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Trascrizione
00:27Buonasera, buonasera e bentornati su TCS.
00:29Tre costa Smeralda e il magazine, il caso Alghero ancora in primo piano.
00:34Ita e Aeroitalia pronte a volare sulle rotte dello scalo algherese.
00:38Aperte le buste oggi alle 13, due vettori sono interessati ai collegamenti con Roma e Milano. Vediamo.
00:45Il caso Alghero, scalo e continuità territoriale, capitolo chiuso, l'interrogativa è obbligatoria.
00:51I dubbi restano meglio le decisioni che da qui a qualche giorno si dovranno prendere.
00:54Anche perché oggi, dopo l'apertura delle buste relative alle offerte.
00:58Ricapitoliamo. Due le compagnie Ita, Airways e Aeroitalia.
01:01Loro sono state le uniche a presentare le offerte relative alla continuità territoriale d'Alghero per Roma e Milano.
01:07Tradotto sono interessati ai collegamenti.
01:09Fiato sospeso questa mattina nelle stanze dell'assessorato di trasporti.
01:13Alle 13 si è chiuso, almeno però nel caso Alghero.
01:15Scaduto inteso, anche questo come termine massimo per la presentazione delle offerte alla procedura negoziata indetta dalla regione, dopo che
01:23la gara concluse il 27 dicembre scorso, con l'apertura delle buste per i tre scarissardi, era andata deserta.
01:30Insomma, auspicando che la storia dell'aeroporto di Alghero si concluda, ora inizia l'iter, per nulla scontato, sulle offerte.
01:37Offerte a cui saranno assegnati dei punteggi e, infine, si stabilirà chi affidare le due rotte.
01:42Il tempo non gioca a favore di questa storia e, a questo proposito, dall'assessorato di trasporti assicurano tempi stretti,
01:47anche perché la corsa sta per scadere, con la chiusura del precedente bando tra pochi giorni, giovedì prossimo, 16 febbraio,
01:53per scongiurare lo stop del servizio e assicurare l'immediata vendita dei biglietti.
01:58Capitolo chiuso, insomma, ancora troppi interrogativi.
02:05Turismo, cultura, patrimonio e il percorso dell'UNESCO, Fatta Paolbia. Vediamo.
02:13La Sardegna verso l'UNESCO ha fatto tappa anche a Olbia per incontrare gli studenti delle scuole secondarie di primo
02:18e secondo grado.
02:20L'incontro si è tenuto nel Museo archeologico, un confronto per guidare i ragazzi in un viaggio nel tempo per
02:25scoprire l'antica cultura sarda e il suo ruolo identitario.
02:28L'antica civiltà nuragica sarda, elemento identitario profondo della nostra terra, diventi patrimonio universale dentro la lista World Heritage List
02:37dell'UNESCO.
02:38Un importante riconoscimento per l'orgoglio dei sardi che hanno qualcosa di grandioso nella loro isola, ma soprattutto dal nostro
02:46punto di vista un elemento di sviluppo economico per la nostra terra
02:49che potrebbe creare delle opportunità straordinarie.
02:52Un nuovo sistema di sviluppo basato sulla nostra identità e sulla straordinaria storia antica della nostra civiltà e della sua
02:59narrazione.
03:00Far entrare i monumenti nuragici all'interno della lista dell'UNESCO e far scoprire ai giovani il passato spiegando come
03:06la nostra identità antica possa diventare un volano di sviluppo economico.
03:10Un importante momento formativo dove si vuole valorizzare l'importantissimo patrimonio archeologico-nuragico finché possa essere anche una grande opportunità
03:20di sviluppo per l'intera regione.
03:23Nel comune di Olbia c'è ancora molto lavoro da fare per promuovere la conoscenza e la tutela del patrimonio
03:28archeologico.
