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00:27Buongiorno, ben ritrovati a questo nuovo appuntamento con l'informazione
00:29di Telecosta Smeralda, oggi parliamo delle guide turistiche, sono il motore del turismo
00:36nell'isola, dell'industria, delle vacanze, eppure la nuova normativa nazionale non sembra
00:43rispettare appieno questo loro ruolo e in Sardegna servono professionisti del settore, vediamo.
00:52Si sono incontrati per un convegno tecnico le guide turistiche aderenti all'Associazione
00:57regionale guide turistiche Sardegna per accendere i riflettori sulla nuova normativa nazionale
01:03per affrontare le criticità della professione fondamentale per promuovere e far conoscere
01:08l'isola. L'assemblea si è tenuta all'hotel Regina Margherita di Caglia. Secondo il
01:13Storizzo Associativo la nuova regolamentazione nazionale non risponde alla richiesta di nuove
01:18guide turistiche che dopo ben dieci anni di voto legislativo impone un esame di abilitazione
01:23su tutto il territorio nazionale. Allora noi vorremmo intanto incontrare con urgenza i funzionari
01:31della regione, capiamo che questo è un momento delicato perché siamo sotto elezioni, però
01:35per noi è importantissimo ragionare con loro sulle incongruenze che troviamo nella nuova
01:40legge sulle guide turistiche e sul decreto attuattivo. Ci sono diversi punti che vanno risolti, uno
01:47di questi è per esempio quello legato alle lingue, le certificazioni linguistiche che ci vengono
01:53richieste in questo momento e che purtroppo per noi le guide della Sardegna non hanno perché nelle
02:00leggi precedenti non è stata mai richiesta una competenza linguistica specifica, quindi dovremmo
02:06andare tutti a certificazione linguistica. Questo è assurdo perché molti di noi lavorano da 20-30 anni
02:12nelle varie lingue straniere e non essendo previsto nelle leggi precedenti ci sembra che di diritto
02:18ed ufficio noi dobbiamo avere certificate anche queste. L'altro punto sono le specializzazioni,
02:24noi siamo competenti proprio perché ci deriva anche dal nostro lavoro che svolgiamo sicuramente
02:31da tanti anni con competenza, doverci specializzare per esempio sul patrimonio archeologico, su quello
02:38etnografico perché queste competenze noi le abbiamo già , quindi anche questo andrebbe
02:42certificato di diritto, non dovremmo passare attraverso questa specializzazione.
02:48Il mercato necessita assolutamente di guide specializzate nell'immediato, questo nuovo
02:53percorso non fa altro che rallentare un impegno già avviato e prezioso per l'industria fondamentale
02:59per l'economia della Sardegna. Ci sono poi dei punti importanti anche per quanto riguarda
03:04le nuove guide, quindi quelle che verranno immesse nel lavoro. Si parla oggi di un esame
03:13generale che consenta a tutti di lavorare sul territorio italiano, di fatto però se noi
03:19non dovessimo contestualmente all'esame generale produrre anche quella certificazione per la competenza
03:28territoriale sul territorio regionale sardo, noi ci troveremo a dover aspettare anni per
03:34poter avere nuove guide in Sardegna. Ci sono poi altri aspetti veramente preoccupanti, la
03:42formazione che dovrà essere da questo punto in poi a carico delle guide, quindi con un
03:47esborso economico non indifferente, abbiamo l'obbligo di assicurazione, questa è una cosa assurda
03:52perché di solito chi viaggia ha una copertura assicurativa dell'agenzia di viaggi e un altro
03:59dei problemi grossi è che tutto questo viene richiesto alle guide italiane e non viene richiesto
04:05alle guide straniere che possono attraverso questa legge lavorare in Italia per un periodo
04:11di 60 giorni con un permesso ovviamente apposito senza avere tutti questi obblighi.
04:19La legge 13 dicembre del 2023 non piace al settore, le novità portate destabilizzano
04:24la professionalità acquisita nel tempo degli addetti ai lavori che grazie anche a loro hanno
04:29reso la nostra isola la più appettibile del Mediterraneo.
04:34Adesso parliamo di turismo sostenibile, un segmento importante anche per ridare l'infa
04:40ai territori per contrastare lo spopolamento.
04:45L'ospitalità e la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio vanno di peripasso
04:50nei comuni del Sarrabus, Gerrei, Tregenta e Campidano di Cagliari dove nascono 10 nuove
04:55start-up grazie a due bandi del Galle SGT.
04:58Servizi innovativi di impresa per il turismo sostenibile tra cui recitività extra alberghiere
05:03e rurale rafforzando la filiera connessa al tema cibo nel territorio.
05:08L'obiettivo è la lotta allo spopolamento per rafforzare l'imprenditorialità e permettere
05:13così ai tanti giovani del territorio di non abbandonarlo.
