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NovitàTrascrizione
00:27Benvenuti, ben ritrovati a questa edizione
00:29La stagione della sera apriamo subito spostandoci in Gallura, l'industria delle vacanze sta riaccendendo i motori, allora le strutture
00:41ricettive cercano personale e vanno a caccia di talenti.
00:47Con la stagione turistica ormai alle porte, la FIP e ConfCommercio Nord Sardegna ha organizzato per il secondo anno consecutivo
00:54il Talent Day.
00:55Talent Day, il giorno dei talenti, è vero che i colloqui li si fanno i ragazzi giovani dai quali cerchiamo
01:07di tirar fuori veramente il talento.
01:09La ristorazione è un mondo molto complicato, ma ciò nonostante ha necessità di persone, anche chi non ha esperienza.
01:25Questa è fondamentale perché l'esperienza si crea, si crea dalla base, quindi dalla formazione, dai le prime stagioni che
01:32si fanno in estate e proseguire così verso gli alti livelli.
01:37Quindi il talento di ciascuno deve essere coltivato.
01:41L'evento ha visto la partecipazione di 25 aziende locali che hanno esaminato i curriculum di 60 candidati provenienti da
01:48diverse scuole della Gallura,
01:49per offrire loro la possibilità di trovare lavoro nei settori della ristorazione e dell'intrattenimento.
01:54Durante il convegno alcuni operatori del settore hanno discusso dell'evoluzione degli imprenditori nel settore turistico,
02:00che non si concentrano più solo sulla creazione di strutture perfette, ma sono nella costante ricerca dell'eccellenza nel loro
02:07staff di collaboratori,
02:08che per trovare un impiego non devono di certo abbandonare l'isola.
02:11Importantissimi eventi come quello di oggi, il Talent Day, per raccontare a questi ragazzi che nel turismo, nella ristorazione, nell
02:18'hotellerie
02:18possono trovare una prospettiva di carriera senza dover emigrare.
02:23Dico sempre, è importante andare in giro per il mondo, imparare, conoscere cose nuove,
02:27ma questo settore permette ai ragazzi di sviluppare e crescere professionalmente nella propria terra,
02:34che è un diritto che secondo noi è acquisito, deve essere mantenuto e fortificato.
02:40Tra gli ospiti del Talent Day, lo chef e personaggio televisivo Gino D'Acampo,
02:4450 ristoranti di cui 10 nel Regno Unito e 2000 collaboratori sparsi per il mondo.
02:49Per lavorare nella ristorazione c'è solo una cosa, ci vuole la disciplina,
02:54quello che parecchi non hanno, non hanno ancora capito.
02:57Nella ristorazione va tutto con la disciplina.
03:02Se si ha la disciplina, ma la disciplina su tutto, sulla pulizia, come si cucina,
03:07uno come si veste, come si parla con il cliente.
03:10Se si ha una buona disciplina è difficile andare male con il ristorante.
03:14Secondo lei, i giovani d'oggi vogliono fare il cameriere, il ristoratore, l'albergatore?
03:19Allora, i giovani d'oggi pensano che fare il cameriere non è un lavoro.
03:23Nel momento in cui loro capiscono che è un mestiere in sé per sé,
03:27va rispettato, è fatto bene, si renderanno conto che possono avere tante soddisfazioni.
03:34I ragazzi non vogliono fare sacrifici?
03:36No, i ragazzi d'oggi non vogliono fare sacrifici.
03:38I ragazzi d'oggi pensano che, e io non voglio essere quello lì, sai,
03:43che dice sempre ragazzi di oggi, lo sto proprio vivendo in questo momento con i ristoranti,
03:48che i giovani pensano che con questi social media, internet, roba varia,
03:55si fanno i soldi più facilmente senza fare sacrifici.
03:58Quello è il problema più grande.
03:59Lo chef trascorre sei mesi in Sardegna e sei mesi a Londra
04:03e il suo sogno è quello di aprire un ristorante a Olbia.
04:05Allora, saranno almeno 4-5 anni che è la mia intenzione di aprire in Sardegna,
04:10però sto cercando un ristorante vicino al comune, al comune di Olbia,
04:15perché secondo me è bellissimo il comune, tra parentesi,
04:18ma quella strada lì, all'inizio della strada, dove c'è il comune, sarebbe un posto fantastico.
04:24Le vite devono essere tagliate, la barba bisogna fare.
04:29E un'ulteriore spinta al turismo, anche in Gallura, potrebbe arrivare appunto dal rilancio della ferrovia storica della Sardegna.
04:37Parliamo del patto dei sindaci per il trenino verde.
04:43Mancava solo la firma dopo l'annuncio di qualche settimana fa, Teatro del Lato, in comune di Mandas,
04:48dove si è formalizzato il patto dei sindaci per il treno storico della Sardegna, il trenino verde.
04:53Un documento, meglio, un manifesto programmatico,
04:56sottoscritto dai primi cittadini delle comunità traversate dalle linee dell'iconica locomotiva.
05:02Strumento, veicolo, in senso figurato e pure pratico, di promozione e valorizzazione di tanti territori della Sardegna, la nostra.
