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NovitàTrascrizione
00:27Buongiorno,
00:28benvenuti a questo nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda e la Sardegna si conferma ancora una volta una
00:36meta ideale per grandi avvenimenti sportivi, ma non solo, sono importanti anche gli allenamenti, i percorsi preparativi, magari in vista
00:47di grandi appuntamenti come le Olimpiadi di Los Angeles.
00:53Un fatto, anzi il fatto, la Sardegna non piace solo ai turisti, non è solo tra le prime scelte di
01:00qualsiasi piattaforma dedicata all'industria delle vacanze.
01:04Rimane in assoluto la meta ideale per praticare sport all'aria aperta, il cosiddetto turismo indoor.
01:12A questo aggiungiamo la capacità di attrarre e organizzare, cosa non facile, organizzare eventi di caratura mondiale.
01:21Pensate solo al Nord Sardegna, quella capacità ormai innata, consolidata di promuovere, raccontarsi attraverso i grandi eventi legati alla vera
01:33e al mondo che ci gira attorno.
01:35Pensate solo agli ultimi campionati europei, agli Open e a Torre Grande, kite e windfoil, pure la Coppa Italia, tutto
01:43questo nell'isola, la nostra, e al sud, altro elemento da non sottovalutare.
01:49Il sud è la vela e il turismo sportivo, Sardegna, crocevia dunque?
01:55Indubbiamente un crocevia verso le Olimpiadi appena terminate. La Sardegna si conferma una località fondamentale per gli allenamenti, ma anche
02:06per le competizioni importanti.
02:08Eccoci qui infatti a proporre il primo campionato europeo volto alla programmazione preolimpica per le future Olimpiadi di Los Angeles
02:19nel 2028.
02:20Già le Olimpiadi, le prossime Olimpiadi di Los Angeles e quelle appena andate in archivio a Parigi, dove la medaglia
02:27d'oro della Maggetti racchiude e spiega e cristallizza il significato e l'importanza dell'isola, intesa anche e soprattutto
02:34come luogo ideale per la preparazione.
02:37Ripartiamo un po' con la campagna olimpica d'Auristano, così come eravamo partiti per la campagna olimpica di Parigi, quindi
02:43siamo molto contenti di questo fatto.
02:45Ci abbiamo tutti i migliori ragazzi, giovani, che saranno sicuramente protagonisti a Los Angeles nel 2028.
02:51Insomma, se da una parte c'è il turismo sportivo che abbiamo imparato a conoscere bene, molto bene, con tutte
02:57quelle declinazioni legate al territorio, comune o comunità o città, dove si tiene l'evento, che genera indotto.
03:05Dall'altra aumenta la consapevolezza e pure la certezza di come la fenomenologia dello sport, dell'evento coniugato e connesso
03:12al territorio, provochi tutta una serie di connessioni e valorizzino il brand Sardegna nel mondo e nei media nuovi di
03:23comunicazione.
03:24E non è poca cosa, anzi.
03:28E adesso parliamo di un altro grande evento partito dalla Sardegna ma che ha affascinato tutta Italia.
03:36Parliamo di Monumenti Aperti, davvero un successo, si ripete anche quest'anno e in varie località.
03:44Si parte da Cagliari, 28esima edizione.
03:49Cagliari chiude il cerchio della 28esima edizione di Monumenti Aperti, sabato 26 e domenica 27 ottobre, l'ultima tappa della
04:00manifestazione che vedrà nel capoluogo ben 60 siti da visitare sotto il tema Spazi per i sogni.
04:07Monumenti Aperti ha ormai 30 anni quasi di vita e in questi 30 anni ha avuto possibilità di radicarsi, di
04:14consolidarsi, di radicarsi sul territorio regionale, partito da Cagliari, poi si è diffuso in buona parte del territorio regionale e
04:25anche in altre regioni italiane.
04:27Quindi ha una valenza, oltre quella originaria, il valore didattico, pedagogico della manifestazione, visto la partecipazione delle scuole di ogni
04:37ordine e grado, ma ha dal punto di vista culturale e turistico una valenza davvero importante.
04:44Monumenti Aperti, come ci piace definirla, è una festa di comunità e noi quello che abbiamo potuto registrare è che
04:50in tutti questi anni le comunità si sono davvero affezionate a questa manifestazione.
04:56Cagliari è la città capoluogo dove tutto è nato ma che ogni anno aspetta con un appuntamento imprescindibile monumenti aperti
05:06e le persone continuano ancora a visitare i siti, i monumenti che grazie a Dio in tutti questi anni, una
05:13volta magari alcuni di questi non erano neanche visitabili, accessibili e poi lo sono diventati.
05:17Nata a Cagliari nel 1997, Monumenti Aperti è cresciuta negli anni e l'edizione 2024 è diventata la più partecipata
05:28di sempre, coinvolgendo 78 comuni tra Sardegna e Penisola.