05:17L'obiettivo primario del Galle è proprio questo, lottare contro lo spopolamento e far
05:20sì che le persone partano perché vogliono partire e non perché debbano per esigenza
05:27e soprattutto creare nuove opportunità perché le persone possano ritornare e restare nel
05:32loro territorio. L'età media dei partecipanti al Galle è di 37 anni, quindi un'età diciamo
05:39anche abbastanza giovane e soprattutto tra i partecipanti abbiamo un giovane partecipante
05:48che all'età della presentazione aveva 22 anni. Altro elemento che rende questo bando e questa
05:56misura molto importante per il territorio. Noi confidiamo che il nuovo bando che verrÃ
06:02pubblicato la prossima settimana, raccoglierà nuove proposte e nuove attività che potranno
06:07creare nuove reti all'interno del territorio e accompagnare queste nuove attività insieme
06:14a quelle esistenti all'interno del territorio verso la nuova programmazione che lavorerÃ
06:18soprattutto per il supporto alle imprese nel territorio e la creazione di cooperazione
06:23in rete.
06:24I finanziamenti hanno già interessato dal 2021 fino ad oggi 39 imprese, tra start-up e attivitÃ
06:30già avviate, di cui 10 appunto sono nuove per quasi 500 euro assegnate. E creati grazie
06:37ai due bandi del GAL dedicati uno al rafforzamento del sistema dell'ospitalità e l'altro alla
06:42valorizzazione delle produzioni alimentari locali.
06:45Come qualsiasi realtà imprenditoriale ovviamente si partecipa ai bandi per la gestione di beni
06:50culturali oppure si viene contratati per la realizzazione di modelli 3D, rilievi di siti
06:56e monumenti archeologici. Il nostro progetto è stato quello di creare una cooperativa
07:00denominata ANTES Servizi di Archeologia, Turismo e Marketing dedicata appunto alla promozione
07:07del turismo culturale, naturalistico e soprattutto esperienziale con un taglio nuovo che è quello
07:12della multimedialità . Tutti i nostri servizi e prodotti sono infatti ad alto carattere innovativo
07:18e tecnologico. Si va dalla ricettività extra alberghiere rurale allo sviluppo di software
07:22e servizi digitali, app e siti web, dalle attrezzature per il turismo attivo con punti
07:27di informazione e accoglienza al viaggiatore fino alle attività di ristorazione e valorizzazione
07:32dei prodotti tipici del territorio.
07:34La start-up sta iniziando. A marzo-aprile ci sarà il debutto del primo itinerario di una
07:44settimana che collegherà le realtà del Sarra, Bus, Gerrei, Trecenta e insomma tutta
07:50l'area Gall e poi da qui sarà un andare verso... l'obiettivo successivo sarà collegare
07:59quest'area con il resto della Sardegna e poi speriamo con il resto del mondo.
08:06Demoscopica, istituto di ricerche che lavora da più di vent'anni nel settore dei sondaggi,
08:11certifica che l'Italia è in cima alla classifica delle ricerche in tutta Europa per destinazione
08:18turistica, eppure la Sardegna non c'è.
08:22Qualcosa non torna, almeno secondo l'ultima in ordine di tempo, gradatoria sui paesi più
08:27attrattivi da un punto di vista turistico, culturale e tanto altro ancora. Anche perché
08:32da una parte c'è l'Italia, definita la nazione più sexy d'Europa e ci sta e siamo tutti
08:37contenti e felici, ma dall'altra la Sardegna, la nostra, sempre in cima alle preferenze,
08:43basta solo scorrere gli ultimi dati relativi alla stagione appena trascorsa e a quella appena
08:48iniziata, dove si scopre che l'isola piace eppure tanto anche in autunno, rimane la nostra
08:55isola fuori dal podio delle regioni. Già , proprio così. Riassumendo, c'è Demoscopica e
09:01il suo studio dettagliato sulla migliore reputazione come destinazione di viaggio.
09:05Italia prima a seguire Spagna e Germania. Bene, poi scorrendo le pagine del report che
09:11analizza la reputazione dei sistemi turistici regionali che quest'anno si allarga all'ambito
09:17europeo con l'European Tourism Reputation Index. Il bel paese con 109,1 punti è primo in classifica
09:27generale con un altro primato di tre indicatori su cinque, ricerca della destinazione e popolarità .
09:34TripAdvisor Confidence Destination ottiene la medaglia d'argento nella valutazione del
09:41sistema ricettivo. Bene anche questo. Ma la Sardegna? L'interrogativo rimane nel senso
09:47che tra le regioni più apprezzate e nei primi tre posti manca proprio l'isola. Va da sé
09:53il tutto. Sarà un discorso di comunicazione? Tradotto marketing territoriale attraverso i
10:00social network oppure le piattaforme. A parte questo la Sardegna rimane sempre in cima alle
10:05preferenze. Basta solo scorrere gli ultimi dati relativi alla stagione appena trascorsa
10:10e a quella appena iniziata dove si riscopre che l'isola e quella parola destagionalizzazione
10:16funziona. Insomma bisogna sapersi raccontare. Questo può essere la sintesi. Lo studio infatti
10:24evidenzia a tal proposito la necessità di alinearsi alle strategie dei principali competitor
10:30europei a livello di promozione e valorizzazione delle bellezze. Competitor che sulle strategie
10:36comunicative, marketing e social sono molto più avanti mettendo in campo azioni decisive
10:42per promuovere l'offerta turistica italiana e sarda aggiungiamo. Concetto che lo stesso
10:49presidente di Demoscopica Raffaele Rio sintetizza e ampia. Ma alla fine rimane un dato. La Sardegna
10:56nonostante non rientri in questo report continua a vivere eppure bene tradotto piace eppure tanto.
