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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:30Ben ritrovati e ben ritrovate a Latitudini del Mondo, una trasmissione sui sardi che vivono all'estero o in altre
00:37parti d'Italia in onda ogni settimana su Telecosta Smeralda, canale 13.
00:42Nella puntata di oggi incontreremo Serafina Magia. Serafina è presidente della FASI, la federazione delle associazioni sarde in Italia.
00:53È originaria di Carbonia dove ha vissuto e ha studiato fino al liceo. Ha poi frequentato la facoltà di scienze
01:01politiche a Cagliari dove si è laureata.
01:04Dopo la laurea si è trasferita in Veneto per seguire un corso di specializzazione in organizzazione aziendale proposto dall'Università
01:14di Padova.
01:14Se siete curiosi di conoscerla, restate con noi.
01:26Quando hai deciso di partire dalla Sardegna e qual è stata la ragione che ti ha spinto a fare la
01:31valigia?
01:32Allora è stato il 1975. Ero laureata in scienze politiche a Cagliari. Io sono di Carbonia, quindi mi ero già
01:43trasferita a Cagliari per l'Università.
01:47Dopo la laurea ho fatto quello che allora era quasi normale, partecipare a dei concorsi pubblici con una laurea in
01:57scienze politiche.
01:58Tra questi, ad esempio, il corso per segretari comunali.
02:04Ma nel frattempo, per una serie di incontri che si fanno in questo caso, proprio nell'occasione di andare a
02:13Roma a fare uno di questi concorsi,
02:16ho letto insieme ad altri laureati un bando dell'Università di Padova.
02:21Era una selezione per un corso di formazione di organizzazione aziendale e così mi ho fatto la domanda.
02:29Sono tornata in Sardegna dopo gli esami, avevo il posto di segretario comunale e contemporaneamente mi convocano a Padova per
02:39una selezione.
02:40Nel frattempo facevo una supplenza all'Istituto Nautico di Carloforte e quindi viaggiavo da Carbonia a Carloforte per alcuni mesi.
02:50Di fronte a questa scelta, di questa opportunità, a fare i corsi a Cagliari o andare a fare un'esperienza
02:56fuori dalla Sardegna,
02:58si trattava degli stessi mesi da impiegare e da investire, ho deciso di fare un'esperienza fuori.
03:06Mi viene data una borsa di studio, quindi un'opportunità pari a quella che avevo in Sardegna,
03:13con l'idea poi di tornare e di avere una preparazione in più per inserirmi nel mondo dell'economia sarda,
03:22anche perché erano gli anni in cui avevo vicino a casa il polo industriale di Porto Vesme e quindi speravo
03:29di tornare e poter lavorare nella mia terra.
03:33E quindi ovviamente tu fai questo corso di specializzazione in un'organizzazione aziendale.
03:38Presso la Facoltà di Ingegneria di Padova.
03:41E poi decidi di ritornare qua e di fare un colloquio.
03:45E di fare domande e colloqui come fanno ancora oggi tutti i laureati.
03:49Tra le varie possibilità di colloquio c'è stata quella al polo industriale di Porto Vesme.
03:55Tu vai, fai il colloquio, però purtroppo non va a buon fine, anche se per fortuna avevi tante altre offerte.
04:03Certo, perché la scuola di organizzazione aziendale curava il placement dei propri allievi
04:08e quindi mi erano già arrivate delle offerte da aziende venete e anche non veneto, in Lombardia.
04:16Quindi sono tornata su, ho scelto una di queste e è iniziata la mia vita in Veneto.
04:25Inizialmente pensavi che fosse magari un'esperienza temporanea, invece tu sei là attualmente.
04:32Io sono là attualmente e tutta la vita finora si è svolta tra il Veneto,
04:40sono stata un periodo, ho vissuto a Bologna, devo dire sempre in ambienti e città molto piacevoli.
