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  • 8 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:27Ben ritrovati.
00:29L'80% degli italiani per questa Pasqua rimarrà in Italia. Vediamo.
00:59L'80% degli italiani e degli stessi sardi che alla tradizionale e forse anacronistica gita fuori porta preferiscono soggiornare
01:07qualche giorno in più.
01:08Non chiamiamoli last minute questa volta anche perché l'isola ormai sigilla un nuovo mondo di tradurre la vacanza.
01:16Non più la stanza o il bed and breakfast ma tutto quello che offre il territorio.
01:20Fuori insomma dal mare alla montagna, dai musei ai percorsi enogastronomici, ancora i cammini e il turismo religioso.
01:28A questo aggiungiamo poi gli appassionati di discipline sportive legate alla natura, dalla rampicata al trekking, dalla canoa al sup
01:36al kite surf.
01:38Insomma turismo attivo per nulla sedentario.
01:41E anche i numeri dell'osservatorio nazionale Feder Consumatori certificano e cristallizzano questa nuova tendenza.
01:49Tendenza e voglia di partire. Oltre 3 milioni di famiglie hanno le valigie pronte.
01:54Se poi, ma qui è quasi scontato, questo dato si mette a confronto negli anni pre-pandemia e il risultato
02:01è inferiore ma va da sé il perché.
02:03Altro numero e qui l'incidenza del conflitto in Ucraina fa la sua parte che oltre l'81% dei
02:09viaggiatori rimarrà in Italia
02:11scegliendo appunto di spostarsi alla scoperta delle nostre meraviglie, Sardegna compresa, isola che mette in mostra la sua galleria di
02:20unicità
02:20dal patrimonio artistico e architettonico alla scoperta di parchi e natura.
02:26Altro elemento su cui ragionare la mobilità, sempre più turisti adottano e scelgono mezzi di trasporto ecosostenibili.
02:33E non è un elemento da sottovalutare. Come non è da scurare la nuova era del turismo itinerante, quello camperistico,
02:40sempre in crescita nella nostra regione, momenti di relax alla scoperta di luoghi e paesi senza sottovalutare l'indotto
02:46anche perché chi si muove in camp, stranieri in particolare, francesi e tedeschi, la maggior parte delle volte apprezza, visita
02:54e consuma nel territorio.
02:56Insomma la nuova era è già cominciata, primo esame è quello della resurrezione, in tutti i sensi è appena iniziato.
03:07Rimariamo in tema con qualche suggerimento per dove trascorrere la Santa Pasqua.
03:14Pasquetta, in Sardegna, sono tanti i luoghi che si possono visitare e nei quali trascorrere una giornata tra natura, storia
03:20e svago.
03:21Dal nord al sud ci si può immergere nella storia millenaria dell'isola, visitando il Museo de Minira Laconi,
03:28oppure ci si può rinfrancare con una lunga passeggiata nel verde dell'incantato bosco di Santo Lussurgio,
03:34farsi un primo bagno nelle acque cristalline di San Giovanni di Sinis o ancora farsi rapire dall'atmosfera medievale di
03:41Castel Sardo.
03:42Quattro mete che non esauriscono l'intero patrimonio di bellezze ambientalistiche e culturali della Sardegna,
03:48ma sono solo un suggerimento per visitare quest'isola che sembra anche agli occhi di chi la conosce come le
03:55sue tasche un luogo incantato.
03:56Laconi un borco abitato da circa 1176 persone, a 85 chilometri dal capoluogo Sardo,
04:04posto ai piedi del Sarcidano, è ricco di storia e si presta ad una gita esperienziale tra religiosità e natura,
04:10il cui infatti che ha trovato i Natali Sant'Ignazio, venerato da decine di migliaia di fedeli
04:15che visitano ogni anno la sua casa e il Museo d'Arte Sacra a lui dedicato.
04:19Sempre in questa cittadina abitata fin dal Neolitico si possono ammirare i Meir,
04:24opere dell'uomo in pietra, testimonianze di una viva presenza in questi luoghi già da epoche remote.
