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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:28Buonasera, buonasera e bentornati.
00:29Su TCS, Telecosta, Smeralda, il magazine, manca poco. A Natale cominciamo con i primi due servizi che delineano un po'
00:38delle tendenze nuove, soprattutto per questo Natale 23.
00:41E allora cominciamo dalla tavola dove ai sardi piace stare in tanti.
00:48A Natale, a casa con i tuoi, mai detto fu più azzeccato per la storia che stiamo per raccontare e
00:54raccontarvi.
00:55Ai tuoi, inteso come parenti estretti e affini. Vi ricordate affini? Ma questa è un'altra storia, non Natalizia.
01:04Si aggiungono gli amici, fidanzate e già a tavola a Natale i sardi. Preferiscono stare in tanti, almeno in dieci.
01:12Questa curiosa e intrigante classifica social, social inteso come sociale e non telefonino o altri media di comunicazione, viene certificata
01:21dalla Coldiretti,
01:22che decreta in corona il popolo dell'isola e il più sociale d'Italia, anche se è la prima posizione
01:28in classifica da dividere con i siciliani.
01:31Altra curiosità? Aggiungiamo la spesa. Qui per nulla curiosa. Per i pranzi e cene si spenderà il 10% in
01:39più rispetto al Natale 2022.
01:42Tra le pieghe dello studio si può notare che il Natale 23 vede una media nazionale di quasi 8 commensali
01:49e quanto alla scelta del luogo dove trascorrere il 24 e il 25 con parenti e amici, non sembra esserci
01:57dubbi.
01:58L'88% degli italiani trascorrerà vigilia e Natale a casa. Chi nella propria abitazione, 54%, e chi da parenti
02:08e amici, il 34%.
02:09Una minoranza del 6% sceglierà invece un ristorante o un agriturismo,
02:14ma c'è anche un debole 6% che deciderà all'ultimo momento.
02:20Capitolo menù, alla vigilia sarà servito soprattutto il pesce, mentre a Natale prevale la carne,
02:26ma anche minestre, zuppe, paste ripiene, cappelletti in brodo e pizze rustiche.
02:32Capitolo regali, sempre a tavola però, spiega il sondaggio.
02:36Troveranno spazio quei regali enogastronomici tra i più gettonati
02:40per la spinta verso doni utili, ma anche per l'affermarsi di uno stile di vita attento
02:47alla riscoperta della tradizione a tavola, che si esprime con la preparazione e fai date di ricette personali
02:54per serate speciali.
02:56Infine, il capitolo costico.
02:58Il diretto evidenzia come gli italiani quest'anno torneranno a spendere per il Natale a tavola
03:01una media di 115 euro a famiglie, il 10% in più rispetto alle feste del 2022,
03:08facendo segnare un ritorno ai livelli pre-pandemia, dopo tre anni segnati da guerra e Covid,
03:15e ai noi di guerra o di guerre ce ne sono ancora.
03:19In sintesi, il calo dell'inflazione per lunghi mesi, spauracchio delle famiglie,
03:23ha avuto effetti positivi, sottolinea col diretti, anche sulle scelte dei pasti natalizi,
03:28tanto che la maggioranza degli italiani, il 31%, spenderà tra i 50 e i 100 euro,
03:34mentre un altro 29% si spingerà fino a 200 euro, e il 10% arriverà a 300 euro,
03:40il 4% anche oltre.
03:42Solo un 7% conterà il budget sotto i 30 euro, mentre il 13% lo si manterrà tra i
03:4730 e i 50 euro,
03:49mentre un 6% preferisce non rispondere.
03:52E allora che Natale a tavola sia in tanti però.
03:57Ancora Natale è un aggettivo che si appiccica bene a queste feste, è essenziale.
04:05La Sardegna ama le tradizioni e il Natale, e per i sardi, come peraltro per gran parte degli italiani,
04:12è un modo per ritrovarsi a tavola.
