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00:13Buongiorno, buongiorno e bentornati su TCS, Trecosa Smeralda, il magazine, in questo numero
00:18la Sardegna al turismo a Firenze, una delle più importanti e influente fiere, si mette
00:25in mostra con tutto il suo patrimonio unico e identitario, poi Pasqua, tra Pasqua e il
00:3225 aprile, la primavera in Sardegna invita i turismi a quel segmento di turismo lento
00:40e a proposito di Pasqua, Cagliari, cantori del Santissimo Crocifisso, quattro secoli di
00:46fede e musica, proviamo a raccontarli, poi andremo a Budelli con Dio alla Casa del Guardiano
00:53davanti alla spiaggia rosa e infine presentati i primi risultati del progetto Sargen sulla
01:01salute del futuro e in chiusura un ragionamento sullo stress da tecnologia.
01:12Fiera turisma a Firenze, la Sardegna porta anche quest'anno il suo patrimonio culturale
01:20fatto di beni materiali e immateriali. A Dari!
01:33La Sardegna presente al turisma a Firenze, la più grande fiera del turismo culturale
01:38d'Italia, puntando sulla suggestiva immagine delle nostre Domus de Janas, le tombe preistoriche
01:45disseminate in tutto il territorio sardo, fresche di riconoscimento UNESCO.
01:50La regione Sardegna è presente, quest'anno come lo scorso anno, ma quest'anno portiamo
01:55anche un tesoro in più che è il riconoscimento di luglio 2025 per le Domus de Janas.
02:02Credo che ci sia bisogno di farsi conoscere anche per una questione non solo diciamo culturale
02:09ma anche turistica. Io mi occupo di cultura ma lavoro in stretta connessione con l'assessorato
02:15al turismo per queste finalità.
02:17Una grande soddisfazione soprattutto per chi ha lavorato anni per raggiungere l'obiettivo
02:22del riconoscimento UNESCO.
02:25Il riconoscimento dell'esistenza di segni importantissimi che ci consentono comunque di ricostruire
02:33in maniera chiarissima le caratteristiche della preistoria della Sardegna, la vita quotidiana
02:40della preistoria della Sardegna.
02:42La Sardegna è arrivata al turismà con la consapevolezza di essere molto più di una
02:47destinazione e un territorio che si racconta con voce nuova.
02:52Sulla narrazione, su come raccontare un'eccezionalità e farla accogliere al pubblico sempre più ampio,
03:00credo che sia effettivamente una delle grandi scommesse ma anche una delle grandi azioni
03:07verso la quale la Fondazione vuole rivolgere la sua attenzione.
03:12La delegazione Sarda ha riunito diversi settori culturali ma anche economici perché è in dubbio
03:19ormai che turismà è diventato un appuntamento tra i più importanti d'Italia non solo per
03:25la cultura ma per il settore economico turistico.
03:28Questo ha diventato il punto di riferimento per quell'Italia che fa della bellezza l'elemento
03:36di attrazione e quindi di richiamo.
03:38Intorno al turismo e alla cultura per tre giorni con turisma si snoda quelle che sono le novità
03:45e le caratteristiche che possono offrire attrazione e interesse.
03:57Andiamo verso Pasqua, la nuova stagione turistica sicuramente all'insegna anche della primavera
04:04di quel segmento nuovo del mercato, delle vacanze che si chiama turismo lento.
04:10Paolo Apilia
04:22Quest'anno non c'è il superponte che l'anno scorso regalò vacanze insolitamente lunghe
04:27ma le aspettative sono ugualmente buone.
04:30Aspettando l'inizio ufficiale della primavera il 20 marzo e il ritorno dell'ora legale il 29 marzo
04:36si sente già il cambio meteorologico con le grandi piogge alle spalle e lunghe giornate
04:41soleggiate che fanno venire voglia di mettersi in viaggio.
04:44Pasqua è domenica 5 aprile, poi c'è Pasquetta, lunedì 6, primo vero banco di prova della stagione turistica.
04:51Dopo il buon bilancio dello scorso anno che ha registrato una crescita delle presenze nei mesi primaverili
04:57la Sardegna conferma la scelta di puntare su un turismo lento e sostenibile, capace di valorizzare
05:03i territori e comunità locali.