04:29Alcuni Meir sono conservati nel Museo archeologico della statuaria preistorica,
04:34allestito nell'antico palazzo Aimerich, una nobile famiglia che risiede a Laconi in epoca medievale,
04:40che diede il nome anche al castello di cui rimangono però solo alcuni resti,
04:44e si chiama Aimerich anche lo splendido parco urbano del paese.
04:47Chiama la natura però non può che avventurarsi tra i percorsi naturali della foresta di Sant'Ulusurgiu,
04:52altro borgo nel quale respirare la storia più antica dell'isola,
04:56situato ai piedi del versante sudorientale della catena del Montiferru,
05:00è il luogo ideale per gustare piatti tradizionali realizzati con prodotti freschi del territorio,
05:05come il formaggio su gasizzolu o la pasta farcita su scurur zones,
05:10magari dopo una lunga passeggiata tra antiche case in pietra e strade acciotolate,
05:15o dopo un trekking all'interno della lussureggiante foresta tra lecci e castagne e cascatelle,
05:20perché l'acqua è l'elemento caratterizzante di questo splendido borgo,
05:23e da qui proviene una delle più note acque della Sardegna.
05:28Chi ama il mare e non vuole perdere l'occasione di fare un primo bagno,
05:31può sicuramente immergersi nelle acque cristalline di San Giovanni di Sinis,
05:35una lingua di terra che si allunga nel mare, che lo bagna da una parte e dall'altra.
05:40Il Sinis è una delle perle della Sardegna,
05:42aria protetta per i tesori che conserva, non solo naturali, ma anche faunistici e storici.
05:47Sembra che qui abbia avuto di mora un popolo glorioso e impavido di Sardi,
05:52che ha lasciato ai posteri alcuni segni ancora indecifrabili,
05:55come i giganti di Monte Prama, che proprio nel Sinis furono ritrovati nel 1974.
06:01Il mare che bagna la costa del Sinis è tra i più belli al mondo,
06:05e quello dell'istmo di San Giovanni di Sinis ne fa parte,
06:08l'acqua è così limpida che permette di osservare anche ad occhio nudo la fauna e la flora sottomarina.
06:13Nel nord dell'isola si trova un altro borgo incantato e circondato dal mare, Castelsardo,
06:19arrocato agli estremi della Sardegna, si eleva sopra una scogliela di trachite rossa.
06:24Qui, tra ripide stradine, si può salire fino al castello, ancora visitabile,
06:29così come le sue mura, dalle quali ammirare la vastità del Mediterraneo.
06:33Ma se c'è un luogo da vedere, a Pasqua è proprio Castelsardo,
06:37perché è qui che i riti della settimana santa assurgono avere cerimonie spirituali,
06:41con processioni e canti suggestivi, capaci di scuotere anche gli animi più disincantati.
06:49Adesso ci spostiamo a Iglesias per raccontarvi la processione del monte. Vediamo.
07:11Al mattino del venerdì santo, nel giorno che per la liturgia cristiano-cattolica
07:16è dedicato al ricordo del Cristo in croce, Iglesias rivive con immutata devozione
07:21la strita al Calvario, la processione del monte che si snoda nel quartiere alto d'Essa Costera.
07:27La via dolorosa trova fondamento, fin dal basso Medioevo,
07:30nel sentimento di compartecipazione del popolo alle sofferenze di Cristo,
07:35un cammino straziante dove si porta in processione il peso dei peccati del mondo,
07:40rappresentati appunto dalla croce, verso il luogo della crocifissione.