05:33L'esperienza anche regionale è importante perché vediamo anche dalle grandi città, anche ai centri medio-piccoli hanno percepito e
05:43colto profondamente in tutti questi anni che Monumenti Aperti è un'occasione, è un'occasione per far scoprire una vetrina
05:50importante per far scoprire il proprio patrimonio, le proprie tradizioni, la propria cultura.
05:55Per la tappa conclusiva di Cagliari in programma nel weekend non mancheranno le novità.
06:01A Cagliari si apriranno circa 60 monumenti, ci sono i monumenti ormai storici che fanno parte della rete del Novero
06:09dei siti visitabili a Cagliari.
06:12Ci sono 10 novità quest'anno, come un po' da tradizione i monumenti aperti, quello di far rendere comunque accessibili,
06:20fruibili i monumenti che non sono siti che non sono solitamente visitabili.
06:24In questo caso abbiamo sia siti di questo tipo, come per esempio mi viene in mente l'area archeologica di
06:36Vico Terzo Lanusei, che per la prima volta è dentro la rete dei monumenti aperti,
06:39ho l'aula Magna Maria Lai, che è del polo giuridico-economico dell'Università di Cagliari, che contiene, visto che
06:48quest'anno il tema è spazio per i sogni,
06:51il tema di monumenti aperti, un sogno che è una creazione, un'installazione molto importante dell'artista di Ulassai.
06:59Ma abbiamo anche altre possibili, l'ex cavaddondira di Monte Urpino, per la prima volta dentro monumenti aperti, non perché
07:08non sia visitabile,
07:09ma dentro monumenti aperti c'è anche per esempio il museo del Cagliari Calcio all'Unipoldomus.
07:15Perché? Perché abbiamo pensato che il 2024 fosse un anno importante, visto purtroppo la scomparsa di Gigi Riva,
07:24che a modo suo è stato un modo bello, è stato comunque un monumento non solo dello sport, ma abbiamo
07:31anche, queste sono due,
07:33io le considererei due chicche, il villaggio Pescatori di Giorgino e il quartiere di Villanova, che non abbiamo voluto inserire
07:43fra gli itinerari, che pure ci saranno dentro monumenti aperti, ma proprio come monumenti.
07:50e le visite alla scoperta di quei luoghi saranno proprio gli abitanti del quartiere a portare i visitatori a far
07:58scoprire
07:59quello che ancora c'è da scoprire in quei luoghi, che non sono solitamente battuti nei circuiti turistico-culturali della
08:06città.
08:09Un'altra unicità della nostra terra è il particolare fermento teatrale, c'è anche il teatro contemporaneo,
08:19che unisce le arti sceniche alle nuove tecnologie e parte domani la rassegna di Kiber Teatro.
08:28La Sardegna fucina di talenti artistici nel cinema, come nel teatro, la più antica forma di espressione artistica
08:35che incontra nell'isola un grande consenso di pubblico che stimola i suoi protagonisti, direttori artistici, attori, scenografi,
08:43ad una più approfondita ricerca e ad un confronto con altre realtà internazionali, a volte uniche come il Kiber Teatro,
08:50che porta in scena a Cagliari per l'undicesimo anno consecutivo Le Meraviglie del Possibile,
08:56una rassegna teatrale che mette insieme l'arte scenica e le nuove tecnologie,
09:00curata da Ilaria Nina Zedda e Marco Quondamatteo, con la partecipazione di compagnie proveniente da diverse parti del mondo.
09:09Un festival, quello delle meraviglie del possibile, che come ha detto la stessa assessora alla cultura del Comune di Cagliari,
09:15Maria Francesca Chiappe, nel presentare la manifestazione, mette insieme tutti i temi del contemporaneo,
09:22la generazione Zedda e le guerre, la differenza di genere e i suoi linguaggi.
09:27Siamo felici di inaugurare l'undicesima edizione del Festival Le Meraviglie del Possibile,
09:31che come dicevi tu è un festival riconosciuto a livello europeo,
09:35anche quest'anno abbiamo ricevuto il riconoscimento F-Label dell'European Festival Association,
09:41che è un riconoscimento che viene dato ai festival di rispire internazionale,
09:46ma che hanno anche una grossa rete territoriale.
09:49Oltre questo riconoscimento, nelle edizioni passate, nella nona e nella decima,
09:54abbiamo ospitato e presentato il progetto di teatro, scienze e nuove tecnologie,
09:59Pixel and Performing Art, vincitore, quest'anno abbiamo saputo recentemente,
10:04del premio EITA, che è un premio per l'innovazione didattica.
10:07Ecco, a proposito, quest'anno che cosa ci proporrà Le Meraviglie del Possibile?
