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  • 17 ore fa
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Trascrizione
00:13Buonasera, buonasera e bentornati su TCS, Telecosta Smeralda, il magazine.
00:17In questo numero un monumento verde, sareina, del maestoso olivo simbolo di Villa Massargia
00:26a 758 anni, lo rivela, lo certifica uno studio.
00:32Poi parleremo dei dati del rapporto di Goletta Verde, paradossalmente le aree più protette,
00:38cioè le aree marine protette, sono quelle prese d'assalto dai cosiddetti ladri di ambiente.
00:46E poi Vascoroschi e Conquista Olbia, il villaggio interiore di Maria Laia e Sciagallo, una mostra a Ulassai,
00:53nuova vita per il villaggio Pescatori e infine da Ambrangiolini a Lina Sastri a Luglio,
00:59ritorna a Nora la notte dei poeti.
01:03Dicevamo c'è la certificazione ufficiale, sareina, il monumentale simbolo di Villa Massargia,
01:13a 758 anni. Uno studio condotto dal Dipartimento di Agraria dell'Università di Sassare,
01:22autrice, la ricercatrice Maria Azzurra Collu, sotto la responsabilità scientifica del professor
01:28Maurizio Mulas, decreta il tutto.
01:33Paola Pilea.
01:38Che fosse pluricentenario si sapeva già ora con più certezza, si può dire che Sarreina,
01:44il maestoso olivo monumentale simbolo di Villa Massargia, ha 758 anni circa.
01:51Lo ha stabilito uno studio condotto dal Dipartimento di Agraria dell'Università di Sassari,
01:56l'autrice e la ricercatrice Maria Azzurra Collu, la responsabilità scientifica del professor Maurizio Mulas.
02:02Lo studio, che ha riguardato tutto Sortumannu, aveva l'obiettivo di determinare l'età dei
02:07suoi esemplari, attraverso rilievi sul campo, analisi del legno e modelli scientifici applicati
02:14alla crescita degli olivi.
02:16I risultati hanno permesso di definire una stima considerata particolarmente affidabile
02:20e coerente con le caratteristiche ambientali del territorio.
02:24Sarreina risalirebbe al XIII secolo, una ricerca che conferma il legame profondo tra Villa
02:31Massargia e la sua tradizione olivicola millenaria e che rafforza ulteriormente il valore storico,
02:36culturale e ambientale del monumento naturale.
02:39La datazione di questi esemplari non è semplice a causa delle caratteristiche biologiche di
02:44questa specie nell'ambiente mediterraneo.
02:46La formazione di falsi anelli di accrescimento dovuti a stagionalità irregolari e la degradazione
02:52del legno interno nei tronchi più vettusti rendono spesso impossibile il conteggio.
02:58Gli studiosi, per arrivare a una misurazione affidabile, hanno messo in relazione le dimensioni
03:03del fusto con l'età teorica della pianta e hanno avviato i rilievi gestiti in digitale
03:08con due software.
03:09Sono stati misurati i primi 21 esemplari, sui quali sono stati rilevati i dati biometrici
03:13fondamentali, l'altezza complessiva, le circonferenze del fusto e della ceppaia.
03:19Successivamente l'indagine è stata estesa ad altri 15 ulivi.
03:22I rilievi, hanno spiegato gli esperti, indicano che Sarreina è l'esemplare più antico,
03:26mentre gli altri mostrano età comprese tra i 300 e i 500 anni.
03:31Non appena saranno conclusi gli ultimi rilievi ci sarà un evento di presentazione dei dati
03:35con la ricerca complessiva.
03:37Sortumano è uno dei luoghi simbolo di Villa Massargia ma di tutta l'isola.
03:41Rappresenta un importante valore storico, culturale, ambientale, contribuendo alla conservazione
03:46del paesaggio e dell'identità sarda.
03:48È anche una risorsa per il turismo culturale e naturalistico.
03:51L'anno scorso la musicista Gioantiele ha scelto il monumento naturale per il suo ultimo singolo,
03:57Allucinazione, diretto dal regista di San Sparate Roberto Ortu.
