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00:29Buonasera, buonasera e bentornati.
00:35Buonasera, buonasera e bentornati.
01:08Buonasera, buonasera e bentornati.
01:21A Cagliari si parlava di nuovo palazzetto dello sport da oltre 15 anni e ora finalmente si è colta la
01:28possibilità di alcuni finanziamenti per poter realmente iniziare questo percorso, questo itero amministrativo.
01:36Quello che si sta facendo è l'arena che si vuole realizzare, è un'arena moderna che possa avere una
01:41capienza di almeno 6.000 posti, nella quale possano essere ospitati da un lato eventi sportivi fino ai massimi livelli
01:50degli sport indoor e dall'altro anche eventi di altra natura, che siano culturali, musicali oppure anche congressuali.
01:58Quindi si sta cercando di dotare Cagliari di una impiantistica sportiva adeguata per il livello di eventi che potrebbe attrarre
02:08e dall'altro di poterlo cercare di avere però un'arena che sia viva, 365 giorni all'anno e non
02:14solo vincolata ad alcuni eventi puntuali e precisi.
02:17Si decide di pianificarne nell'area, nel tassello di città a più forte vocazione sportiva e un'altra cosa che
02:26è importante dire è che perché cogliere questo pur l'unità c'è stata una stretta e forte collaborazione con
02:31il CONI, con alcune federazioni sportive, in particolare la pallavolo, il tenistavolo e il tennis e anche insieme alla regione.
02:41Quindi tutti insieme abbiamo lavorato perché quest'opera potesse finalmente iniziare il suo percorso.
02:47L'investimento è oltre 40 milioni di euro tra fondi PNRR, regionali e comunali, è assicurato. La gara di progettazione
02:54è quella per l'assegnazione dei lavori già chiuse.
02:57Insomma, il palazzetto nuovo di Cagliari non rappresenterà solo un luogo sportivo ma potrebbe essere davvero qualcosa di più, un
03:04'arena a grandi eventi che tutto sommato al copoluogo mancava.
03:09E mancava anche raccontare una storia, il nostro magazine fa anche questa. C'è una villa che pochi conoscono, c
03:16'è una foresta e c'è quel segmento di turismo, quello lento, dei camminatori a cui piace scoprire questo palazzo.
03:23Vediamo.
03:26Nel cuore del Margine, a qualche chilometro da Bolotana, aceri, agrifogli, castagni, lecci e roverelle circondano Villa Piersi, maestosa di
03:35Mora in stile coloniale.
03:37Una proprietà terriera di fine XIX secolo che, nata come azienda agricola, nel tempo si è trasformata in un'oasi
03:45naturalistica, con un lusureggiante giardino di varietà vegetali di ogni specie.
03:51Una testimonianza di un passato fiorente e culturalmente evoluto, tanto che in questo luogo la storia vuole, frequentatore assiduo, il
04:00futuro re d'Italia Umberto di Savoia,
04:02amico personale di Benjamin Piersi, ingegnere gallese, approdato nell'isola nel 1863 per progettare la rete ferroviaria.
04:13Questa maestosa villa in stile inglese oggi diventa del fulcro del turismo nella zona, tappa obbligata per quando si spingono
04:21oltre l'alto piano di Campeda,
04:23per scoprire la bellezza di un ambiente unico e inserito nel bosco di Bad de Saligues.
04:28Alle nostre spalle Villa Piersi, un simbolo iconico di quanto si può fare turismo anche nelle zone interne,
04:36sfruttando le bellezze, in questo caso, dell'architettura ma anche del paesaggio come in queste di Bad de Saligues.
04:42Noi stiamo facendo una grande scommessa di valorizzazione delle zone interne, ma in modo particolare perché sappiamo che c'è
04:51un segmento turistico
04:52molto importante che predilige proprio la nostra natura e predilige soltanto anche i nostri prodotti tipici locali.
04:59Un luogo che passata l'estate offre magiche atmosfere con il foliage d'autunno e suggestioni quasi fiabbesche con la
05:07neve in inverno.
05:09Ed è proprio questo keredoscopio di colori ad attrarre i turisti che nei mesi più freddi si spostano nell'entroterra
05:15per ammirarne l'insolito e spettacolare paesaggio, approfittando di una giornata all'aria aperta magari per camminare
05:23e attraversare sentieri e itinerari come quelli proposti nell'ambito dell'iniziativa Noi Camminiamo in Sardegna
05:30promossa dall'assessorato regionale del turismo.
05:34Un tipo di turismo sostenibile, un turismo che va oltre il mare, un turismo che si può fare tutto l
05:40'anno?
05:40Assolutamente, si chiama turismo lento ma io direi che è anche un turismo molto riflessivo
05:47che aiuta veramente a vivere meglio.
05:49Tanto non c'entra niente la formula di tanti anni fa mare e zone interne non funziona.
05:57Questo tipo di turismo viene soltanto per le nostre peculiarità.
06:02Intanto a settembre, voi direte cosa c'entra a settembre?
06:06Siamo al 17 ottobre, c'è ancora il bel tempo.
06:10Beh, settembre ha fatto il pieno di turisti, c'era da aspettarselo, forse no.
