00:04L'annuncio che Sandro Pertini dà a Milano, che poi sarebbe diventato Presidente della
00:09Camera e Presidente della Repubblica diversi decenni dopo, è un annuncio importante perché
00:14è l'invito appunto all'insurrezione per la libertà e da quel momento in poi l'Italia rientra nel
00:21consesso delle nazioni civili, delle nazioni in cui si possono esercitare appunto i diritti
00:28di libertà di pensiero, di parola, di espressione.
00:32La festa del 25 aprile è conosciuta anche come anniversario della Resistenza, una festività
00:37dedicata anche al valore dei partigiani di ogni fronte che a partire dal 1943 contribuirono
00:44alla liberazione del paese.
00:46Ricordare soprattutto chi si è impegnato, donne e uomini e anche i tanti sardi, ce ne furono
00:51migliaia, che combatterono nel centro nord e difesero questi ideali di libertà.
00:58Lo facciano anche a prezzo della loro vita, molti morirono, molti furono feriti ma la
01:03loro memoria continua oggi in tante piazze anche della Sardegna dove vengono ricordati
01:08per il loro eroismo e la loro anche capacità di scegliere da che parte stare.
01:12Ma che senso ha in questo passaggio storico questa ricorrenza?
01:16Oggi i ragazzi vivono in un'epoca in cui la storia è una storia che spesso viene raccontata,
01:22che loro conoscono poco.
01:23Da questo punto di vista, al di là delle celebrazioni del 25 aprile, più retoriche,
01:29è importante che loro conoscono la differenza tra vivere in un regime democratico e vivere
01:33in un regime totalitario.
01:35È la cosa fondamentale, ripeto, soprattutto oggi, perché stiamo vedendo un ritorno di
01:40un autoritarismo anche dentro dei contesti democratici che deve far tenere soprattutto ai giovani
01:46della Guardia Alba.