04:14I menù della tradizione per le coppie più giovani spesso sono soppiantati da altre ricette,
04:19magari frutto di mescolanze, di culture e di sapori.
04:22Ricette fusion, ed ecco che nell'impasto entra l'avocado,
04:26e la pasta assume il colore scuro tipico dei prodotti integrali.
04:30Qualcuno mangia il seitan e altri una torta di verdure al posto della carne d'agnello,
04:36maialetto, menù che hanno un denominatore comune, il risparmio.
04:39Almeno per la maggior parte degli italiani, infatti anche quest'anno, forse più degli anni passati,
04:45si sente il peso dell'inflazione.
04:47Si è arrivati al Natale in apnea, con tanti conti da pagare,
04:50e uno stipendio, compresa la tredicesima, che serve più a compensare i costi sostenuti per le bollette,
04:56le tasse e le imposte.
04:58Secondo FederConsumatori, il cenone di Natale ci costerà ben il 3,38% in più rispetto allo scorso anno,
05:075,1% in più per il capodanno.
05:10Dall'indagine effettuata dall'Osservatorio Nazionale FederConsumatori,
05:14è infatti emerso che la maggior parte degli italiani trascorrerà la cena della vigilia di Natale
05:19presso la propria abitazione o in quella di parenti e amici.
05:22Circa il 31,9% prenoterà almeno uno, tra il pranzo di Natale o la vigilia di Capodanno fuori casa,
05:29presso un ristorante o un locale adibito all'organizzazione di eventi.
05:33Come di consueto, l'Osservatorio Nazionale FederConsumatori ha monitorato i costi
05:38che le famiglie sosterranno per organizzare le cene della vigilia di Natale e di Capodanno,
05:43prendendo in considerazione due tipologie di menù, uno standard e uno più economico.
05:48La spesa media per il menù classico della cena di Natale sarà di 42,3 euro a persona,
05:55con un incremento del 3,98% rispetto allo scorso anno,
05:59mentre per il menù low cost la cifra si attesterà a quota 24,08 a persona,
06:05circa il 43% in meno rispetto al menù classico, con un aumento del 10,46% rispetto al 2022.
06:12Per quanto riguarda invece il cenone di Capodanno, il menù classico costerà 52,13 euro a persona.
06:20L'opzione più economica invece implicherà una spesa inferiore del 41% rispetto al menù classico,
06:26con una spesa di 30,89 euro a testa.
06:30Gli aumenti più significativi riguardano il pesce, la frutta e i dolci.
06:34I rincari incideranno anche sulla composizione del menù che in molti rivedranno alla luce del budget ridotto.
06:40Per risparmiare su tali costi, FederConsumatori consiglia di approfittare delle numerose occasioni e promozioni
06:46proposte in questi giorni dagli esercizi commerciali e di rivolgersi ai punti vendita diretta,
06:52dove è possibile acquistare prodotti di qualità ad un prezzo più accessibile.
06:56E come ogni magazine che si rispetti c'è una storia, non è di Natale ma riguarda la bellezza.
07:15Ritorna a nuova vita il Chiostro della Chiesa e Convento di San Domenico a Cagliari,
07:20risalente al periodo gotico-aragonese, costruito a spese dei sovrani d'Aragona nel XV secolo
07:26il Chiostro e la cripta adiacente rappresentano quanto è sopravvissuto del complesso monumentale
07:32distrutto dai bombardamenti del 1943.
07:35Una serie di interventi negli anni già a partire dalla fine dell'Ottocento
07:39hanno preservato alcune strutture originarie, ma non hanno risparmiato l'antica chiesa,
07:44compresa una volta 17 chiavi, considerata nel suo genere la più grande del Mediterraneo.
07:49Oggi si completa una parte del restauro del Chiostro di San Domenico, un restauro esemplare
07:58che riesce ad offrirci in maniera chiara e nitida l'immagine di uno dei siti più importanti
08:05per l'architettura gotica in Sardegna.
