dei Cagliaritani,
01:23poi per evidenti motivi di utilizzi differenti i cittadini si sono spostati al poeto, però
01:28io credo che si possa fare tanto per recuperarla perché questa spiaggia ha veramente tantissime
01:34potenzialità. Ovviamente gli interventi da fare sono tanti, coinvolgono diversi enti,
01:41diversi istituzioni, però il Comune di Cagliari anche con queste iniziative dimostra di voler
01:47iniziare un percorso che credo anche nel medio termine possa dare dei risultati molto
01:52incoraggianti.
01:53Ma il destino della spiaggia di Giorgino è destinato adesso a cambiare grazie anche alla
01:57campagna nazionale Adottona Spiaggia, iniziativa di recupero ambientale con la pulizia e la raccolta
02:02di plastica, vetro e altri rifiuti che purtroppo abbondano in questo tratto di litorale adiacente
02:08al vecchio carcere minorile.
02:10Adottona Spiaggia è una campagna nazionale fa voluta da Marevivo dove tutte le delegazioni
02:16d'Italia ha adottato una spiaggia. Noi a Cagliari abbiamo deciso di adottare la spiaggia
02:20di Giorgino vicino all'ex carcere minorile perché è una spiaggia un po' dimenticata
02:27e abbiamo intenzione di recuperarla, valorizzarla anche per il valore storico scientifico che
02:33ha questa spiaggia. In effetti è una spiaggia che sta tra il mare e un'area di transizione
02:40che è lo stagno e poi è una spiaggia storica per i cagliaritani.
02:43Oltre a Marevivo aderiscono all'iniziativa di Clean Up il Comune di Cagliari che ha patrocinato
02:48l'evento e poi i volontari di Forius, Avvocati e Farmacia Politica, gli universitari di Reset
02:54Unica, la Comunità L'Aquilone e l'Accademia d'Arte di Cagliari con i laboratori di riciclo
02:58creativo per i più piccoli.
03:00Iniziative come queste ovviamente lo dimostrano perché ci danno la possibilità di unire diverse
03:07finalità, di raggiungere diversi obiettivi. Intanto quella della Polizia, ovviamente
03:13della spiaggia, ma anche una finalità rieducativa, direi quindi sociale, perché attraverso la
03:20partecipazione della comunità dell'Aquilone abbiamo la possibilità di riqualificare non
03:25soltanto la spiaggia ma anche la struttura carceraria.
03:28Questi sono alcuni dei materiali che verranno utilizzati nel laboratorio che l'Accademia d'Arte
03:34di Cagliari propone oggi ai bambini, in particolare che cosa faranno questi bambini?
03:38Attraverso la manipolazione dei rifiuti che verranno anche in parte di quelli che verranno
03:43raccolti durante l'iniziativa, l'idea è quella di utilizzare degli oggetti che non fanno
03:48parte dell'ambiente in cui si trovano per creare anche attraverso un coinvolgimento emotivo
03:54una sensibilità verso preservare l'ambiente.
03:58La campagna adotta una spiaggia punta a sensibilizzare i cittadini a pensare il litorale come un luogo
04:03che non va sfruttato solo nei mesi estivi ma come un complesso ambiente naturale ricco
04:09di biodiversità da tutelare tutto l'anno.
04:12L'iniziativa è Adotta una spiaggia ma non l'adottate solo oggi, lo farete per sempre?
04:18Assolutamente sì, il clean up di oggi prevede tanta partecipazione di studentessi e studenti
04:25dell'Università di Cagliari, di associazioni culturali e chiaramente è un'iniziativa
04:30che non termina oggi anche perché basta essere presenti oggi, chiunque è venuto si è reso
04:37conto perfettamente che non basta una giornata per pulire tutta la spiaggia e che a cuore
04:42chiaramente l'ambiente e la nostra città non può fare altro che impegnarsi, rimboccarsi
04:47le maniche e di conseguenza dare una mano affinché si abbia una città più pulita.
04:56Dalle spiagge ai borghi per raccontarvi gli sforzi che sta facendo una comunità resiliente
05:02quella di San Priamo nel Sarrabus per riqualificare e riportare a nuova vita questo piccolo villaggio.
05:11Vediamo.
05:25Adagiato fra i monti del Sarrabus il tranquillo e suggestivo villaggio di San Priamo è una
05:29frazione della graziosa cittadina di San Vito. A pochi chilometri di distanza dalle paradisiache
05:35spiagge della costa sud orientale Sarda e vicino allo stagno di Colostrai. Il piccolissimo
05:40centro inserito in un contesto naturalistico di indescrivibile bellezza, addolcito dal silenzioso
05:45scorrere del fiume Uri, è reso armonioso da una sconfinata foresta di leci e di quercetti.
