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NovitàTrascrizione
00:12Un bel ritrovati a tutte e tutti, nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda.
00:19Oggi apriamo parlando della primavera che arriva in Sardegna con tante iniziative, tanti eventi legati alla Pasqua ma anche al
00:3125 aprile e poi che invitano al turismo lento.
00:36E poi parleremo appunto della Pasqua che vede a Cagliari i cantori impegnati nella preparazione degli eventi della Pasqua.
00:48A Budelli andremo a vedere l'addio alla Casa del Guardiano davanti alla Spiaggia Rosa.
00:55Andremo a Turisma che si è appena chiusa con un grande successo, 14.000 ingressi nel stand della Sardegna.
01:04E poi presenteremo i risultati del progetto SardGen sulla genetica delle persone che risiedono nella nostra isola.
01:15Dal lavoro alle ferie senza pausa cresce lo stesso da tecnologia.
01:22Anche questo ci dicono gli esperti.
01:25Staccare una vacanza nell'isola non potrebbe che far bene.
01:29Bene, andiamo per ordine, dicevamo verso la Pasqua, andiamo verso la Pasqua e l'apertura della nuova stagione turistica.
01:37La primavera in Sardegna invita al turismo lento.
01:41Ce ne parla Paola Pilia.
01:54Quest'anno non c'è il superponte che l'anno scorso regalò vacanze insolitamente lunghe, ma le aspettative sono ugualmente
02:01buone.
02:02Aspettando l'inizio ufficiale della primavera il 20 marzo e il ritorno dell'ora legale il 29 marzo, si sente
02:09già il cambio meteorologico con le grandi piogge alle spalle e lunghe giornate soleggiate che fanno venire voglia di mettersi
02:16in viaggio.
02:16Pasqua è domenica 5 aprile, poi c'è Pasquetta, lunedì 6, primo vero banco di prova della stagione turistica.
02:23Dopo il buon bilancio dello scorso anno che ha registrato una crescita delle presenze nei mesi primaverili, la Sardegna conferma
02:30la scelta di puntare su un turismo lento e sostenibile, capace di valorizzare i territori e comunità locali.
02:37Pasquetta resta uno dei momenti più attesi, tradizione organizzare escursioni all'aria aperta tra aree archeologiche e parchi naturali, in
02:45crescita le passeggiate lungo i tratti costieri, il trekking nell'entroterra e le visite nei borghi storici, con un'attenzione
02:52sempre maggiore alla mobilità dolce al rispetto dell'ambiente.
02:56Simbolo di questa tendenza slow sono i cammini, con il cammino minerario di Santa Barbara, recentemente premiato con il Global
03:03Choice Award di Kumut come miglior sentiero del mondo, sempre più scelto da viaggiatori italiani e stranieri.
03:10Un itinerario che attraversa siti minerari dismessi, macchia mediterranea e scorci spettacolari, esempio concreto di come l'isola stia investendo
03:19su esperienze a basso impatto e ad alto valore culturale.
03:23Il calendario primaverile offre inoltre nuove opportunità di viaggio con il 25 aprile, festa della liberazione che cade di sabato
03:31e Sadie des Sardini al 28 aprile, martedì festa del popolo sardo in cui le scuole rimangono chiuse.
03:37Ancora c'è il primo maggio, festa del lavoro e sante fisio a Cagliari che cade di venerdì, ponti e
03:43festività che favoriscono soggiorni brevi ma diffusi, sostenendo un modello turistico più equilibrato.
03:49E poi la primavera regala il mare nella sua dimensione più autentica, spiagge ampie e silenziose, luce intensa e temperature
03:57gradevoli che consentono di azzardare i primi bagni ben prima dell'estate.
04:11E lo dicevamo la Sardegna si prepara alla Pasqua dove si vedono manifestazioni davvero emozionanti, i cantori del Santissimo Crocefisso
04:24si preparano a questi eventi.