08:07E se oggi i cagliaritani possono riappropriarsi di questo significativo esempio di architettura medievale
08:13nel cuore della città, il merito è certamente dei lavori di restauro
08:17che in particolare in questa seconda fase completata in soli sei mesi
08:21hanno interessato sei campate del braccio ovest.
08:25Noi sappiamo che il Chiostro è costituito da due coppie di bracci,
08:28due appunto il braccio occidentale e quello meridionale di impianto gotico
08:33e i due bracci invece, quello est e quello nord, sono di impronta rinascimentale.
08:40Quindi noi nell'ultimo intervento siamo intervenuti sul braccio ovest
08:43e in particolare sul restauro delle superfici lapide realizzate in pietra cantone
08:48che come sappiamo è una pietra molto fragile.
08:51In passato il precedente intervento, quello sul braccio est, che viene chiamato l'otto uno,
08:57e si è intervenuti invece in particolare sulla statica proprio,
09:03cioè sulla tenuta dei pilastri che avevano una sezione molto ridotta, molto compromessa
09:10e quindi si è scelto di intervenire prima sul braccio est proprio per una questione di urgenza nell'intervento.
09:17Un restauro esemplare che ha restituito, agendo sulla pietra cantone,
09:21un'immagine nitida e chiara delle lavorazioni presenti su una delle zone più antiche del chiostro
09:27e che racchiude gli stilemi dell'architettura gotica,
09:30così da apprezzare ancora di più gli elementi caratterizzanti dell'intero complesso di San Domenico.
09:36Il chiostro di San Domenico è uno dei complessi monastici più importanti di Sardegna
09:43e direi anche del Mediterraneo.
09:45Intanto per suo stato di conservazione, perché il chiostro, grazie anche a diversi interventi
09:51e dispositivi di tutela sin dal 1897 ha potuto conservarsi
09:56e quindi rappresenta veramente una testimonianza originaria
10:03di quella che era l'architettura gotico-aragonese
10:06che ha caratterizzato la Sardegna e il Mediterraneo aragonese.
10:11Cosa manca ancora per restituire a questo luogo tutta la sua bellezza?
10:17Siamo solo all'inizio di questo processo di conservazione e restauro,
10:21dobbiamo ancora mettere mano al braccio sud,
10:24che è un altro braccio di questo chiostro, sempre in architettura gotico-catalana,
10:28che ha assolutamente bisogno di restauro.
10:31Dobbiamo mettere mano alla cappella di San Pietro e anche alla chiesa.
10:37Quindi diciamo che noi oggi abbiamo valutato con i colleghi tecnici di soprintendenza
10:42di avere una necessità di almeno 2 milioni di euro ancora,
10:46che stiamo cercando di intercettare con le risorse ministeriali e deputate
10:51proprio la conservazione del patrimonio culturale.
10:54Il progetto di restauro su San Domenico è parte di un programma più ampio
10:58riguardante l'intero chiostro e che si fonda su una profonda conoscenza
11:02del monumento, della sua storia, dei materiali e delle problematiche
11:06per individuare le soluzioni migliori per la sua conservazione.
11:09Un progetto più generale della soprintendenza,
11:11ma soprattutto un progetto più generale del Ministero della Cultura,
11:14che con le aperture straordinarie vuole dare conto della propria attività
11:21nel campo della conservazione del patrimonio culturale.
11:24L'intenzione è esattamente questa,
11:26cioè di rendere accessibile anche la fase del lavoro di restauro.
11:29Il cantiere di restauro deve essere, nelle intenzioni del nostro Ministero,
11:32un cantiere aperto, perché dare conto del restauro significa
11:36dare conto dell'attività di cura che noi dobbiamo prestare al nostro patrimonio.
