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Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:05Musica
00:21Al via la ristrutturazione di 35.000 appartamenti di edilizia popolare pubblica,
00:25la giunta a Solinas utilizzerà il sistema dell'eco bonus per dar corso al più grande piano di riqualificazione degli
00:32immobili.
00:33Piscine e palestri al collasso, teatri e spettacoli fermi da un anno, il giallo non ristora tutti e cresce la
00:39preoccupazione degli operatori per le nuove regole fissate per la ripartenza.
00:44I pacifisti oggi in piazza per sostenere la scelta del governo di bloccare l'export delle armi della fabbrica di
00:51Domus Novas,
00:52ma domani a scendere in piazza saranno i lavoratori che rischiano il posto di lavoro.
00:57Giornata mondiale dedicata all'uso consapevole di internet per la sicurezza della rete,
01:03l'attenzione rivolta soprattutto ai ragazzi, uno su cinque si dichiara sempre connesso, sempre più frequenti gli episodi di cyberbullismo.
01:17Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
01:22Come avete sentito dai titoli, la regione Sardegna utilizzerà i benefici dell'eco bonus in favore dell'edilizia popolare.
01:31Saranno ristrutturati ed efficientati 35.000 immobili gestiti dall'Agenzia regionale per l'edilizia abitativa Area.
01:39Un giro d'affari da un miliardo e si spera di creare circa 14.000 posti di lavoro.
01:47Sentiamo il servizio.
01:49Al via il più grande piano di riqualificazione urbana della regione Sardegna,
01:54grazie agli incentivi legati all'eco bonus, infatti la giunta Solinas ha progettato di ristrutturare 35.000 immobili di edilizia
02:02popolare gestiti da Area in tutta la Sardegna.
02:06Un'operazione resa possibile grazie alla stretta collaborazione di Area con la Cassa Depositi e Prestiti che gestirà tutta la
02:14parte contabile.
02:15Questa mattina il presidente della regione Cristian Solinas ha voluto illustrare la grande operazione che partirà al più presto.
02:21Si tratta di un giro d'affari di circa un miliardo di euro che potrebbe avere una ricaduta occupazionale notevole,
02:27specie nel settore dell'artigianato e dell'edilizia, oltre a dar modo di effettuare una riqualificazione delle periferie urbane.
02:36Si tratta di, ancora una volta, un utilizzo virtuoso degli strumenti normativi che consente di mettere in campo,
02:45si è sfruttato in tutte le sue potenzialità, il più grande piano di riqualificazione diffusa del decoro urbano e dell
02:52'immagine delle periferie.
02:54Non c'è un precedente al momento di un intervento di un'importanza così significativa,
03:04circa un miliardo di euro attivabile nel complesso, nella storia dell'edilizia economica popolare in Sardegna.
03:11Alla conferenza stampa ha partecipato anche il commissario di area, Adamo P.
03:17Quindi procederemo con le pubblicazioni degli avvisi a livello internazionale
03:25e poi dobbiamo in concreto rispettare i tempi della contrapalistica.
03:31A noi compete, a mio parere, più che altro coordinare la fase più che tecnica specifica, quella amministrativa.
03:40Il presidente durante la conferenza stampa ha anche annunciato che subito dopo questa operazione
03:45se ne darà via ad un'altra la costruzione di nuovi alloggi di edilizia popolare
03:49che daranno finalmente ristoro al grande bisogno di casa dei Sardi
03:53e nel contempo si procederà alla demolizione di quegli immobili ormai distrutti
03:57che deturpano il pavisaggio e soprattutto le periferie urbane.
04:01E veniamo ai numeri del Covid, sempre in netto miglioramento.
04:06In Sardegna oggi sono stati rilevati 81 nuovi casi e un tasso di positività
04:10che è sceso allo 0,4% che ci fa sbensperare per il futuro
04:16se scendono i ricoveri in reparti non intensivi
04:19mentre due sono le persone in più che hanno avuto bisogno del reparto intensivo.
04:24In totale sono stati eseguiti 620.008 tamponi
04:28per un incremento complessivo di 17.184 test
04:32ancora alto però il numero dei morti, 8 in tutto oggi.
