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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:28Ben ritrovati su
00:29Telecosta Smeralda, nuova edizione del nostro magazine, apertura dedicata ancora alla stagione balneare, stavolta però con le polemiche, da una
00:40parte Fratelli d'Italia che vuole l'intervento della Corte Costituzionale, dall'altra il Codacons che invita i bagnanti a
00:46considerare tutte le spiagge libere, è proprio il caso di dirlo, è tutto in alto mare.
00:53Ed è sotto il sole già caldo, ad ombrelloni e lettini aperti, che si scatena nuovamente la questione balneari, tanto
00:59importante per un'isola che vive di turismo e di attività in spiaggia.
01:03La questione si era aperta non solo perché il governo italiano non ha ancora varato, come richiesto dall'Europa, una
01:09legge che regolamenti il passaggio delle concessioni, ma perché ora il gruppo Fratelli d'Italia, che fa parte della maggioranza,
01:15ha sollevato il conflitto di attribuzione in Corte Costituzionale sulle sentenze del Consiglio di Stato, che avrebbero soverchiato i loro
01:22poteri di giustizia amministrativa, invadendo il campo legislativo proprio del Parlamento.
01:28Sarà l'ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati a decidere se portare avanti l'istruttoria. Si deciderà il 26
01:34giugno. In realtà le scappatoie e le stringenti normativi europee sono davvero poche.
01:40Il Consiglio di Stato ha per ben due volte dichiarato illegittime tutte quelle norme volte a reiterare le concessioni in
01:46corso, che si considerano dunque ormai scadute.
01:49Sentenze che hanno trovato nella loro strada il Codacons, l'Associazione dei Consumatori, la quale, appellandosi alle capitenerie di Porto,
01:57sostiene che chiunque possa liberamente usufruire delle spiagge,
02:01benché in uso ai imprenditori della balneazione.
02:03Un'intrusione è quella del Codacons, che ha scatenato le ire di chi ha sistemato le proprie attività balneari in
02:10spiaggia, con tanto di pulitura, ombrelloni, sdraio, pedalò e giochi per bambini, cordoni di separazione dalle parti libere.
02:18Insomma, proprio non gradiscono l'idea che chiunque arrivi e piazzi il proprio ombrellone multicolor tra i loro ordinati filari.
02:26In realtà la giunta regionale, precedente per la parte di competenze, prima di congedarsi dai sardi, aveva prorogato per motivi
02:33tecnici le attuali concessioni, cosa ha permesso in base alla legge Draghi, ma solo fino al 31 dicembre del 2024.
02:40Gli imprenditori sono ormai tesissimi, chiusa questa stagione non sanno cosa riserverà loro il futuro, ma di una cosa sono
02:47certi, sono pronti a dare battaglia,
02:49ma ad un mese circa dalla pausa estiva delle attività parlamentari, sembra difficile che possa essere licenziato un disegno di
02:56legge così complesso con innumerevoli interessi in conflitto.
03:00Balneari da una parte, Europa dall'altra, e quanti sperano di accaparrarsi con i nuovi bandi una porzione di costa
03:06che, se ben sfruttata, può generare un buon profitto.
03:10E dal turismo balneare ci spostiamo al turismo sociale, ci spostiamo a Torre Grande, il progetto Vediamoci, che mescola sport
03:21e inclusione.
03:24C'è il mare e c'è la vera, per tutti inclusiva, anzi fermiamoci un attimo sul significato delle parole,
03:31che fanno cose.
03:32Cominciamo da inclusione, ovvero indicare lo stato di appartenenza a qualcosa, sentendosi accolti e avvolti.
03:39Se a questa parola aggiungiamo sociale, il significato del progetto Vediamoci a Torre Grande diventa centrale nel racconto,
03:47perché l'inclusione sociale rappresenta la condizione in cui tutti gli individui vivono in uno stato di equità e di
03:55pari opportunità,
03:57indipendentemente dalla presenza di disabilità o di povertà.
04:01Già pari opportunità è sport, è mare, è vela, a Torre Grande, con le imbarcazioni impegnate nella prova del campionato
04:09zonale ANSA 303,
04:11il Golfo di Oristano e tutta quella bellezza naturale che rappresenta, pensate solo, ai pescatori e al loro mondo.
04:17fatto di sacrificio e storia, storia, sacrifici, di cultura, del mare e di quella tradizione tramandata per generazioni, attraverso le
04:28generazioni.
04:29Eppure questa storia si incrocia con Vediamoci e con il suo significato che va oltre.