05:09Non solo quelli interessati attraversati dal verde trenino, ovvero Maco Merbosa, Mandas, Isli Sorgono, Mandas Arbatax e Sassa di Tempio
05:19Palau.
05:20E allora, ecco che la proposta dell'assessore dei trasporti Moro è stata accolta dai sindaci,
05:26con l'appello alla giunta del Consiglio regionale per l'istituzione immediata della fondazione del treno storico della Sardegna,
05:33da inserire nel collegato della manovra finanziaria che attende la presentazione degli emendamenti in terza commissione.
05:40I primi cittadini, con in testa quello di Mandas, Umberto Opus, ribadiscono e confermano nel documento
05:47che esiste una potenzialità ancora inespressa legata al patrimonio paesistico e culturali di luoghi dall'alto valore identitario,
05:55che per gran parte possono essere scoperti attraverso i viaggi sul trenino verde.
06:00E ne sottolinano il grande valore del ruolo storico, culturale, socio-economico e quello di grande attrattore turistico.
06:07E ancora, sottoscrivono e auspicano la necessità di realizzare un progetto integrato
06:12entro il quale i piccoli comuni, con gli altri enti rappresentativi del territorio e i soggetti privati interessati,
06:17diventino istituzioni di progetto e agenzie di sviluppo capaci di elaborare un grande processo di sviluppo delle zone interne.
06:24Sfumature e potenzialità, insomma, che lo stesso esponente della giunta Moro sottoscrive,
06:29esprimendo soddisfazione e gratitudine per la sottoscrizione del patto dei sindaci,
06:34lo stesso titolare dei trasporti,
06:35prado alla volontà delle amministrazioni comunali interessate dalle linee ferroviarie,
06:39affinché, continua Moro, si procede in tempi brevi e in comune accordo con Arst Regione,
06:45all'attivazione dell'iter normativo finalizzato alla Costituzione della Fondazione.
06:49Nel dettaglio, il patto tra sindaci, sottoscritto a Mandas, contiene il manifesto dei comuni delle linee Macom Erbosa,
06:57Mandas Isili Sorgono, Mandas Arbatas e Sassari, Tempio Palau, nel quale sono indicate 19 azioni.
07:0419 proposte che, a giudizio degli amministratori locali, dovranno essere inserite all'interno dei piani di sviluppo regionale.
07:11Insomma, la strada del trenino è sempre più verde.
07:16Anche la cultura può essere un attrattore turistico, allora vi invitiamo a visitare una mostra a Cagliari,
07:23in questi giorni una collettiva di tanti artisti, tra questi anche Matteo Di Scepolo.
07:32Da qualche giorno è possibile visitare a Cagliari una mostra d'arte imperdibile per chi segue i movimenti del contemporaneo.
07:39Si tratta di una collettiva organizzata dall'ecletico artista Alberto Dalcerro,
07:43in omaggio ad un pittore ormai di fama internazionale che ha compiuto quest'anno 91 anni, Matteo Di Scepolo,
07:51ad ospitare la collettiva, la Galleria Nova Care, in Viale Trieste, nel quartiere di Stampace,
07:56uno spazio rinnovato per ospitare i grandi artisti del contemporaneo,
08:00che accoglie, oltre alle opere di Matteo Di Scepolo, anche quelle di Alberto Dalcerro,
08:05talentuoso e versatile artista di origine genovese, anche egli trapiantato a Cagliari,
08:10Lorenzo Stea, piemontese, conosciuto in tutto il mondo, l'ultima esposizione a Tokyo,
08:15e Fisi Occadoni di Villa Cidro, scultore e scrittore Marco Raimondo Picci, acquarellista,
08:20conosciuto anche egli in tutta Italia.
08:22Il titolo scelto, la pittura dipinta, il giorno e la notte,
08:25vuole dare significato al filo che ha unito questi cinque artisti.
08:29Le porte di questa mostra rimarranno aperte per proporre un sogno alchemico,
08:34dove la grezza materia si trasforma in poesia, recita la locandina,
08:38per spiegare che non si tratta solo di un'esposizione, ma un luogo dove liberare l'immaginazione.
08:44E nasce con l'intenzione di festeggiare l'arte e la cultura di Matteo Di Scepolo,
08:52che ha compiuto 91 anni, e che è considerato uno dei maggiori artisti italiani.
09:00Tutti i musei, le galleria di Roma, è presente, lo conoscono tutti in tutta Europa.
09:07È cittadino sardo da tanti anni, è conosciutissimo, ha fatto tutto,
09:12però tutto sommato gradiva avere un'immagine della sua arte.
09:26Io sono amico da una vita, da quando lui lavorava a Viareggio,
09:33io abitavo con i miei genitori, andavo in estate, lì a Lidico Maiore,
09:42ho pensato che, siccome abbiamo sempre lavorato insieme, lui, Cadoni, Stea, Picci, Lorenzo,
09:52siamo in cinque, abbiamo fatto tante mostre, siamo andati a Parigi, andiamo a Londra,
09:58abbiamo fatto tutto in Italia, di fare questa mostra.