04:37E andiamo sempre a parlare del Covid e della pandemia
04:41perché il ritorno alla zona gialla non ha restituito
04:46almeno la speranza di un ritorno alla normalità per molte categorie
04:50e se bar e ristoranti possono tirare un sospiro di sollievo
04:53sono ancora tanti a trovarsi in una zona d'ombra
04:56tra questi gli operatori dello sport e della cultura
04:58sentiamo il servizio di Cinzia Isola.
05:01Qualche raggio di speranza ma la zona gialla ha lasciato ancora in ombra
05:04molti settori a pagare il prezzo più alto
05:07l'industria del tempo libero, sport e cultura in particolare
05:10palestre, piscine, teatri, cinema e spettacoli dal vivo con pubblico
05:14sono ancora banditi nel rispetto delle misure restrittive
05:17imposte dall'epidemia.
05:18Qualche timido segnale per gli amanti del fitness e del nuoto
05:21arriva dal Ministero dello Sport
05:23è stato infatti delineato un quadro di regole per la riappertura delle strutture
05:28documento che avrebbe avuto anche il via libera del Comitato Tecnico Scientifico
05:32ma solo per le aree classificate in zona gialla e forse arancione
05:36restano invece off-limits in zona rossa
05:39dove resterà consentito solo l'attività fisica all'aperto
05:42e nelle vicinanze della propria abitazione.
05:44Le novità potrebbero trovare seguito
05:46già a partire dalla prossima settimana
05:48anche se le misure restano ancora particolarmente stringenti
05:52lezioni individuali, distanza di sicurezza, sanificazione degli ambienti e degli attrezzi
05:57vietato l'uso delle doce
05:58in particolare per quanto riguarda le piscine
06:01si richiede la disponibilità di almeno 7 metri quadrati per ogni persona
06:05ma il Comitato Scientifico chiede di arrivare fino a 10
06:09a sperare nella ripartenza non c'è solo il mondo dello sport
06:12al palo resta anche una parte consistente della cultura
06:16la riepertura di musei e centri culturali
06:18non lenisce all'agonia di teatri, cinema e di tutti gli operatori dello spettacolo
06:23sui quali da mesi si sono spenti i riflettori
06:26Adesso andiamo a vedere le misure che il governo dovrebbe varare
06:31a presto per dare delle regole a piscine e palestre
06:37ce ne parla Valentina Orgiù
06:38Da giorni tutti attendevano le nuove regole per la riapertura di piscine e palestre
06:43che da DPCM del 16 gennaio scorso dovranno rimanere chiuse fino al 5 marzo
06:48Il Ministero dello Sport ha varato un protocollo
06:50che ha sostanzialmente ottenuto il via libera dal Comitato Tecnico Scientifico
06:54ma adesso la decisione spetta al nuovo governo
06:57una riapertura certamente ancorata al colore della zona di ciascuna regione
07:01confermando lo stop almeno per la fascia rossa
07:04anche se l'organismo scientifico chiede che sia assicurato ad ogni utente
07:08uno spazio minimo di 10 metri quadrati
07:11che riduce notevolmente lo spazio in corsia
07:1310 impianti aperti su oltre 40 esistenti in Sardegna
07:18tra pubblico e privato, 4 nel sud, 1 nel centro e 5 nel nord
07:2220 società che hanno ripreso l'attività natatoria
07:25su oltre 30 affiliate alla Federazione Italiana Nuoto
07:29questi sono i primi dati che misurano la situazione del nuoto isolano
07:33di positivo da segnalare sicuramente la riapertura della piscina di Terramaini
07:38il principale polo natatorio regionale
07:40che consente a numerose società di Cagliari e della città metropolitana
07:44di svolgere gli allenamenti
07:46negativa purtroppo la mancata ripartenza delle zone del sulcis iglesiente
07:50del meglio campidano e della provincia di Nuoro
