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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:27Buonasera,
00:28benvenuti a questo nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda.
00:32Gli imprenditori della balneazione sono sempre più preoccupanti circa il loro futuro,
00:37non ci sono ancora certezze, il governo stenta a trovare una soluzione condivisa.
00:46Ancora numidenze di pioggia, leggiano sugli stabilimenti balneari.
00:50A pochi giorni dalla scadenza delle concessioni non è dato sapere se il governo deciderà di prorogare di qualche mese
00:56la scadenza
00:57per rimettere mano ai decreti attuativi della legge sulla concorrenza o prorogare le concessioni di un anno
01:02in attesa della mappatura del territorio demaniale.
01:05Un'attesa logorante, mentre il ministro per gli affari europei, Raffaele Fitto,
01:09ha sentito singolarmente i rappresentanti delle varie associazioni per capire quale proposta sarebbe più congeniale.
01:16Leggendo gli organi di informazione delle associazioni, emerge un generale malcontento nei confronti dell'attuale governo
01:23che parrebbe voler fare dietro fronte rispetto alle promesse fatte durante la campagna elettorale.
01:28La Sardegna però, come sempre, ha necessità di seguire un percorso diverso perché essendo un'isola
01:33e quindi naturalmente circondata da coste, ha pochi territori contesi rispetto a quelli ancora liberi
01:39con esigenze diverse rispetto ad esempio alla Liguria o alla Riviera Romagnola.
01:43E sì, perché solo il 20% delle coste è occupato da servizi per la balneazione,
01:48mentre il restante 80% è libero e potrebbe ancora essere concesso a privati.
01:54Questo significa il venir meno dei principi della legge Bolkenstein,
01:57che prevede la messa a bando quando un territorio ha la caratteristica della scarsità e unicità,
02:02dicono i rappresentanti di categoria.
02:05Ma c'è di più, secondo alcuni, tra cui Dario Giagoni, deputato della Lega,
02:09la Sardegna potrebbe far valere il principio di insularità appena approvato in Costituzione,
02:14che racchiuderebbe in sé anche il diritto di autodeterminazione dei propri spazi demaniali.
02:19Se così fosse, sarebbe la Regione a determinare in base a quali parametri affidare in concessione i suoi spazi
02:25e usufruire delle entrate versate dagli imprenditori per il diritto di occupazione del suolo pubblico.
02:31Una strada che si intende percorrere e che farebbe cambiare rota a tutto il sistema delle concessioni balneari,
02:37ma in futuro, ora anche gli imprenditori della balneazione con le attività ubicate nell'isola
02:42devono fare i conti con la stessa normativa nazionale e sperare che con il decreto mille proroghe
02:47si ponga finalmente una parola fina a questa lunga e logorante diatriba.
02:50In ogni caso, il sogno di vedere prorogate, fino al 2033 le attuali concessioni è svanito.
02:56Quelli in cui possono sperare i balneari e la proroga per impossibilità di mappare in tempo utile
03:02il territorio e la posizione di regole certe per la partecipazione ai bandi,
03:06che tutelino anche le realtà storiche e a carattere familiare o prevedono dei risarcimenti congrui
03:13per chi, cedendo il suo spazio ad altri, ha diritto ad una buona uscita che dia valore
03:18a quanto lasciato al nuovo concessionario.
03:22Intanto gli imprenditori del turismo pensano all'utilizzo del digitale.
03:28La Sardegna potrebbe diventare un'isola tecnologica a tal punto da fare da scuola ad altre regioni.
03:39L'innovazione trova sponda nel turismo, settore che mostra una crescente attenzione
03:44verso le tecnologie emergenti.
03:46Un esempio su tutti è la realtà aumentata che in Sardegna, soprattutto,
03:50è diffusa sul territorio più che a livello nazionale,
03:53oltre 14% rispetto al resto d'Italia.
03:56In aggiunta alle normali esperienze dal vivo, il virtuale permette infatti di visitare in anteprima
04:01i luoghi delle vacanze tramite device o app,
04:05influendo sulla decisione del turista di confermare o meno quella destinazione come meta prescelta.
