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00:30Benvenuti a Tc7, il settimanale di informazione della nostra emittente che come sempre vi propone i servizi più significativi della
00:37settimana.
00:38L'organizzazione della 365esima festa di Sant'Efisio continua il suo percorso che con molta probabilità anche quest'anno si
00:48svolgerà in tono minore a causa della pandemia.
00:51Nei giorni scorsi i primi due atti ufficiali, la scelta del terzo guardiano e quello dell'Alternos.
01:00Per la cultura nel polmone verde dell'orto botanico di Cagliari è stata allestita la mostra dedicata ai frutti dal
01:06titolo Natura e Artificio dell'artista internazionale di Banali, Giuseppe Carta, 29 sculture in una location unica nel suo genere.
01:18E' stato inaugurato l'asilo nido dell'Università di Cagliari, un importante risultato per favorire la conciliazione tra studio e
01:26lavoro e genitorialità.
01:27Infine passa soprattutto dalla scuola la lotta contro il bullismo all'Istituto Marconi, un dibattito tra studenti ed esperti per
01:38capire e arginare di conseguenza questo triste fenomeno sociale.
01:43La macchina organizzativa della 365esima edizione della festa di Sant'Efisio è in moto ormai da tempo.
01:49In tutti i modi si cerca di riportare la festa, più importante del bacino del Mediterraneo, nella sua giusta collocazione
01:56e nel suo massimo spendore.
01:58Nella memoria dei cagliaritani di tutti i sardi è stampata in maniera indelebile la scorsa edizione con una processione sommessa
02:05a causa della pandemia,
02:06con il santo guerriero adagiato su un pick-up che ha velocemente attraversato il capoluogo con destinazione Nora, luogo del
02:13martirio,
02:14che ha ricordato quello della guerra con una Cagliari devastata dalle bombe.
02:18Per edizione targata 365, tutti ancora in forza, il rischio che tutto si possa ripetere è alto.
02:25Nonostante tutto qualche segno di ripristino alla normalità incomincia ad elinearsi.
02:31Negli anni scorsi si sono tenuti in maniera consono i primi due atti ufficiali,
02:36l'insegnamento della guardiania e la scelta del terzo guardiano, che è ricaduta su Filippo Reis,
02:42dei piccoli segni che fanno ben sperare per il proseguo dell'avvenimento più importante dell'isola.
02:48Lo prendiamo finalmente come un atto di buon auspicio, perché l'anno scorso tutti questi avvenimenti,
02:54a causa del lockdown, non hanno potuto aver luogo.
02:59E quindi un segno ben augurante per la 365esima festa.
03:04Ecco, diamo un messaggio ai devoti di Santa Efesia.
03:08Noi cerchiamo di fare compatibilmente con tutte le misure restrittive,
03:13sempre nell'alveo delle disposizioni della CEI e nel più ampio quadro delle disposizioni governative,
03:20tutto il possibile affinché questa festa si svolga nel miglior modo possibile.
03:26Intanto il sindaco del capo Lossardo, Paolo Truzzo, lo scorso 16 marzo, durante il Consiglio Comunale,
03:32ha conferito l'incarico di rappresentare la municipalità al presidente del Consiglio Comunale,
03:37Edoardo Tocco, non nuovo a vestire i panni di Alternos,
03:42incarico che coprì già nel lontano 2007.
03:46Emozionato con una maturità diversa rispetto a 14 anni fa,
03:50con una sensazione differente data anche dal periodo che stiamo vivendo,
03:55un periodo ovviamente che ci sta chiudendo, ci sta evitando nel nostro proseguire il rapporto sociale,
04:06il rapporto umano.
04:07È un santifisio, credo, più mistico, un santifisio più religioso,
04:11un santifisio che guarda di più alla cristianità sicuramente,
04:15anche perché non ci sarà ovviamente il tumulto delle cosiddette folle che circondano la tradizione come giusto che sia.
04:28L'Alternos è una delle figure più importanti della festa, rappresenta il potere, sia quello civile che religioso.
04:34Il tempo stringe e la pandemia non lascia tregua.
04:36Ad ogni modo anche quest'anno il voto perpetuo dedicato a Efisio,
04:40per aver salvato dalla pestilenza la Sardegna nel 1652, verrà sciolto.
05:05E' un inno alla frutta la mostra allestita nel bellissimo polmone verde dell'orto botanico dell'Università di Cagliari,
05:13all'interno del centro storico del Capoluogo.
05:15Natura e Artificio, questo il nome del progetto nato dall'estro e dalla manualità dell'artista di Banali,
05:22Giuseppe Carta, pittore e scultore riconosciuto a livello internazionale.
05:27E così lo spazio naturale dell'orto si trasforma, germoglia di nuovi simboli fruttiferi e vitali,
05:33che si diramano animando i verdi prati di vibranti e colorate presenze.
05:37L'arte è un modo di vivere, io lo faccio anche di mestiere, per cui è un doppio modo di
05:44vivere,
05:45però è un modo di sentire le cose, è un modo di pensare le cose, è un modo di vedere
05:49le cose,
05:50è un modo di concepire la vita.
05:59Come tutti i progetti nascono da un caso, da desideri, da una somma di desideri,
06:08da una somma di passioni, da tante cose che ci frullano nella testa e un giorno decidiamo di ripingere,
06:15di disegnare, di suonare, di cantare.
06:19Poi, cosa succede? Si può cambiare idea tante volte.
06:23Da te che io ho iniziato a suonare, a ripingere, adesso mi ritrovo a fare sculture.