04:49E invece quando e in che modo sei entrata in contatto per la prima volta con un circolo degli emigrati
04:56sardi?
04:57Allora, sono entrata in contatto quando il mio figlio era alle medie
05:02e una sua professoressa, sentendo che ero sarda e l'aveva intuito dal mio parlare, dalla mia accento,
05:12mi disse di avere un'amica, di conoscere un'amica che faceva parte del circolo sardo di Padova
05:19che aveva scritto un libro e che gli avrebbe parlato di me.
05:24Questa amica, questa signora, si chiama, anzi si chiamava Amelia Arzedi, era di Carbonia
05:31e mi mandò il suo libro. Il libro si intitolava Abiella se Dio vuole.
05:37Raccontava la sua storia di trasferimento e di inserimento nella vita di Carbonia
05:42negli anni 40, fine anni 40, inizio degli anni 50, quando la sua famiglia si era trasferita
05:50da Fluminimaggiore a Carbonia. Racconta come era Carbonia in quei tempi
05:56e chiaramente a quel punto dobbiamo conoscerci. Ci conosciamo e lei mi dice di far parte,
06:03che fa parte del circolo sardo. Mi invita al circolo, partecipo ai primi eventi, alle riunioni,
06:11il circolo era stato fondato nel 1982 da un gruppo di sardi formati di vario genere,
06:19da insegnanti, da operai, da militari. L'emigrazione sarda presente a Padova
06:25da docenti universitari, primari di ospedale, provenienti da tutta la Sardegna.
06:32Vengo presa dal circolo, dalle sue attività e dal fatto di ritrovare un luogo dove sento
06:39parlare sardo, si parla di Sardegna. C'è un po' la storia della nostra comunità,
06:47dei nostri sardi fuori dall'isola. È un pezzo della storia dell'isola che si è svolta fuori.
06:54È importante quindi, cioè che fa parte della storia di questa terra. Non è un qualcosa a sé,
07:02è che fa parte delle regioni dove siamo. Adesso fa anche parte delle regioni dove viviamo.
07:07Ma allora era ancora una presenza, l'emigrazione nelle famiglie sarde, nelle città e nei paesi sardi
07:15molto forte e molto sentita ancora, legami molto stretti.
07:20Ecco, secondo te oggi, al giorno d'oggi, insomma, cosa significa essere emigrati?
07:26Guarda, per tanto tempo questa parola emigrazione è stata legata proprio a uno stato di bisogno,
07:32a un cercare lavoro fuori. Per alcuni, già allora, era invece una crescita professionale.
07:41Pensa a tutti gli studiosi che sono vissuti nell'università fuori dalla Sardegna,
07:47che è andato per insegnare, per fare il medico, per fare le professioni.
07:50C'erano queste due componenti. E sempre, comunque, in tutti e due le componenti c'era un momento,
07:56c'è stato un momento di bisogno di incontrare e di vivere con altri,
08:04e di incontrare altri sardi. Di parlare di Sardegna e in chi poteva anche di occuparsi
08:10degli emigrati che avevano bisogno di assistenza.
08:13Per questo motivo sono nati i circoli sardi, perché nascono da un impulso di aiuto
08:19che dà la regione Sardegna, che poteva farlo perché era una regione autonoma.
08:25E quindi mandava delle risorse, mandava un assistente sociale in centri organizzati,
08:30per lo più attorno a idee, anche riferimenti politici, ma a tutti con un obiettivo di assistenza,
08:41per cui trovavi i sardi che facevano i corsi di alfabetizzazione.
08:46I docenti sardi erano, a loro volta, degli emigrati che mettevano a disposizione il proprio tempo
08:50per fare i corsi, ad esempio, di alfabetizzazione per gli emigrati che non avevano neanche la licenza elementare.
08:57Un'assistenza per cercare lavoro, per cercare casa, soprattutto, perché il problema dopo il lavoro
09:02era sempre la casa, non era automatico, che tu trovavi lavoro e immediatamente avevi la casa.
