00:04Ermanno Leinardi è stato uno degli artisti più importanti di quella che viene chiamata la neo
00:12avanguardia isolana, anche se poi ha vissuto anche molto tempo a Roma. Ha fatto parte di alcune
00:19manifestazioni negli anni sessanta, al portico, dove vennero fuori i giovani, che è rivoluzionario
00:25un po' la ricerca artistica e poi è stato uno dei quattro transazionali, cioè il primo gruppo
00:33d'arte nel 66 che faceva astrazione geometrica, fatto in Sardegna molto raro, con forti effetti
00:42percettivi e di fruizione visiva. Loro si ispiravano ai psicologi americani transazionali, non alla
00:52Gestalt e fu anche questo un aspetto innovativo. Questa mostra ha provato proprio anche se con poche
00:59opere a raccontare un po' tutto il suo percorso. Si comincia proprio con alcuni dipinti figurativi
01:05degli anni, fine anni cinquanta, cinquantotto, poi c'è un passaggio rapido però significativo di
01:13astratto informale perché negli anni sessanta era quasi un passaggio obbligato e poi c'è un
01:20quadro che è proprio della prima mostra transazionale del 66 dove compaiono questa
01:28astrazione, ripeto con le O, con lo zero che poi rimarrà una sorta di segno sigla di tutta la sua
01:37produzione e si arriva fino a alcune opere degli anni novanta. La gran parte di queste opere sono
01:43di collezioni private, quindi soprattutto di una consistente di famiglia, quindi si è cercato così
01:51di ripercorrere, ma senza pesantire troppo, racconti molti aspetti di Leinardi, molti di quelli
01:59che sono stati i suoi passaggi più importanti.