03:29Sicuramente c'è un'importante azione di restyling da parte della soprintendenza e soprattutto ci teniamo a sottolineare il fatto
03:37che per poter promuovere il nostro patrimonio
03:40innanzitutto diventa importante rispettarlo affinché poi possa essere messo in rete e possa essere valorizzato.
03:47È un evento importante perché riguarda la storia, la cultura della Sardegna e quindi è un evento fondamentale da conoscere
03:57e soprattutto da valorizzare.
03:59La lezione ha appassionato i tanti ragazzi e ragazze presenti all'incontro e risultata semplice da apprendere grazie al racconto
04:06dell'archeologo Nicola Di Si.
04:07I ragazzi in generale hanno sete di conoscenza.
04:12Questa sete di conoscenza indubbiamente aumenta quando si parla loro di un patrimonio che è più vicino di quello che
04:19si pensa.
04:20Il patrimonio è legato alla civiltà nuragica. Olbia ha già all'interno del contesto quasi urbano uno dei pozzi sacri
04:30più belli di tutta la Sardegna
04:32ma appena ci spostiamo di qualche chilometro troviamo dei siti davvero eccezionali.
04:38Stanno uscendo un sacco di gruppi sui social, su Facebook, su Instagram, su TikTok che raccontano la storia della nostra
04:46isola.
04:46Cosa si sente di dire?
04:48Ma io credo che vada bene tutto, purché se ne parli e questo di fatto è positivo, io credo che
04:53la Sardegna sia davvero l'isola dell'archeologia
04:55non solo per il patrimonio immenso che conserva, ma proprio per l'interesse che i sardi hanno verso la propria
05:03storia.
05:03Vi è sicuro che nel resto d'Italia non è così scontato.
05:06Quindi tutto ciò che vediamo oggi su Facebook o in generale sulla rete è il segno di una sensibilità che
05:12cresce, di un interesse che cresce
05:14che poi questo sia non sempre scientifico, non è un problema, un problema comunque irrisolvibile, ma l'importante è che
05:21se ne parli.
05:22Sta aumentando secondo lei?
05:24Assolutamente sì, aumenta di giorno in giorno.
05:27Io credo che tutti i sardi oggi si sentano in qualche modo inseriti dal punto di vista identitario all'interno
05:33di questo grande patrimonio.
05:34Una giornata importante per far conoscere da vicino la storia unica della Sardegna.
05:41Tanto ieri la giornata delle zone umide, il focus su Santa Gilla, vediamo.
05:50È ora di recuperare le zone umide, è l'auslogan della giornata mondiale delle zone umide che ogni anno vive
05:56la sua essenza nel mese di febbraio.
05:58L'Egambiente della sezione di Cagliara ha voluto dare il proprio contributo all'iniziativa domenica 12,
06:04bonificando la laguna di Santa Gilla, uno dei siti naturali che da sempre soffre di criticità inquinanti.
06:10La giornata mondiale delle zone umide è stata istituita dalla Convenzione di Ramsar in Iran nel 1971,
06:17con lo scopo di valorizzare e proteggere le paludi e gli uccelli acquatici.
06:21Durante l'appuntamento sono state effettuate delle passeggiate lungo le aree fluviali e degli appostamenti per ammirare specie rare di
06:27volatili e migratori.
06:29In collaborazione con il Corpo Forestale e Vigilanza Ambientale sono stati liberati dei più matti
06:34che hanno dato il loro contributo ad aumentare la ricchezza del patrimonio animale del sito.
06:39La manifestazione si è resa possibile grazie all'impregnante collaborazione del Comune di Cagliara,
06:44il Centro Commerciale Finicoteri e varie associazioni che sono intervenute a vario titolo.
06:48La data scelta dall'iniziativa a livello globale cade sistematicamente il 2 febbraio,
06:53un'intenzione fondamentale che ha sancito la tutela a livello mondiale di questi ecosistemi importantissimi
06:58che ci riforniscono di acqua potabile, catturano sostanze tossiche, ci difendono da luvioni e inondazioni,
07:05contrastano il cambiamento climatico e rappresentano a livello planetario
07:09uno degli habitat più importanti per la conservazione della biodiversità.