04:07La Sardegna con le sue straordinarie bellezze naturali si conferma ai vertici nazionali
04:16per gli attacchi sistematici nelle aree marine protette.
04:33Il paradosso.
04:34I luoghi naturali più tutelati, le aree marine protette, sono diventate il bersaglio di leciti ambientali.
04:41L'ultimo report di Corretta Verde, redatto da Legambiente, traccia e fotografa un quadro spietato.
04:48La Sardegna con le sue straordinarie bellezze naturali si conferma ai vertici nazionali
04:53per gli attacchi sistematici proprio in queste zone.
04:57Il caso simbolo è l'area marina protetta di Capo Carbonara a Villa Simius.
05:02Quest'oasi di biodiversità ha registrato da sola 13 infrazioni accertate in un anno.
05:07I reati spaziano dalla pesca di frodo notturna al transito di imbarcazioni non autorizzate
05:13nelle zone di riserva integrale fino all'ancoraggio selvaggio
05:17sopra le delicate praterie di Posidonia Oceanica, polmone verde dei nostri mari.
05:24A questo si aggiunge un altro risultato che riguarda sempre la nostra isola, la Sardegna,
05:29e la seconda regione in Italia preceduta solo dalla Sicilia,
05:32per quantità di prodotti ittici sequestrati legati alla pesca illegale,
05:38con oltre 230 kg di pescato sottratto ai controlli.
05:43Numeri che restituiscono l'importanza della tutela del patrimonio naturale e dell'economia dei blu,
05:49anche perché
05:50valorizzare quello che rappresenta un'area marina protetta,
05:53che per eccellenza è il simbolo di protezione e di tutela del mare e della biodiversità.
05:59Infine il dibattito, come ogni estate, si concentra sull'analisi tra tutela dell'ambiente e sovraffollamento.
06:07I dati dimostrano che la pressione del turismo stagionale,
06:10se non regolamentata, rischia di soffocare il segmento più importante dell'industria delle vacanze sarde.
06:17Venga valorizzato a livello locale,
06:19in termini proprio di valore che anche la comunità locale ha nel preservare
06:24tutta una serie di habitat, animali, vegetali, alghe,
06:29tutto ciò che riguarda la capacità di un'area marina protetta
06:33di permettere di sviluppare delle proprietà come la resilienza e lo sviluppo anche locale,
06:39perché appunto un concetto come l'area marina protetta
06:42non può essere visto come un limite, ma è un'opportunità.
06:52La sfida, ora invertire la rota, intensificare i controlli,
06:56investire su infrastrutture e promuovere un modello di viaggio
07:01che non consumi il territorio, ma lo custodisca.
07:101983, 43 anni fa,
07:14Vasco Rossi a Olbia.
07:16Beh, il doppio concerto della scorsa settimana
07:20ha sicuramente appassionato gli oltre 80 mila spettatori,
07:26ha creato un precedente, come dire,
07:28che il turismo musicale si può e si deve fare.
07:35Il doppio appuntamento musicale, pianificato per oltre un anno,
07:38ha trasformato l'Olbia Arena nel centro gravitazionale della musica italiana.
07:43Vasco Rossi ha scelto la Gallura per un ritorno storico,
07:46a distanza di ben 43 anni dalla sua ultima esibizione in città,
07:49risalente a settembre 1983.
07:52Durante le due giornate di live,
07:54l'arena della zona industriale ha accolto un'enorme folla di appassionati,
07:58superando la quota di 80 mila spettatori complessivi.
08:01Una scelta che ha premiato la macchina organizzativa locale
08:04e ha confermato l'attrattività della nostra isola per i grandi eventi.
08:08L'impatto sul territorio è andato ben oltre il valore artistico delle serate.
08:12La massiccia affluenza ha generato il tutto esaurito nel B&B,
08:15negli alberghi e in ogni tipologia di struttura ricettiva della zona.
08:19I benefici economici hanno interessato l'intero tessuto commerciale locale,
08:23dai trasporti alla ristorazione.
08:25Tra il pubblico si è registrata la presenza di residenti e visitatori
08:28arrivati da ogni parte d'Italia,
08:30molti di quali accampati per giorni in una tendopoli
08:33allestita vicino all'arena del concerto,
08:35pura di assicurarsi un posto in prima fila.