07:53ulteriore aspetto positivo è la ripartenza anche delle competizioni
07:57a carattere nazionale del settore nuoto e nel settore nuoto sincronizzato
08:02la speranza è che il prima possibile possa riprendere l'attività di base
08:07ad oggi non abbiamo notizie ma speriamo che il nuovo DPCM consenta
08:11l'afflusso e il ritorno nei nostri impianti
08:15di tutta la popolazione natatoria che frequentava il nuoto prima del secondo lockdown
08:20e la speranza è che non ci siano ulteriori restrizioni
08:24restrizioni che già avevano portato un calo che andava dal meno 50 al meno 70%
08:29ulteriori restrizioni metterebbero a rischio la riapertura con la chiusura definitiva
08:34dei nostri impianti
08:36un plauso va sicuramente alle società che hanno aperto gli impianti per l'attività agonistica
08:42perché hanno messo in previsione un passivo importante pur di salvare anni e anni di sacrifici
08:48nella costruzione dei nostri agonisti
08:49quindi è fondamentale che il prima possibile riparta l'attività in sicurezza
08:55perché le nostre piscine sono sicure e nel massimo rispetto delle linee guida
09:00quindi la speranza è che il nuoto possa ripartire a 360 gradi il prima possibile
09:06adesso vediamo cosa succede nel mondo della spettacolo
09:10Valentina Orgi
09:11l'emergenza sanitaria con le limitazioni e le restrizioni anticontagio
09:15è inciso pesantemente sul tempo libero
09:17non solo in un anno a causa del covid sono dimezzati i consumi di beni e servizi delle famiglie
09:22passando da 113 euro di spesa media mensile a circa 60 euro a dicembre 2020
09:27ma è proprio crollato l'intero sistema cultura
09:30l'indagine dell'osservatorio di impresa cultura italia conf commercio
09:34in collaborazione con svg sui consumi culturali degli italiani nell'ultimo anno
09:39ha fatto emergere una situazione drammatica per il settore
09:42in particolare per gli spettacoli dal vivo bloccati dal lockdown
09:45e dalle successive misure di contenimento della pandemia
09:48crollo degli spettatori di circa il 90% per cinema, concerti e teatro
09:52e adesso la crisi rischia di mettere veramente in ginocchio
09:55tanti operatori e compagnie che ancora non intravedono la luce della ripartenza
10:00speriamo che la situazione migliori per tutti
10:03e che noi si possa riprendere anche perché veramente per questo settore
10:08è stato un vero disastro
10:11cioè migliaia e migliaia di spettacoli
10:13a livello nazionale non è solo il problema della Sardegna
10:16è a livello nazionale
10:18siamo non operativi già da un anno e mezzo
10:21e questo è una cosa che è difficile da sopportare
10:26soprattutto per i giovani
10:27autori, musicisti, teatro, danza eccetera
10:36che ovviamente non hanno un supporto fra l'altro organizzativo tale
10:41che gli permette di superire provvisoriamente alla loro economia personale
10:47e pertanto insomma quella buona parte effetta di operatori
10:53quella è veramente tagliata fuori ed è veramente in grande difficoltà
10:56perciò l'obiettivo è quello che speriamo si possa realizzare
11:02di riaprire insomma le nostre attività nella normalità
11:05pur con tutte le attenzioni del caso
11:09e a proposito di teatro vediamo adesso la testimonianza raccolta
11:13dal nostro collega Antone Lola
11:14e di un grande regista Lelio Lecci
11:16direttore artistico del teatro Acroama
11:20è difficile non avere una possibilità programmatoria
11:27cioè da un giorno all'altro
11:29può darsi che ci riaprano a marzo
11:32ma io penso di no
11:33può darsi
11:34e quindi per noi è un problema
