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  • 14 ore fa
A Cagliari, nella Casa di riposo di Sant’Elia, si sono festeggiati i 100 anni di Maria Piu, vera stampacina e testimone lucida di alcuni dei momenti più drammatici e significativi della storia del Novecento.

In occasione del suo compleanno, il Comune di Cagliari le ha donato una medaglia e una pergamena, riconoscendole il valore simbolico di memoria storica cittadina. Accanto a lei, tante amiche e un'altra centenaria: Maria Loche.

Maria Piu ha vissuto sulla sua pelle gli orrori della Seconda guerra mondiale. Durante i bombardamenti su Cagliari, fu sepolta viva sotto le macerie insieme alla sorella e alla nipote. Ricorda ancora la strage di Santa Restituta e il suono assordante degli aerei in picchiata, mentre cercava di mettersi in salvo nel rifugio di via Sant’Efisio.

Nonostante tutto, Maria non ha perso l’ironia e lo spirito sardo. I suoi racconti sono un prezioso patrimonio orale che restituisce al presente il sapore autentico della Cagliari di un tempo, fatta di solidarietà, vicinato e resilienza.

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:19Quando chiacchierò molto, le mie orecchie vanno in tilt.
00:26Non manca l'ironia a Maria Piu, cento anni, festeggiati a Cagliari nella casa di riposo di Sant'Elia dove
00:33vive. Il comune le ha regalato una medaglia e una pergamena. Stampacina Doc ricorda con nostalgia la vita di quartiere.
00:42Il depito è la strada che io sono nata, quindi nella mia strada c'è proprio la palazzina dove io
00:50sono nata.
00:51Però tu, Zia Maria, andavi a Sant'Effizio perché ti piaceva molto. È nata.
00:57Sono nata, sono crescita lì.
01:00Andavi a Mesa, sempre a Sant'Anna, Sant'Effizio.
01:04Maria mi ha detto che mi piace stare lì.
01:06La signora Maria ha attraversato alcune delle pagine più drammatiche della storia del Novecento. Durante la Seconda Guerra Mondiale è
01:14stata testimone diretta dei bombardamenti su Cagliari.
01:17Sopravvissuta la devastazione, rimase sepolta sotto le macerie insieme alla sorella e alla nipote.
01:24Ricorda ancora oggi la strage di Santa Restituta, l'aereo che in picchiata aprì il fuoco a poca distanza da
01:32lei mentre correva verso il rifugio di via Sant'Effizio.
01:35A festeggiarla tante amiche come Maria Locche, anche lei ospite della struttura di Sant'Elia e anche lei centenaria.
01:44Io mi chiamo Maria Locche e sono nata a Ventimiglia, il 2 febbraio del 1925.
01:57Cento anni!
01:59Sì, grazie a Dio. Ringrazio il Signore che mi trovo qui, da gente brava e che mi vuole bene.
02:09Come sta?
02:10Come sto? Somma benino, male no, ma bene bene neppure.
02:19Cosa faceva quando era giovane?
02:21Insegnante elementare, insegnava a Cuglieri in provincia che allora era in provincia di Nuoro, adesso invece in provincia di Uristano
02:34e stiamo molto molto meglio.
02:39Lei è bellissima, signora Maria. Come si fa a invecchiare così bene?
02:43Il fatto di trovarmi in mezzo alle altre. Grazie di Dio, se Dio vuole.

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