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  • 1 giorno fa
Nel 2024 Olbia conquista il primato in Sardegna per le entrate da tassa di soggiorno, raggiungendo quasi 3,2 milioni di euro. Un record assoluto che posiziona la città gallurese al primo posto nella classifica regionale, superando tutte le altre località turistiche dell’Isola.

Secondo i dati dell’Osservatorio nazionale sulla tassa di soggiorno (Jfc), l’incremento rispetto al 2023 è del 21%, a conferma di una strategia efficace partita già nel 2022 con l’adeguamento delle tariffe.

Queste risorse sono state investite in modo mirato:
- Oltre 1,2 milioni di euro per eventi natalizi e Capodanno
- 400mila euro per il Museo archeologico
- 300mila euro per il decoro urbano
- Eventi sportivi nazionali e internazionali (moto, judo, tennis, bocce)
- Sostegno alla biblioteca e alla cultura
- Valorizzazione del territorio con iniziative come Benvenuto Vermentino e la festa di San Simplicio

Un esempio di turismo sostenibile e intelligente, che migliora l’esperienza dei visitatori e la qualità della vita dei cittadini. Olbia si afferma così come modello di reinvestimento virtuoso delle risorse turistiche.

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:00Olbia si afferma come la locomotiva sarda per quanto riguarda le entrate derivanti dalla
00:05tassa di soggiorno, incassando lo scorso anno quasi 3,2 milioni di euro, un risultato che
00:11proietta la città gallurese al primo posto nella classifica regionale sul classando le
00:16altre località. Il balzo in avanti è significativo con un incremento del 21% rispetto al 2023
00:22come evidenziato dai dati dell'osservatorio nazionale della tassa di soggiorno della società
00:27JFC, un'ascesa che ha avuto il preludio nel 2022 quando un modesto adeguamento delle tarife
00:32aveva iniziato a dare i suoi frutti. Le entrate della tassa di soggiorno hanno finanziato un
00:37ampio ventaglio di iniziative. Spiccano gli interventi da oltre 1,2 milioni di euro per
00:41eventi natalizi e le celebrazioni di Capodanno, 400 mila euro destinati al potenziamento del
00:46museo archeologico e 300 mila euro per interventi di decoro urbano volti a migliorare l'attrattiva
00:52della città. Oltre a queste voci principali, i fondi derivati dall'imposta di soggiorno
00:56hanno sostenuto un ricco calendario di manifestazioni sportive che hanno spaziato dai campionati di
01:01moto e moto d'acqua al karate, judo, tennis e bocce. Un'attenzione particolare è stata
01:06rivolta anche agli eventi culturali e al sostegno della biblioteca. Il centro storico di Olbia ha
01:11beneficiato di interventi mirati tra cui Benvenuto Vermentino, costata 80 mila euro, cifra analoga
01:18investita per l'organizzazione della festa di San Simplicio in programma la seconda settimana
01:22di maggio. Questo tesoretto, frutto di una giustina occulta della tasse di soggiorno,
01:26non solo consolida la posizione di Olbia come meta turistica di primo piano, ma testimonia
01:30anche la volontà dell'amministrazione di reinvestire le risorse generate dal turismo a vantaggio
01:35della qualità della vita dei residenti e dell'offerta esperienziale per i visitatori.

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