04:26Maurizio Melis
04:35Inizia la quaresima 2026, iniziamo la nostra attività con l'inizio delle prove dei cantori, i nostri cantori che animano
04:42le nostre processioni con i loro canti
04:45accompagnano tutte le processioni da quella dei misteri, dalla processione del venerdì santo, del sabato e la processione di essi
04:52incontri.
05:02Diciamo che abbiamo dei problemi, i problemi cosa sono?
05:08Il richiambio generazionale dobbiamo cercare di avvicinare, di far entrare in confrattelite nuove persone, nuovi soci, nuovi confratelli e consorelle
05:22che possano darci una mano
05:23affinché questa nostra realtà possa continuare a esistere per molto tempo.
05:30Perché se non c'è un richiame generazionale purtroppo si sarà costretti col tempo a chiudere e questo è qualcosa
05:39che dopo 400 anni di vita ci verrebbe, sarebbe una pecca non da poco.
05:46Noi contiamo, noi vogliamo bene la nostra confraternita, crediamo in quello che facciamo e vorremmo che vivesse per il più
05:54tempo possibile.
05:55Confidiamo che i fedeli possano avere dal nostro incedere durante le processioni un momento di avvicinamento a quello che è
06:09la vita e la spiritualità religiosa di ogni singola persona.
06:26E adesso Cristian Nasara ci racconta della casa del guardiano di Budelli che sta per essere demolita. Sentiamo.
06:36Mauro Morandi arrivò a Budelli quasi per caso nel 1989 dopo un guasto al suo catamarano mentre faceva rotta verso
06:43la Polinesia.
06:44Questo imprevisto trasformò l'isola nel suo intero mondo per oltre 30 anni.
06:49Ex insegnante di educazione fisica scelse di restare tra i granelli della spiaggia più protetta del Mediterraneo vivendo in isolamento
06:57e dedicandosi alla cura di un luogo inaccessibile ai turisti.
07:01Per lui il silenzio delle mareggiate invernali rappresentava la forma più autentica di contatto con la natura.
07:09Nonostante le immagini di naufrago, Mauro Morandi non era del tutto isolato dal presente.
07:13Sebbene accendesse raramente la televisione, utilizzava internet per condividere scatti fotografici dell'isola e comunicare i propri stati d'animo
07:21all'esterno.
07:22Le sue giornate erano scandite da riti semplici, raccogliere la legna per la stufa, preparare i pasti e vigilare sulla
07:30biodiversità dell'arcipelago.
07:31Gli unici contatti umani, regolari, erano i pescatori locali che li portavano provviste e si fermavano per qualche ora a
07:38condividere la solitudine di quel paradiso terrestre.
07:40Dopo la sua partenza forzata nel 2021 per motivi di salute e la successiva scomparsa lo scorso anno, il destino
07:47della sua abitazione è stato a lungo discusso.
07:50L'idea iniziale di trasformare la struttura in un centro informativo per il parco di La Maddalena è tramontata definitivamente.
07:56Le valutazioni ambientali hanno stabilito che qualsiasi costruzione in un'area di massima tutela rappresenta un rischio per l'ecosistema.
08:03Di conseguenza la casa verrà abbattuta, cancellando l'ultima impronte tangibile di un uomo che ha vissuto in simbiosi con
08:10la piccola isola.
08:11La spiaggia rosa deve il suo nome a un microorganismo che abita la Posidonia, i cui gusci, una volta trasportati
08:18a riva dall'acqua e dal vento, colorano la sabbia insieme a frammenti di corallo e conchiglie.
08:23Questo ecosistema fragilissimo è oggi protetto da rigide enorme che vietano sbarco e balneazione.
08:29L'isola passata definitivamente al parco nazionale nel 2016, dopo una lunga vincita giudiziaria, resta un'oasi selvaggia circondata da
08:37fondali spettacolari come la secca di Washington, popolata da delfini e grandi cetacei.
09:05Il nostro patrimonio naturalistico, non solo, ma anche archeologico, a Turisma 2026, presente la Sardegna con le Domus degli Anas.
