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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv

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00:29Buongiorno, benvenuti.
00:30Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda, parliamo subito di Nautica, è stato un anno da
00:38record il 2023 con un boom dei super yacht. Il 2024 sarà invece l'anno dei charter, mentre Olbia si
00:47conferma leader nella cantieristica delle mega imbarcazioni.
00:54Il 2023 per la Nautica da di Porto italiana è stato l'anno migliore in assoluto, con una cifra record
01:01di 4 miliardi di euro di export in crescita del 15,9% rispetto al già ottimo 2022.
01:08Un risultato raggiunto grazie soprattutto alla produzione di super yacht con 600 mega imbarcazioni commissionate o in costruzione per oltre
01:1722 mila metri lineari complessivi e che rappresentano il primato assoluto del 51,4% degli ordini.
01:24Il report elaborato dall'ufficio studi di Confindustria Nautica mostra peraltro uno scenario in crescita per l'industria italiana anche
01:32nel 2024, identificato sì come anno complesso, ma con ancora buoni margini di sviluppo del mercato e in particolare per
01:40le aziende del charter.
01:41Il sentimento sull'anno in corso, rilevato dopo i bot show invernali, tuttavia prevede una differenziazione dell'andamento del fatturato
01:49fra la produzione di alta gamma e la cantieristica sotto i 24 metri.
01:54Se per il settore dei superiotti infatti la situazione si conferma positiva, per i cantieri di unità inferiori il monitoraggio
02:01sembra offrire dati in linea con lo scorso anno e anche nel settore accessori e motori, 8 imprese su 10
02:07confermano un consuntivo 2023 positivo o stabile.
02:11L'industria italiana dei superiotti si conferma quindi il leader globale pur crescendo con ritmi più moderati rispetto all'ultimo
02:18triennio.
02:18I risultati positivi sono evidenziati dall'estensione degli order book con due aziende su tre che hanno registrato un incremento
02:25del proprio portafoglio ordini rispetto a 12 mesi fa.
02:29Arranca per contro il mercato della piccola nautica. Nel 2024 è prevista infatti una contrazione in alcuni segmenti di prodotto
02:36e in alcune aree geografiche.
02:38Scendendo nel dettaglio e analizzando la distribuzione regionale, l'isola offre poco più di 18.000 posti barca, la gran
02:45parte localizzati nei porti turistici e con una lunghezza fino a 10 metri,
02:50mentre nel 30% sta tra i 10 e i 24 metri e solo nel 3% i posti barca
02:56vanno oltre i 24 metri.
02:58Dal punto di vista territoriale invece il maggior numero dei posti barca sta tra Cagliari, Porto Torre e Seolbia.
03:04Complessivamente rappresentano il 90% di quelli disponibili in tutta la regione, seguita dalla Maddalena e misura molto ridotta da
03:11Oristano.
03:12I dati però parlano chiaro. Il nord-est rappresenta il punto di riferimento per la nautica in Sardegna,
03:17con la recente costruzione anche di una nuova e importante area per la canteristica, inaugurata a luglio del 2023,
03:25destinata soprattutto alla produzione di maxi yacht.
03:27Il cantiere nel Golfo di Olbia ha così trasformato Cala Saccaia nel più grande polo canteristico dedicato ai mega yacht,
03:34su un'area di 2,5 ettari con strutture e attrezzature all'avanguardia,
03:38per offrire attività di manutenzione ormeggio di maxi yacht e imbarcazioni d'epoca sino a 100 metri.
03:45E' una risorsa tradizionale della nostra isola, sono sicuramente gli oliveti e l'olio che producono.
03:54Una risorsa che adesso è diventata anche un attrattore turistico,
03:59sono in tantissimi tour guidati gli assaggi, l'enogastronomia legate all'olio d'oliva della Sardegna.
04:09Un comparto in espansione di qualità, una eccellenza e la consapevolezza,
04:15che nonostante il fattore clima, l'olio dell'isola crea sempre più interesse negli appassionati di enogastronomia,
04:22un prodotto che diventa centrale anche negli itinerari e percorsi turistici,
04:27con giornate dedicate alla scoperta degli oliveti, la raccolta e la spremitura.
04:31La Sardegna aveva prodotto appena 80-90.000 quintali di olio,
04:39pari all'1,3-1,5% dell'intera produzione italiana.
04:44Tutto questo ottenuto dai 43.000 ai 183 ettari di superficie olivetata.
04:50Però, nonostante questa, se vogliamo, irrisoria percentuale dell'1,3-1,5%,
05:01bisogna dire che i nostri olio extravergine d'oliva hanno raggiunto veramente dei livelli qualitativi di assoluta eccellenza.
05:10La strada giusta, insomma, è quella di scommettere su un prodotto fortemente identificativo e identitario,
05:16che, attraverso il rapporto stretto, strettissimo, con i territori, valorizza non solo il prodotto,
05:22ma anche e soprattutto i luoghi e tutto l'indotto.
