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  • 13 minuti fa
Un’occasione concreta per rilanciare i piccoli borghi della Sardegna: la Regione investe 7,5 milioni di euro per promuovere il modello dell’albergo diffuso, una formula innovativa e sostenibile che punta a valorizzare il patrimonio immobiliare esistente e contrastare lo spopolamento.

📌 Che cos’è un albergo diffuso?
Non un hotel classico, ma camere e appartamenti dislocati in diverse abitazioni di uno stesso borgo o comunità, con servizi centralizzati. Un modo per trasformare le comunità meno conosciute in vere mete turistiche, nel rispetto dell’identità locale.

Chi può partecipare al bando?
- Enti locali
- Micro e piccole imprese turistiche

Contributi fino a 300.000 euro a fondo perduto, con copertura fino al 100% delle spese ammissibili. L’investimento minimo richiesto è di 100.000 euro e le strutture devono garantire almeno 3 stelle di classificazione.

L’obiettivo: rigenerare edifici esistenti e dare nuova vita a paesi a rischio abbandono, creando occupazione, turismo di qualità e identità.

Un patto tra territorio, turismo e sostenibilità, che non fa concorrenza agli hotel tradizionali, ma amplia l’offerta ricettiva con esperienze autentiche e immersive.


Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:00L'idea del 1998 oggi è una realtà, l'albergo diffuso, ovvero trasformare le comunità piccole e poco note in
00:08mete turistiche.
00:09Non hotel tradizionali con camere tutte in uno stesso edificio, ma case distribuite in più punti e in più luoghi
00:16con un obiettivo chiaro.
00:19Rivitalizzazione dei centri storici. Oggi abbiamo un patrimonio immobiliare anche di pregio, in gran parte abbandonato o comunque sottoutilizzato
00:26e quindi vogliamo far sì che possano essere messe in produzione, messe in produzione in maniera professionale.
00:32Ecco allora il bando e le risorse 7,5 milioni di euro destinati a enti locali, 2,2 milioni di
00:38euro a microimprese turistiche
00:39per interventi di recupero e riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, finalizzato alla creazione di strutture ricettive che rientrano nel tipo
00:48albergo diffuso.
00:49Un mercato che è in forte crescita come il mercato dei borghi e il mercato del turismo esperienziale dove le
00:54persone non cercano un luogo da visitare
00:57con una sola motivazione della vacanza che può essere il mare, ma cercano anche di vivere a contatto con i
01:05cittadini.
01:05D'altronde l'albergo diffuso, un modello ideato, strutturato e codificato dal professor Dallara, è iniziato proprio in Sardegna a
01:14prender piede.
01:15Il primo albergo diffuso è stato istituito in Sardegna a Bosa, nel comune di Bosa, diversi anni fa.
01:22I contributi, fino al massimo di 300 mila euro per beneficiario, coprono fino al 100% delle spese ammissibili.
01:29I progetti devono prevedere un investimento minimo di 100 mila euro e garantire una classificazione pari ad almeno tre stelle.
01:36Albergo diffuso e isola, un patto nel nome del turismo e dello spopolamento.
01:41Il grande merito della Sardegna è stato quello di aver fatto passare questa idea, da idea a realtà, con la
01:48prima norma,
01:49sul verbo diffuso che è datata 1998, e con questo la Sardegna ha un primato perché per cinque anni
01:58la legge della Sardegna non è stata solo la prima legge d'Italia, ma è stata la prima a livello
02:04mondiale.
02:05Un modello dunque di turismo sostenibile e lento che non fa concorrenza alle strutture classiche.
02:11Grazie.
02:11Grazie.
02:11Grazie.
02:11Grazie.
02:11Grazie.

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