00:00La qualità dell'aria che respiriamo è un indicatore cruciale della salute della nostra città.
00:05A Olbia il progetto Mezzo per la mobilità sostenibile e inclusiva ha portato al centro del dibattito cittadino
00:10il tema spesso trascurato dell'inquinamento atmosferico.
00:14Nell'ottobre 2024 per tre mattine gli studenti di diversi licei e istituti tecnici di Olbia
00:18hanno partecipato attivamente all'installazione di 60 campionatori passivi di biossido di azoto,
00:24un inquinante strettamente legato al traffico veicolare.
00:27Il monitoraggio è durato quattro settimane, a cavallo tra ottobre e novembre 2024.
00:32Al termine del periodo i campionatori sono stati inviati in un laboratorio di analisi per la valutazione
00:36seguita da una calabrazione con i dati provenienti dalle centraline ARPAS in città.
00:41Le concentrazioni medie di biossido di azoto riscontrate a Olbia sono generalmente inferiori a quelle delle grandi città italiane,
00:48un risultato attribuibile alla moderazione del traffico veicolare e alla conformazione geografica costiera della città.
00:54Tuttavia, nonostante questi risultati incoraggianti, molte zone non superano il test.
00:58Questo indica la persistente necessità di investire nel trasporto pubblico locale
01:03e nella ciclabilità per raggiungere gli obiettivi fissati dalla nuova direttiva europea sulla qualità dell'aria.
01:08Le emissioni navali rappresentano un problema significativo per il porto Isola Bianca di Olbia.
01:13L'esigenza di portare avanti il progetto di elettrificazione delle banchine è la soluzione chiave.
01:17Vi è anche la proposta di collocare una stazione di monitoraggio dedicata alle emissioni navali,
01:23considerata un'innovazione a livello nazionale per la sua posizione strategica
01:26grazie alle caratteristiche della canadetta di accesso al porto.
01:30I primi risultati del monitoraggio hanno già evidenziato come Olbia, la prima città 30 italiana,
01:36stia beneficiando concretamente dell'introduzione del limite di velocità a 30 km orari.
01:40Zone come l'area dell'ospedale Giovanni Paolo II, i parchi cittadini e alcune zone residenziali
01:45mostrano che una mobilità lenta, la presenza di spazi verdi e l'assenza di traffico
01:51contribuiscono a creare un ambiente urbano più salubre.