08:38Sul palco dell'Olby Arena il cantante ha offerto una performance intensa
08:42e priva di pause celebrative,
08:43poche le chiacchiere e contatto diretto con il pubblico.
08:46Lo show si è sviluppato come un racconto visivo e sonoro,
08:49valorizzato dai continui cambi d'abito e dall'ultimo supporto della band.
08:53La scaletta ha ripercorso tappe storiche della musica italiana,
08:56alterrando brani storici come
08:58Vado al massimo e Fegato fegato spappolato
09:01a canzoni di forte impatto sociale come
09:03Gli spari sopra.
09:12Non sono mancati momenti di interazioni più celebri
09:15come il lancio di Regi e Semi sulle note di Rewind.
09:29La conclusione dei concerti ha regalato una forte carica emotiva
09:33grazie alla sequenza di capolavori storici
09:35che includono selli, canzone e vita spericolata.
09:47La chiusura definitiva è stata affidata, come da tradizione,
09:51ad Alba Chiara, accompagnata da uno spettacolo di fuochi
09:54e artificio che ha illuminato il cielo sopra l'Olbi Arena.
10:14Con Daniele Ausai che ci racconta una storia,
10:19una storia bella, si chiama Chagall,
10:22Comari Allai, il villaggio interiore,
10:25una mostra con un comune denominatore.
10:28La mostra, anzi, dall'estimento fino al 26 settembre.
10:33Da questo allestimento emerge quel filo che li lega.
10:44Un ebreo russo è una donna sarda,
10:47nessun contatto diretto, nessuna corrispondenza documentata.
10:50Si chiama Chagall, Comari Allai, il villaggio interiore.
10:54La mostra curata da Paul Schneider e Marco Peri
10:56nell'allestimento, aperto fino al 26 settembre,
11:00emerge il filo che li lega.
11:01Guardare, osservare le opere,
11:04non pensando che nell'arte moderna del secolo 900,
11:12ma che il senso, il messaggio di Chagall e anche di Maria Allai,
11:17questi messaggi sono veramente attuati.
11:1972 opere tra il Kamuk e la stazione dell'arte
11:23per i vent'anni della fondazione,
11:25un allestimento che non cerca analogie facili tra i due artisti,
11:29ma lavora per sottrazione,
11:30mettendo in luce ciò che emerge da solo.
11:33Per Maria Allai, Ulaasai e la Sardegna
11:35sono sempre state una sorgente,
11:37una luce d'Italia che ha limitato la sua attività.
11:40E per Chagall, ugualmente, il suo paese d'origine,
11:43una Russia di Tepst, distrutto dai fatti della guerra,
11:49è stato invece lo stesso un villaggio che ha trovato dentro di sé.
11:53Non è una biografia, ma si parte dal gesto.
11:56Il filo, per Chagall, era tensione mistica verso il cielo,
12:00qualcosa di invisibile che attraversa la tela.
12:03Per Maria Allai, era materia concreta,
12:05lo anodava alle case, alle porte e alle persone di Ulaasai,
12:09fino alla montagna.
12:10Questa ricerca, davvero, non è solo una storia del 200,
12:14questa storia è un specchio della realtà che stiamo vivendo oggi.
12:21Stesso segno, due mondi, entrambi ne facevano un atto di appartenenza,
12:26la mostra lascia, la coincidenza davanti agli occhi.
12:29L'artista non è solamente quel colore,
12:33quella forza vibrante che superficialmente può apparire,
12:36è anche un artista che ha avuto, attraverso l'arte,
12:40che si figura a livello i grandi di un secolo lanceratore,
12:43e la guerra è in un secolo.
12:54E poi ci sono dei luoghi che raccontano la vita di quelle persone,
13:01come è andata avanti, la visione anche di una città.
13:04Si tratta del villaggio Pescatori di Giorgino.
13:08Alessandra Dari.
13:22C'è un luogo a pochi passi dal centro di Cagliari
13:25che ha una storia a sé stante,
13:27il villaggio Pescatori di Giorgino.