09:10Assolutamente. Ci si muoveva famiglie intere, quindi c'era un'assistenza da fare ai bambini.
09:16In Italia non c'era il problema della lingua, ma all'estero c'era il problema della lingua,
09:21il problema dell'inserimento nelle scuole.
09:23E quindi le aggregazioni attraverso i circoli lavoravano supportati dalla regione Sarda,
09:28e su questo bisogna dare veramente merito ai politici del tempo,
09:34che fecero questo investimento e questa scelta, cosa che non avevano le altre regioni,
09:40ma d'altronde l'hanno fatto per prima le regioni a statuto speciale,
09:45che ad esempio potevano inviare dei soldi fuori dai confini italiani.
09:51Quindi oggi le modalità di emigrazione sono diverse.
09:56La lontananza esiste sempre, ma ci sono tanti mezzi per stare in comunicazione.
10:02Però io vedo che nonostante tutto, il desiderio di mantenere un legame stretto con la Sardegna,
10:11oltre quello familiare, e soprattutto di poterla avere là dove si è andati a vivere,
10:19con altri sardi, rimane anche nei giovani.
10:22Abbiamo oggi dei circoli che stanno nascendo dove non c'erano e dove c'è la nuova emigrazione.
10:28Londra, è stato da poco riconosciuto il circolo di Londra, Copenaghen, Giappone.
10:36Abbiamo una presenza emigratoria anche in Cina.
10:40In Australia è una vecchia emigrazione che si sta rinforzando con la nuova emigrazione.
10:46Quindi le modalità possono essere oggi diverse.
10:53C'è internet, ci sono altri rapporti, però le motivazioni che stanno dietro rimangono.
11:01Come rimangono anche un po' i modi di sentire la lingua, l'enogastronomia.
11:09Cioè ci si riunisce davanti a un piatto di maloredos, mettiamo,
11:14che per tanto tempo ci hanno infatti considerato quelli delle cene,
11:21quelli delle feste, eccetera.
11:22Ma d'altronde era un modo di ripetere dei riti familiari, dei riti paesani.
11:28In tutti i paesi, in Sardegna, ci sono le feste.
11:31In tutti i paesi ci sono le tradizioni.
11:34E quindi non è che fossimo diversi, solo che sembravamo solo folcloristici.
11:40Invece i circoli sono anche ben altro.
11:43Sono un modo anche per promuovere eventi culturali.
11:46Esattamente.
11:48Esattamente.
11:48E mantenere vive le tradizioni.
11:50Insomma, di là dell'enogastronomia.
11:52Anche l'enogastronomia è un valore.
11:54Perché è economia.
11:56Quindi appoggiare la Sardegna nella diffusione dei suoi prodotti, che sono unici,
12:01partendo dal formaggio.
12:03Il problema del latte, il problema dei pastori ci ha sempre toccato.
12:07Siamo sempre stati a fianco.
12:09La parte dell'emigrazione italiana è emigrazione agropastorale.
12:14Lazio, Umbria, Marche, Toscana, Emilia Romagna.
12:19Ci sono pastori sardi, perfino in Friuli sono emigrati.
12:23Sono l'emigrazione sarda e l'emigrazione agropastorale.
12:27Partiti addirittura con le greggi, imbarcate le greggi sulle navi,
12:32andati nei pascoli abbandonati dai vecchi proprietari, a vivere in posti isolati.
12:39Questi hanno superato tutto questo inserimento.
12:44E oggi i loro discendenti, i loro figli, hanno delle aziende agricole di primo ordine
12:49e sono riconosciuti.
12:51Il loro lavoro e il valore della loro emigrazione è proprio dalle regioni dove sono inseriti.
12:57Perché hanno salvato i territori dalla speculazione edilizia,
13:01hanno salvato il territorio dall'abbandono.