04:36Al suono della campana inizieranno i tre giorni di sport paralimpico di Power Sport,
04:43perché avremo la danza paralimpica, ci sarà il teatro della compagnia teatrale oppresso a poco teatrale e teatro,
04:51quindi ci sarà una fusione tra sport e discipline artistiche appunto come la recitazione e come la danza.
04:58Quindi tre giorni dove accoglieremo tutti, aspetteremo tutti, atleti, non atleti, disabili, non disabili, famiglie,
05:06ma accoglieremo tutte le persone che si vorranno divertire attivamente, partecipando alle prove sportive
05:13oppure semplicemente visitando gli spazi e interfacciandosi con questi atleti che qualche cosina hanno da raccontare.
05:20Inclusione sport e pari diritti con l'Ansa 303, imbarcazione a vela progettata appositamente
05:26per rendere l'esperienza di navigazione accessibile a tutti, indipendentemente dalle abilità fisiche.
05:34Questa deriva è stata concepita per eliminare le disparità tra persone con e senza disabilità,
05:40offrendo a chiunque la possibilità di godere del mare e della vela a chiunque.
05:44Mare è vera, e ragazzi, e con la presenza di gran parte della flotta sarda del parasailing
05:51significa che il movimento è in crescita, sottolineo orgogliosa la presidente di Beliamoci,
05:56Maria Cristina Azzori, consigliere nazionale della classe Ansa e tecnico zonale parasailing.
06:02Insomma, viva questo genere di progetti che vanno oltre i pregiudizi e tanto altro ancora,
06:07e al di là dei risultati sportivi rimane l'impegno nell'organizzare gli equipaggi di quattro i club velici
06:14di tutta la Sardegna che si sono sfidati per conquistare il podio.
06:18Il circolo organizzatore Beliamoci di Torre Grande, il circolo velico Porte d'Agamu,
06:23la Lega Navale di Cagliari, lo Yacht Club Cala dei Saldi.
06:27Un evento, un evento sì sportivo e pure turistico, ma soprattutto di enorme significato sociale.
06:36Da Torre Grande ci spostiamo a Sinnai, un paese da scoprire con le sue tradizioni.
06:45Sinnai, un grande centro dell'area metropolitana di Cagliari, a 15 chilometri dal capoluogo,
06:51è uno di quei luoghi ideali per trascorrere una vacanza all'insegna della tranquillità
06:58e alla scoperta delle antiche tradizioni agricole sarde.
07:01Una vacanza che non prescinde dal mare, il suo territorio si estende fino a Torre delle Stelle,
07:08un'ambita località turistica dove si incontrano splendide spiagge e solanas,
07:14nota per essere una lunga distesa di sabbia finissima.
07:17All'interno del paese si trovano antiche e bentenute case campidanesi,
07:21con la grande lolla incorniciata da piante di frutta e fiori,
07:25all'interno delle quali si conservano oggetti tradizionali frutto della laboriosità degli abitanti.
07:32Tra i manufatti artigianali di Sinnai si distinguono i cestini in fieno e giunco
07:37che hanno reso famoso in tutta l'isola questo centro del campidano.
07:41Ora la sindaca intende valorizzare sia il paese che le sue tradizioni.
07:45Sinnai ha dei gioielli all'interno del suo territorio, questo è un esempio,
07:50una casa campidanese che riprende gli spazi del lavoro.
07:54In una casa campidanese troviamo tante sale e tanti ambienti dove la famiglia svolgeva diversi lavori,
08:03quindi soprattutto in ambito agropastorale, ma poi vediamo degli spazi dedicati alla produzione del materiale
08:09che poi servirà successivamente all'intreccio, al cestino, alla creazione di questi gioielli
08:15che sono oggi davvero preziosi per il nostro territorio e richiesti tra l'altro dal turista che viene in visita.
08:23Il sogno è certo quello di aprire un centro del cestino, una casa-museo dove collocare questi tesori dell'arte
08:30manuale.
08:31I cestini di Sinnai si distinguono per l'accuratezza dell'intreccio
08:34e per l'utilizzo di figure e simboli della vita quotidiana contadina,
08:39una tradizione che se non ben conservata andrà perduta.
08:43Nel futuro abbiamo già da tempo un progetto chiamato Tramas,
08:46nasce intorno al 2015 con un finanziamento dell'assessorato agli enti locali della regione,
08:53sempre comunque in collaborazione con l'assessorato al turismo,
08:56per la ristrutturazione e la riqualificazione del centro-isola di Sinnai, ex centro-isola.