11:05Adesso prepariamo i sensi per le zeppole. Il dolce tipico di carnevale stanno arrivando e con
11:13questa è anche la ricetta. Vediamo.
11:17Il carnevale in Sardegna ha il suo dolce per eccellenza. È la zeppola, la dolce frittura
11:22di pasta lievitata e cosparsa di zucchero semolato che profuma di buono e di tipico. La tradizione
11:29ci rimanda una ricetta antica fatta di ingredienti genuini e semplici, lavorati con passione e
11:35amore come solo la pasticceria sa fare. Una ricetta antica con ingredienti semplici, quelli
11:40della tradizione. Sì, della tradizione appunto perché è una ricetta di mia nonna e gli ingredienti
11:48sono i più genuini possibili. Farina doppio zero, lo zafferano del campidano, la ricotta
11:56della vaccina di Arborea, lo zucchero, un po' di alcol che sarebbe la nostra acquavite,
12:07quella tipica sarda e un buon latte e tanta passione.
12:16La zeppola è un dolce che mette d'accordo proprio tutti, grandi e piccini. Le regine del
12:21carnevale piacciono dalla mattina alla sera, tanto che oramai si frigge anche fino a Pasqua.
12:28Eccole qua le zippole, zippuasa o zeppole, insomma dipende dalle varianti, però è il nostro
12:34dolce tipico di carnevale e voi qua friggete tutto il giorno.
12:38Friggiamo tutto il giorno e soprattutto tutto l'anno, maggiormente in questo periodo. Friggiamo
12:43dalle sedie del mattino, ossia la chiusura dei laboratori, quindi 8.30 a 21.00. Ovviamente
12:48il nostro dolce tipico in questo periodo. Friggiamo per accontentare sia grandi che piccolini
12:54soprattutto.
12:55È un'antica tradizione, il pasticcere ce l'ha appena descritta, questo perché sono tutti
13:02i prodotti più genuini della nostra terra.
13:05Esattamente, questa ovviamente è una nostra ricetta antichissima che ha credo oltre più
13:11di 60 anni. Ci teniamo molto ovviamente la nostra ricetta super giuabile della farina,
13:17zafferano, insomma classica sarda.
13:20Diffuse in tutta l'isola le zeppole sono note anche con nomi diversi. Zippole, zippuas
13:25nel sulcis, cattas e vuvusones nei paesi del centro e poi se preparate con l'imbuto o la
13:31sacca poche prendono la classica forma a spirale e diventano frittura araba oppure siringata
13:38se gli viene aggiunto del ripieno cremoso all'interno. Può essere la classica forma a ciambella
13:43oppure anche a spirale? Sì, a ciambella e quella campidanese. A spirale si può comunque
13:50interpretare con la frittura araba, però anche lì è un'altra variante rispetto a quella
13:58zeppola campidanese diciamo. Poi c'è la pasta siringa, quindi si aggiunge insomma la crema
14:05pasticcera. Esatto, quella è ancora più particolare perché troviamo, possiamo fare le farciture
14:13con la crema pasticcera oppure adesso come va di moda la nutella, il pistacchio, insomma la
14:20crema pistacchio e quindi sono tutte integrazioni di questa famosa zeppola di carnevale. Sofici e
14:30golose le zeppole fanno carnevale, sono buonissime, mangiate calde, ancora morbide e fragranti, ma
14:36questo dolce è così delizioso e anche uno scrigno di culture e di tradizione. Non c'è paesi dell'isola
14:41infatti che non le prepari in questo periodo, in tante varianti, dalle più classiche alle più
14:46particolari. Vi chiedono anche però tante varianti, adesso c'è per esempio quella col
14:50pistacchio, con la nutella, con la crema pasticcera un po' più classica, insomma la cosiddetta
14:56pasta siringa. Sì, noi li chiamiamo bignolini, sono dei siringati con il pistacchio, con i frutti
15:02di bosco, nutella, insomma un miriade di varianti, anche caramello salato. Vanno per la maggiore
15:10ovviamente per i bimbi perché sono un po' più gustosi questi gusti, abbiamo anche la fritura
15:15araba, non solo i bignolini e anche i nostri ravioletti di ricotta.
15:22Allora con le zeppole chiudiamo anche questa edizione del magazine, grazie per aver scelto
15:28anche oggi la nostra informazione. Buona giornata, arrivederci.
15:45Grazie a tutti.
15:49Grazie a tutti.
15:49Grazie a tutti.