13:03Fanno parte di queste comunità, ma sono fortemente identitari, ancora sardi.
13:08Fanno il formaggio come lo facevano in Sardegna, ovviamente con le nuove tecnologie.
13:16Cioè in Italia ci sono dei concorsi sul formaggio e i finalisti sono di varie regioni.
13:22Poi da leggere i cognomi, sicuramente quelli della Toscana e del Lazio si chiamano Garau,
13:28si chiamano Mandinu, si chiamano Masala, si chiamano...
13:34Tutte persone di origini sarde.
13:36Tutte persone di origini sarde.
13:38E devo dire che sono aziende tenute sia dalla componente femminile,
13:42sia dalla componente maschile, diciamo, che dalla componente femminile.
13:45Abbiamo delle imprenditrici di aziende agricole, è molto valide.
13:49Una nostra presidente del circolo di Siena è azienda agricola.
14:06Quanti sono invece gli iscritti dei circoli sardi?
14:10Quanti circoli sardi ci sono in Italia e nel mondo?
14:14E soprattutto qual è anche l'età media dei soci?
14:17Allora, guarda, i circoli sardi in Italia noi attualmente ne abbiamo 70.
14:22Come tesseramento siamo tra i 25.000 e i 30.000.
14:26In molti comuni siamo una comunità numerica anche riconosciuta dalle istituzioni comunali.
14:32Siamo tutti iscritti, i circoli sono tutti iscritti nelle associazioni delle città dove vivono.
14:39Nel 2016 abbiamo avuto il riconoscimento come associazione di promozione sociale nazionale,
14:46sia dal Ministero dell'Interno che dal Ministero del Lavoro.
14:52Per cui siamo dentro la legge del volontariato in tutte le città dove viviamo.
15:00L'età media.
15:01L'età media abbiamo un'età media che è sui 40-50 anni,
15:06perché è formata dai vecchi emigrati, che sono quelli che dedicano maggior tempo,
15:11perché sono pensionati, hanno tempo, eccetera.
15:14E poi la seconda generazione e i giovani che stanno emigrando adesso.
15:20Questa è la parte ovviamente, diciamo, quella che fa le nuove proposte,
15:27che ci stimola ad avere anche, a rivedere la nostra organizzazione,
15:32a portare temi nuovi, ci spinge.
15:34Per cui, anche se non è una maggioranza, per noi è una presenza importante,
15:40perché con il loro passaparola, con il loro voglia di incontrarsi,
15:44con i contatti che loro ci portano,
15:46noi pensiamo su questo continui la funzione dei circoli.
15:51Nel mondo, ormai, con l'apertura a tutti i paesi dell'immigrazione italiana,
15:57e quindi Sarda in particolare,
15:59oltre a quella tradizionale nel Brasile, in Argentina, negli Stati Uniti e in Canada,
16:07che sono le comunità di emigrazione più forti fuori dal, diciamo, oltreoceano,
16:13si sono aggiunte, e l'Australiana, si sta aggiungendo l'immigrazione verso i paesi dell'Asia,
16:20quindi la Cina, il Giappone e anche la Russia oggi,
16:25che nei vari abbiamo una presenza e sono state fatte delle iniziative anche con gli emigrati in Russia.
16:34Nell'Europa abbiamo la situazione questa,
16:37abbiamo tutta la vecchia emigrazione nelle città del circuito minerario,
16:44delle grandi industrie, in Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Olanda.
16:53In questi ultimi anni si è unita noi la Spagna,
16:56e lì abbiamo un'età di, ad esempio, molto giovane,
17:02perché sono i ragazzi che vanno, sono entrati in Europa con l'Erasmus,
17:08e poi rimangono in Europa.
