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Novità
Trascrizione
00:26Ben ritrovati a questo nuovo
00:29appuntamento con l'informazione di
00:30Telecosta Smeralda naturalmente vi
00:32ringraziamo per aver scelto la nostra
00:34informazione anche in questa giornata di
00:36festa che vogliamo in gran parte
00:38dedicare nel nostro magazine a Santefisio
00:41e lo facciamo cominciando da un
00:43quartiere di Cagliari stampace che
00:46attende questo momento tutto un anno.
00:51Solo gli stampacini DOC la sentono, la
00:53percepiscono quell'area particolare in
00:56vista frattesa, fede e speranza.
00:58Nelle strette vie c'è grande fermento in
01:01attesa che Fisio, come lo chiamano gli
01:03abitanti del quartiere storico, unici,
01:05devoti, ambasciatori della grande figura
01:08qual è il Santo Guerriero. Siamo andati in
01:10quelle strade per incontrarli e per
01:12tastare il polso di quello che per loro
01:14è considerato il giorno più importante
01:17dell'anno, quando Santefisio lascia la
01:19vecchia chiesetta e intraprende la via
01:21lui dedicata, primo tratto di un lungo
01:24viaggio che lo porterà fino a Nora.
01:27Per gli stampacini è come a Roma per altre
01:34personalità. Santefisio viene considerato così grande.
01:39appunto l'occasione per ritrovarci tutti insieme e
01:43ricordare i vecchi tempi, appunto quando da bambini, piccoli, si
01:52aspettava come chissà che cosa la festa, la festa di Santefisio.
02:00eravamo pronti anche indossare il capo nuovo, il vestito più bello perché dovevamo andare alla festa
02:10che tutto il quartiere partecipava.
02:14I stampacini lo chiamano anche Fisio, anche quando si riuniscono al bar
02:18eccetera per gli stampacini è sempre Fisio. Chiaramente c'è una grande affezione
02:23anche perché poi fa una bellissima festa, è molto affezionato tutti quanti, si è sempre
02:29pensando addirittura che fosse il santo della Sardegna, ma non lo è.
02:34A me Santefisio manca sempre ogni anno, io manco ormai da 30 anni, vivo a Mantova e come si sa
02:42da
02:42stampacini Santefisio è sempre il più bello. Quindi spero di tornare sempre ogni anno per
02:48Santefisio perché sono praticamente nato qua, sono nato alla fine con Santefisio, ormai
02:54mi conoscono tutti e mi mancherà sempre ogni anno, anche se mancherò da 30 anni, 50 anni
02:59anche in pensione, mi mancherà sempre.
03:01Eh beh, Santefisio e Santefisio basta, solo lui.
03:05Santefisio per gli stampacini è tutto, è un rituale perché chiaramente è una cosa che viene
03:13aspettata tutto l'anno, perché c'è gente che comunque vive appresso alla devozione a
03:21questo santo, ci crede proprio in tutti i modi, c'è gente che tutto l'anno comunque viene
03:30con la speranza di poterlo vedere, di poterlo toccare e gli stampacini hanno questo privilegio,
03:38specialmente chi abita nella zona, chi fa parte della congregazione, riesce a fare
03:43questo, mentre per gli esterni diciamo devono aspettare semplicemente i giorni di festa.
03:52Il santo è importante per tantissime cose, è bello vederlo partire, ma specialmente gli
04:00stampacini lo aspettano, aspettano il loro rientro perché una volta che lui passa qui c'è
04:06la tristezza, se lo guardano giustamente i paesi e si attende con grande fervore il rientro
04:13del simulacro Il 4.
04:23E c'è un altro quartiere di Cagliari, parliamo del villaggio Pescatori di Giorgino che è pronto
04:29ad accoglierlo proprio a braccia aperte e il santo per eccellenza dei pescatori, vediamo.
04:38Lo accolgono a braccia aperte nel villaggio tra commozione e devozione.