05:51San Priamo venne costruito nel periodo fascista, ospitava gli operai chiamati a bonificare le
05:56aree paludose del Sarrabus. Lavoro durissimo ha compensato per fortuna da un salario e una
06:02casa sicura. Le 13 caratteristiche abitazioni raccontano ancora oggi la storia di questo
06:07frammento di territorio. L'obbligo di questo fattore di terra incomincia con l'avvento della
06:12nuova strada statale 125 e a scorrimento veloce, che ha tagliato fuori di fatto il passaggio
06:17obbligatorio all'interno della piccola frazione della storica strada panoramica decretando
06:22di conseguenza la chiusura di tutti gli esercizi commerciali e spegnendo la luce della speranza
06:28di una sbandierata e ostentata a rinascita da parte di tutte le amministrazioni che nel
06:33frattempo si sono susseguite. Ma San Priamo deve continuare a vivere e deve essere valorizzato
06:38con questi obiettivi e è stato creato con tanto coraggio e amore da parte di alcuni abitanti
06:44del posto un comitato denominato San Priamo e Ferragi.
06:55Il comitato di Ferragi San Priamo nasce per un'iniziativa di abitanti del luogo. Il
07:01comitato è strutturato con un consiglio direttivo di quattro persone, di cui io sono il presidente,
07:07ovviamente c'è un vicepresidente, un tesoriere e un segretario.
07:17Gli obiettivi del comitato sono principalmente la riqualificazione dell'area e del villaggio
07:26stesso. Il villaggio è un villaggio storico e attualmente in stato di abbandono, ma l'obiettivo
07:33principale, oltre alla riqualificazione dell'area, è rendere il territorio nuovamente fruibile
07:42a un grande pubblico.
07:53Arrivando da Cagliari, arrivando dalla strada, si vede solo desolazione ed è veramente un
08:00punto triste del Sarrabus perché è un posto comunque molto bello, comunque naturale, comunque
08:11ben posizionato, anche perché il villaggio ha una bella pianta, è stato costruito con
08:16dei criteri anche avveneristici, ha meno di 300 abitanti circa qua nel villaggio e sono
08:23in continua diminuazione. Noi cerchiamo di fermare questo spopolamento e vogliamo invertire
08:31il senso di rotta e quindi da spopolamento al ripopolamento.
08:43Noi del Comitato San Priamo chiediamo e vogliamo la partecipazione di tutti, sia del
08:50sindaco, del parroco, degli abitanti, soprattutto degli abitanti, perché quello che stiamo cercando
08:58di fare lo facciamo anche per loro e soprattutto per loro e quindi siamo qui a braccia aperte
09:04ad accogliere tutte le idee che possono essere di opportunità e di vantaggio per tutti.
09:11Questo è il nostro sentimento. Noi vogliamo creare qualcosa per la comunità, qualcosa che
09:17rimanga e che non sia soltanto un parlare e basta.
09:31E c'è un'altra comunità, quella di Bugeru, che oggi ha ricordato a 110 anni dalla morte
09:38appunto le quattro cernitrici che persero la vita in miniera. Vediamo.
09:43110 anni fa a Bugeru il drammatico incidente sul lavoro ha costato la vita a quattro cernitrici
09:48impegnate in miniera. Maria Saiu di 36 anni, Anna Pinna 24 anni, Laura Lussana di 20 anni
09:55e Anna Rosa Murgia di appena 15 anni. Quattro giovani donne morte 18 marzo del 1913.
10:02Oggi la cittadina sulcitana ha voluto ricordare il loro sacrificio organizzato, un incontro nell'aula
10:07consigliare del comune, gli infortuni sul lavoro, evoluzione della normativa dal novecento ad oggi
10:12per un momento di riflessione sulla condizione femminile.
10:1518 marzo e 4 settembre, la nostra storia che non deve essere dimenticata, giornate come appunto il 18 marzo
10:23devono essere ricordate perché questi avvenimenti non capitino più.
10:28Alla giornata commemorativa intervenuta anche l'assessore regionale del lavoro Adalai che in un videomessaggio
10:33ha evidenziato quanto sia doveroso continuare a ricordare la tragedia delle cernitrici
10:38commemorandola ogni anno come un monito.
10:41Erano giovani donne, madri e tra loro anche bambine impegnate in un duro lavoro come quello della miniera.
10:48Facevano le cernitrici con turni e condizioni di lavoro disumani.