11:37non poter fare il nostro lavoro
11:38d'altronde non possiamo prendercela con nessuno però
11:44nel periodo precedente
11:46noi abbiamo messo tanto fiene in cascina
11:50come si dice
11:51cioè abbiamo provato e prodotto degli spettacoli
11:54che poi non siamo riusciti a fare
11:57a Cagliari per esempio
11:59non li abbiamo fatti
12:00ne abbiamo fatto solo uno
12:03mentre il marinaio
12:05che è un'opera di Pessoa
12:07è stata fatta per esempio a Verona
12:09ma non è stato possibile farla a Cagliari
12:11perché improvvisamente
12:12la situazione si è aggravata
12:16a novembre
12:17e abbiamo dovuto richiudere
12:20e io non so che dire
12:24mi metto nei panni anche
12:26di tantissime persone
12:29che non hanno neanche un sostentamento per vivere
12:34ecco se continua a perdurare
12:35è veramente difficile
12:38pubblicità
12:41Ben tornati in studio
12:43purtroppo dobbiamo segnalarvi un grave incidente
12:46che si è verificato intorno alle 14
12:48nella Sulcitana
12:49all'altezza di Macchiareddu
12:51in uno scontro frontale
12:53ha perso la vita
12:54un uomo di 31 anni
12:56mentre l'altro è ricoverato in gravi condizioni
12:59non si conoscono le origini
13:01dello scontro
13:02e perché la Ford Focus
13:03guidata dal 31enne
13:05si trovasse nella corsia opposta
13:07andiamo avanti con i servizi
13:11il portocanale
13:12i sindacati chiedono
13:14un'agenzia di transshipment
13:17l'ennesima manifestazione
13:19si è tenuta oggi a Cagliari
13:21e di questo ci parla Eleonora Bullegas
13:23La risoluzione dell'avvertenza
13:26per i circa 200 lavoratori
13:27del portocanale di Cagliari
13:28potrebbe arrivare
13:29con l'attivazione di un'agenzia
13:31del lavoro del transshipment
13:33ne sono convinti
13:34i segretari sindacali di CGL
13:36Cisle Will
13:37che stamane a Cagliari
13:38nella scalinata
13:39della Basilica di Bonaria
13:40hanno promosso
13:41un'assemblea
13:42con circa 100 lavoratori
13:44la tensione è salita alle stelle
13:45dopo il rigetto definitivo
13:46della proposta
13:47della società inglese
13:48Pifim Company
13:49presentata lo scorso 28 agosto
13:51e finalizzata
13:52a ottenere la concessione
13:53demaniale marittima
13:54del terminal container
13:55del portocanale
13:56il presidente
13:57dell'autorità di sistema portuale
13:58del mare di Sardegna
13:59Massimo Dejana
14:00giovedì scorso
14:01aveva messo la parola
14:02fine all'iter istruttorio
14:04perché
14:04nonostante ripetuti solleciti
14:06la società Pifim
14:07non avrebbe presentato
14:08l'ulteriore documentazione
14:10richiesta
14:10che sarebbe servita
14:11ad attestare
14:12alcuni fondamentali requisiti
14:14richiesti dalla legge italiana
14:16dal regolamento
14:16sulle concessioni
14:17demaniali dell'ente
14:18e dalla col internazionale
14:20il nostro obiettivo
14:21è quello che il lavoro
14:22ritorni al porto di Cagliari
14:24quindi in qualche modo
14:25dobbiamo sollecitare
14:26le istituzioni
14:27a tutti i livelli
14:28perché
14:29questo nostro obiettivo
14:32venga realizzato
14:33per il bene
14:34delle 200 famiglie
14:35dei lavoratori
14:36della ex CICT
14:37ma anche di tutti
14:38i lavoratori dell'indotto
14:39che hanno perso il lavoro
14:40a causa
14:41della crisi
14:43che c'è stata
14:43noi come organizzazione
14:45sindacale
14:45riteniamo che
14:46lo scalo di Cagliari
14:47era appetibile
14:48a livello di Conship
14:49dunque è stato
14:49delocalizzato volutamente
14:51lo è ancora oggi
14:52ci muoviamo
14:54sotto atti certi
14:55logicamente
14:55però riteniamo
14:56che la proposta
14:57di DP World
14:57deve essere esplorata