05:05Pasquetta resta uno dei momenti più attesi, tradizione organizzare escursioni all'aria aperta
05:10tra aree archeologiche e parchi naturali, in crescita le passeggiate lungo i tratti costieri,
05:16il trekking nell'entroterra e le visite nei borghi storici con un'attenzione sempre maggiore
05:21alla mobilità dolce al rispetto dell'ambiente.
05:24Simbolo di questa tendenza slow sono i cammini, con il cammino minerario di Santa Barbara
05:29recentemente premiato con il Global Choice Award di Kumut come miglior sentiero del mondo,
05:35sempre più scelto da viaggiatori italiani e stranieri.
05:38Un itinerario che attraversa siti minerari dismessi, macchia mediterranea e scorci spettacolari,
05:44esempio concreto di come l'isola stia investendo su esperienze a basso impatto e ad alto valore culturale.
05:51Il calendario primaverile offre inoltre nuove opportunità di viaggio con il 25 aprile,
05:56festa della liberazione che cade di sabato e Sadie des Sardini al 28 aprile martedì,
06:02festa del popolo sardo in cui le scuole rimangono chiuse.
06:05Ancora c'è il primo maggio, festa del lavoro e sante fisio a Cagliari che cade di venerdì,
06:11ponti e festività che favoriscono soggiorni brevi ma diffusi,
06:15sostenendo un modello turistico più equilibrato.
06:17E poi la primavera regala il mare nella sua dimensione più autentica,
06:22spiagge ampie e silenziose, luce intensa e temperature gradevoli
06:26che consentono di azzardare i primi bagni ben prima dell'estate.
06:41Riti di Pasqua, Maurizio Meris ci racconta la storia dei cantori del Santissimo Crocifisso.
06:57Inizia la quaresima 2026, iniziamo la nostra attività con l'inizio delle prove dei cantori,
07:03i nostri cantori che animano le nostre processioni con i loro canti,
07:07accompagnano tutte le processioni da quella dei misteri,
07:10dalla processione del venerdì santo, del sabato e la processione di essi incontri.
07:24Diciamo che abbiamo dei problemi,
07:29i problemi cosa sono?
07:30Che il ricambio generazionale,
07:33dobbiamo cercare di avvicinare, di far entrare in confratellite
07:38nuove persone, nuovi soci, nuovi confratelli e con sorelle
07:44che possano darci una mano affinché questa nostra realtà possa continuare a esistere
07:49per molto tempo.
07:52Perché se non c'è un ricambio generazionale,
07:55purtroppo si sarà costretti col tempo a chiudere.
07:59E questo è un qualcosa che dopo 400 anni di vita ci verrebbe una pecca non da poco.
08:08Noi contiamo, noi vogliamo bene la nostra confraternita,
08:12crediamo in quello che facciamo e vorremmo che vivesse per il più tempo possibile.
08:17Confidiamo che i fedeli possano avere dal nostro incedere durante le processioni
08:28in un momento di avvicinamento a quello che è la vita e la spiritualità religiosa
08:34di ogni singola persona.
08:47A Budelli la dimora che ha ospitato il custode della spiaggia rosa
08:53verrà rimossa per proteggere l'ambiente.
08:57A Sara.
09:00Mauro Morandi arrivò a Budelli quasi per caso nel 1989
09:04dopo un guasto al suo catamarano mentre faceva rotta verso la Polinesia.
09:08Questo imprevisto trasformò l'isola nel suo intero mondo per oltre 30 anni.
09:13Ex insegnante di educazione fisica,
09:16scelse di restare tra i granelli della spiaggia più protetta del Mediterraneo
09:19vivendo in isolamento e dedicandosi alla cura di un luogo inaccessibile ai turisti.
09:25Per lui il silenzio delle mareggiate invernali
09:27rappresentava la forma più autentica di contatto con la natura.
09:32Nonostante le immagini di naufrago,
09:34Mauro Morandi non era del tutto isolato dal presente.
09:37Sebbene accendesse raramente la televisione,
09:40utilizzava internet per condividere scatti fotografici dell'isola
09:43e comunicare i propri stati d'animo all'esterno.
