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  • 1 giorno fa
Cambiamento climatico in Sardegna: temperature record, mare sempre più caldo e fenomeni estremi. Le ondate di calore che hanno interessato la Sardegna e gran parte dell'Europa nelle ultime settimane non rappresentano un episodio isolato, ma l'ennesima conferma di una tendenza climatica che gli esperti osservano da decenni.

Nel servizio di Tele Costa Smeralda interviene Alessandro Delital, direttore del Dipartimento Meteo dell'ARPAS, che spiega come il cambiamento climatico debba essere analizzato attraverso serie storiche e non osservando il singolo anno. Il vero indicatore è la successione continua di stagioni caratterizzate da temperature superiori alla media, una condizione che negli ultimi trent'anni è diventata sempre più evidente anche in Sardegna.

Tra gli aspetti più significativi emerge il progressivo aumento della temperatura del Mar Mediterraneo e delle acque che circondano l'isola, con valori che in alcuni periodi risultano superiori di 3-4 gradi rispetto alle medie climatiche. Un mare più caldo significa maggiore energia disponibile per l'atmosfera e, di conseguenza, un aumento della probabilità di temporali intensi, nubifragi improvvisi e altri eventi meteorologici estremi che possono interessare il territorio in modo localizzato.

L'intervista affronta anche il ruolo dell'ARPAS nella previsione e nel monitoraggio dei fenomeni atmosferici, attività fondamentale per supportare la Protezione Civile nella prevenzione degli incendi boschivi, del dissesto idrogeologico e delle emergenze legate agli eventi climatici sempre più intensi.

Dopo un mese di giugno caratterizzato da un caldo eccezionale e da temperature ben oltre la norma stagionale, le previsioni indicano un mese di luglio più vicino alle medie del periodo, con giornate soleggiate alternate a qualche precipitazione. Una tregua che, secondo gli esperti, non modifica però il quadro generale di un clima in costante evoluzione.

Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

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00:00Il cambiamento climatico in Sardegna è una cosa assodata da anni, però non dobbiamo mai pensare al singolo anno, dobbiamo
00:07pensare semmai a ripetersi degli eventi,
00:09cioè non è il fatto che sia stato un anno caldo o freddo che indica il cambiamento climatico, ma semmai
00:16il fatto che si ripetano continuamente anni caldi uno dopo l'altro.
00:19Così ci spiega Alessandro Delita, la direttore del Dipartimento Meteo dell'ARPA, su un'agenzia che collabora con gli altri
00:25organismi dedicati alla prevenzione dei rischi ambientali dagli incendi ai dissesti idrogeologici, fornendo previsioni e studi.
00:33Le forti ondate di calore di giugno hanno messo in allarme l'Europa intera e anche in Sardegna, nonostante si
00:39sia abituati al caldo, l'arrivo in anticipo dell'estate è stato preoccupazione.
00:44Un insieme di fattori ha reso la situazione climatica esplosiva, piogge copiose, conseguente innalzamento dei bacini e caldo.
00:53Le temperature oggettivamente sono più alte, c'è un trend proprio di crescita delle temperature negli ultimi 30 anni conclamato,
01:03è evidente.
01:04Anche il fatto che l'acqua abbia una temperatura più alta della media del periodo, anche di 3-4 gradi,
01:13crea proprio degli scompensi e quindi si creano localmente questi temporali o eventi estremi.
01:20L'esperto però è convinto che a luglio tutto tornerà nella norma caldosima come tutti gli anni, con temperature in
01:29linea per il periodo, sperando che davvero l'innalzamento delle temperature delle scorse settimane rimanga un evento eccezionale.
01:37Ci aspettano alcune settimane tendenzialmente di bel tempo, intervallate da qualche precipitazione, ma comunque tendenzialmente un mese tipo luglio.
01:47Per il momento codiamoci l'estate, magari davanti ad un ventilatore se ancora ne troviamo uno in commercio, visto che
01:54sono andati a ruba.

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