09:01L'obiettivo è quello di concretizzare il progetto che fu presentato in quel periodo,
09:06chiamato Tramas, riprende proprio l'arte dell'intreccio del cestino
09:11e quindi mettere insieme tutte quelle risorse umane anche per organizzare dei corsi,
09:19una scuola, insomma per formare le nuove generazioni ad una produzione
09:24che poi diventa anche una risorsa dal punto di vista economico e turistico anche.
09:27Quindi speriamo di poter completare i lavori dell'ex centro-isola
09:32e regalare e donare un ambiente al cestino, all'intreccio.
09:38Da una tradizione all'altra, la tradizione dei cestini di Sinnai,
09:44ma c'è un altro strumento tradizionale sardo, la Unedas,
09:50vecchio di 3.000 anni, questo strumento, ma che continua ad affascinare
09:54per la sua composizione, le sue peculiarità, abbiamo sentito uno dei pochi costruttori.
10:07Vinicio Sanna sin da giovane è sempre rimasto incuriosito dalle tradizioni della sua terra,
10:13una storia quella sarda ultramillenaria, che ha tanto da raccontare e da affascinare
10:18per mille anni e mille anni ancora.
10:20Dopo fare esperienze lavorative ha deciso di far volare alto la sua primordiale passione,
10:26da cui l'intuizione è di dedicarsi alla costruzione dello strumento più rappresentativo della Sardegna,
10:33l'Ella Unedas.
10:44La soddisfazione maggiore ce l'hai quando tu, dopo che hai costruito lo strumento,
10:50lo suoni, ti accorgi che è un bellissimo strumento
10:53e dai l'apprezzamento soprattutto da parte dei suonatori di una certa fama.
11:00Quella è la soddisfazione maggiore, perché poi c'hai un riconoscimento sul tuo lavoro
11:07e quando te lo dà un bravissimo suonatore, allora quella è la soddisfazione maggiore.
11:14Io direi che i nuraghe sono l'emblema della Sardegna,
11:19ma sicuramente l'Ella Unedas possono accompagnare questo emblema
11:24per il semplice fatto che è uno strumento unico nel suo genere,
11:28uno strumento fatto di materiali naturali che risale a 3.000 anni fa.
11:33E pensare che 3.000 anni fa ci fosse uno strumento così sofisticato per quel tempo,
11:38io direi, che emette l'accordo e non troviamo nessun altro strumento del genere
11:45in nessuna parte del mondo, quindi possiamo dire che è sicuramente al pari dei nuraghe
11:52un emblema per la Sardegna.
12:09Allora, le La Unedas hanno un rapporto con il turismo, secondo me, molto importante,
12:15per il fatto che quando viene ascoltato, sentito anche per la prima volta,
12:20ha un impatto, secondo me, da brivilo.
12:25Infatti rimangono oltre che meravigliati per il fatto del suono continuo,
12:33quindi della respirazione circolare che fa sì che questo strumento suoni continuamente
12:37e anche su questo meraviglia molto il turista.
12:41Ma soprattutto i suoni che emette, questi tre canne che suonano contemporaneamente,
12:48che emettono l'accordo e quindi c'è questo susseguirsi di accordi nel fare la melodia,
12:57ammaglia il turista, ma non solo il turista.
13:00Anche noi sardi, quando lo sentiamo, le La Unedas, rimaniamo sempre ipnotizzati quasi da questo strumento.
13:06Ecco che, oltre ad essere l'emblema della Sardegna, è qualcosa che può creare attrattiva per il turista,
13:15nella testimonianza che vengono attratti anche dalla costruzione dello strumento,
13:22perché nella costruzione il turista avere qualcosa di speciale,
13:27nel senso che da questi materiali naturali portare fuori dei suoni così sembra qualcosa di meraviglioso, di strano quasi.
13:42I giovani, diciamo, che hanno un rapporto con le La Unedas che sta diventando ottimo,
13:51nel senso che ottimo per il fatto che ci sono moltissimi giovani che si stanno accostando a questo strumento.
13:58Io conosco dei bravissimi suonatori che, oltre a suonare la musica tradizionale,
14:04stanno usando questo strumento per vari tipi di musica, come può essere il jazz, anche il rock, la musica classica.
14:12Allora, l'intenzione mia per il futuro è quella di proseguire in questa attività.
14:19Diciamo che le La Unedas, oltre ad essere un emblema della Sardegna,
14:23sono un qualcosa che, per chi le suona, per chi le costruisce, è qualcosa che ti toccano il cuore.
14:31È una bandiera, ecco, per me.
14:46Era l'ultimo servizio per quanto riguarda questa edizione.
14:51Vi rimandiamo ai nostri canali, al nostro sito, al nostro canale YouTube, per non perdervi nulla.
14:57Grazie per averci seguito.
15:14Grazie per aver guardato il video.

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