- 17 minuti fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:28Buongiorno, buongiorno e bentornati su Ticino.
00:29Il Ponte di Pasqua si preannuncia affollato in città.
00:59Le stime della Sogaer, società di gestione dell'aeroporto, calcolano per il primo picco della stagione lo sbarco a Cagliari
01:07di almeno 75.000 passeggeri tra arrivi e partenze.
01:10Da oggi e fino al 10 aprile, infatti, i movimenti previsti nel principale scalo aereo della Sardegna sono 460, mentre
01:18i posti in vendita sono 84.347.
01:22Dati più che positivi in linea con il traffico registrato nei primi tre mesi dell'anno.
01:28Da 1 gennaio al 31 marzo il Mario Mameli ha accolto tra arrivi e partenze un totale di 709.399
01:36passeggeri per una crescita anno su anno del 32,84%.
01:41Nello stesso periodo i passeggeri internazionali hanno toccato quota 87.095, il 54,39% in più, mentre i viaggiatori
01:52domestici transitati in aeroporto sono stati 622.304, oltre il 30% negli ultimi 12 mesi.
02:00E la stagione estiva 2023 dello Scalo Cagliaritano, partita il 26 marzo scorso, si arricchisce quest'anno di novità e
02:08conferme su destinazioni, collegamenti, posti offerti e frequenze.
02:12La prossima summer, infatti, parte con una programmazione totale di 92 rotte dirette, suddivise tra 41 collegamenti nazionali, 50 internazionali
02:22e 1 intercontinentale,
02:24operate da 23 compagnie aeree verso 70 destinazioni, per un totale di 19 stati collegati.
02:31Novità storica nel network sarà il collegamento dal 22 giugno con Dubai, tre voli la settimana diretti e primo collegamento
02:38intercontinentale di linea mai operato nell'isola,
02:42oltre alle novità assolute per Atene e Gothenburg.
02:44Complessivamente, l'offerta estiva dell'aeroporto di Cagliari vedrà circa 4 milioni e 200 mila posti in vendita, di cui
02:51ben 1 milione e 300 mila sui mercati internazionali.
02:58Bene, quante volte abbiamo detto che il turismo passa attraverso tante mille sfumature?
03:04Beh, c'è il trionfo, una di queste sfumature è il trionfo del nostro agnello, dell'agnello sardo, nelle tavole
03:10degli italiani.
03:11Lo certifica il sigillo del consorzio di tutela del marchio IGP, impegnato appunto in questi giorni prefestivi a effettuare controlli
03:22di qualità, di grande qualità, dei prodotti messi in vendita.
03:26Vediamo.
03:29La Sardegna firma anche quest'anno il simbolo per eccellenza della Pasqua, l'agnello, le cui vendite sono salite vertiginosamente
03:36in questi giorni.
03:37Per l'85% il prodotto proviene dagli allevamenti dell'isola ed è marchiato IGP, acronimo di identificazione geografica protetta.
03:46Lo racconta con soddisfazione Alessandro Mazzete, direttore di Contas, il consorzio di tutela dell'agnello sardo,
03:52impegnato in questi giorni a raccoordinare la vigilanza capillare che si sta effettuando per garantire e assicurare,
03:58sia dalla parte degli allevatori che dei consumatori, il rispetto dell'origine, delle modalità di allevamento e le caratteristiche organolettiche,
04:05fino al confezionamento.
04:07Il marchio IGP, infatti, identifica e certifica il prodotto e garantisce che tutte le caratteristiche del disciplinare siano state rispettate.
04:16Un'ulteriore garanzia arriva anche dalla nuova forma di identificazione degli agnelli sulla Banca Dati Nazionale,
04:22di fatto un nuovo strumento che permette l'identificazione informatizzata dei capi,
04:27con esatta rintracciabilità dell'allevamento di provenienza degli agnelli di Sardegna IGP
04:32e del percorso dal produttore al consumatore.
04:35L'agnello sardo si conferma dunque il simbolo della Pasqua,
04:38lo cucineranno nella maggior parte delle famiglie sarde e in molte di quelle del resto dello stivale.
04:43A differenza del Natale, infatti, quando nelle altre regioni italiane per tradizione si consumano altri secondi,
04:49a Pasqua l'agnello è il re incontrastato della tavola.
04:53A farla da padrone quest'anno sono le regioni del centro nord Italia,
04:57dove si venderà il 45% del prodotto.
04:59La qualità dell'agnello, tra l'altro, quest'anno è anche più alta rispetto agli anni scorsi,
05:04grazie al clima mite, che ha favorito la crescita nei pascoli delle essenze primaverili.
05:09Le quantità, invece, viste anche le tendenze all'acquisto,
05:12si prevedono non sufficienti a soddisfare tutta la domanda,
05:15pertanto dal Contas si invitano i consumatori ad affrettarsi all'acquisto.
05:20E la conferma che i cittadini vogliono portare a tavola il cibo naturale e locale.
05:25Anche quest'anno, a Pasqua, l'agnello sardo IGP si dimostra l'insegna della tradizione della nostra cultura,
05:34il prodotto principale apprezzato da tutti gli italiani.