04:11L'uso delle tecnologie dunque si sta rivelando particolarmente utile anche per imprese culturali o turistiche
04:17e il digitale non è più solo un obiettivo da raggiungere,
04:20quanto un modo di pensare, di organizzare strategicamente la propria attività,
04:24di individuare percorsi inesplorati, insomma un ambiente di crescita dove tutti possono aumentare le proprie potenzialità.
04:32Il digitale deve aiutare anche a potenziare le aziende tradizionali.
04:36Se guardiamo la potenzialità del digitale nel mondo artigiano, nel commercio, nell'agricoltura, sono immense.
04:41Eppure oggi la storia, il racconto è solo per le start-up, solo con la finanza agevolata.
04:46No, facciamolo per tutti usando la finanza ordinaria.
04:49Da queste basi nasce il progetto Il Digitale non è mai stato così semplice,
04:54promosso dall'iLab della Camera di Commercio di Sassari.
04:57Un ciclo di 22 tappe tra seminari, laboratori esperienziali ed eventi nazionali
05:02per offrire l'opportunità al tessuto produttivo locale di conoscere, sperimentare
05:06e utilizzare le tecnologie 4.0, soprattutto per comprenderne e coglierne i vantaggi.
05:13L'innovazione deve nascere nel filo della tradizione, questo è molto importante.
05:17L'innovazione non deve snaturare il business, deve rafforzarlo, irrobustirlo, estenderlo, propagarlo.
05:23Quindi c'è un bisogno anche di costruire un percorso e del motivo per cui è nato Ilab,
05:27questa idea della Camera di Commercio di creare un centro che presidi,
05:31che aiuti maggiormente l'imprenditore nel suo avvicinamento al digitale,
05:36noi crediamo sia particolarmente importante.
05:38La partecipazione agli eventi fino a giugno è gratuita ed aperta di imprese,
05:42liberi professionisti, tecnici che operano nell'ICTE digitale,
05:45diplomati della scuola superiore secondaria.
05:48La Camera di Commercio del Nord Sardegna mette praticamente a disposizione delle imprese
05:53la possibilità di conoscere le varie forme di finanziamento per poter attuare
05:58e mettere in pratica quelle che sono le tecnologie disponibili già viste nei precedenti incontri.
06:07Avere le conoscenze attraverso questi incontri è una cosa importantissima.
06:16E adesso parliamo dei giorni della merla, c'è freddo ma già si vede all'orizzonte la primavera.
06:25Fuori fa freddo, anzi in Sardegna addirittura nevica, fenomeno abbastanza raro,
06:29ma la natura è già in attesa della primavera ad annunciarla ai giorni della merla,
06:33ai giorni più freddi dell'anno che cadono il 29, 30 e 31 gennaio.
06:37Secondo una credenza popolare, infatti, più il freddo è intenso in questi giorni,
06:41più la primavera si avvicina e sarà mite.
06:44Viceversa, temperature più alte starebbero ad indicare che l'inverno durerà a lungo.
06:49La leggenda vuole che proprio in questi giorni, in un tempo indefinito del passato,
06:53una merla, uccello in origine di colore bianco,
06:55per il freddo si sarebbe rifugiato con i suoi pulcini all'interno del camino,
07:01sporcando le sue penne di fuligine nera.
07:04Un detto che attraversa tutta l'Italia, dal Piemonte fino alla nostra isola,
07:08e che è legato alla cultura contadina,
07:10quell'insieme di saperi popolari e rituali magici,
07:13per tentare di governare una natura capricciosa.
07:16Se nell'isola si guardano, ad esempio, alcune festività carnescialesche,
07:20ci si accorgerà che essi hanno molto a che fare con i rituali benaugurali,
07:23così ad esempio i mammutones e gli soadores, l'uomo che vince la natura.
07:28Secondo alcune letture, ma ce ne sono altre,
07:30che vorrebbero queste maschere misteriose legate al culto di Dioniso,
07:34ci si augura che la primavera arrivi nel giusto tempo,
07:37quando i semi sono pronti per schiudersi e germinare,
07:40e che la terra assorba attraverso la pioggia di questi giorni,
07:43e soprattutto la neve, i nutrienti sufficienti
07:46per poi essere pronta per le semine di primavera.