06:35Giuseppe Carta è un insieme di cose, non lo saprei neanche definire,
06:39perché prima di tutto mi sento padre di un figlio,
06:43io ho un bambino di otto anni e in questo momento sono il padre di questo bambino.
06:49Potrà essere visitata nei normali orari dell'apertura del sito naturalistico
06:53dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 16 fino al 31 marzo
06:58e dalle 9 alle 18, dal primo aprile, fino alla chiusura prevista per la fine di maggio.
07:12Studiare senza rinunciare alla genitorialità,
07:15perché nessuno si è più costretto a scegliere tra la propria realizzazione personale
07:19e il desiderio di mettere su famiglia.
07:21La Tero di Cagliari fa un ulteriore passo verso le politiche di conciliazione,
07:26aprendo le sue porte alle bambine, ai bambini, dei suoi dipendenti, delle sue studentesse e studenti.
07:30Questa mattina in via Trentino è stato inaugurato l'asilo nido,
07:34uno tra i primi in Italia che potrà offrire un ulteriore servizio
07:37al progetto Tessera Bevi dell'Università di Cagliari.
07:40I posti sono 14, mi sembra che sono 4 o 5 per i bimbi più piccoli
07:46e poi gli altri per i bimbi fino a 3 anni.
07:49Ci sarà il coinvolgimento dei nostri docenti della Facoltà di Studi Umanistici
07:56e perciò dei nostri studenti, dei nostri tirocinanti saranno dei bei progetti
08:00che coinvolgeranno i bimbi in questo discorso.
08:03Ci sarà l'opportunità di fare il tirocino, ci sarà un bando per una cooperativa
08:08che poi prenderà la gestione in proprio dell'asilo nido.
08:13Un risultato di tutti ha sottolineato la rettrice Maria Del Zompo
08:17che non nasconde la soddisfazione per quest'ultima iniziativa del suo mandato.
08:21Io ho attraversato moltissimi, bellissimi momenti da quando faccio il rettore in questi sei anni
08:27però questo è il più bello, questo è quello che sento emotivamente di più
08:32è il fatto di sostenere le nostre ragazze, le nostre studentesse
08:37che hanno ambizioni di crescere, che vogliono crescere nella professione, nella ricerca
08:46diciamo nella società civile e non devono scegliere tra famiglia e ambizioni e studio e conoscenza.
08:53Ecco, questo asilo nido ha questo significato, è un tassello importante di un percorso
08:58che l'Università degli Studi di Cagliari ha intrapreso
09:01di sostenere la pari opportunità del genere femminile in tutti i sensi
09:08e in tutte le opportunità dove l'Università può svolgere la propria funzione.
09:12Io sono sicura che il prossimo anno accademico vedrà ancora più bambini all'Università degli Studi di Cagliari.
09:21Venivo bullizzata perché avevo una volta peluria sul viso
09:25mi scrivevano addosso sui vestiti, mi sputavano qualche volta
09:31mi abbassavano addirittura il vestitino quando facevo le scale per salire dalla classe.
09:36I commenti erano sempre sul mio fisico, sul fatto che io col mio fisico non sarei arrivata da nessuna parte
09:43che non potevo fare niente secondo loro.
09:46Insulti, derisione, diffamazione e demarginazione, ma anche nei casi più gravi, vere e proprie violenze fisiche.
09:52Il bullismo è un fenomeno complesso che col tempo, il nostro, sempre più digitale,
09:56ha trovato nuovi canali e strumenti, virtuali nella forma, quando parliamo di cyberbullismo,
10:02ma non meno gravi nella sostanza e nelle conseguenze psicologiche per le vittime
10:07di queste prevaricazioni sistematiche, da parte dei bulli che spesso agiscono come un vero e proprio branco
10:13contro la vittima prescelta.
10:15Per questo è importante tenere alta l'attenzione ed è importante che la scuola sia protagonista di questa lezione contro
10:21il bullismo.
10:22Abbiamo due docenti referenti per la lotta bullismo e cyberbullismo che portano avanti ogni mese
10:28praticamente un'iniziativa di riflessione e di dialogo perché i ragazzi trovino il coraggio di parlare
10:34e questo già sta succedendo, abbiamo ottimi risultati perché anche piccolissimi episodi ormai i ragazzi sanno
10:40che devono venire, ce li devono raccontare e riusciamo per fortuna a risolvere tutto attraverso un dialogo con i ragazzi.
10:47Ad ascoltare esperti e docenti nell'aula magna dell'Istituto Superiore Marconi a Cagliari
10:52un gruppo di studenti di prima che hanno potuto ascoltare la toccante testimonianza di due giovani ragazze
10:58vittime di bullismo ma soprattutto l'invito a non subire in silenzio ed uscire dall'incubo della violenza.
11:05Ho detto basta quando avevo finito le lacrime, avevo finito le lacrime e le lacrime si erano trasformate in forza
11:11con la forza che mi ha fatto capire che in teoria non ero così tanto debole come mi facevano credere
11:18gli altri
11:18in teoria io ero molto di più e il messaggio che voglio lanciare oggi è proprio questo
11:23ragazzi ne dovete sempre parlare, anche se non credete di essere forti in realtà lo siete come?
11:29Fuori dal mondo del bullismo è pieno di persone pronte ad aiutarci, ad ascoltarci e a darci supporto
11:35ci sono giovani, i genitori specialmente, ai genitori mai, non bisogna mai nascondere niente
11:41perché sono le prime persone che ci possono aiutare, anche parlarne a scuola
11:46c'è un'area di gente pronta a sostenerci e a darci comunque una mano
11:5217 termina qua, grazie come sempre ad Alberto Cicotto per la traduzione
11:57arrivederci a domenica prossima
12:13ciao