00:01Fede e tradizione si uniscono in onore di San Salvatore, un rito che si ripete dal 1600 quando, secondo la
00:08storia, gli uomini di Cabras portarono in salvo il simulacro del santo dalle incursioni saracene.
00:15La tradizione narra che la polvere sollevata dai loro piedi scalzi si levò in una nube così densa da ingannare
00:22il nemico che credette di dover affrontare un numeroso esercito e si ritirò in fuga.
00:33Sabato 5 e domenica 6 settembre circa 900 uomini con indosso il saio bianco percorreranno scalzi i 7 chilometri che
00:42avvicinano il centro del paese di Cabras al villaggio di San Salvatore.
00:47Sabato 5, dopo la messa all'alba, i scurridoris daranno il via al rito con una processione dalla chiesa di
00:54Santa Maria fino alle porte del paese per poi proseguire nella corsa lungo le sponde dello stagno, sull'asfalto e
01:02sulla strada sterrata fino alla chiesetta di San Salvatore.
01:06Dopo i festeggiamenti nel borgo, domenica 6 settembre, il rito si ripeterà, ma al tramonto e lungo il percorso inverso,
01:14i scurridoris riporteranno il simulacro del santo a Cabras.
01:18Gli scalzi sono divisi in 14 gruppi, ciascuno composto da 14 mudas di 3-5 persone, un richiamo diretto alle
01:2714 stazioni della via Crucis.
01:34Ciascun corridore partecipa spinto da una motivazione intima e personale, alcuni corrono per una promessa, altri per una grazia ricevuta,
01:43ma altri per custodire e tramandare una tradizione di generazione in generazione.