14:58di nuovo
14:59anche con l'aiuto
15:00del nuovo governo
15:01che si insedierà
15:02dunque supportare
15:03l'autorità di sistema
15:04e soprattutto
15:05prendere di nuovo
15:06i contatti
15:07con DP World
15:07per vedere
15:08cosa c'è esattamente
15:09e dunque fare chiarezza
15:11è importante
15:11trovare tutti
15:12quegli strumenti
15:13possibili
15:14per proteggere
15:15e mettere in sicurezza
15:16questi lavoratori
15:17e soprattutto salvaguardare
15:18le professionalità
15:19crediamo
15:20che sia indispensabile
15:23e urgente
15:23attivare
15:24l'agenzia
15:25di Transship
15:26così come è stato fatto
15:27sul modello Taranto
15:28questo consentirebbe
15:29di congelare
15:30l'annaspi
15:31e di riconoscere
15:32ai lavoratori
15:33un'indennità sostitutiva
15:35di mancato avviamento
15:35almeno di 3 per 36 mesi
15:38Niamo all'RVM
15:40le associazioni pacifiste
15:41oggi sono scese
15:42in piazza
15:43per rafforzare
15:43la scelta del governo
15:44di bloccare
15:45l'exporto
15:46di ordigni
15:47dall'impianto
15:48di RVM
15:49e di Domus Novas
15:50per difendere
15:51la loro ideologia
15:53e di questo ci parla
15:54Maurizio Melis
15:55tutti sono preoccupati
15:57per questa azienda
15:58che è stata colpita
16:00qualcuno dice
16:01ad personam
16:02dalla legge
16:04dalla decisione presa
16:06una delle ultime decisioni
16:08prese
16:08dal governo italiano
16:10forse una delle più belle
16:12decisioni
16:13che ha preso
16:13il governo italiano
16:14per
16:15di non esportare più armi
16:18verso l'Arabia Saudita
16:20In campo due idee
16:21di pensiero contrastanti
16:23da una parte
16:23il sindaco
16:24del piccolo paese
16:25dell'Eglisiente
16:26i sindacati
16:27e i lavoratori
16:28che chiedono
16:29senza mezzi termini
16:30di non bloccare il commercio
16:31l'infa vitale
16:32per l'occupazione
16:33del territorio
16:34dall'altra
16:35le associazioni pacifiste
16:36e antimilitariste
16:38che forti
16:38dalla legge italiana
16:39numero 185
16:41che vieta
16:41l'esportazione di armi
16:42verso paesi in guerra
16:43chiedono la chiusura
16:45e la riconversione produttiva
16:46Secondo noi
16:48dichiarare
16:49che noi
16:51sbagliamo
16:52a fare un certo tipo
16:53di lotta
16:53è una presa di posizione
16:55fuori dalla logica
16:56tutti ci dichiariamo
16:58contro la guerra
17:00per evitare
17:01i massacri
17:02sui popoli
17:03indifesi
17:04poi in realtà
17:05ci sono alcuni
17:06che fabbricano
17:07le bombe
17:07per far sì
17:08che questi popoli
17:09vengano massacrati
17:10come si fa?
17:12Dico prima di tutto
17:13ad accettare
17:14un lavoro di questo tipo
17:15qualunque sia
17:16la situazione
17:17di sofferenza
17:18che uno abbia
17:19ecco
17:19diversi nostri figli
17:21sono andati fuori
17:21a lavorare
17:22per evitare
17:23di dover ricorrere
17:24a dei lavori
17:25che magari
17:26possono mettere
17:27a repentaglio
17:28o a rischio
17:29la vita degli altri
17:30come si fa
17:31a difendere
17:31dei posti
17:32di lavoro
17:33che quindi
17:34producono bombe
17:35che vanno a finire
17:36su altri popoli
17:37che oggi è lo Yemen
17:38ora vabbè
17:40c'è stata
17:40una decisione
17:42in merito
17:42ma
17:43le bombe
17:44vengono usate
17:45per molti altri popoli
17:47intanto è previsto
17:48per domani mattina
17:49un incontro
17:49tra i vertici
17:50della regione
17:51e un gruppo
17:52di lavoratori
17:52dell'impianto
17:53capeggiati
17:54dalle rappresentanze
17:55sindacali
17:57ancora lavoratori
17:58che protestano
17:59siti in questa mattina
18:01Villa Devoto
18:02dei 37 lavoratori
18:04della Sottacarbo
