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NovitàTrascrizione
00:27Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento
00:29con il magazine di Telecosta Smeralda. Partiamo subito dalla continuità territoriale,
00:34un convegno importante questa mattina.
00:39La Sardegna ad un punto di non ritorno, un punto tale che ha sollevato l'indignazione
00:46pubblica e avvicinato voce e professionalità che non si erano mai confrontate così da vicino
00:51prima. La mancanza di posti aereo dai per la Sardegna già a fine novembre per il ponte
00:56di Natale è stato quel momento di rottura, l'altro il riconoscimento del principio di
01:01insularità in Costituzione, poi il grande tema dell'aeroporto di Cagliari che dovrebbe passare
01:06in mano ai privati. Bisognava confrontarsi e parlare, da qui la necessità di un convegno
01:11organizzato da Federalberghi e Confcommercio Sud Sardegna, dal titolo emblematico collegati
01:16o sconnessi, a cui hanno partecipato giuristi, economisti e naturalmente l'assessore regionale
01:22dei trasporti Antonio Moro. Ribadisco l'esigenza di una forte unità dei sardi per difendere
01:27a Bruxelles il diritto alla continuità territoriale della Sardegna. Oggi l'insularità rappresenta
01:34un ulteriore strumento su cui poggiare la nostra ferma volontà di procedere per realizzare
01:40un nuovo modello del trasporto aereo, un modello sardo che nasca con il contributo e la partecipazione
01:47di tutti i portettori di interesse, della politica, del sistema aeroportuale sardo,
01:52delle università. Il tutto per individuare un modello solo sardo che tenga conto delle
01:58esperienze affermatesi nel recente passato in Europa e tenga nella dovuta considerazione
02:04anche le migliori soluzioni che anche di recente hanno trovato applicazione nel trasporto aereo
02:10in Sardegna.
02:11È un convegno che speriamo diventi una pietra miliare, inizi il percorso di una strada
02:20che trasformi l'insularità in non un grosso svantaggio ma in un motivo di sviluppo con
02:27i trasporti. L'aeroporto di Cagliari è un tassello fondamentale, è l'unico tassello
02:31che è di proprietà pubblica nella filiera dei trasporti. Noi non abbiamo aerei, non abbiamo
02:37navi, non abbiamo una scuola di volo, non abbiamo comandanti, non abbiamo marinai, non
02:41abbiamo treni, non abbiamo autostrade. L'aeroporto di Cagliari è un aeroporto di tutti i cittadini
02:48del sul Sardegna e non è giusto che venga ceduto, regalato a un fondo speculativo straniero.
02:56Qual è però il nostro destino visto dal punto di vista dell'ente più importante che gestisce
03:01gli scale aeroportuali italiani, l'ENAC?
03:04Non è che sono d'accordo con la privatizzazione dell'aeroporto di Cagliari, sono d'accordo
03:08con la privatizzazione degli aeroporti, nel senso che la riforma che viene da lontano, quasi
03:1425 anni fa, in cui venne concesse le gestioni totali a tutti gli aeroporti, già prevedeva
03:21questa ipotesi, cioè in qualche modo l'idea era non drenare risorse al centro perché poi
03:28la concessione totale sostanzialmente sono state regalate ai gestori che in quel momento
03:35erano negli aeroporti. Alla privatizzazione mancano sostanzialmente gli aeroporti siciliani,
03:43mancano gli aeroporti sardi e tendenzialmente la Puglia. Per il resto c'è stato un percorso
03:49di privatizzazione che ha garantito lo sviluppo del sistema aeroportuale italiano.
03:53Anche i sindacati si sono dichiarati soddisfatti di questo primo momento di confronto, davvero
03:59dicono correva un reale movimento di opinione.
04:02È arrivato il momento in cui, come vi trasporti dicevamo, la consapevolezza che la continuità
04:06territoriale è dei sardi e di tutti, impatta su tutta l'economia ma anche su tutte le realtà
04:12locali della Sardegna. Dunque l'unità sicuramente con un'iniziativa come quella di oggi è positiva
04:18e bisogna ripartire, anzi bisogna iniziare da oggi per poter portare avanti questo confronto
04:22in maniera costruttiva.
04:25Presente al convegno anche le forze politiche di tutte le aree.
04:29Da neodeputata c'è la volontà in Parlamento, secondo lei, di affrontare una volta per tutto
04:34il problema Sardegna e continuità territoriale?
04:37In primi passi sembrerebbe di sì. Salvatore Deida, presidente della Commissione dei Trasporti,
04:43ha già annunciato la volontà di collaborare insieme a tutte le colleghe e i colleghi per
04:48trovare soluzioni per la Sardegna, per l'attuazione del principio di insularità e per dare continuità
04:53territoriale a un'isola che soprattutto nei periodi delle festività si trova completamente
04:57scollegata dal resto del mondo.