10:01Matteo Di Scepolo, campano di origine ma sardo d'adozione,
10:05ha vissuto in molti luoghi, conosciuto molti artisti, che in lui hanno lasciato un segno.
10:10Ho conosciuto quasi tutti i pittori importanti del Novecento,
10:15e quindi sono quelli che mi hanno indicato un po' la strada,
10:19per quello che deve essere un rapporto, un rapporto di continuità con le persone che ho conosciuto,
10:30che riemergono poi, per me quasi, c'è sempre qualche riferimento, insomma.
10:39Non si fa intimorire dall'arte digitale e da chi sostiene che l'intelligenza artificiale
10:44possa sostituire quella umana.
10:46Sono lontano da queste controversie nell'arte,
10:49quando c'è probabilmente è qualcosa in più di questa meccanica.
11:01Adesso ci spostiamo ad Iglesias per curiosare in una bottega di colori,
11:06lui è un maestro artigiano, si chiama Marcello Balocco,
11:09e crea, pensate, delle figurine, un po' Pinocchio, insomma,
11:13con il naso lungo e ricrea proprio questo mondo di bugiardi.
11:29Pinocchio, si sa, è il burattino più famoso del mondo.
11:33Nato da un tronco di pino, modellato dall'amore sconfinato di Geppetto,
11:37rappresenta da sempre l'incarnazione fatta a favola della bugia,
11:41allegoria e luogo comune.
11:43Un naso che si allunga ed ecco che la menzogna è servita.
11:47Così deve aver pensato anche Marcello Balocco, inglesiente,
11:5171 anni appena compiuti,
11:52e che nel suo laboratorio nel quartiere di Sagostera,
11:55a ridosso delle mura medievali,
11:57ha ricreato un piccolo universo di bugiardi.
11:59Poco meno di 300 pezzi, tutti fatti a mano,
12:03opere minuziose e originali che riproducono scene del quotidiano
12:07e della fervida creatività dell'artigiano,
12:09che ama però definirsi hobbista.
12:11In questo vigneto di Le Verde ci sono tutte le storie,
12:14le storie quotidiane si può dire,
12:17ci sono i ladri,
12:18ci sono i suonatori,
12:21ci sono tutte le storie,
12:23storie di adulterio,
12:24di tradimenti,
12:26tante cose,
12:28ci sono tante cose da dire in questi Pinocchi che io creo,
12:31perché ogni volta che realizzo delle vignete,
12:33io prima immagino la situazione
12:36e la realizzo,
12:37uguale a come l'ho immaginata.
12:39I personaggi che io faccio
12:41siamo tutti noi,
12:43il naso di noi glielo metto da Pinocchio
12:45perché è un simbolo di bugia,
12:48perché le bugie le dicono tutti,
12:52e perciò io gli ho messo il naso,
12:53però i personaggi che sono qua
12:55sono tutti i personaggi esistenti,
12:57noi esseri umani.
12:58I piccoli personaggi prendono vita tra le sue mani,
13:01il taglierino si muove svelto e plasma,
13:04una passione nata fin da ragazzino.
13:06Questo altro si chiama taglierino,
13:08adesso sono delle lame taglienti,
13:11queste lame qua devono essere sempre taglienti
13:12perché il legno non è né troppo duro
13:15e neanche troppo molle,
13:17è una via di mezzo.
13:18Questo legno qua è particolare perché
13:20è chiamato tulipier perché la sua pianta
13:24quando fa i fiori assomiglia al tulipano,
13:27perciò in origine è stato chiamato tulipier.
13:29La passione per il legno è cosa l'ho avuta da sempre,
13:32anche da piccolo,
13:33facevo dei fucilino,
13:35facevo il monopattino,
13:36quelle cose lì.
13:38Però è nato così,
13:39ho fatto i primi Pinocchi che sono quelli,
13:41poi ho continuato
13:42e sono andato sempre a migliorare,
13:44fino ad arrivare a fare dei Pinocchi,
13:46pezzi unici
13:47che a volte sembra impossibile fare.
13:51Lei è tra i primi Pinocchi che ho fatto.
13:54Questa qui la Pinocchietta ha fatto l'ecografia,
13:57questa la seconda è femminuccia,
13:59invece questo qua,
14:00il primo è maschietto.
14:02Morale,
14:02della favola nel mondo dei colori
14:04nulla è come sembra,
14:05c'è un Pinocchio in ognuno di noi
14:07e in tanti portano con orgoglio
14:08il loro naso lungo.
14:10Non si tratta di favole,
14:11ma del mondo reale,
14:12personaggi che ispirano ogni figurina.
14:15E pensate un po',
14:16il primo bugiardo
14:17è proprio il loro creatore.
14:18Le bugie sono fatte a scala,
14:21dalla più grossa bugia
14:23che può creare danni
14:24a quella più semplice
14:26che sono quotidianamente usate da tutti.
14:28Le bugie le diciamo quotidianamente.
14:30Io sono il re dei bugiardi
14:32perché dico più bugie di tutti.
14:47Per questa edizione è tutto,
14:49io vi ringrazio per averci fatto compagnia.
14:52Arrivederci.
15:08Grazie.
15:09Grazie.