10:53Troppo spesso il lavoro e il sacrificio di tante donne è stato dimenticato.
10:58È nostro dovere continuare a ricordare questa tragedia commemorandola ogni anno come un monito.
11:04Il lavoro è dignità, il lavoro è libertà e il contributo che diamo alla società, persino la realizzazione di noi
11:13stessi.
11:13E anche l'assessore regionale della pubblica istruzione Andrea Biancheredo ha voluto riservare una riflessione ad un evento
11:18e ha sottolineato di grande emozione e rilevanza culturale per non dimenticare la nostra storia.
11:23Buggerù nel novecento era un fiorente borgo minerario, il quinto centro dell'isola.
11:27La Sardegna nel tempo è cresciuta, le minerie hanno chiuso e quelle storie di soprafazione e di morte appartengono ad
11:34un passato
11:34che dobbiamo custodire per mantenere vivi lo spirito di solidarietà e il valore della memoria storica per le giovani generazioni.
11:43Adesso invece un appuntamento per gli appassionati del gusto.
11:47Oggi e domani al T-Hotel di Cagliari, il Salone Risto Amare.
11:53Momenti e visione. Visione di un turismo che cambia.
11:56La Sardegna lo sa bene Cagliari di più che prepara la stagione 2023 con tutta una serie di appuntamenti legati
12:01al variegato e frastagliato mondo dell'accoglienza.
12:04E allora ecco la terza edizione di Risto Amare, un bel gioco di parole che esprime e spiega l'obiettivo
12:08di un evento che va oltre la filiera del consumatore finale.
12:11Oltre mille metri quadri, 60 spazi espositivi con una varietà di prodotti e servizi che vanno dalla prima colazione fino
12:17alle cantine, ai servizi e alle attrezzature professionali.
12:20E non solo all'interno dell'evento la sinergia con l'Istituto Asuno Cagliari Pula che proverà e svolgerà con
12:26gli studenti e le studentesse le attività di alternanza scuola-lavoro nei diversi settori dell'evento.
12:31Accoglienza, sala, cucina, insomma.
12:33Noi attraverso questa manifestazione, questo salone che è l'unico salone dedicato al settore eoreca in Sardegna, mettiamo insieme 60
12:43aziende, una sala convegni dove faremo degli speech e dei seminari.
12:48Cercheremo anche di riflettere, di parlare di ciò di cui c'è bisogno.
12:57Ci sono nuovi bisogni, pensiamo alle intolleranze, al senza glutine, pensiamo all'importanza delle associazioni di categoria che svolgono il
13:06lavoro quotidianamente e rappresentano le esigenze degli operatori del settore.
13:11Pensiamo alle nuove soluzioni da portare a tavola, le nuove tendenze, pensiamo al poke, alla vasocottura, tutte cose che vediamo
13:22nei menu e che i ristoratori potranno scoprire e riscoprire in questa iniziativa.
13:28E poi anche un rapporto con le istituzioni per capire quale sarà la direzione che prenderà Cagliari e la Sardegna
13:38nei prossimi mesi, nei prossimi anni.
13:40Momenti e dibattito sul futuro del turismo e del commercio con la FIPE Sardegna, che tra un dibattito con Emorelle
13:46Frongia, presidente FIPE Sud Sardegna, Monica Piloni, presidente Soger, Paolo Truzzo, sindaco di Cagliari, Fausto Mura, presidente Federalberghi Sud Sardegna,
13:54Maurizio Battelli.
13:55Una due giorni intensa firmata dalla Rosa dei Venti, agenzia di consulenza e vendita del mercato del food and beverage
14:00e tanti altri attori, con un comune denominatore il turismo.
14:06Adesso un altro appuntamento che riguarda però la nostra programmazione, domani sera alle 21.30, ritorno tra chi sente e
14:12chi ascolta. Ecco un'anticipazione.
14:19Amici di TCS, ciao a tutti, io sono Rudy e sono qui per ricordarvi che finalmente domani riparte la nuova
14:26stagione di Tra Chi Sente e Chi Ascolta.
14:28Avremo a che fare con altri 10 nuovi artisti validissimi e super bravi tra l'altro, hanno tantissime produzioni in
14:36corso e saremo felici di presentarveli uno a uno, a partire dal primo che sarà Francis Global.
14:44Non vi svelo niente, non voglio spoilerare assolutamente nulla, vi invito semplicemente a seguire la trasmissione domani sera su Telecosta
14:51Smeralda al canale 11, tra chi sente e chi ascolta. Ciao!
14:59E' tutto, grazie per essere stati con noi, buona serata.

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