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  • 15 ore fa
Le antiche maschere della Sardegna conquistano il Giappone: Mamuthones, Issohadores, Boes e Merdules sfilano tra i padiglioni futuristici dell’Expo di Osaka, portando i riti ancestrali della Barbagia al centro della scena internazionale. Un incontro emozionante tra tradizione e modernità che ha lasciato il pubblico giapponese senza parole.

Guidata dal presidente UNPLI Raffaele Sestu e dal sindaco di Ottana Franco Saba, la delegazione sarda trasforma l’esibizione in un vero e proprio manifesto culturale. Pelli, campanacci e maschere di legno diventano simboli universali, capaci di raccontare un’isola che difende le proprie radici mentre dialoga con il mondo.

L’evento, realizzato in collaborazione con UNPLI, ANCI e il Ministero della Cultura, valorizza la Sardegna come custode di un patrimonio immateriale unico, proiettandolo su scala globale. Tra il folklore e il simbolismo, si scoprono sorprendenti affinità tra la cultura sarda e quella giapponese, entrambe legate da un profondo rispetto per la memoria e le tradizioni.

Una celebrazione che va oltre lo spettacolo, tracciando un ponte culturale tra il Mediterraneo e il Sol Levante.

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:02Dal cuore della barbagia al sol levante, un dialogo ancestrale tra maschere e modernità.
00:07I rituali millenari di Mamutone, Sisokatores, Boes e Merdules risuonano tra i padiglioni avveneristici dell'expo di Osaka,
00:14catturando lo sguardo stupito del puerlico giapponese.
00:17E questo per noi è un grande motivo di orgoglio.
00:20Portiamo ad Osaka la nostra grande cultura millenaria,
00:24che è stata riconosciuta dall'UMPLI come emblema dell'Italia in questo expo.
00:30Abbiamo avuto l'opportunità di mostrare le nostre straordinarie maschere antropologiche italiane.
00:37Un lavoro fatto con grande impegno anche grazie alla regione Sardegna.
00:43La spedizione sarda capitanata dal presidente delle Proloco in Sardegna,
00:47Raffaele VI e dal sindaco di Ottana Franco Saba,
00:49trasforma un'esibizione in un manifesto culturale.
00:52Pelli, campanacce e maschere di legno diventano codice universale,
00:56narrando una Sardegna che custodisce gelosamente le tue radici mentre si apre al mondo.
01:02Valorizzare la conservazione delle tradizioni per i piccoli comuni è davvero un dovere.
01:08Per noi sardi ancora di più.
01:11Folle entusiasta e sguardi rapiti accompagnano il corteo barbaricino
01:14mentre l'Unione del Proloco d'Italia, in sinergia con il Ministero della Cultura e Lanci,
01:18eleva questa testimonianza a simbolo del patrimonio immateriale nazionale.
01:22Noi abbiamo voluto veramente un padiglione senza tempo,
01:26perché quando tu togli i segni del tempo arrivi al mito.
01:30Oltre al folklore si tracciano connessioni inaspettate tra l'isola mediterranea e l'arcipelago nipponico,
01:36accomunati da un rispetto reverenziale per tradizioni che sfidano l'usura del tempo e la globalizzazione culturale.
01:42Perché ci sono molti punti d'incontro tra la cultura sarda e la cultura giapponese.
01:47La sacralità del rito è ad esempio una delle cose che ci unisce.

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