17:10Questo è quello che è accaduto in Spagna, sta accadendo in Inghilterra
17:16e in altri paesi, appunto lo nominavo Copenaghen,
17:21paesi dell'Ordoba, perfino nella Finlandia,
17:23e tutti vogliono creare gruppi, iniziano con un gruppo virtuale
17:30per poi avvicinarsi al gruppo organizzato, istituzionalizzato, istituzionale.
17:38Quindi nell'Europa c'è questo cambiamento,
17:42chiudono alcuni circoli di vecchia emigrazione,
17:44che magari sono città, ad esempio, dove è scomparsa l'industria mineraria,
17:48e quindi anche lì c'è uno spostamento verso città come Berlino,
17:52che prima non era assolutamente, c'era il muro,
17:56non era una città dall'apertura del muro,
17:59Berlino è diventata la città che attrae l'emigrazione.
18:03Lo stesso, questo succede in Olanda,
18:05alcune in Olanda, in Germania, in Francia,
18:09città tutto il nord-est della Francia,
18:13con le società minerarie dove c'erano i circoli legati al mondo minerario,
18:17vengono sostituiti da città come Parigi,
18:20un'altra dove continuiamo,
18:22anche se in questo momento non c'è il circolo,
18:24che vorremmo far ripartire,
18:27che la regione vuole far ripartire,
18:28ad esempio le grandi città, Marsiglia,
18:30quelle dove sta andata l'Ione,
18:34dove continuano ad andare dei giovani,
18:36ripeto, sia attraverso il discorso del Master & Back,
18:40sia attraverso il discorso dell'Erasmus,
18:43ecco perché si parla di perdita e di emigrazione intellettuale.
18:47E di fuga di cervelli.
18:48E di fuga di cervelli, ecco.
18:50Però anche su questo tema ci stiamo impegnando,
18:54perché insieme a tutta l'emigrazione italiana,
18:57perché non è solo la Sardegna che sta perdendo i cervelli.
19:00Se vai a vedere le statistiche,
19:02la nuova emigrazione,
19:03il più alto tasso di emigrazione ce l'ha il Veneto,
19:06e anche la Lombardia.
19:08Regioni del nord,
19:09dove forse fino a tempo fa
19:12era assolutamente una cosa impensabile,
19:15voglio dire.
19:15Diciamo che vent'anni fa era un po' impensabile,
19:18però lì bisogna considerare che il sud si trasferisce al nord.
19:22Cioè il passaggio di molti nostri ragazzi
19:24è Università Bologna, Università Milano,
19:28Università, non so, a Venezia, a Padova, a Torino.
19:32E poi, però, quelle regioni lì
19:36non hanno anche loro più la possibilità di assorbire tutti,
19:39per cui c'è un'emigrazione di origine veneta,
19:43ma anche di seconda passaggio verso l'estero.
19:48Quindi si sta creando un problema
19:49proprio a livello di associazionismo dell'emigrazione,
19:54un'analisi di questo fenomeno
19:57è del Ministero degli Esteri.
19:58Per favorire che cosa?
20:00Per favorire il rientro,
20:01investendo su opportunità di lavoro,
20:04su agevolazioni anche per la vecchia emigrazione
20:06che vuole tornare in Italia.
20:08quindi del rientro dall'estero
20:11bisogna iniziare ad occuparsene.
20:13L'altro tema che accomuna tutte le regioni
20:16che hanno avuto grandi emigrazioni
20:19è lo spopolamento.
20:20I paesi che abbiamo lasciato noi
20:23sono la metà oggi,
20:25hanno il numero almeno minimo
20:27della metà degli abitanti
20:29di quando è partita l'emigrazione.
20:31E quindi si stanno, questo da noi,
20:33nelle Marche, nelle città,
20:35in Calabria, in Sicilia.
20:37Quindi il rapporto anche dei circoli
20:40con i singoli paesi di provenienza,
20:43con le istituzioni sarde,
20:46ci vede presenti anche su questi,
20:49è perché vogliamo essere coinvolti
20:52e ci coinvolgiamo anche su questi temi.