04:43I pescatori di Giorgino e Sant'Efisi un legame profondo, intenso, dove la fede amplifica la
04:49forza del culto per il protettore della città glorioso e poderoso, quel santo che tutti nel
04:55borgo amano fin da piccolo in quel luogo, alle porte di Cagliari, dove si impara a nuotare
05:00e invocare Sant'Efis prima ancora che camminare.
05:04Io posso testimoniare che da quando sono nata qui il Sant'Efisi è sempre stata una grandissima
05:10festa per noi, i nostri genitori ci hanno insegnato che Sant'Efisi era il patrono del nostro
05:16villaggio, che Sant'Efisi ci avrebbe miracolato in qualsiasi cosa e noi ogni volta che lo vedevamo
05:22passare tanta gioia, tanta emozione, anche quando si fermava il cocchio, troppo bello,
05:29poi le corse per andare alla chiesetta, vedere la vestizione del santo e vedere tutto quanto.
05:37Per noi è sempre stato il nostro santo, Sant'Efisi, quello che ci avrebbe protetto per tutta la vita.
05:43Il villaggio fondato negli anni 30 per ospitare le famiglie dei pescatori della zona ha mantenuto
05:48forte e saldo il legame con il santo che per Giorgino è più di una tradizione.
05:52Gli abitanti del borgo infatti sfilano in abito tradizionale senza scarpe accompagnando il santo
05:57fino alla chiesetta, all'interno della residenza della villa di proprietà della famiglia Ballero
06:02dove viene spogliato degli orpelli cittadini per indossare l'abito di campagna.
06:07Un momento di intensa devozione che culmina il 4 maggio, giorno del rientro del santo in città
06:12con l'incontro con la Madonna nel villaggio.
06:15Andiamo a prenderlo alla chiesetta di Sant'Efisi e poi lo portiamo qua e alla chiesetta siamo
06:22gli unici che lo facciamo questo.
06:24Oltre ad andare a prenderlo lo portiamo qua e poi quando rientra il santo che rientra il 4,
06:31noi il 4 lo prendiamo dalla chiesetta di Sant'Efisi dopo che è stata fatta l'avvestizione
06:36e lo portiamo nuovamente insieme agli altri chiaramente ma soprattutto noi per primi
06:43nuovamente alla chiesetta per conservarlo.
06:46E poi un'altra cosa, il 4, il rientro di Sant'Efisi quando entra nel villaggio il cocchio
06:53e si incontra con la Madonna è un'emozione bellissima, ti vengono le lacrime agli occhi.
07:00E' una cosa splendida perché facciamo l'infiorata quando passa il cocchio davanti a noi, meraviglioso.
07:07Una devozione che quindi va al di là del dolore fisico e della stanchezza,
07:11una devozione che nasce dall'infinita pazienza del pescatore
07:15che sa che la vita riserva gioie ma anche tanti dolori che vanno accettati.
07:19Un sentimento che ritrova un filo conduttore nel murale sall'esterno del salone parrocchiale
07:25realizzato tre anni fa dall'artista Andrea Casciu.
07:28Come vedete c'è una specie di anguilla che lascia andare la mano di Sant'Efisio
07:36che è riconoscibile dalla piaga crociata che ha sulla mano
07:40e consente a questa anguilla di andare a mangiare una chela.
07:46rappresenta, se voi vedete il porto canale dall'aereo in basso, sembra un granchio con le braccia così.
08:00E' quindi per noi il porto canale che ci ha impedito di sviluppare economicamente il quartiere.
08:07Però prima di andare a mangiare una chela, se vedete in questo sfondo grigio della porta,
08:13fa una specie di ponte a significare che noi siamo ancora senza la possibilità di poter essere,
08:21pur essendo cittadini di Cagliari, di poter andare a Cagliari a piedi, in bicicletta,
08:28cosa che era possibile quando c'era il vecchio ponte.
08:31Vicini eppure così lontani dalla città, i suoi abitanti continuano a mantenere accesa la fiammella della speranza
08:37di potersi un giorno riunire ai Cagliaritani ripristinando il vecchio collegamento con Sailetta.
08:43E chissà che prima o poi, insomma, Sant'Efisio non rimette tutto a posto.
