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  • 14 ore fa
Cagliari investe sul turismo del futuro con EDA-Z, il progetto internazionale dedicato alla Generazione Z che promuove un modo nuovo di vivere il territorio attraverso esperienze all'insegna della sostenibilità, dell'avventura e dell'inclusione. L'iniziativa, finanziata dal programma europeo Interreg Marittimo, coinvolge partner italiani e francesi con l'obiettivo di ripensare il turismo per i giovani.

I protagonisti sono ragazze e ragazzi tra i 15 e i 29 anni che, tra l'estate e l'autunno, avranno l'opportunità di esplorare alcuni dei luoghi simbolo di Cagliari, come il Poetto, la Sella del Diavolo e il Parco naturale regionale Molentargius-Saline, partecipando ad attività che uniscono sport, scoperta del territorio ed educazione ambientale.

Non si tratta della classica vacanza, ma di un'esperienza immersiva che comprende escursioni in bicicletta, attività in mare, percorsi naturalistici e missioni ecologiche. I partecipanti saranno chiamati a collaborare in squadre internazionali, utilizzando strumenti digitali e affrontando sfide dedicate alla tutela dell'ambiente, come la raccolta dei rifiuti lungo il litorale e l'analisi dei materiali recuperati.

Il progetto coinvolge inizialmente 60 giovani e punta a creare un modello di turismo sostenibile ed esperienziale replicabile anche in futuro. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è ampliare l'iniziativa coinvolgendo nuove fasce d'età, dai più giovani della Generazione Alfa fino agli adulti, promuovendo un turismo capace di coniugare innovazione, inclusione e valorizzazione del patrimonio naturale della Sardegna.

Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:03Cagliari punta le sue fish sul tavolo verde dei ragazzi, sul futuro il loro e decide di
00:09parlare la lingua della generazione Z, quella dei giovani tra i 15 e i 29 anni, sempre più
00:16attenti all'ambiente e a caccia di viaggi che lascino il segno. Un progetto che mira a incrementare
00:24e promuovere un turismo avventuroso destinato alla generazione Z, quindi ragazzi e ragazze
00:31nati tra il 97 e il 2007, che avranno l'occasione di passare alcuni giorni in alcuni tra i luoghi
00:39più belli della città. Questo è un interreg, quindi coinvolge varie città e varie realtà
00:45e enti del Mediterraneo e le attività si svolgeranno tra il Poetto, la Sella del Diavolo e il Parco
00:52di Molentargius.
01:02Si parte subito tra l'estate e l'autunno con il progetto EDAZ, un'iniziativa internazionale
01:09che unisce l'Italia, Liguria Toscana e poi la Francia, Corsica e Costa Azzurra, grazie
01:15ai fondi europei dell'Interreg Marittimo. L'obiettivo? Trasformare la vacanza in una
01:21esperienza attiva. Niente tour passivi, spazio a esplorazione in bicicletta, uscite in mare
01:29e persino ecosafari.
01:31E poi c'è anche quell'aspetto del turismo sportivo, esperienziale che coinvolge tutti.
01:36Sì esatto, l'idea è proprio quella di sperimentare un tipo di turismo diverso, innovativo, destinato
01:44anche con un occhio però all'inclusione, quindi anche a fasce della popolazione giovanile
01:51più svantaggiate e per creare anche esperienze che possano poi essere replicate in futuro.
01:57Il progetto coinvolge per ora 60 ragazzi divisi in squadre internazionali. Una delle
02:04tappe principali è l'area umida di Molentargiu, qui i giovani non fanno i semplici turisti,
02:09armati di bussola e strumenti digitali superano missioni ecologiche. La giornata si sporca
02:16le mani, insomma, si partecipa a gare di raccolta rifiuto e sul litorale, seguite da analisi
02:22scientifiche, momenti di riflessione comune su ciò che si è raccolto. Un modello di turismo
02:28sostenibile che funziona e che l'amministrazione comunale pensa già di allargare. In futuro
02:34il progetto potrebbe abbracciare i piccolissimi della generazione alfa e i giovani adulti fino
02:42a 45 anni.

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