00:04Il nigno sempre più minaccioso, il fenomeno meteorologico estremo che provoca sia inondazioni
00:09sia siccità, sta addirittura facendo cambiare colore all'oceano pacifico e si prevede che
00:14avrà una forza inusitata. L'allarme è stato lanciato anche dalle Nazioni Unite a Ginevra.
00:21Il nostro più recente aggiornamento climatico stagionale a livello globale ha detto Celeste
00:26Saulo, segretario generale dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale dell'ONU, prevede che
00:31nel pacifico tropicale, epicentro del fenomeno del nigno, le temperature superficiali del mare
00:36potrebbero salire fino a 3,8 gradi centigradi al di sopra della media nel periodo compreso
00:40tra novembre 2026 e gennaio 2027. Ciò avrà conseguenze di vasta portata sui modelli meteorologici
00:48in tutto il mondo. Tradotto, avrà conseguenze per la vita di milioni e milioni di persone
00:52e, ancora una volta, ci metterà di fronte, per dirla con il filosofo Timothy Morton, all'iperoggetto
00:59cambiamento climatico che deve essere affrontato e che è, nel suo complesso, la crisi più grande
01:04della nostra era antropocentrica.
01:07Questo il nigno, ha aggiunto Tom Fletcher, capo delle operazioni umanitarie dell'ONU, è
01:13un colosso, è una forza distruttrice. Come avrete sentito, si abbatterà sull'America
01:18Latina, sull'Africa orientale e meridionale, sull'Asia e sul Pacifico, portando con sé
01:22caldo estremo, siccità e inondazioni. Tutto ciò comporta conseguenze umanitarie di vasta
01:27portata. 50 milioni di persone potrebbero trovarsi ad affrontare una maggiore insicurezza
01:32alimentare. Secondo le stime della Banca Africana di Sviluppo, il fenomeno costirà ai paesi
01:37africani una cifra compresa tra i 10 e i 20 miliardi di dollari statunitensi.
01:42Possiamo aspettare che arrivi il disastro, ci dicono da Ginevra, oppure si può iniziare a investire
01:47nella resilienza, perché ormai l'adattamento sembra essere l'unica strada rimasta.