05:38L'85% degli agnelli marcellati in Sardegna sono infatti a marchio IGP.
05:44Questa dimostrazione è che i consumatori preferiscono consumare un prodotto certo,
05:49la cui tracciabilità riconduce all'allevatore che lo ha allevato.
05:55Di questo un ringraziamento e un invito a continuare a consumare i prodotti sardi e no al cibo sintetico.
06:02Il cibo sintetico chiude qua al bu creato in laboratorio con cellule staminali in provetta,
06:08rifiutato da 7 italiani su 10.
06:11Oggi, grazie al disegno di legge approvato martedì scorso dal Consiglio dei Ministri,
06:16non potrà più essere prodotto e commercializzato in Italia.
06:21Il nostro magazine ospita storie, questa è strettamente connessa e aderente alla Pasqua
06:28e quindi vi raccontiamo la storia di Sunneneri, che è appunto uno dei simboli della Pasqua,
06:33nell'isola ancora forte questa tradizione, grano germogliato in ciotole che adorna la Chiesa
06:39durante la Settimana Santa, simbolo cristiano della morte, della resurrezione, ma anche altre sfumature.
06:45Allora, ascoltiamolo bene e vediamolo.
06:49Tradizione pasquale, tra le più diffuse in Sardegna, Sunneneri, è legato alla fertilità e all'abbondanza,
06:55una pratica ancestrale tramandata di generazione in generazione,
06:59e che ha conserventato il fascino dell'antico passato, quando ancora la sacralità era dominio della natura,
07:06un'usanza che richiama il ciclo perpetuo della vita, la primavera, il risveglio e la rinascita.
07:11Le donne sarde, una quarantina di giorni prima della Pasqua, in vasi o piatti di terra concimata,
07:16seminano chicchi di grano d'orzo, lenticchi e altri cereali e li collocano in vasi sotto i letti o in
07:22casse tenute chiuse.
07:23Senza luce e clorofilla le piantine crescono e rimangono bianche, candide.
07:27I germogli vengono adornati con fiori e nastri e deposti nelle chiese sull'altare della reposizione.
07:33Le tradizioni e la fede si rafforzano così durante la Pasqua,
07:36quando la partecipazione ai riti della settimana santa diventa espressione della profonda spiritualità dei tanti fedeli sardi.
07:43Giovedì santo, Suneniri si porta in chiesa, dopo esser stato guarnito con nastri di seta colorati e fiori freschi e
07:49profumati,
07:50per adornare il sepolcro del Cristo, simbolo cristiano della morte e della resurrezione, dal buio alla luce del sole.
07:57Ancora oggi Suneniri, insieme a Palme e Ramoscelli d'Ulivo, oltre che adornare le chiese nei giorni che precedono appunto
08:03la Pasqua,
08:03viene regalato a parenti e amici come segno di felicità e prosperità.
08:07Ed è usanza metterlo al centro della tavola durante il pranzo di Savasca Manna e Paschigedda,
08:13e conservato finché i germogli non seccano.
08:16Ma il valore simbolico di Suneniri in varie parti dell'isola va oltre e viene legato ad altre ricorrenze.
08:22A Cabras, anche in altri paesi del Campidano e dell'Ogliastra, viene preparato, a fine maggio,
08:27per la festa della patrona Santa Maria, ed esposto un mese dopo e raccolto per essere utilizzato negli Scrapolarius.
08:34A giugno, ogni famiglia per la festa di San Giovanni Battista preparava Suneniri.
08:38In un recipiente, con sabbia e stoppie umide, venivano messi a germinare semi di grano e talvolta di gran turco.
08:45Tutte le ragazze nubili si radunavano in piazza, portando sulla testa uno di questi recipienti menornati,
08:50con fiori e nastri colorati, e poi in processione andavano verso il fiume dove Suneniri
08:56veniva buttato in segno propiziatorio.
08:58Un augurio di matrimonio e di maternità.
09:07Già, un augurio.
09:08Un augurio anche a quello che potrebbe capitare a Cagliari, con il cibo e vino,
09:12quattro giorni all'insegna del Ponte Pasquale per i turisti, ma non solo.
09:16Vediamo.
09:18Sarà la splendida location del Parco della Musica ad ospitare la prima edizione della manifestazione
09:23The Food and the Wine, una quattro giorni di degustazioni dove il vino incontra il cibo.
09:29Il primo benedisi venerdì 7 aprile, l'ultimo il 10 giorno di Pasquetta, o per meglio dire
09:35dei lunedì dell'Angelo.
09:36Cerchiamo appunto di poter far avvicinare tutta la popolazione, tutti quelli che vorranno
09:41visitare, per assaggiare appunto i vini, le birre artigianali, quindi un modo per poter
09:47anche confrontarci sia con le cantine, sia con i degustatori, i sommelier, quindi un momento
09:57un po' di aggregazione, un momento di socializzazione che il Comune vuole appunto portare avanti in
10:02queste giornate di festa.