20:55Tu sei presidente della FASI,
20:57la federazione delle associazioni sarde in Italia,
21:00dal 2011,
21:02è stata elettata per la prima volta nel 2011
21:04e poi insomma riconfermata
21:06per un secondo mandato nel 2016.
21:09Ecco, ci spieghi qual è il compito
21:11di questo organismo,
21:12quali sono anche le azioni,
21:14insomma le iniziative che porta avanti
21:16proprio a supporto degli emigrati sardi.
21:19Allora, il supporto degli emigrati sardi,
21:23la solidarietà e la socializzazione
21:26nasce così
21:27e questo carattere deve rimanere,
21:30quindi un'aggregazione volontaria.
21:33Dare supporto a chi emigra
21:36per quelle che sono le necessità oggi,
21:39diverse ovviamente da quelle di un tempo.
21:41La più banale è la ricerca di casa,
21:44perché è semplicemente
21:46di un centro di informazione.
21:47L'altro è sicuramente
21:51essere un punto di contatti,
21:53di competenze
21:55messe a disposizione
21:56di chi è nella città
21:58dove c'è il circolo,
21:59ma anche dei sardi
22:00che hanno bisogno
22:03delle necessità
22:04presso quei territori.
22:05Quindi questo sia a livello di assistenza,
22:08ad esempio assistenza sanitaria,
22:10indicazioni e indicazioni
22:12di ospedali,
22:13di specializzazioni,
22:14di affiancamento
22:15a persone che hanno bisogno
22:17di assistenza in periodi di difficoltà
22:20e poi quella di mettere in contatto
22:23appunto anche il mondo economico
22:25della propria regione
22:26con quello della Sardegna,
22:28essere presenti con progetti
22:31sia presso la regione
22:33che ti accoglie
22:34che presso la Sardegna,
22:35di progetti che favoriscano
22:37incontri
22:38ed esperienze
22:40e scambi
22:41tra sia il mondo economico
22:44che il mondo della cultura.
22:46Diciamo che la grossa parte
22:48delle attività
22:49ha preso la strada
22:50alla strada oggi della cultura.
22:52Cultura vuol dire
22:54organizzazione di eventi,
22:56ma anche organizzazione
22:58messa in contatto
23:00di realtà culturali
23:02e di confronto culturali,
23:05impegnandoci a trovare
23:07e a creare queste occasioni.
23:09In Sardegna esiste anche
23:10la consulta per l'emigrazione,
23:13un organismo che è stato istituito
23:15con la legge regionale 7 del 1991
23:17e che ha come obiettivo
23:20insomma quello di coordinare
23:21gli interventi
23:23a favore degli emigrati
23:25sardi all'estero
23:26e nella penisola.
23:27Ecco, chi ne fa parte
23:28e anche in che modo opera
23:29questo organismo?
23:31Allora, la consulta
23:32dell'emigrazione
23:33appunto è un organismo
23:34inserito
23:36nelle istituzioni
23:38regionali della Sardegna
23:40e ne fanno parte
23:41i rappresentanti
23:43delle federazioni,
23:45dei circoli,
23:46perché la federazione
23:47attualmente è presente
23:49in Italia
23:49è costituita in Svizzera,
23:52in Germania,
23:53in Argentina.