09:25La Sardegna presente al Turisma a Firenze, la più grande fiera del turismo culturale d'Italia, puntando sulla suggestiva immagine
09:33delle nostre Domus degli Anas,
09:36le tombe preistoriche disseminate in tutto il territorio sardo, fresche di riconoscimento unesco.
09:42La regione Sardegna è presente, quest'anno come lo scorso anno, ma quest'anno portiamo anche un tesoro in più,
09:49che è il riconoscimento di luglio 2025 per le Domus degli Anas.
09:54Credo che ci sia bisogno di farsi conoscere, anche per una questione non solo, diciamo, culturale, ma anche turistica.
10:02Io mi occupo di cultura, ma lavoro in stretta connessione con l'assessorato al turismo per queste finalità.
10:09Una grande soddisfazione, soprattutto per chi ha lavorato anni per raggiungere l'obiettivo del riconoscimento.
10:16Il riconoscimento dell'esistenza di segni importantissimi, che ci consentono comunque di ricostruire in maniera chiarissima
10:27le caratteristiche della preistoria della Sardegna, la vita quotidiana della preistoria della Sardegna.
10:33La Sardegna è arrivata al turismo con la consapevolezza di essere molto più di una destinazione, un territorio che si
10:40racconta con voce nuova.
10:43Sulla narrazione, su come raccontare un'eccezionalità e farla accogliere al pubblico sempre più ampio,
10:51credo che sia effettivamente una delle grandi scommesse, ma anche una delle grandi azioni verso la quale la fondazione vuole
11:00rivolgere la sua attenzione.
11:02La delegazione Sarda ha riunito diversi settori culturali, ma anche economici, perché è in dubbio ormai che turismo è diventato
11:11un appuntamento tra i più importanti d'Italia,
11:15non solo per la cultura, ma per il settore economico turistico.
11:18È diventato il punto di riferimento per quell'Italia che fa della bellezza l'elemento di attrazione e quindi di
11:27richiamo.
11:27Intorno al turismo e alla cultura, per tre giorni con turisma si snoda quelle che sono le novità e le
11:35caratteristiche che possono offrire attrazione e interesse.
11:46E sono stati presentati a Sassari i primi risultati del programma di prevenzione medica e ricerca SardGen,
11:55guidato dal genetista Francesco Cucca. Ce ne parla Maria Grazia Ledda.
12:05Un progetto partito quasi un anno fa con i primi screening gratuiti al centro prelievi della U di Sassari,
12:12una batteria di analisi biochimiche condotte per circa sei mesi su migliaia di volontari, fino a 200 al giorno,
12:19grazie al coinvolgimento anche della U di Cagliari e dell'Arnas Brozzu, appula la biobanca e laboratorio centrale per le
12:26attività di ricerca.
12:27Si raccolgono i primi preziosissimi risultati del progetto SardGen, nato per costruire un nuovo paradigma di medicina preventiva,
12:36creando un modello di infrastruttura sostenibile che servirà ai Sardi per i prossimi 50 anni,
12:42consentendo e promuovendo il trasferimento tecnologico nell'isola.
12:47La popolazione ha accolto entusiasticamente il progetto, che ha sicuramente una finalità anche primaria di medicina preventiva,
12:55quindi con benefici diretti per i partecipanti e poi finalità più ampie di popolazione,
13:02la parte di ricerca per cercare di dare l'avvio alla creazione di nuovi farmaci per malattie,
13:09dove quelle che ci sono non sono sufficientemente efficaci o sicuri.
13:13Malattie autoimmuni come il diabete giovanile, la sclerosi multipla, 11.000 le persone coinvolte,
13:20i dati raccolti su consenso informato, prelievi di sangue e fini della ricerca, DNA e cellule,
13:2748 test biochimici sulla salute, rivelazione delle misure antropometriche
13:32e compilazione di un questionario su stili di vita e storia clinica familiare.