09:46Le sue giornate erano scandite da riti semplici
09:49raccogliere la legna per la stufa,
09:51preparare i pasti e vigilare sulla biodiversità dell'arcipelago.
09:55Gli unici contatti umani, regolari,
09:57erano i pescatori locali
09:58che gli portavano previste e si fermavano per qualche ora
10:01a condividere la solitudine di quel paradiso terrestre.
10:04Dopo la sua partenza forzata nel 2021 per motivi di salute
10:07e la successiva scomparsa lo scorso anno,
10:10il destino della sua abitazione è stato a lungo discusso.
10:13L'idea iniziale di trasformare la struttura
10:15in un centro informativo per il parco di La Maddalena
10:18è tramontata definitivamente.
10:20Le valutazioni ambientali hanno stabilito
10:22che qualsiasi costruzione in un'area di massima tutela
10:24rappresenta un rischio per l'ecosistema.
10:27Di conseguenza, la casa verrà abbattuta,
10:30cancellando l'ultima impronte tangibile
10:32di un uomo che ha vissuto in simbiosi con la piccola isola.
10:35La spiaggia rosa deve il suo nome a un microorganismo
10:38che abita la Posidonia,
10:39i cui gusci, una volta trasportati a riva dall'acqua e dal vento,
10:43colorano la sabbia insieme a frammenti di corallo e conchiglie.
10:47Questo ecosistema fragilissimo è oggi protetto da rigide enorme
10:50che vietano sbarco e balneazione.
10:53L'isola, passata definitivamente al Parco Nazionale nel 2016,
10:57dopo una lunga vincita giudiziaria,
10:59resta un'oasi selvaggia,
11:00circondata da fondali spettacolari
11:02come la secca di Washington,
11:04popolata da delfini e grandi cetacei.
11:31A stasera invece sono stati presentati
11:35i primi bilanci del progetto Sargen,
11:39l'isola laboratorio della salute del futuro.
11:42Maria Grazia Ledda.
11:47Un progetto partito quasi un anno fa
11:50con i primi screening gratuite al centro prelievi
11:53della U di Sassari,
11:54una batteria di analisi biochimiche
11:56condotte per circa sei mesi
11:58su migliaia di volontari,
11:59fino a 200 al giorno,
12:01grazie al coinvolgimento anche della U di Cagliari
12:04e dell'Arnas Brozzu,
12:06a Pula, la Biobanca e Laboratorio Centrale
12:08per le attività di ricerca.
12:09Si raccolgono i primi preziosissimi risultati
12:13del progetto Sargen,
12:14nato per costruire un nuovo paradigma
12:16di medicina preventiva,
12:18creando un modello di infrastruttura sostenibile
12:21che servirà ai sardi per i prossimi 50 anni,
12:25consentendo e promuovendo
12:26il trasferimento tecnologico nell'isola.
12:29La popolazione accorta entusiasticamente il progetto,
12:32che ha sicuramente una finalità
12:34anche primaria di medicina preventiva,
12:37quindi con benefici diretti per i partecipanti
12:40e poi finalità più ampie di popolazione
12:43e la parte di ricerca
12:45per cercare di dare l'avvio
12:48alla creazione di nuovi farmaci per malattie
12:51dove quelle che ci sono
12:52non sono sufficientemente efficaci o sicuri.
12:56Malattie autoimmuni,
12:57come il diabete giovanile,
12:59la sclerosi multipla,
13:0011.000 le persone coinvolte,
13:02i dati raccolti su consenso informato,
13:05prelievi di sangue e fini della ricerca DNA e cellule,
13:0948 test biochimici sulla salute,
13:12rivelazione delle misure antropometriche
13:15e compilazione di un questionario
13:17su stili di vita e storia clinica familiare.
13:19E perché i sardi?
13:21I sardi sono una popolazione geneticamente antica
13:24e quindi particolarmente votata
13:27a indagini di associazione
13:30genome-wide, si dice,
13:32ovvero sia sul genoma
13:33per valutare la concordanza
13:36con condizioni patologiche pregresse o future.
13:40La parte preventiva
13:41ha dato dei riscontri importanti
13:44nelle aree primarie,
13:45che è il sistema cardiovascolare,
13:47per esempio fare valutazioni
13:50su tutta una serie di fattori di rischio,
13:52ma anche la funzione epatica, quella renale.