05:25A questo proposito rimane centrale il ruolo delle città dell'Olio Sardegna,
05:30con la promozione e la cura degli eventi dedicati, l'ultimo, in ordine di tempo,
05:34il regalo 100.000 ramoscelli d'olivo al Vaticano per la messa della Domenica delle Palme.
05:40Sacro e profano, terra madre e i suoi prodotti.
05:44Anche in questi primi mesi del 2024 le nostre aziende hanno ottenuto già degli importanti premi internazionali e nazionali,
05:54ad iniziare dal concorso di Olio Capitale, che si è svolto qualche settimana fa a Trieste,
06:00per continuare con l'altro prestigioso concorso, il Magnifico, che si è tenuto a Firenze,
06:08ed altri ancora, dove aziende del nord, del centro, del sud dell'isola,
06:14veramente hanno ottenuto premi eccezionali.
06:19Intanto la Sardegna si ritrova protagonista anche nei principali concorsi nazionali dedicati al settore.
06:26Sono nove le aziende dell'isola presenti, con 13 olidop extravergini,
06:32ad aver superato le selezioni regionali e a concorrere alla ventitresima edizione del premio Ercole Olivario 2024,
06:41prestigioso appuntamento che premia le eccellenze oleare dei territori italiani.
06:46Insomma, la strada è questa, con tutte le perplessità che rimangono,
06:50come l'abbandono da parte di molti proprietari delle loro aziende.
06:54A questo proposito le associazioni di categorie insieme ad altri attori stanno cercando di trovare una soluzione
06:59a livello nazionale, un disegno di legge, per riportare quanto meno tamponare il fenomeno.
07:06Se poi aggiungiamo che paesi come la Grecia o la Spagna, 50% in meno della produzione,
07:12con conseguente aumento dei prezzi,
07:15beh, le soluzioni, la soluzione, va ricercata e cercata al più presto.
07:22Adesso parliamo della pista ciclopedonale che è stata aperta a Cagliari e che congiunge via Roma al Borgo Sant'Elia.
07:35Finalmente il nastro è stato tagliato.
07:37Dopo tanta attesa è stato aperto nei giorni scorsi il ponte ciclopedonale di Susico.
07:43L'opera collega le sponde del canale di San Bartolomeo, tra Santeria e Susico.
07:48Con questa nuova possibilità, la continuità della passeggiata che parte da via Roma e che arriva fino al Borgo,
07:54è diventata in realtà con grande soddisfazione della FIAB,
07:58l'associazione di ciclisti in città che da sempre si batte per i diritti e le esigenze degli amanti delle
08:03due ruote.
08:04Questa è un'opera molto importante.
08:07Collega il lungomare di Sant'Elia, che è una parte della città bellissima che è sottoutilizzata.
08:13Sottoutilizzata perché non era collegata.
08:15Adesso con la realizzazione del ponte, che avrà un effetto sia per quanto riguarda la mobilità pedonale ciclabile,
08:22anche come collegamento tra i quartieri di Sant'Elia e la città,
08:26consentirà nel lungo periodo che tante persone andranno a piedi in bicicletta in città a lavorare o a studiare.
08:33Ha una valenza strategica gigantesca, sia come appunto l'utilità per il trasporto,
08:39ma soprattutto valorizzerà anche il lungomare.
08:42Un'intuizione vincente per residenti e turisti che vogliono godersi la vista sul mare
08:46e fare una camminata o un'uscita in bici in compagnia.
08:50Secondo il Sudalizio associativo, la strada da percorrere per ottimizzare la viabilità ciclabile è ancora lunga.
08:58Persistono ancora delle criticità evidenti.
09:01Allora, bisogna fare un discorso molto generale.
09:03La ciclabilità non è la soluzione, è una parte della soluzione.
09:09La soluzione più grande sono i trasporti pubblici.
09:13Poi la cosa fondamentale è far diminuire il numero delle auto che entrano in città,
09:18perché pur vantandoci del nostro vento, eccetera,
09:21poi si scopre che Cagliari è al decimo posto per l'inquinamento atmosferico.
09:26Quindi vuol dire che qualcosa non funziona.
09:28Il fatto è che arrivano così tante auto in città, si ha un traffico enorme,
09:34inquinamento, parcheggi che chiaramente non sono sufficienti,
09:38quindi dobbiamo fare una serie di opere sinergiche che diano la possibilità di diminuire il numero delle auto che entrano
09:46in città.
09:47E come si può fare?
09:49Quindi incentivare il trasporto pubblico, quindi aumentare le corse, anche le notturne.
09:56Poi, per quanto riguarda l'asse ferroviario, deve essere potenziato,
10:02ed il tratto decimo manno Cagliari deve diventare come una metropolitana.
10:07Uno ogni dieci minuti, chi abita a decimo i paesi vicini,
10:11parcheggia la macchina o la bici alla stazione in sicurezza,
10:16si prende il treno e arriva all'interno della città, così ad Assemini, Elmas e così via.
10:20E mettendo quello che va avanti ogni dieci minuti, tanta gente non perderebbe un'ora, un'ora e mezza di
10:25tempo
10:26diventando nevrastenico sulla 130, perché la mattina è un delirio.