04:59Finché si continuerà a parlare solo di un argomento, quello della continuità territoriale,
05:04credo che non si faccia un buon lavoro perché qui occorre partire da lontano.
05:08Occorre intanto valutare quelle che sono le norme che devono essere di attuazione del principio
05:14di insularità in questa istituzione e devono mettere a confronto tutti i sistemi di trasporto
05:20e mobilità che riguardano l'essere umano, in particolare coloro che come noi vivono nelle
05:25isole. Quindi infrastrutture materiali da affiancare a infrastrutture immateriali in questo
05:31caso, le autostrade del mare, le autostrade del cielo che però non possono che partire dai
05:37concetti del sistema ferroviario e del trasporto su autostrade e strade.
05:43Natale è anche caro prezzi.
05:46Il caro prezzi si abbatte anche sulle spese per le festività e ormai gli italiani lo sanno
05:52bene, con un aumento medio dei prezzi del 17%. Ma nonostante i costi siano saliti alle
05:58stelle rispetto allo scorso anno e malgrado molte famiglie siano in difficoltà economica,
06:03non si rinuncerà del tutto ai regali di Natale, anche se con un occhio più attento al risparmio
06:08e all'ambiente. Sono oltre 12 milioni, il 27% in più rispetto agli ultimi 12 mesi,
06:14gli italiani che hanno anticipato lo shopping natalizio nella settimana del Black Friday,
06:19approfittando degli sconti specialmente per i regali più costosi. Ma c'è anche chi
06:24quest'anno ha rinunciato alle spese. Infatti la percentuale di cittadini che non metterà
06:30doni sotto l'albero cresce del 6% rispetto al 2021. E per chi invece non si lascerà intimorire
06:36dal caro prezzi, secondo le prime stime dell'Osservatorio Nazionale FederConsumatori,
06:41la spesa media a persona per gli acquisti natalizi sarà di 168 euro. Canale privilegiato
06:47si conferma il web, l'e-commerce, scelto da 7 giovani su 10, ma anche i negozi fisici
06:53faranno affari. Boom di regali utili, alimentari e sostenibili. La scelta si basa soprattutto sul
07:00parametro del prezzo. Tra i doni più richiesti sotto le feste, articoli tecnologici, libri o gift
07:06card, oltre al classico abbigliamento. Ma la vera protagonista di questo Natale sarà
07:11l'enogastronomia, specialmente made in Italy. Ricercatissimi infatti i pensierini food per
07:17i più golosi. Miele, olio, vini e formaggi vanno per la maggiore, assieme a corsi di cucina
07:23e degustazione. Il caro prezzi non risparmia neanche i cibi più tradizionali, rincarati
07:29anche fino al 52%, ma nonostante gli aumenti, gli italiani non vogliono rinunciare ai piaceri
07:35della tavola, da condividere con gli affetti più cari, in pieno spirito natalizio.
07:42Ed ora 25 anni di UNESCO.
07:4725 anni sotto la tutela dell'UNESCO. La reggia nuragica di Barumini festeggia dunque un quarto
07:52di secolo sotto l'ala protettrice dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza
07:58e la Cultura, un riconoscimento prestigioso come patrimonio dell'umanità per su nuragi. La più
08:03famosa fortezza nuragica esistente in Sardegna, venuta alla luce grazie al Sardus Pater, l'archeologo
08:10Giovanni Lilliu. Era il 1997 quando la Commissione delle Nazioni Unite inserì, ufficialmente
08:16nella World Heritage List, il sito archeologico che solo quest'anno, da gennaio ad ottobre,
08:22ha toccato quota 110.000 visitatori incantati dalla bellezza di questo luogo, testimone della
08:28nostra civiltà millenaria.
08:29Il compleanno di Barumini è di quelli che devono inorgogliere i sardi perché è il 25esimo
08:35dell'UNESCO e bisogna ricordare cosa significa un compleanno UNESCO. La World Heritage List
08:42dell'UNESCO è quella lista che include le cose più belle e più importanti con valore
08:50universale che ci siano nel mondo all'interno del patrimonio universale della umanità. Ed è
08:56quello che oggi la nostra associazione, la Sardegna verso l'UNESCO, sta chiedendo per
09:00l'intera Sardegna, per i monumenti della civiltà nuragica. Siamo convinti che questo
09:05elemento identitario straordinario della nostra terra sia anche un unicum dal punto di vista
09:11scientifico e possa rappresentare, se è adeguatamente narrata al mondo, un volano di sviluppo economico,
09:18sociale, per la nostra terra straordinaria. L'occasione per festeggiare questo compleanno
09:22così importante è stata l'ottava edizione dell'Expo del turismo culturale in Sardegna,
09:27ospitata a Barumini. Kermeschi ha riservato momenti di approfondimento su temi e politiche
09:32culturali nella gestione dei siti riconosciuti potenzialmente come patrimonio mondiale.
09:37Nell'isola sono più di 30 quelli iscritti nella tentative list dell'UNESCO.