08:47E certo, noi speriamo sempre in Sant'Efisio.
08:50Quella è la speranza più grande di poter essere di nuovo collegati a Cagliari,
08:54perché noi quando eravamo ragazzini e c'era sciopero di pulmo andavamo a piedi a scuola.
08:59Invece adesso neanche a piedi dovremmo nuotare per arrivare alla stazione.
09:05E' uno dei riti, uno degli aspetti più suggestivi della festa di Sant'Efisio e Saramadura,
09:10questo lancio di petali di rosa colorati insieme appunto a delle erbe che profumano
09:16e rendono ancora l'atmosfera più intima e sentita.
09:22Uno degli aspetti scenografici più emozionanti della festa di Sant'Efisio il primo maggio a Cagliari
09:28è sicuramente quel manto di petali che copre le strade destinate al passaggio del Santo.
09:33Uno dei più amati dell'isola si chiama Saramadura
09:36ed indica l'usanza di ricoprire le strade di petali di fiori o essenze profumate,
09:41un'usanza che raggiunge la sua massima espressione il giorno della festa di Sant'Efisio.
09:45Vedere le vie coperte di petali di rosa e di diversi colori dal rosso al giallo anche al rosa
09:52è un colpo d'occhio straordinario.
09:54I petali vengono preparati nei giorni precedenti dagli organizzatori dell'evento
09:58portati dalle proloco che partecipano alla festa.
10:02Si acquistano centinaia di rose per poterle privare dei petali
10:05che poi conservati nei bellissimi cestini sardi verranno utilizzati il giorno della processione.
10:11Le strade vengono ricoperte sia prima del passaggio del Santo che durante.
10:16Vengono lanciati dal pubblico assiepato ai lati
10:19o addirittura dalle finestre e dai balconi delle case che si affacciano sulle vie principali di passaggio.
10:25Molte famiglie infatti si riuniscono in abitazioni del centro
10:29e chiamano a raccolta gli amici e lanciano i petali di rosa.
10:33Chi ha assistito al passaggio di Sant'Efisio lungo il largo Carlo Felice o per la via Roma
10:38sa cosa significa vedere la pioggia di petali che si librano nell'aria
10:42che si impregna allora di un incredibile profumo di rosa.
10:46I sardi e cagliaritani in particolare sono così affezionati a questo rituale
10:50che molti raccolgono da terra quei petali quasi in segno di buon augurio
10:54perché in Sardegna Sant'Efisio ci si affida per chiedere un sostegno, un aiuto nel superare una difficoltà
11:00o per raggiungere un obiettivo agognato.
11:02Quei petali allora conservati gelosamente fungono da custodi del voto espresso al simulacro.
11:08In realtà la consuetudine de Saramadura è presente in ogni paese della Sardegna
11:13e non si usano solo fiori ma anche erbe o essenze profumate
11:16con lo scopo principale di profumare l'aria per imprimere all'atmosfera della festa un alone di spiritualità
11:22e onorare così il santo allora quando probabilmente ha cominciato a diffondersi questa usanza
11:29per superare l'olezzo di strade o vie dove passavano animali o carri trainati da buoi da cavalli.
11:35Non siamo certo l'unico popolo che ha questa consuetudine.
11:38In alcune parti d'Italia si chiama infiorata e i petali dei fiori vengono utilizzati per realizzare suggestivi quadri
11:45o come in Spagna a Cordoba dove durante la festa di aprile le donne in costume trasportate da carri ricamente
11:52decorati
11:53attraversano le strade del centro lanciando fiori ai passanti e trasformando le vie in giganteschi tappeti di petali.
12:02E se Cagliari quindi dal 1 al 4 di maggio ha la sua festa religiosa quella di Santefisio
12:09Sassari invece ha la cavalcata sarda che quest'anno eccezionalmente vedrà sfilare costumi e naturalmente cavalieri amazzoni il 12 di
12:19maggio.