11:55Intanto a Quartu, una mostra sul baraocco nell'ex convento dei Cappuccini.
12:12Chiuso il ciclo delle grandi mostre d'incisione,
12:14con la presenza di opere di Goglia,
12:16l'amministrazione comunale di Quartu Sant'Elena
12:18ha deciso di fare un ulteriore salto di qualità,
12:22con una proposta artistica di livello internazionale.
12:25Ed ecco che sulle pareti e le quinte dell'ex convento dei Cappuccini,
12:29ormai luogo riconosciuto come catalizzatore a livello regionale
12:32di grandi eventi artistico-culturali,
12:34per la prima volta infatti ospita alcuni dipinti
12:36del 600 barocco italiano e flamingo,
12:39Anton Van Dyck, Luca Giordano, il Guercino e Bernardo Struzzi.
12:44La prestigiosa mostra sarà fruibile fino all'8 gennaio.
12:53Dopo il ciclo delle grandi mostre sugli incisori,
12:57da Goya, Piranesi e il Dürer,
12:59a Quartu arrivano cinque opere del periodo barocco,
13:03quello olandese e quello italiano,
13:06con varie sfaccettature,
13:07dal barocco bolognese con il Guercino,
13:11passando per quello genovese con Bernardo Struzzi
13:14e infine il grande Luca Giordano.
13:17Cinque opere che si intrecciano,
13:19tra l'altro gli autori stessi si sono intrecciati
13:21per tutta una serie di ragioni.
13:25Bernardo Struzzi è stato a Genova allievo,
13:28insomma ha partecipato ai corsi e ha frequentato il Rubens.
13:32A sua volta Rubens è stato maestro del Van Dyck,
13:37quel Van Dyck che arrivò a Genova
13:40per realizzare i suoi famosi ritratti.
13:50Questa mostra, oltre al barocco,
13:53abbiamo voluto giocare con i falsi d'autore,
13:56ecco perché il titolo è Autentici,
13:58appunto sono queste cinque opere ed epigoni,
14:01ovvero sono questi autori,
14:03artisti contemporanei, chiaramente viventi,
14:05che in un percorso loro precedente
14:08facevano i cosiddetti falsi d'autore,
14:11quelli certificati, quelli dove appunto hanno il patentino,
14:15questi artisti per entrare a Palazzo Barberini
14:18o anche al Museo Capodimonte,
14:21Villa Borghese, dove per realizzare appunto questi falsi d'autore.
14:25E qui giochiamo appunto sull'ambiguità
14:28e lo estendiamo anche il concetto,
14:31che riguarda anche il mercato dell'arte,
14:33dove appunto i falsi hanno fatto anche un po'
14:37la storia dell'arte.
14:39Uno di questi autori è anche presente,
14:41invece con il suo nuovo percorso,
14:44un percorso che per me ce l'ha da una trentina d'anni,
14:46ed è Francesco Stile,
14:48ed è un artista iperrealista,
14:51che è già venuto due volte qua in Sardegna,
14:53una quindicina d'anni fa.
15:03Ma il barocco perché si presta,
15:05si presta, come dicevo prima,
15:06perché gli artisti,
15:10quelli che fanno i falsi d'autore,
15:12lavorano molto appunto sulle opere del barocco
15:15e poi ci dà,
15:16è anche un periodo straordinario,
15:19viene dopo il Rinascimento
15:20e c'è questa nuova forza,
15:23questa nuova vitalità nel mondo dell'arte
15:26che appunto abbraccia quello che è il cosiddetto secolo d'oro,
15:31soprattutto in Olanda,
15:32in Spagna e in Italia.
15:34E quindi arricchisce,
15:37tra virgolette,
15:38la proposta culturale e artistica
15:42qui del Comune di Quarto.
15:52Bene, io termino qua,
15:53vi do appuntamento alle prossime edizioni
15:55con il nostro magazine.
15:56e vi do appuntamento alle prossime.