10:03Alcune tra le principali cantine sarde hanno aderito all'evento organizzato dall'associazione
10:08Art Tra Arte, coglieranno il pubblico con la presentazione e la degustazione di prodotti
10:13tipici sarde a chilometro zero.
10:15Per i visitatori ci sarà la possibilità di acquistare i prodotti e partecipare ai percorsi
10:19degustativi proposti dal movimento Sommelier Liberi.
10:23Sì, è una manifestazione che ricade nel periodo pasquale, durerà quattro giorni e per
10:29la prima volta abbiamo creato un evento dove a parte il food abbiamo sia il vino, quindi
10:35delle degustazioni del territorio, delle cantine, soprattutto della provincia di Cagliari, provincia
10:40di Carbonia e abbiamo abbinato dei birrifici artigianali, per cui è un invito a tutte le persone
10:48che rimarranno a Cagliari, ma soprattutto anche alle strutture ricettive per tutti i turisti
10:54presenti nel capoluogo per il periodo pasquale, di indicare un evento importante che dura quattro
10:59giorni, quindi dal venerdì fino al lunedì di Pasquetta, tutti i giorni, con apertura
11:04dalle 10 fino alle 24. Oltretutto la mattina avremo un'esposizione di obisti proprio ingegno
11:10e di agroalimentare. All'ora di pranzo avremo il food col birrifici e le degustazioni del vino,
11:17delle cantine, quindi con la presenza dei sommelier, dalla sera alle ore 19.
11:20Sarà anche possibile visitare gli spazi espositivi dedicati al food da strada, prevista anche
11:26un'esposizione di obisti dalle 10 alle ore 22. Ci sarà anche un'area giochi per i bambini,
11:32con spazio riservato all'animazione e trucca bimbi dalle 10 alle ore 20.
11:41E in questi giorni prefessivi quante volte magari ci siamo sediti a dire cosa facciamo a Pasqua,
11:46a Pasquetta. Beh, la gita fuori porta esiste però con una tendenza nuova, ovvero quella di
11:52fare sport all'aria aperta. Vediamo.
11:58Alternativa, gita fuori porta sì ma con le idee chiare, chiarissime, su quello che c'è si può fare
12:03in Sardegna meglio. La Pasquetta e non solo, anche qualche giorno prima o dopo, sono tutti da
12:08sfruttare al meglio appieno. Insomma, è la tendenza nuova e quella di vivere all'aperto,
12:13organizzando e soprattutto praticando esperienze. Altra parolina che in questi ultimi anni abbiamo
12:18iniziato a conoscere bene, già esperienza oppure al plurale, legate al turismo. E allora
12:23ecco che, previsioni meteo a parte per Pasqua e Pasquetta, sono tanti sardi e anche gli stranieri,
12:29meno male, propensi a scoprire l'isola, la nostra, a piedi o in bici.
12:34C'è proprio questa voglia di, soprattutto dopo il lockdown, di stare all'aria aperta e di scoprire
12:39comunque tutte le bellezze che la Sardegna custodisce. Gli sport che consiglio è per chi
12:43non soffre di vertigini sicuramente l'arrampicata. Poi ci sono la canoa, c'è anche il trekking
12:52comunque assolutamente, la mountain bike. Ci sono tantissimi sport dove si può stare
13:00all'aria aperta, che è una delle cure migliori per stare bene con se stessi.
13:07E questa fenomenologia di sfruttare al massimo la o le vacanze, che sia Pasqua o altro, si
13:12riscontra in tante piattaforme dedicate a questo genere di turismo attivo. Piatforme specializzate,
13:18blog, siti con account Instagram che richiamano, promuovono e valorizzano la Sardegna, l'isola
13:23e i luoghi dove praticare e scegliere la vacanza all'aria aperta. In poche parole, quando il turismo
13:28sostenibile sposa il benessere sociale ed economico. In crescita un segmento e con la
13:34visione di lasciare alle generazioni nuove una qualità della nostra isola migliore.
13:38Turismo green, insomma, meglio verde con tutta quella fascia di consumatori che cercano e
13:44trovano in Sardegna la nostra, questo tipo di vacanza. Verde pure etica, già, perché
13:48chi preferisce scoprire la bellezza e l'unicità dell'isola ha le idee chiare, cerca e trova
13:53servizi a venti sfumature ecologiche, a basso costo e consumo di energia. Non solo la terra
13:58nostra è la scelta giusta, offrendo tutta una serie di elementi legati all'ambiente
14:02e alla sostenibilità, vacanze ecosostenibili, insomma. Che sia poi a Pasqua o Pasquetta, poco
14:08importa, ormai la visione verde sta diventando il nuovo umanesimo del soggiorno. Meglio c'è
14:13chi sceglie ancora tutti i comfort e chi, invece, decide di attraversare, scoprire, mangiare
14:19e alloggiare l'isola con quel codice verde.
14:24Bene, io termino qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni con il nostro magazine.
14:28Per chi non c'era c'è il sito tcs.tv e la piattaforma. Grazie.
14:47Grazie.