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Trascrizione
00:03Oggi presentiamo nella sala Spadolini la quarta edizione del nostro rapporto, non è un censimento
00:12ma è la valutazione di tutte le note che vengono dai nostri 253 soci presenti in tutte le regioni
00:19d'Italia e attraverso questo rapporto noi vogliamo documentare lo stato dell'arte del settore musica.
00:25La nostra associazione rappresenta il 40% delle istituzioni finanziate dal Ministero della Cultura
00:32quindi siamo un prestigioso e importante campione delle attività che si svolgono in Italia.
00:39In numeri l'IAM produce oltre 12.500 concerti, ha un fatturato di 135 milioni di euro, è presente in
00:49tutte le regioni d'Italia
00:50fa lavorare circa 60.000 artisti. Sono numeri importanti, sono numeri che testimoniano la vitalità di un sistema
00:59che va assolutamente sostenuto e incoraggiato.
01:03Noi riteniamo che il contributo dello Stato debba essere non una spesa ma un investimento
01:08perché rispetto a quello che lo Stato dà alle associazioni musicali recupera tutte queste somme attraverso per esempio la fiscalità.
01:20Noi abbiamo pagamenti per oneri, IMS e IRPEF che sono superiori al contributo del Fondo Nazionale.
01:29Questo cosa significa? Che il lavoro prodotto da IAM è un lavoro sano, è un lavoro su cui si pagano
01:34i contributi,
01:35su cui si pagano i oneri fiscali. Tutto questo genera un virtuoso processo economico che traguarda il dato musicale,
01:46che interessa altri settori dell'economia italiana. Quindi la musica contribuisce attraverso la sua azione
01:53a sviluppare economia nel nostro paese. Direi proprio di sì soprattutto nella dimensione del rapporto di spese
02:01fra attività artistica e personale. Circa il 90% dei costi delle retribuzioni sono destinati agli artisti.
02:08Noi abbiamo strutture molto agili che svolgono un importantissimo lavoro sul piano nazionale
02:16e quindi direi che siamo un modello anche da questo punto di vista.
02:19La missione è una sola, quella di favorire l'accesso.
02:23Noi ci chiediamo perché lo Stato deve sostenere le attività musicali,
02:27perché tutti i cittadini hanno diritto ad avere attività musicali.
02:31Il nostro impegno è volto a far sì che l'accesso alla musica sia sempre garantito per tutti
02:36e in ogni parte d'Italia, dalle grandi città ai piccoli comuni,
02:40dalle periferie alle zone più disagiate.

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