00:05Il canevale bussa le porte, Cagliari come da tradizione si sta preparando ad accogliere
00:09questo periodo di spensieratezza e goliardea. Il canevale cagliaritano è una tradizione
00:14caria antica con i riti e i canti tipici che vogliono raccontare il modo d'essere originale
00:20e caratteristico del capoluogo sardo. Una festa di popolo sentita dal profondo del cuore,
00:25a Castello la festa non è solo maschere e sfilatte, è la vita stessa che scorre nelle strade
00:31delle domeniche di febbraio. Nei giorni grassi, spesso nel vento e nel freddo pungente, con
00:36il ritmo dei tamburi a far da sottofondo e con l'odore inconfondibile delle zeppole.
00:41La ricorrenza è celebrata in un modo inusuale anche se vi sono, e come, le maschere su tutte
00:47sa viuda, la vedova inconsolabile o come savanetera che spetteva su tutte le novità del quartiere
00:54e dei suoi abitanti. Amori, vincite, rovesci, finanziari, corna.
01:03La storia del carnevale cagliaritano è estremamente legato alle vicissitudini della gioco, gioventù
01:09italiana, opere cattolici, fautori della tradizione carnevalesca della prima città dell'isola.
01:15Sono da inizio associativo che per decenni ha sostenuto l'apoteose allegorica nel capoluogo
01:20sarto. Il giorno prima delle cenni è il culmine del carnevale cagliaritano, è quello
01:25il momento in cui viene bruciato il suo simbolo, Re Giorgio o Re Canciofari.