13:55Il progetto,
13:56confinanziato da fondi PNRR,
13:59rappresenta l'intervento sociale
14:00più importante dell'ecosistema
14:03INSES POC1
14:04dedicato all'innovazione
14:06della medicina preventiva
14:07tramite genomica e tecnologie digitali
14:10ed elaborato dall'Università di Sassari.
14:13I sardi hanno avuto
14:14una risposta eccezionale
14:15alla chiamata a questo progetto,
14:18certo per avere
14:19un check-up specifico e completo,
14:21ma anche con la consapevolità
14:23di partecipare a un progetto scientifico
14:25importante per loro
14:26e per le generazioni future.
14:31E cresce un fenomeno
14:33che riguarda sicuramente
14:34tutti noi, le aziende,
14:37ovvero quello dell'iperconnessione,
14:39il tecno-stress.
14:40Vediamo.
14:48Sempre connessi,
14:50sempre reperibili,
14:51cresce il fenomeno
14:52del tecno-stress,
14:54l'ansia da iperconnessione
14:55che colpisce milioni di lavoratori.
14:58Solo il 30% delle aziende
14:59oggi gestisce correttamente
15:02il benessere digitale,
15:03mentre il diritto alla disconnessione
15:06cerca ancora
15:07una piena tutela legislativa.
15:09La sfida è proprio quella
15:10di cercare di capire,
15:12intanto conoscere, affrontare
15:14e cercando poi di mitigare
15:16i rischi che nascono
15:18dall'utilizzo anche
15:19delle nuove tecnologie,
15:20dalla nuova organizzazione
15:22del mondo del lavoro.
15:23Il progetto Busso
15:25l'ha analizzato e studiato
15:26questa estrema digitalizzazione
15:28legata al lavoro,
15:29cercando di guidare le imprese
15:30nella trasformazione digitale,
15:32nel benessere organizzativo,
15:34ma lo stress legato alla tecnologia
15:36a volte coincide anche
15:38con il tempo libero.
15:40Potremmo declinare questo stress
15:41di digitare anche
15:42all'industria delle vacanze?
15:44Siamo in vacanze,
15:45siamo iperconnessi
15:46e magari non ci godiamo quel luogo?
15:49Questa è una bella domanda
15:50che noi siamo iperconnessi
15:54anche dopo che smettiamo di lavorare,
15:57dedicandoci magari a cose
15:58che possiamo anche trascurare.
16:00Questo riguarda soprattutto
16:02le fasce più giovani,
16:03quindi abbiamo percepito
16:04durante la partecipazione
16:06ai percorsi formativi
16:07che i genitori
16:08hanno molta sensibilità
16:10rispetto ai giovani
16:11che sono eccessivamente iperconnessi.
16:14Ma la soluzione quale?
16:16Stare senza tecnologia è impossibile.
16:18Abbiamo provato a fare
16:20una giornata di detox digitale,
16:23è stata un'esperienza molto bella
16:24perché il docente
16:25ha costretto i partecipanti
16:27a rinchiudere i cellulari
16:28in una cassetta chiusa a chiave,
16:30si poteva essere reperiti
16:31solo per le emergenze.
16:33È stata un'esperienza forte
16:35perché ormai ci siamo proprio abituati
16:37a essere, diciamo così, connessi.
16:40Quello che possiamo dire
16:41è che la digitalizzazione
16:43è una cosa molto bella,
16:45molto importante,
16:46che ci aiuta molto
16:47nel mondo del lavoro,
16:48ma per essere aiutati
16:50e non sopraffatti
16:51dobbiamo conoscere questi strumenti.
16:53Un equilibrio difficile da trovare,
16:55ma necessario per la salute mentale,
16:57e fisica.
16:58Perché se è vero
16:59che la tecnologia ci rende più veloci,
17:01a volte lasciarla da parte
17:03è necessario.
17:09Io mi fermo qui,
17:10vi ricordo che dopo di noi
17:11c'è 10 per 1
17:12la rubrica di approfondimento
17:13di Paola Pilia.
17:14Per chi non c'era,
17:15c'è la pagina YouTube
17:17di Telecosta Smeralda
17:18e profili social.
17:20Grazie!

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