07:22Il turismo passa anche attraverso figure specializzate come le guide turistiche
07:26che raccontano dal vivo e magari nei social la nostra bellezza. Vediamo.
07:33La Sardegna protagonista è indiscussa nella vita, nel lavoro, guida escursionistica, lei,
07:38fotografo e celso, lui, passione, passioni, lavoro o viceversa, il cielo e la montagna,
07:43il mare e poi Mamoiada, la sua casa, da dove comincia tutto e continua, inizia in tempi
07:49non sospetti con un sito, viaggio in Sardegna, un blog, un account Instagram, vetrina di un'isola,
07:54la sua, la nostra, bella, bellissima da raccontare.
07:58Inizialmente abbiamo raccontato l'isola e i posti che scoprivamo attraverso le nostre fotografie,
08:03visto che siamo anche due fotografi.
08:06Poi diciamo che il progetto si è evoluto notevolmente anche per via della professione,
08:13perché chiaramente essendo guide non solo facciamo conoscere questi luoghi da un punto di vista fotografico,
08:19ma accompagniamo proprio le persone alla scoperta della nostra isola.
08:24Chiaramente bisogna sempre fare attenzione a quello che si fa conoscere e le modalità in cui lo si fa,
08:32nel senso che spesso raccontare di un luogo, di come andarci, non sempre viene fatto nella maniera corretta,
08:44perché comunque le persone pensano di poter fare tutto e comunque che tutto sia facile, ma non è così.
08:52Quindi noi stiamo molto attenti al modo in cui ci poniamo e il modo in cui presentiamo appunto i luoghi.
09:00Sara Mugito, alias Barbaricina, insieme a Marco Bellucco, fondatore e fotografo professionista di Viaggio in Sardegna,
09:05hanno intuendo in tempi non sospetti, i primi anni 2000, le potenzialità dei nuovi mezzi di comunicazione,
09:11di valorizzazione di luoghi a volte insoliti, a volte particolari, unici, insomma.
09:15Abbiamo raccontato luoghi insoliti, paesaggi, tradizioni, insomma tantissimi aspetti della nostra isola
09:24da un punto di vista diverso, seguendo un pochino anche quello che è stato il viaggio di Lorenz ai primi
09:30del Novecento.
09:31E infatti il nostro moto è stato sin da subito la Sardegna, un'altra cosa.
09:36Da allora ne sono passati di anni, stiamo parlando appunto di più di dieci anni,
09:43quando ancora i social venivano usati pochissimo, soprattutto Instagram che adesso spopola,
09:49un po' abbiamo fatto da scuola per raccontare la Sardegna in modo diverso.
09:55Professionisti preparati con una passione sconfinata per la Sardegna e due ragazzi,
09:58oltre ad accompagnare e far scoprire posti straordinari ai turisti,
10:01si dedicano anche a tutta una serie di attività legate allo sport e all'ambiente.
10:05La Sardegna ci consente di svolgere molteplici attività all'aperto,
10:10sicuramente l'escursionismo classico, il trekking, il liking.
10:14In ogni caso sicuramente la nostra isola, essendo anche una delle più grandi del Mediterraneo
10:21ed è una delle più vaste regioni italiane, è sicuramente una meta molto, molto interessante
10:29per vivere all'aria aperta.
10:32Insomma il consiglio è sempre lo stesso, l'isola è straordinaria,
10:35vederla anche attraverso le piattaforme digitali, può essere solo però un gustoso antipasto,
10:41dal vivo è molto, molto meglio.
10:44Chiedetto la Barbaricina e Marco.
10:49Cos'è bella è da vedere e da ascoltare, Sassari e Cagliari unite nel nome dell'arte,
10:55della pittura, della coreografia e della danza.