18:05e di questo ci parla
18:06Eleonora Bullegas
18:07siamo qua
18:08per chiedere
18:09al presidente
18:10Soinas
18:10di rispettare
18:11gli impegni
18:12che ha assunto
18:12a gennaio
18:13impegni che non si sono
18:14concretizzati
18:15e oggi
18:15questa situazione
18:16rischia davvero
18:17di crollare
18:19infatti
18:19se non viene trovata
18:20una soluzione
18:21quindi è nominato
18:22il nuovo presidente
18:23e successivi adempimenti
18:25c'è il rischio
18:25concreto
18:26che la Enea
18:27che detiene
18:27il restante 50%
18:29possa addirittura
18:30portare il libro
18:30in tribunale
18:31noi a questo
18:32ci opporremo
18:33ma soprattutto
18:34inizia oggi
18:35un sit-in permanente
18:36che non finirà
18:36fino a quando
18:37non viene risolta
18:38questa avvertenza
18:39la soluzione
18:40è sufficientemente
18:41semplice
18:41si tratta di trovare
18:42un nome
18:43questo nome
18:43non è stato ancora
18:45identificato
18:46continuiamo a sperare
18:47ogni giorno
18:48che sia quello
18:49giusto
18:49compreso quello odierno
18:51ecco ricordiamo
18:52che si tratta
18:53di lavoratori
18:54che sono operativi
18:55nel comparto
18:56della ricerca
18:57esattamente
18:58nello specifico
18:59nella ricerca
19:00di carattere energetico
19:02quindi stiamo parlando
19:03del top
19:03del top
19:03in questo momento
19:04qua
19:04stiamo aspettando
19:05già da diversi mesi
19:06delle risposte
19:07dalla regione
19:08che non arrivano
19:09il presidente Solinas
19:10ci dovrebbe ricevere
19:12dovrebbe dare un nome
19:13che però non arriva
19:14ed è fondamentale
19:15perché questi ragazzi
19:16stanno aspettando
19:17ed è una situazione
19:18di stallo
19:19che potrebbe portare
19:19anche la priorità
19:20di posti di lavoro
19:21tra l'altro
19:22è un settore importantissimo
19:23perché è un settore
19:23della ricerca
19:26nel settore green
19:27e quindi comunque
19:29è importantissimo
19:29dare un segnale positivo
19:31ai lavoratori
19:33e un segnale positivo
19:35arriva dalla firma
19:37del contratto
19:37per le zone umide
19:39marino costiere
19:40del golfo di Oristano
19:41ce ne parla Cinzia Isola
19:4310 comuni insieme
19:45per fare quadrato
19:46in difesa dell'ambiente
19:47per uno sviluppo
19:48sostenibile del territorio
19:49firmato Oristano
19:50il contratto
19:51delle zone umide
19:52costiere
19:52nell'ambito
19:53del progetto
19:53Maristanis
19:54lo hanno sottoscritto
19:55Arborea
19:56Arbus Cabras
19:57Guspini
19:57Oristano
19:58Palmas Arborea
19:59Riola Sardo
19:59San Veromili
20:00Santa Giusta
20:01e Terralba
20:01insieme all'assessorato
20:03regionale dell'ambiente
20:04la provincia di Oristano
20:05e il consorzio
20:06di bonifico oristanese
20:07la regione intende
20:08promuovere
20:09l'uso sostenibile
20:10delle risorse costiere
20:11ha sottolineato
20:12l'assessore regionale
20:13Gianni Lampis
20:14e la sensibilizzazione
20:15dei cittadini
20:16su valore
20:17conservazione
20:18e tutela delle coste
20:19grazie al contratto
20:20si potranno promuovere
20:22politiche di sostenibilità
20:23ambientale
20:24compatibili con quelle
20:25di sviluppo del territorio
20:26attraverso la gestione
20:28e la conservazione
20:29degli ecosistemi
20:30marino costieri
20:31così da realizzare
20:32un modello di sviluppo
20:33economico e sociale
20:34e innovativo
20:35basato sulla tutela
20:37delle risorse ambientali
20:38e la promozione
20:39di buone pratiche
20:40di green e blue economy
20:42le grandi sfide ambientali
20:43che questo territorio
20:44vuole perseguire
20:46nascono anche
20:47dalla necessità