06:15Tutto questo è un'altra curiosità in questo servizio.
06:22Complice il bel tempo e i prezzi calmierati, la Sardegna, specie nel nord, ha fatto il pieno di turisti a
06:28settembre.
06:29Lo afferma Federalberghi, Confcommercio della provincia di Sassari, dati alla mano.
06:33A settembre, negli hotel del nord-ovest, le presenze sono aumentate rispetto allo stesso mese del 2022.
06:40Un dato che fa ben sperare, visto l'andamento alquanto sottotono di luglio e agosto,
06:45è andata bene per le località più rinomate.
06:47Dal Ghero a Castel Sardo, Stintino, Sassari, Porto Torres, Sorso, Valle Doria
06:53e anche per le loro aree interne, dove sono stati campionati 124.620 posti letto su base mensile.
07:01Ebbene, l'indice di riempimento ha raggiunto il 66,6% rispetto a settembre dello scorso anno.
07:07Gli arrivi nazionali campionati sono stati 9.008, producendo 25.261 presenze e un soggiorno medio di 2,8 giorni.
07:18Gli arrivi d'oltre Arpe sono stati 17.094, producendo 57.746 presenze e un soggiorno medio di 3,38
07:28giorni.
07:29Il risultato migliore è stato registrato a Dal Ghero, dove gli indici di riempimento sono arrivati al 71,2%
07:35contro il 62,9% del settembre 2022.
07:41Gli operatori in generale si mostrano soddisfatti dell'andamento del mese di settembre.
07:46L'unico mese che ha fatto registrare una crescita nella stagione estiva 2023,
07:51ha spiegato il presidente Federalberghi Confcommercio della provincia di Sassari, Stefano Visconti, a Lanza.
07:57Questo in controtendenza col resto della stagione, che invece ha totalizzato, analizzando gli stessi indici,
08:03scostamenti negativi rispetto agli storici.
08:06L'unico dato negativo risulta quello della vendita dei servizi di ristorazione interni agli hotel,
08:11che hanno subito un calo anche del 30% rispetto ai volumi consueti.
08:15Dati positivi che vanno sicuramente analizzati, perché se da una parte significa che la stagione turistica nell'isola
08:22sta finalmente allungandosi, dall'altra occorre ripensare a un'offerta più mirata.
08:27Chi va in vacanza non sceglie più la pensione completa, ma preferisce visitare il territorio circostante,
08:33magari con gite ed escursioni che impegnano tutto il giorno fino a sera.
08:37Una fetta di mercato in sostanza sceglie mesi meno affollati e decisamente meno costosi
08:42per godersi la bellezza della nostra isola.
08:44E ancora, se è vero che settembre piace ai vacanzieri,
08:48occorre mantenere aperti i servizi a pieno ritmo anche in bassa stagione,
08:52comprendendo ottobre, che anche alla luce della bella ottobrata di quest'anno,
08:57dimostra di essere un periodo giusto per trascorrere un periodo di vacanza nell'isola.
09:01Infine, una riflessione.
09:03Il nord ha dato buoni risultati,
09:04potrebbe trasferire dunque le opportune informazioni e conoscenze al sud,
09:09che ancora sembra arrancare.
09:1312 lettere, cooperazione, 14 lettere, internazionale.
09:17Cooperazione internazionale, il rapporto tra l'Europa e l'Africa, molto importante,
09:22il futuro e la Sardegna dentro. Vediamo.
09:26Ottobre 2021 la Regione approva la strategia per lo sviluppo sostenibile.
09:30In linea con la strategia nazionale, in stretta connessione con l'Agenda 2030 dell'ONU,
09:35sottoscritta da 193 paesi.
09:38Ottobre 2023 la parola d'ordine diventa, e non potrebbe essere il contrario.
09:43Cooperazione internazionale è il termine che servirà in futuro a codificare i rapporti tra gli Stati,
09:49la cooperazione fra Stati che hanno bisogno di opportunità reciproche,
09:54che hanno bisogno di parlarsi, hanno bisogno di confrontarsi,
09:57perché il futuro economico e sociale è nella cooperazione di tutti, di tutti i paesi.
10:03Noi in Italia abbiamo il fenomeno dell'immigrazione, abbiamo il fenomeno dell'immigrazione.
10:07Dobbiamo a questo punto affrontarlo con un tavolo meglio strutturato,
10:11perché diventi davvero uno strumento efficace, non solamente un problema.
10:15In sintesi, tutti i governi sono invitati a riflettere in maniera integrata
10:19sui vari aspetti di sostenibilità delle nostre società.
10:22L'esigenza è quella di passare da un approccio settoriale a una visione di governo integrata,
10:27che parta dalla lettura delle dinamiche del territorio,
10:30nella loro complessità individui percorsi di sviluppo che tengono conto delle interrelazioni
10:36ambientali, sociali, economiche e istituzionali,
10:40mettendo a valore le risorse identitarie delle singole comunità.
10:44La Sardegna accoglie questa opportunità mettendola alla base di uno sviluppo sostenibile,
10:47portatore di benessere diffuso. Unione è patto come quello con il Senegal.