10:59Contaminazioni insomma, il pubblico sardo ha apprezzato lo spettacolo a dance e bolero,
11:03tra suggestioni pittoriche e musicali, coreografia ispirata ai quadri di Matisse
11:08con la musica appunto del bolero di Ravel. Vediamo e sentiamo a questo punto.
11:13Per la prima volta in Italia la Koresh Dance Company ha scelto la Sardegna
11:18per il debutto nazionale dello spettacolo La Dance en Bolero,
11:22una produzione originale nel cartellone proposto dal circuito della grande danza del CEDAC
11:26che si ispira ai celibri dipinti di Henri Matisse, figura di spicco della corrente artistica
11:32dei FAUV, dall'innovativo e già dirompente Le Bonheur de Vivre,
11:36fino alle due versioni della dance, custodite rispettivamente al Museum of Modern Art di New York
11:42e al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo, insieme all'inedita coreografia ispirata al bolero di Maurice Ravel,
11:49costruita su una metrica incalzante e ipnotica in un crescendo ricco di energia e pathos
11:55culminante nel travolgente e quasi parossistico finale.
12:06Ho sempre voluto coreografare il bolero e sono sempre stato ispirato dalla musica di Ravel.
12:11Nel mio studio c'era una finestra sull'atrio dove i ragazzi si incontrano per socializzare
12:17e aspettano l'inizio della lezione dopo le mie prove.
12:21Ci stavano guardando mentre provavamo bolero e io ho guardato attraverso la finestra
12:26e ho visto tutti i bambini che ballavano intorno.
12:30Erano davvero buffi e si muovevano in modo molto naturale seguendo la musica.
12:35Sono rimasto stupito e ho pensato ecco il mio bolero.
12:39È stato proprio lì con i bambini intenti a ballare senza paura,
12:43con la semplicità e l'innocenza dell'infanzia,
12:45che ho trovato l'ispirazione per creare la mia versione.
12:49La dance in bolero rappresenta in un certo senso il manifesto della compagnia americana
12:54per la prima volta in Italia, dopo le fortunate e applaudite tournée
12:58in Spagna, Turchia, Israele, Messico e Guatemala.
13:05Il poster della dance era appeso nella mia camera da letto quando ero bambino
13:09e mi piaceva per i colori e il disegno dei corpi,
13:12ma non lo guardavo da persona matura, ero un bambino e l'ho adorato.
13:17Cinque anni fa questo dipinto è apparso su Facebook,
13:19insieme alla storia di un'opera di Matisse rubata a una famiglia
13:23durante la Seconda Guerra Mondiale.
13:25Allora mi si è risvegliato di nuovo l'interesse,
13:27mi sono soffermato a guardarlo, ma questa volta con occhi diversi
13:32e ho iniziato a vedere il vero significato dietro a questo meraviglioso dipinto.
13:36Ecco perché era perfetto per ciò che aspiro a creare.
13:40Tre progetti futuri il teatro che nasce dal desiderio di affinare
13:43la capacità di comunicare in modo più efficace e significativo
13:46attraverso l'arte della danza.
13:48Il mio prossimo progetto si chiama Mascherade,
13:56è una creazione collettiva, un'opera teatrale
13:58impreziosita dalla presenza del canto e della danza dal vivo.
14:02Il pubblico si troverà immerso in un ambiente imprevedibile
14:05di nuova musica elettronica e sinfonica e di movimento,
14:08che mette in risalto lo spazio liminale della realtà che si ripiega su se stessa.
14:13Il confine tra realtà e finzione, ecco, non esiste più.
14:17È qui che la verità appartiene all'immaginazione di chi guarda.
14:21È come un sogno.
14:24Bene, io termino qua, avvito appuntamento alle prossime edizioni con il nostro magazine.
14:28Per chi non c'era c'è il sito tcs.tv.
14:32Grazie.
14:46Grazie.

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