20:48di salvaguardare
20:49quelle che sono
20:50le valenze ambientali
20:52e paesaggistiche presenti
20:53e per la prima volta
20:54in Sardegna
20:55ci si pone l'obiettivo
20:56di creare
20:57un golfo
20:58dove la plastica
21:00monouso
21:01sia bandita
21:01quindi il golfo
21:02di Oristano
21:03risulta essere
21:03avanguardia
21:04e pioniere
21:05di un progetto
21:06che sicuramente
21:06dovrà essere esteso
21:07tutta la Sardegna
21:08e oggi è la giornata
21:11dedicata all'uso
21:12consapevole
21:13di internet
21:14oggi è il safer day
21:16la giornata
21:17della sicurezza
21:17e del buon uso
21:18di internet
21:19occasione colta
21:20dalle maggiori istituzioni
21:21impegnate sul campo
21:22la polizia di stato
21:23e la garante
21:24per l'infanzia
21:25per divulgare
21:26tra i giovani
21:27le buone pratiche
21:28per un uso consapevole
21:29e corretto
21:30della comunicazione digitale
21:32e sì perché
21:33i maggiori fruitori
21:34della rete
21:35sono proprio loro
21:36i giovani
21:36ma soprattutto
21:37i giovanissimi
21:38con tutte le conseguenze
21:39che la loro età
21:40comporta
21:41nell'uso di questi mezzi
21:42ingenuità
21:43impulsività
21:44poca attenzione
21:45all'altro
21:45da cui sono derivate
21:47devianze
21:48come il cyberbullismo
21:49la pedofilia
21:50la trazione
21:51verso giochi
21:51pericolosi
21:52come ci hanno purtroppo
21:53insegnato
21:54gli ultimi fatti
21:55tragici di cronaca
21:56secondo lo studio
21:57generazioni connesse
21:59reso noto
21:59dalla garante
22:00per l'infanzia
22:00della Sardegna
22:01Maria Grazia De Matteis
22:02sulla quantità
22:03e la qualità
22:04delle ore passate
22:05in rete
22:06delle ragazze
22:06e dei ragazzi
22:07risulta che
22:08uno su cinque
22:09si definisce
22:09praticamente
22:10sempre connesso
22:11sei su dieci
22:13sono online
22:13dalle cinque
22:14alle dieci ore
22:15al giorno
22:15nell'ultimo anno
22:17per il cinquantanove
22:17per cento
22:18sono aumentati
22:19gli episodi
22:20di cyberbullismo
22:21e dunque
22:22i giovani
22:22che soffrono
22:23a causa
22:23dell'errato uso
22:24del mezzo tecnologico
22:26per arginare
22:27questo fenomeno
22:27e promuovere
22:28azioni positive
22:29la polizia di stato
22:30oggi ha coinvolto
22:31in diretta streaming
22:313.000 scuole
22:33in tutta Italia
22:34coinvolgendo circa
22:35200.000 studenti
22:36del terzo anno
22:37delle medie
22:38e della prima
22:39e del secondo anno
22:40della superiori
22:41durante la diretta
22:42è stato trasmesso
22:43un film che narra
22:44la storia di una ragazza
22:45vittima di cyberbullismo
22:46a cui è seguito
22:47un dibattito
22:48tra i principali
22:49espersi di sicurezza
22:50informatica
22:51e di cybercrime
22:53il cybercrime
22:54è in continua evoluzione
22:55l'attività della polizia
22:57non conosce sosta
22:58afferma Nunzia Ciardi
22:59direttore del servizio
23:01polizia postale
23:02della comunicazione
23:03e se mentre la garante
23:04per l'infanzia
23:05esorta le famiglie
23:06a leggere
23:07e condividere
23:08la guida
23:08realizzata
23:09dall'uno
23:09bene e adesso
23:11guardiamo
23:12la nostra programmazione
23:13alle 21 parte
23:14la trasmissione
23:15buonasera
23:15presidente
23:16condotta
23:17dalla giornalista
23:18Mario Cabasino
23:19ed ex presidente
23:20del Corecom Sardegna
23:22il format
23:23è incentrato
23:23sulla politica sarda
23:25dalla prima repubblica
23:26ai giorni nostri
23:27ed è davvero tutto
23:28per il momento
23:28io vi ringrazio
23:29per averci seguito
23:30e vi do appuntamento
23:30alle prossime edizioni
23:32e vi do appuntamento