08:02Protagonisti di questo corteo, che varia il suo itinerario rispetto al solito percorso
08:07delle altre processioni e che si muove nel reticolato del centro storico cinto dalle
08:12mura pisane, sono il simulacro di Gesù con la croce e quello della Vergine adolorata che
08:18l'accompagna. Tanti i piccoli baballottis che al caratteristico suono delle matraccas precedono
08:25le due statue. Bambini che ad imitazione del Cristo stringono tra le piccole manine una semplice
08:31croce in legno nero mentre accompagnano in questa salita verso il monte il Redentore e la sua madre
08:37inconsolabile. I baballottis bianchi, incappucciati senza volto e senza tempo, si materializzano per
08:43tutta la settimana e il venire di santo in particolare quando invadono le vie del centro
08:48storico. Il loro appellativo, in sardo animaletto piccolo insetto, è avvolto nel mistero ma il loro
08:55abito penitenziale ricorda molto quello degli antichi disciplinanti o batus in spagnolo. In questa
09:02singolare e meno conosciuta processione, organizzata come tutti gli altri riti della settimana santa
09:08ecclesiente dall'arci confraternita della pietà della vergine del santo monte, il simulacro con Gesù
09:13che porta la croce e la dolorata con i germani entrano nelle chiese per visitare gli altari della
09:19reposizione. Ancora qualche ora e poi sarà silenzio, suoni cupi e note luttuose in attesa
09:26della resurrezione. Ma in questa Pasqua c'è spazio anche per la cultura, vediamo.
09:46La location di Vela Pernisa Cagliari ha dato il là all'undicesima edizione del festival
09:51culturale Libera Evento. A tenere a battesimo il nuovo appuntamento sarà la presentazione
09:56della nuova fatica dello scrittore Francesco Abate dal titolo Il Comprotto dei Calafatti.
10:02A fare da cornice il concorso letterario dedicato all'intellettore scomparso Bruno Rombi è ancora
10:07una sezione pensata a prevalorizzare i giovani scrittori emergenti, una carmes letteraria
10:12che si preannuncia di alto profilo e ricca di novità.
10:16Le novità dell'undicesima edizione sono tantissime, diciamo che ci sono vari premi, il premio
10:21letterario che si riconferma per il secondo anno a Bruno Rombi che si terrà a Calasetta,
10:26poi avremo un premio alla carriera quest'anno per la prima volta e quindi la prima edizione
10:30che sarà dedicata a Beppe Costa che è un poeta vivente ma che vorrà devolvere parte della
10:35legge Bacchelli a cui è stata data ad un personaggio famoso nazionale che ancora non
10:42abbiamo dato il nome, stiamo ancora aspettando di decidere a chi dedicare e a chi dare questo
10:50premio alla carriera.
10:51Poi c'è stato, c'è ancora in corso un laboratorio di scrittura giornalistica e insomma le novità
10:57sono tante, compresi i nomi che quest'anno saranno presenti al Festival Liberevento.
11:04Quest'anno rispetto alle precedenti uscite Liberevento si allarga ancora fra Tapani, comuni
11:09di Iglesias, Calasetta, Gonnese e Macomer, per la prima volta anche a Carbonia e Masainas,
11:14oltre ad un inatteso ritorno a Villa Massargia e Cagliari.
11:18Sì, un progetto itinerante proprio per valorizzare il territorio non solamente del Sulcis ma diciamo
11:23di tutta la Sardegna perché il progetto è di ampio respiro.
11:26La rassegna è diventata col tempo una piacevole e importante realtà nel panorama letterario
11:31dell'isola, intensifica gli sforzi dei suoi organizzatori per far sì che la prestigiosa
11:35manifestazione diventi attrazione a livello nazionale anche in chiave turistica come accade
11:40già da tempo in altre parti d'Italia.
11:42Il Festival Liberevento che quest'anno taglia il traguardo della sua undicesima edizione
11:48è un festival che oltre al suo importante valore culturale per il territorio perché
11:53coinvolge numerosi comuni, ospita autori molto importanti del panorama nazionale e anche
12:00internazionale, ha una forte valenza dal punto di vista turistico.
12:05Divenuto lungo il suo percorso un punto di riferimento delle stati isolane, quest'anno
12:09l'evento nato nel Sulcis organizzato dall'associazione Contra Milonga vede riconosciuto il suo consolidato
12:15successo anche dalla regione Sardegna che l'ha inserito tra le grandi manifestazioni letterarie
12:20più significative dell'isola.
12:25È tutto, alle prossime edizioni!
12:33Grazie!
12:33Grazie!
12:36Grazie!

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