12:21Sassari è pronta ad accogliere decine di migliaia di visitatori per l'edizione 2024 della cavalcata sarda
12:28in programma eccezionalmente il prossimo 12 maggio data anticipata per non incrociare la festività religiosa
12:35dei martiri turritani che cade nel giorno della Pentecoste.
12:38Ma l'unica festa identitaria totalmente laica della Sardegna non mancherà di sorprendere quanti
12:44ogni anno accorrono nel capologo sassarese per i colori, suoni, le danze che attraverseranno le strade
12:50tra la folla per dare forma e movimento ad un evento unico che culminerà con la sfilata di 120 donne
12:57in ambito tradizionale.
12:58Più di 2000 figuranti in tutto e rappresentanza di 60 associazioni provenienti da tutta l'isola e oltre 200 tra
13:05cavalieri e amazzoni.
13:07La cavalcata si è sempre tenuta normalmente nella penultima domenica di maggio.
13:11Quest'anno è stata anticipata al 12 maggio ma per un ben preciso motivo.
13:18Innanzitutto l'amministrazione comunale di Sassari in piena collaborazione con l'amministrazione comunale di Porto Torres
13:27ha deciso di anticipare appunto al 12 maggio perché sarebbe stata in coincidenza con la festa amana di Porto Torres
13:34ed essendo appunto una festa religiosa quella di Porto Torres non si sarebbe potuta spostare.
13:40Contrariamente invece alla cavalcata che noi sappiamo essere una festa laica.
13:45In apertura di Porto i carabinieri a cavallo in alto uniforme e i tamburini dei gremi cittadini.
13:50Quest'anno i gruppi folk portatori di culture, tradizioni, appartenenze, orgoglio e memorie sfileranno in ordine alfabetico intervallati dai rituali
14:00di maschere sarde.
14:01Chiuderà il corteo l'auto storica Orsa Siata Spring del 1968, unica automobile italiana prodotta in Sardegna a Cagliari e
14:10che simbolicamente lega le precedenti edizioni della cavalcata sarda con quella di cui oggi si onora la 73esima edizione.
14:17Sono oltre che particolarmente emozionata e molto felice di poter celebrare questa 73esima edizione della cavalcata sarda che è un
14:28tripudio, un inno alla bellezza, al folklore, alla tradizione sarda.
14:33La sera dalle 18 in Piazza d'Italia 36 associazioni e circa 200 tra musicisti e danzatori si esibiranno nella
14:41rassegna dei canti e delle danze tradizionali della Sardegna.
14:44E sabato in attesa della grande festa, sempre dalle 18, nello stesso palco si accenderanno i riflettori sugli artisti più
14:50rappresentativi della musica e dello spettacolo in Sardegna,
14:54che si alterneranno per animare l'evento Sassarin Festa per la cavalcata sarda.
14:58Il sabato sera sarà ugualmente un tripudio di canzoni, uno spettacolo molto variegato con importanti cantanti rappresentativi della nostra Sardegna,
15:12del folklore e anche persone particolarmente significativi della nostra isola.
15:18Il programma della manifestazione iscritta dal 2020 nel registro dei grandi eventi identitari della regione è arricchito anche dalle tanto
15:25attese pariglia all'ipodromo Pinna nel pomeriggio della domenica.
15:28Il cui ritorno tra gli appuntamenti legati alla cavalcata dopo la pandemia era previsto già dalla scorsa edizione ma poi
15:34annullato a causa del forte maltempo.
15:37Oltre 200 le richieste di partecipazione pervenute tra le quali il direttore artistico Giuliano Marongiu ha selezionato 60 gruppi per
15:44la sfirata e 46 per le rassegne serali.
15:46L'obiettivo è di proporre un vero e proprio viaggio in Sardegna, impreziosito dalle suggestioni e dai frammenti delle storie
15:53di vita delle comunità.
15:56E' tutto, naturalmente io vi ringrazio per aver seguito anche in questa giornata di festa la nostra informazione e vi
16:04auguro un buon primo maggio. Arrivederci.
16:08Grazie.
16:10Grazie.
16:15Grazie.
16:18Grazie.
16:20Grazie.

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