09:42Noi abbiamo in questo momento 31 siti che sono entrati all'interno della tentative list
09:48UNESCO. Questi 31 siti altro non sono, se non la vetrina di un negozio che contiene
09:55al suo interno ben 7 mila, qualcuno dice molti di più, monumenti della civiltà neuragica.
10:02Oggi abbiamo un dossier che viene scritto con la collaborazione dell'Università di Cagliari
10:08di Sassari, del DICAR, del Crenos, del CRS4, con la partnership della Fondazione di Sardegna,
10:14con un'organizzazione corale che coinvolge tutti i consigli comunali della Sardegna,
10:19tutte le scuole della Sardegna, nel tentativo di far dire ai sardi che noi crediamo sino in fondo
10:27nel fatto che l'investimento sulla nostra antica civiltà possa essere davvero una svolta
10:32per lo sviluppo della nostra terra.
10:36E a proposito di Lillio, ecco una sala a lui dedicata.
10:46Amava definirsi professori dei Sperl d'Asbecias, Giovanni Lillio, archeologo di fama internazionale,
10:52politico, intellettuale, docente universitario, padre e marito.
10:56Era nato a Barumini il 13 marzo del 1914.
11:00La sua grande fama è strettamente legata alla scoperta della regia nuragica di Sunuragi a Barumini.
11:06A lui è stata dedicata la prima sala dell'ex regio museo, situato nei quartieri di Castello a Cagliari,
11:12recentemente ristrutturato e restituito alla città.
11:15E' un po' difficile in questo momento per me riuscire a raccogliere le idee e dire che cosa è stata
11:23la vita
11:24e qual era la personalità di mio padre.
11:29Direi innanzitutto che era una persona profondamente legata alla sua comunità di origine, a Barumini,
11:37che è stato quasi per lui anche scritto, diciamo, quell'universo totale, iniziale, infantile,
11:44che poi gli ha dato tutta quella forza, quella solidità che gli ha consentito poi di volare più alto.
11:49Poi in famiglia, come dire, per noi bambine, poi nel tempo era un padre,
11:57soprattutto il nostro padre, certo sapevamo che aveva altre attività,
12:00che era un professore universitario, che era un archeologo, vedevamo che aveva tanti rapporti,
12:07soprattutto a Barumini, ma anche a Cagliari arrivavano persone che lo conoscevano.
12:11Però era, in famiglia era Nino, non era Giovanni, era Nino,
12:18era un punto di riferimento per una famiglia anche molto allargata,
12:22quindi non soltanto mia madre, Biria, mia sorella, ma anche tutti i nipoti, i fratelli,
12:28si andava molto a Barumini, lì c'era per le feste d'estate,
12:33quindi c'erano tutte queste relazioni, quindi lui amava molto tutta la sua famiglia di origine,
12:40la famiglia che si era creato, noi, e nonostante la sua notevole attività,
12:46l'intensità del suo lavoro, diciamo, scientifico, ma anche di relazione sociale e politico,
12:53lui ha sempre mantenuto, si è sempre riservato il tempo per noi.
12:59Fu lui promotore dell'istituzione dell'Istituto Superiore Regionale Etnografica Nuolo nel 1972,
13:06dove ricoprì anche la carica di presidente da 1985 a 1995.
13:13Sono tanti i riconoscimenti e le cariche di prestigio da lui rivestite,
13:17professore in merito e membro di numerosi istituti scientifici, sia italiani che stranieri.
13:23Nel 2007 ricevete dalla Regione Autonoma della Sardegna l'onorificenza di Sardus Pater,
13:29umile, nell'animo, gli fu attribuita da sempre la facoltà di grande comunicatore.
13:34Un grande archeologo, accademico di lincee e altri titoli importanti,
13:38ma a mio avviso il tratto più distintivo è quello di Giovanni Lilliu come comunicatore,
13:45come il rapporto che aveva con la comunità.
13:48Lui era veramente un intellettuale della polis a cui apparteneva e della polis sarda.
13:54Questo carattere distintivo di omine, un omine del cabale, un omine dei remei, un omine valente,
14:00e pur tuttavia umilissimo nel suo comportamento, nelle sue relazioni, senza atteggiamenti,
14:08ma usando quel linguaggio tipico della gente, comunicando e ascoltando i loro problemi.
14:13Questo per me è un tratto distintivo di grande rilevanza.
14:17Nel 2013, nel primo anniversario della sua scomparsa,
14:20Cagliari lo volle ricordare per il contributo scientifico, umano e politico,
14:24con l'intestazione a suo nome della Cittadella dei Musei
14:28e con la posa di una scultura del maestro Pino Ciosciola
14:31per ricordare in qualche modo la civiltà delle grandi pietre nuragiche
14:35a cui il professore dedicò impegno e amore per tutta la vita.
14:55Ed avrò tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito.
15:10Grazie a tutti.
15:11Grazie a tutti.
15:12Grazie a tutti.
15:14Grazie a tutti.