10:31Per quanto riguarda la ciclabilità, perché non sta funzionando a Cagliari,
10:34a parte la mentalità che deve essere formata,
10:37il fatto che poi c'è gente che remi contro con discorsi della preistoria,
10:43e che mancano i collegamenti.
10:46Uno di questi lo dimostra, questo qui diventerà importantissimo,
10:50ma bisogna realizzare l'attraversamento alla Palma-Ansicola,
10:54perché quella è una vergogna, è stato fatto all'asse mediano e ha diviso la città in due.
10:58Uno per andare dalla Palma all'Ansicola e per forza andare in macchina,
11:02quando sono 100 metri di distanza.
11:04E così pure, un altro attraversamento che bisogna fare è il collegamento di Monte Urpino
11:08con il parco di Molentargius, dove i bambini delle scuole di Generugia o di Via Venezia
11:13potrebbero andare tranquillamente a piedi al parco con i loro insegnanti.
11:17Per quanto riguarda la pista ciclabile, perché vengono utilizzate poco,
11:20sono due problemi fondamentali.
11:21La sicurezza è degna per gli incidenti e la sicurezza per il furto.
11:26Per il momento godiamoci questo nuovo traguardo.
11:28Vedere tante persone che a piedi o in bici attraversano la nuova strada sospesa
11:33fa enorme piacere.
11:36Cos'è da fare e da vedere a Cagliari?
11:39Oggi e domani Cristiana Morganti, allieva di Pina Bausch,
11:45porta in scena Behind the Light uno spettacolo di danza contemporanea.
11:54Sicuramente io sono un pochino rastornata effettivamente.
11:58Un monologo danzato, ironico e poetico, dove i gesti e le parole si intrecciano
12:03Behind the Light, dietro la luce di uno spettacolo di teatro danza
12:07che porta in scena il vissuto e le esperienze di Cristiana Morganti,
12:11già danzatrice e solista del Tanz Theater V per Talpina Bausch,
12:15autrice e interprete dell'intenso e coinvolgente a solo,
12:18in programma oggi e domani alle 20.30 al Teatro Massimo di Cagliari
12:22sotto le insegne di pezzi unici, rassegna traversa del CEDEX Sardegna.
12:26Questo spettacolo è un po' un racconto a tratti danzato, a tratti parlato,
12:33a tratti urlato e a tratti cantato, perché questa è un po' la novità
12:37che in questo spettacolo canto anche.
12:41Questo racconto è un alternarsi di momenti molto, spero, divertenti,
12:49a momenti più poetici, più delicati e più anche, sì, più duri, ecco.
12:56La piestra racconta la crisi esistenziale e artistica di una coreografa danzatrice
13:01durante e dopo la pandemia, con un registro tragico omico,
13:05partendo dalla dimensione più familiare del quotidiano,
13:08per descrivere stati d'animo, delusioni, sogni e speranze,
13:12un susseguirsi di emozioni, disperazione e disincanto, inquietudine e paura,
13:16entusiasmo e passione che incoraggiano la Morganti a sollevare lo sguardo
13:21verso un nuovo inizio, affidandosi alla forza catartica dell'arte.
13:26Questo spettacolo è veramente stato per me un modo di tirarmi fuori
13:32da questa fase difficile della mia vita e di esorcizzarla anche.
13:39Quindi il mio sforzo, diciamo, la cifra di questo spettacolo è stata proprio
13:43il cercare un modo di raccontare delle cose anche dolorose
13:48in maniera leggera, in maniera ironica e, come dire, per sublimarle,
13:55per farle trasformarle in energia, in energia positiva.
14:03Behind the Light è un'opera multimediale con salde radici nel Tanz Theater di Pina Bausch,
14:08ma in una declinazione inedita e personalissima dove il linguaggio,
14:11astratto e simbolico della danza classica e contemporanea,
14:15con incursioni nella modern dance,
14:17si arricchisce di elementi espressivi propri del teatro,
14:20come del mimo e del cabaret,
14:22per assumere un carattere fortemente allegorico, narrativo ed evocativo.
14:26Cristiana Morganti interpreta una storia particolare,
14:29ma anche emblematica,
14:30in cui è possibile ritrovarsi e riconoscersi
14:33grazie ad una profonda, estintiva empatia.
14:38In scena l'empatia abbastanza immediata,
14:42che si verifica soprattutto nei miei assoli,
14:47è dovuta al fatto che il pubblico, dopo dieci secondi,
14:51sente che ha davanti una persona che sta dicendo qualcosa di vero,
14:54e che non sta interpretando un personaggio.
14:57E anche qui il riuscire ad essere in scena in maniera autentica,
15:01in maniera onesta, ma non in maniera privata.
15:07È davvero tutto per il momento,
15:10io vi ringrazio per averci seguito
15:12e come sempre vi auguro un buon proseguimento di giornata.
15:17Grazie a tutti.
15:20Grazie a tutti.

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