07:49Per questo i contadini non si preoccupano del freddo, ma delle gelate.
07:52Per loro gennaio è il mese della natura dormiente, in sonno,
07:56e nel quale preparare la nuova stagione produttiva.
07:59Ugualmente i giorni della merda, per chi vive in città,
08:02possono avere il significato del punto più alto dell'inverno,
08:05dal quale guardare ad una bella stagione già in arrivo,
08:08e sognare vacanze e viaggi seduti di fronte ad una fonte di calore.
08:12Lo sanno bene gli imprenditori dell'ospitalità,
08:14che ritengono gennaio e febbraio i mesi più proficui
08:17per la programmazione della nuova stagione,
08:20perché ben sanno che è nei giorni di freddo
08:22che maggiormente si sognano luoghi incantati come i nostri,
08:27e allora benvengano i giorni della merla.
08:32E a Cagliari esiste un luogo dove ricordare la storia delle ferrovie.
08:45Valorizzare e recuperare e veicolare tutto ciò che riguarda
08:48il mondo dei trasporti ferroviari della nostra isola.
08:51Grazie alla grande passione di alcuni ex ferrovieri,
08:54nel 2000 nasce l'associazione Sarda Treni Stolici Sardegna Vapore.
08:58La sede dell'importante sodalizio associativo è situata
09:02presso il deposito Locomotive di Trinitalia di Cagliari,
09:05dove è custodito il materiale rotabile affidato al gruppo
09:09da Fondazione Ferrovie dello Stato.
09:11Questo museo è stato aperto nel 1985,
09:15perché nel 1983-84,
09:19in occasione del centenario delle ferrovie in Sardegna,
09:22venne allestita nella cittadina dei musei
09:25una mostra apposita che riscosse un grandissimo successo.
09:29Il direttore compartimentale del tempo,
09:32l'ingegnere Antonio Sanesi,
09:33allora decise di trasportare tutti gli oggetti più interessanti
09:37all'interno di questo museo,
09:38perché per preservarli da quello che è la decadenza del tempo, naturalmente.
09:44All'interno di questo museo abbiamo tantissimi oggetti,
09:47ripercorrono tutta la storia delle ferrovie in Sardegna
09:51e a partire dalla Compagnia Reale delle Ferrovie Sard
09:55fino ad arrivare ai giorni nostri.
09:58Nel 2013 l'organizzazione ha stipulato
10:00un'apposita convenzione di collaborazione
10:02con Fondazione FS creata da Trinitalia,
10:06la quale sono stati affidati tutti i mesi ferroviari storici di tutta Italia.
10:10Gli oggetti contenuti in questo museo
10:13ripercorrono, come ho già detto,
10:15tutta la storia delle ferrovie
10:16a partire dal 1871
10:19quando venne in Sardegna
10:20l'ingegnere Benjamin Piersi
10:22e in soli 12 anni costruì
10:24400 km di linea ferroviaria e 40 stazioni.
10:28Tra le tante iniziative lodevoli da segnalare
10:30quella denominata Progetto Scuola Ferrovia
10:33in collaborazione con il dopo lavoro di Cagliari e Ulistano
10:36che prevede il coinvolgimento degli alunni della scuola primaria
10:40e secondaria.