23:54Là dove non c'è la federazione
23:56i 4-5 circoli per nazione
23:58nominano un rappresentante
24:01che partecipa
24:02alla definizione
24:04della distribuzione
24:05delle risorse
24:06si chiama
24:06del programma annuale
24:08per l'emigrazione
24:09dove vengono messi a punto
24:11le proposte per l'anno
24:12di interventi
24:14relativi a
24:16sia alle gestioni
24:17dei circoli
24:18quindi alle sedi
24:19dei circoli
24:20e alla loro esistenza
24:22sia soprattutto
24:23dando
24:24coordinando
24:26le attività
24:27che vengono svolte
24:28di tipo culturale
24:29e di tipo promozionale
24:30con progetti
24:32che incidono
24:34sulle diverse
24:36nazioni presenti
24:37quindi in questo momento
24:39ne fanno parte
24:40di questi
24:41della consulta
24:42ci sono
24:43sono rappresentati
24:45circa
24:45dunque
24:4619
24:48attualmente
24:49almeno
24:4916
24:50nazioni
24:51e
24:52ne fanno parte
24:54poi le associazioni
24:55di tutela
24:56che dalla Sardegna
24:57hanno sempre
24:58lavorato per
24:58l'emigrazione
24:59soprattutto
25:00nel momento
25:01dell'assistenza
25:02e della tutela
25:03all'emigrazione
25:04nei confronti
25:05dell'Italia
25:06e della regione
25:07sarda
25:08ne fanno parte
25:09anche i rappresentanti
25:11dei sindacati
25:12e poi
25:13degli esperti
25:14è presiduta
25:15dall'assessore
25:15al lavoro
25:16perché noi siamo
25:17inseriti
25:18nell'assessore
25:19al lavoro
25:19dopo che la Sardegna
25:20approva la propria
25:21finanziaria
25:22e destina
25:23dei fondi
25:23al mondo
25:24dell'emigrazione
25:25la consulta
25:26ne decide
25:27l'uso
25:28di questi soldi
25:30approvandoli
25:31o proponendoli
25:32cioè proponendoli
25:33al mondo
25:34dell'emigrazione
25:35promuove gli studi
25:36sull'emigrazione
25:37le indagini
25:38sulla nuova
25:40immigrazione
25:41e sui giovani
25:41e diciamo
25:44due riunioni
25:45all'anno
25:45più altre
25:46riunioni
25:47là dove ci sono
25:48dei progetti
25:49da portare avanti
25:50cioè favorisce
25:51praticamente
25:51la rete
25:52il collegamento
25:53di tutte
25:54le varie
25:57nazioni
25:58di tutti i circoli
25:59del mondo
25:59in un meccanismo
26:01in un'istituzione
26:04che li rappresenta
26:05perché
26:06è importante
26:08essere
26:09in rete
26:10ormai
26:11oggi è più semplice
26:12rispetto ad altri anni
26:13quindi non è solo
26:14la consulta
26:15ma la comunicazione
26:16tra i circoli
26:17continua tutto l'anno
26:19tu sei emigrata
26:20ormai da tantissimi anni
26:22c'è qualcosa
26:22che ti manca
26:23in modo particolare
26:24della tua terra d'origine?
26:26manca molto
26:27ma
26:28diciamo
26:30dalle cose
26:31più banali
26:32ad esempio
26:33manca sicuramente
26:34il clima
26:35manca lo spazio
26:37della Sardegna
26:37il profumo
26:38e il vento
26:44oggi si conclude
26:45questo primo ciclo
26:47di puntate
26:48di latitudini
26:49del mondo
26:49ogni settimana
26:51vi abbiamo
26:51fatto conoscere
26:53abbiamo incontrato
26:54dei sardi
26:54e delle sarde
26:56che per ragioni
26:56di studio
26:57o motivazioni
26:58professionali
26:59hanno lasciato
27:00la Sardegna
27:01per trasferirsi
27:02all'estero
27:03o in altre regioni
27:04d'Italia
27:05grazie per averci
27:07seguito
27:07vi diamo appuntamento
27:09all'autunno
27:10per nuove puntate
27:12questa volta
27:13dedicate alle storie
27:15di stranieri
27:16e di straniere
27:16che hanno deciso
27:18di trasferirsi
27:19nell'isola
27:20per vivere
27:20e per lavorare
27:21a presto
27:22sempre su Telecosta
27:24Smeralda
27:25canale
27:2530
27:26e di stranieri
27:56a presto
27:56a presto
27:56a presto