10:53Oggi l'abbiamo detto con il Senegal.
10:57Reti al lavoro è un progetto che in Senegal porta una collaborazione su delle infrastrutture idrauliche,
11:02ma continuerà con altri paesi.
11:04Sembra così un sogno, ma in realtà in pochissimi anni il mondo è diventato così piccolo.
11:11Deve essere oltretutto un mondo sostenibile.
11:13Sostenibilità è anche questa, è una socialità condivisa, è un momento in cui l'Agenda 2030
11:18può essere davvero fatta insieme.
11:21Oggi si parla anche di mobilità sostenibile, un bellissimo convegno organizzato qui all'università
11:26e io dico la Legione c'è. Perché? Perché la Legione farà il tavolo di cooperazione internazionale,
11:31perché ha già dei progetti in comune con questi paesi,
11:35perché noi parliamo, noi siamo abituati a stare in tutto il mondo,
11:38a collaborare e a portare le esperienze degli altri nella nostra isola.
11:41Insomma la sfida è quella di declinare gli obiettivi della strategia
11:44in obiettivi programmatici di lungo periodo e di istituire processi decisionali
11:49capaci di integrare la tutela dell'ambiente, l'inclusione sociale
11:52e tanti altri elementi che portino alla crescita della Regione, la nostra.
11:59A proposito di nostra, di belle cose,
12:02tante volte abbiamo raccontato che un evento qualunque esso sia può raccontare un luogo.
12:06In questo caso Villa Cidro è raccontato nel premio dei Sì. Vediamo.
12:14A due passi dal capoluogo a Villa Cidro, uno dei più importanti comuni agricoli del Sud Sardegna,
12:19grandi nomi del teatro, della televisione, della letteratura, del giornalismo,
12:23si sono alternati in un palcoscenico insolito,
12:26un vecchio mulino recuperato e trasformato in centro culturale nella Casa dei Sì.
12:30La cornice è il 38esimo premio letterario dedicato al grande scrittore villaciderese,
12:36concorso che quest'anno ha spaziato dalla semplice premiazione di opere di narrativo e poesia
12:41per aprirsi alle arti della comunicazione in generale
12:44e offrire un'occasione in più per trascorrere serate all'aperto in questo autunno dal clima mite.
12:49È stato fito il cartellone di appuntamenti che hanno accompagnato il premio,
12:53trasformatosi quasi in un festival in attesa del 25 novembre,
12:57pregiornata nella quale si darà ufficialità ai prestigiosi riconoscimenti assegnati dalla giuria di esperti.
13:03Le serate d'autunno si sono tenute in due luoghi diversi,
13:06il mulino Cadoni e la Casa dei Sì,
13:08dove ha sede la fondazione nata per ricordare il grande scrittore di Paesi d'Ombre.
13:13Sabato scorso, ad esempio, pienone per gli ospiti Alessio Cremonini,
13:17regista di Sulla mia pelle, che insieme a Stefania Lucamente,
13:21docente di letteratura italiana all'Università degli Studi di Cagliari,
13:25ha presentato il suo romanzo d'esordio, Ora dormono.
13:28Sabato è andato in scena anche Bungaro,
13:31uno dei più interessanti protagonisti della scena musicale contemporanea italiana,
13:35che ha tenuto un concerto a Casa dei Sì.
13:38Domenica, invece, è stata la volta di Alessia Piperno,
13:40in dialogo con Vito Biolchini,
13:42che ha presentato il suo libro Azzadi,
13:45dedicato al racconto della sua breve detenzione nelle prigioni di Tehran.
13:49È stata poi la volta di Lorenzo Maragoni,
13:51campione mondiale 2022 di Poetry Slam,
13:54un nuovo modo di fare poesia,
13:56accompagnando i testi a performance tra il reale e il surreale.
14:01Ancora Domenica, ma a Casa dei Sì,
14:03il giornalista e documentarista Domenico Iannacone,
14:06ha portato lo spettacolo che ci faccio qui in scena,
14:10uno spazio intimo di riflessione e denuncia,
14:12dove l'informazione televisiva viene raccontata dal vivo.
14:16Il premio Giuseppe dei Sì ha quindi il merito
14:18di offrire al pubblico uno spaccato della contemporaneità artistica e letteraria,
14:22dove il giornalismo diventa teatro,
14:24la poesia si trasforma in una stand-up comedy,
14:27dove c'è spazio per la riflessione,
14:29ma anche per l'ironia.
14:31E la speranza degli organizzatori
14:33è quella di trasformare il premio Giuseppe dei Sì
14:36in un festival finestra sulla contemporaneità.
14:43E credo proprio che il titolo di questo servizio,
14:45Il Mondo di Oggi,
14:46racchiuda perfettamente l'essenza
14:48e cristallizzi quello che abbiamo appena raccontato.
14:53Io però non mi fermo qua, però.
14:54Vi do appuntamento per le prossime edizioni
14:56con il nostro magazine.
14:57Per chi non c'era c'è il sito tcs.tv
15:00oppure la pagina ufficiale della nostra televisione
15:03che si trova su YouTube.
15:05Grazie.
15:13Grazie a tutti.