10:41Gli oggetti più importanti che troviamo in questo museo
10:44sono sicuramente il salotto del Revito Nemanuele III
10:50con le poltroncine di altezza particolarmente ridotta
10:55perché su altezza reale era alto 1,47 m
10:59eppure essendo il capo dell'esercito
11:01poi abbiamo l'orologio della stazione di Sassari
11:06il cosiddetto orologio matto
11:08perché ogni tanto quando vuole lui
11:10perde un TIC oppure perde un TAC
11:12ma l'oggetto più importante di tutto il museo
11:16è questo alle mie spalle
11:17è il controllo centralizzato del traffico
11:20in termini tecnico CTC
11:22che si trovava a Chirivani
11:24è importantissimo perché è stato il primo in Italia
11:28sulle linee a singolo binario
11:30ed è stato costruito in Sardegna per prova
11:33e ha funzionato molto bene ininterrottamente
11:37dal 1973 fino al 2006
11:40questo museo è aperto tutti i sabati
11:44dalle ore 9.30 fino alle ore 12.30
11:46è possibile fare delle visite guidate
11:49a cura dell'associazione Sarda Treni Storici Sardegna Rapport
11:52ogni anno il museo accoglie più di 2.000 visitatori
11:55e partecipa a numerose manifestazioni
11:57tra cui monumenti aperti del comune di Cagliari
12:00per l'occasione viene aperto il museo
12:02e viene esposto in via del tutto straordinaria
12:05il convoglio storico
12:12Togliamo all'artigianato tradizionale
12:15a Sarule un corso per tessitori
12:19il comune di Sarule punta nuovamente
12:22sulla sua storia di artigianato
12:23e organizza un corso per aspiranti tessitori
12:25totalmente con risorse proprie
12:27sia finanziarie che umane
12:29e la scommessa dell'amministrazione di un comune
12:31conosciuto a livello internazionale
12:32per la bellezza e unicità
12:34delle sue lavorazioni artigiane
12:36che però oggi stanno scomparendo
12:39perché stanno scomparendo gli artigiani
12:41lo sapeva bene quell'Eugenio Tavolara
12:43illuminato designer
12:44che negli anni 60 rivoluzionò
12:46la storia dell'artigianato sardo
12:47imprimendole un segno indelebile
12:50che ancora oggi riecheggia nel mondo degli artisti
12:52partendo proprio dai maestri
12:54di Salule ma anche di Nule
12:56dove apri dei centri di produzione
12:58ampliando i telai
12:59per realizzare tappeti di grandi dimensioni
13:02e a Sarule che Eugenio Tavolara
13:04individuò in alcune giovani testitrici
13:06un potenziale straordinario di tecnica e creatività
13:08e nei partner tradizionari
13:10il punto di partenza
13:12per nuove realizzazioni
13:13al tempo stesso identitarie e moderne
13:15da quell'esperienza sono nati
13:17i tappeti più belli di Sarule
13:18alcuni divenuti il manifesto
13:20della bellezza e dell'intensità
13:21dell'artigianato dell'isola
13:23oggi è l'amministrazione sarulese che intende ripercorrere
13:26quell'esperienza
13:27organizzando un corso interamente dedicato ai propri cittadini
13:30che mira, come sostiene il sindaco Paolo Ledda
13:32a preservare l'arte antica della tessitura
13:35e a stimolare lo sviluppo di un'uova impresa sostenibile
13:38con il conseguente contrasto al fenomeno
13:40dello spopolamento del nostro paese
13:42il corso di tessitura del comune di Sarule
13:44si inserisce in un progetto di più ampio respiro
13:46che vede da una parte
13:48la volontà di conservare e di tramandare
13:50il patrimonio iconografico e tecnico legato al telaio verticale
13:53e dall'altra grazie al progetto Tempo Artigiano
13:57sviluppato con il designer Giulio Iacchetti
13:59e la fondazione Nivola
14:00punta ad attivare sinergie fra designer contemporanei e artigiani
14:04con scambio dei rispettivi know-how
14:06in una prospettiva di medio e lungo termine
14:09il design di Tavolara è essenziale
14:11modulare, architettonico, progettuale
14:14ma anche tattile, sensuale, materico
14:16pensato per la vita, al servizio della comunità
14:18è antico e contemporaneo
14:20è sardo, mediterraneo, internazionale
14:22così dovrebbe essere anche l'artigianato del paese di Sarule
14:25se vuole uscire dal ghetto delle produzioni turistiche
14:27a buon mercato
14:28entrare nella cultura del craft design
14:31concludono sia il sindaco
14:33che l'assessore alla cultura Luca Cheri
14:34che hanno voluto fortemente questo corso
14:36dal titolo emblematico
14:38rombi grandi, righe e stelle
14:42Ed è davvero tutto per il momento
14:44io vi ringrazio per averci seguito
14:46e vi do come sempre appuntamento
14:48alle prossime edizioni
14:49grazie a tutti
15:04grazie a tutti
15:06grazie a tutti