13:37E perché i sardi? I sardi sono una popolazione geneticamente antica e quindi particolarmente votata a indagini di associazione
13:47genome-wide si dice, ovvero sia sul genoma, per valutare la concordanza con condizioni patologiche pregresse o future.
13:57La parte preventiva ha dato dei riscontri importanti nelle aree primarie,
14:03che è il sistema cardiovascolare per esempio, fare valutazioni su tutta una serie di fattori di rischio,
14:10ma anche la funzione epatica, quella renale.
14:12Il progetto, confinanziato da fondi PNRR, rappresenta l'intervento sociale più importante dell'ecosistema INSES POC 1
14:22dedicato all'innovazione della medicina preventiva tramite genomica e tecnologie digitali
14:28ed elaborato dall'Università di Sassari.
14:31I sardi hanno avuto una risposta eccezionale alla chiamata a questo progetto,
14:35certo per avere un check-up specifico e completo,
14:39ma anche con la consapevoletà di partecipare a un progetto scientifico importante per loro e per le generazioni future.
14:48Adesso parliamo di benessere psicologico attraverso un progetto finanziato dalla Confcommercio,
14:55Bussola, per orientare le aziende nel campo organizzativo dei dipendenti,
15:03ma soprattutto per prevenire lo stress tecnologico.
15:06Nicola Pisu.
15:14Sempre connessi, sempre reperibili, cresce il fenomeno del tecnostress,
15:20l'ansia da iperconnessione che colpisce milioni di lavoratori.
15:24Solo il 30% delle aziende oggi gestisce correttamente il benessere digitale,
15:29mentre il diritto alla disconnessione cerca ancora una piena tutela legislativa.
15:35La sfida è proprio quella di cercare di capire, intanto conoscere, affrontare,
15:40cercando poi di mitigare i rischi che nascono dall'utilizzo anche delle nuove tecnologie,
15:46dalla nuova organizzazione del mondo del lavoro.
15:49Il progetto Bussola ha analizzato e studiato questa estrema digitalizzazione legata al lavoro,
15:55cercando di guidare le imprese nella trasformazione digitale, nel benessere organizzativo,
16:00ma lo stress legato alla tecnologia a volte coincide anche con il tempo libero.
16:06Potremmo declinare questo stress digitale anche all'industria delle vacanze?
16:10Siamo in vacanze, siamo iperconnessi e magari non ci godiamo quel luogo?
16:15Questa è una bella domanda, che noi siamo iperconnessi anche dopo che smettiamo di lavorare,
16:23dedicandoci magari a cose che possiamo anche trascurare.
16:27Questo riguarda soprattutto le fasce più giovani,
16:29quindi abbiamo percepito durante la partecipazione ai percorsi formativi
16:33che i genitori hanno molta sensibilità rispetto ai giovani che sono eccessivamente iperconnessi.
16:40Ma la soluzione quale? Stare senza tecnologia è impossibile.
16:44Abbiamo provato a fare una giornata di detox digitale,
16:49è stata un'esperienza molto bella perché il docente ha costretto i partecipanti
16:53a rinchiudere i cellulari in una cassetta chiusa a chiave,
16:57si poteva essere reperiti solo per le emergenze.
16:59È stata un'esperienza forte perché ormai ci siamo proprio abituati a essere, diciamo così, connessi.
17:06Quello che possiamo dire è che la digitalizzazione è una cosa molto bella,
17:11molto importante, che ci aiuta molto nel mondo del lavoro,
17:14ma per essere aiutati e non soprafatti dobbiamo conoscere questi strumenti.
17:19Un equilibrio difficile da trovare, ma necessario per la salute mentale e fisica,
17:24perché se è vero che la tecnologia ci rende più veloci,
17:27a volte lasciarla da parte è necessario.
17:35È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito
17:38e vi ricordo che subito dopo il magazine ci sarà il consueto approfondimento 10x1 curato da Paola Pilpia.
17:46A me non resta che salutarvi e augurarvi un buon proseguimento di serata.
17:54A me non resta che salutarvi e augurarvi un buon proseguimento di serata.