13:29Qui le case basse, costruite intorno ad una piazza e una chiesa,
13:33sembrano sedute sul mare del Golfo degli Angeli.
13:36E' un villaggio carico di memoria e di gente ancorata alle sue tradizioni,
13:41dalle quali non intende separarsi.
13:43Ed è qui che è intervenuto il progetto Memoria Attiva,
13:46promossa dal River Run ETS e dal Comitato di Quartiere Villaggio Pescatori.
13:50Al Villaggio Pescatori Giorgino abbiamo realizzato una serie di interventi di arte pubblica
13:57all'interno di un progetto che si chiama Non Turismo,
14:00giunto ormai all'undicesima edizione, che quest'anno aveva come tema la memoria.
14:06Abbiamo realizzato una serie di residenze artistiche che hanno prodotto dei risultati,
14:12uno dei quali potete vedere alle mie spalle,
14:14si tratta del pesce mangiaplastica che è stato restaurato da Alessandro Suella.
14:20Oltre al ritorno di Luna, anche l'inaugurazione del nuovo murale,
14:24realizzato da Andrea Casci, uno degli artisti sardi più attivi nel campo dell'arte pubblica contemporanea.
14:30Giorgino, insomma, riprende vita anche grazie all'intervento di alcuni privati
14:35che hanno fornito i materiali, come la Musa Mosaici.
14:39Delle artigiane della Musa Mosaici di Castel Gandolfo hanno lavorato assieme agli abitanti
14:46e ai ragazzi dell'Accademia d'Arte dell'Azzaretto di Cagliari
14:50alla co-creazione di un mosaico che è stato donato alla parrocchia del villaggio
14:58e che rappresenta la Madonna di Fatima, che è un pochino la patrona del villaggio Pescatori.
15:04L'obiettivo è quello di rafforzare l'identità del villaggio Pescatori,
15:08dandole nuova vita senza snaturarla, ma ricchendola e offrendo curiosità e attrazioni
15:14anche per i visitatori di passato.
15:30Notte dei Poeti, anno 44, ritorna dal 9 luglio al 25, Maurizio Meris.
15:42Torno all'appuntamento con il festival La Notte dei Poeti, giunto alla sua 44esima edizione.
15:49Organizzata dal CEDAC al circuito multidisciplinare dello spettacolo Dal Vivo in Sardegna,
15:55la rassegna andrà in scena dal 9 al 25 luglio,
15:58nell'incantevole scenario dell'area archeologica di Nora, sulla costa sud-occidentale dell'isola.
16:05Saranno, come sempre, degli appuntamenti che si sposano e fondano nel panorama archeologico dello spazio
16:14e 10 saranno gli appuntamenti.
16:18Come sempre cerchiamo di spaziare tra la musica, la parola e il movimento,
16:24cercando di essere, diciamo, dei piccoli sorcier per sviluppare un fascino
16:34e attirare il pubblico in diverse formazioni, con diversi gusti.
16:48Un cartellone di grande qualità accompagnerà il pubblico in un percorso ricco di emozioni,
16:52tra spettacoli, musica e parole d'autore.
16:55Inizieremo con Ambrangiolini, che per la prima volta diventa anche regista,
17:01con un meraviglioso testo di Benni, che purtroppo ci ha lasciato proprio quest'anno,
17:09la misteriosa scomparsa di W, che è stato anche il suo debutto sul palcoscenico,
17:15grazie proprio all'intervento di Benni, che la volle dieci anni fa.
17:19Ma tanti saranno gli altri appuntamenti importanti,
17:23cito anche Fresi, che metterà in scena con il suo piccolo complesso
17:30un meraviglioso percorso musicale di parola,
17:34e il ritorno di Lina Sastri, che utilizzerà le parole della Jorsenar
17:41per affascinare la platea di Nora.
17:53Vi ricordo che dopo di noi c'è 10x1 la rubrica di approfondimento di Paolo Appilia,
17:58restate incollati.
17:59Io invece mi fermo qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni
18:01con il nostro magazine.
18:03Per chi non c'era, c'è la pagina YouTube e i profili social.
18:06Grazie!

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