10:14Quest'anno appunto il festival è una fusione tra creatività e innovazione digitale,
10:21e propone una serie di spettacoli in cui i generi, i linguaggi, gli stili vengono combinati insieme,
10:31per portare sulla scena un quadro vivido del mondo diversificato in cui viviamo.
10:38Tematiche che riguardano la genzetta, così come gli adulti, sono lingue ignote,
10:46così come cito il titolo di uno spettacolo che c'è all'interno quest'anno del festival,
10:51per dire che arrivano sia dal passato che invece sono anche lingue che conosceremo,
10:57perché in qualche modo sono preconizzate dalle nuove generazioni.
11:01Un festival unico nel suo genere in Italia, e per fortuna si svolge in Sardegna,
11:06compagnie che arrivano quest'anno anche da Belgio.
11:11Sì, arrivano dalla Romania, la compagnia Var Cultura,
11:14e siamo felici di inaugurare questo ponte culturale tra la Sardegna e la Romania.
11:18Da poco è stato siglato un patto di cooperazione, proprio qui a Cagliari,
11:23tra la Sardegna e la Romania, e quindi siamo felici di inaugurarlo attraverso questo ponte culturale,
11:28ospitando la compagnia Var Cultura, con Cellural, che andrà in scena questo venerdì,
11:33e poi la compagnia Medeber Teatro, che arriva dal Belgio,
11:36e altre compagnie che arrivano da Firenze, piuttosto che dal Canada,
11:41questo attraverso una collaborazione con Carovana Suono, Immagini e Movimento,
11:45attraverso proprio la relazione tra i due festival,
11:47tra Festival Le Meraviglie del Possibile e Festa Mobile Autunno di Carovana.
11:53Adesso è il momento della nostra cartolina, andiamo all'Orto Botanico di Cagliari.
12:02L'Orto Botanico di Cagliari è uno dei più importanti d'Italia.
12:06Al suo interno vivono oltre 2000 specie diverse, alcune molto rare.
12:11Immaginate di poter fare un giro nel mondo in soli 5 ettari,
12:15esplorando ecosistemi diversi e viaggiando attraverso i secoli,
12:18il tutto nel cuore pulsante di una città millenaria.
12:28Inaugurato nel lontano 1866 sotto la direzione di visionario Patrizio Gennari,
12:34questo paradiso verde ha attraversato più di un secolo e mezzo di storia,
12:38arricchendosi e trasformandosi fino a diventare uno dei giardini botanici più importanti della penisola,
12:43con oltre 2000 specie botaniche diverse, alcune così rare, da far brillare gli occhi persino al più esperto dei botanici.
12:51L'Orto è un libro vivente di biodiversità.
13:01Ma la magia dell'Orto Botanico di Cagliari non si limita alla sua straordinaria collezione di piante.
13:06Nella sua suggestiva valle di Palabanda, tra i quartieri storici di Stampaccio e Castello,
13:12lo rende un ponte tra passato e presente.
13:14Qui la natura si intreccia con la storia in un abbraccio millenario,
13:18mentre Emirati un raro esemplare di Palma, un maestrosio ficus centenario,
13:22potreste trovarvi a pochi passi da antiche cisterne romane,
13:27dai resti di una domus imperiale,
13:29o persino dell'importante anfiteatro romano.
13:32E' come se ogni passo vi portasse attraverso diverse ere geologiche e storiche.
13:45Ma l'Orto Botanico di Cagliari non è solo un museo vivente di piante,
13:49è anche un centro di ricerca e conservazione di primaria importanza.
13:53La Banca del Germoplasma, un'istituzione all'avanguardia,
13:57lavora instancabilmente per preservare la biodiversità dell'isola e non solo.
14:02Qui i semi e spori di piante rare o minacciate
14:05vengono conservati per le generazioni future,
14:08in una sorta d'arca di Noè genetica.
14:17E' pensare che tutto questo splendore innacque da un progetto
14:21per riqualificare un'area malfamata della città,
14:24da un luogo semi-abbandonato e di cattiva fama,
14:28l'Orto Botanico si è trasformato in un paradiso verde,
14:31dimostrando come la natura,
14:33se curata con amore e dedizione,
14:35possa trasformare anche il più improbabile degli spazi
14:39in un oese di bellezza e conoscenza.
14:47L'Orto Botanico di Cagli non è solo un luogo di bellezza e studio,
14:50ma anche un importante polmone verde per la città,
14:53in un'epoca in cui l'urbanizzazione galoppa
14:57e gli spazi verdi urbani sono sempre più rari.
14:59Questo giardino offre ai cagliaritani e visitatori
15:02un rifugio dalla frenesia cittadina,
15:05un luogo dove riconnettersi con la natura
15:08e riscoprire il ritmo lento delle stagioni.
15:22E' davvero tutto per il momento,
15:24io vi ringrazio per averci seguito
15:26e come sempre vi auguro un buon proseguimento di giornata.
15:39Grazie a tutti.