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00:06Musica
00:21La fondazione Gimberi calcola i dati sugli immunizzati nell'isola.
00:25Sono circa il 77,4% i sardi vaccinati con la seconda dose, nel resto d'Italia la media
00:31supera l'80%, ma nell'ultima settimana il report evidenzia anche un aumento dell'11%
00:36dei nuovi casi di positività.
00:39In Consiglio regionale si discute su un possibile rinvio ad aprile dei termini per la pesca del
00:44prelibato alimento.
00:45In commissione accolte trasversalmente le istanze dei pescatori professionisti, ma l'assessora
00:50Murgia invece teme per l'estinzione della specie.
00:54Anche nell'isola dal nord al sud tante le iniziative di istituzioni al mondo della
00:58cultura per non dimenticare l'orrore dei campi di sterminio.
01:01Il presidente Solina si esorta ai giovani alla riflessione sulle radici dell'odio a Cagliari
01:05una serata dedicata alle donne dell'Olocausto.
01:09Il Museo archeologico nazionale di Cagliari dedica la giornata della memoria all'accademico
01:13dei lincei d'oro Levi, considerato uno dei padri dell'archeologia, un'esistenza alla
01:18sua trascorsa tra cultura e discriminazioni.
01:21Triestino di nascita fu vittima delle leggi razziali.
01:28Buongiorno, ben ritrovati.
01:29Nuovo appuntamento con le informazioni di Telecosta Smeralda.
01:32Allora facciamo il consueto punto sull'emergenza sanitaria con il report della Fondazione
01:37Gimbe che ci dice appunto che la Sardegna sta un po' rallentando con le vaccinazioni.
01:42Con un ricalcolo dei dati infatti non arriva al 78% la percentuale di quanti hanno completato
01:49il ciclo vaccinale con la seconda dose, cioè mancano all'appello appunto quasi 52.000 cicli
01:55e poi ci sono anche i contagi in risalita e la pressione sugli ospedali.
02:00Vediamo.
02:01Sono poco più di 7 ogni 10 sardi che hanno fatto la seconda dose di vaccino dall'avvio
02:05della campagna di immunizzazione della regione.
02:08La media italiana supera invece l'80%.
02:10Un dato, quello dell'isola, che come rileva la Fondazione Gimbe nel consueto report del
02:15giovedì risente di ricalcoli pari a quasi 52.000 cicli completi in meno tra il 18 e il
02:2125 gennaio di quest'anno.
02:23A dispetto quindi delle precedenti comunicazioni estrapolate dal sito istituzionale del governo,
02:28la Sardegna deve ancora raggiungere il primo step dell'immunità di greggia.
02:32Quello 80% obiettivo che secondo alcune stime sulla base della media delle prime dosi effettuate
02:37negli ultimi giorni potrebbe essere toccato non prima di febbraio.
02:42Intanto risale la curva dei contagi.
02:44Nell'ultima settimana si registra una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi
02:48ogni 100.000 abitanti.
02:50Sono 1.425 e adesso nella precedente rilevazione erano poco più di 1.300,
02:56evidenziando dunque un aumento dei nuovi casi dell'11,3% rispetto a sette giorni fa.
03:00La situazione più critica nel centro dell'isola, dove le province di Nuoro e Doristano mostrano
03:05una circolazione del virus più intensa, mentre l'incidenza è meno evidente nella città
03:09metropolitana di Cagliari, nel sud Sardegna e nel Sassarese.
03:12E sale ancora la pressione nei reparti di aria medica, dove tocca quota 20,6% e restano sopra
03:18soglia di saturazione i posti letto in terapia intensiva 15,2% occupati da pazienti Covid-19.
03:27Adesso la corso al col, un altro argomento di stretta attualità, un'altra giornata oggi
03:31di trattative, ma solo domani dovrebbe essere reso noto il nome del nuovo presidente della
03:36Repubblica italiana, impegnati nelle votazioni i 25 parlamentari sardi e poi i tre grandi elettori,
03:42Cristian Solinas, Michele Paes e Gianfranco Ganau.
03:45Il presidente della regione proprio ieri ha voluto diramare una nota per chiarire la sua posizione
03:49e sottolineare l'importanza di queste elezioni.
03:52Insomma, non sarà solo il quattordicesimo presidente della Repubblica italiana, dice
03:56Solinas, ma più correttamente il quarantesimo capo di quello Stato che è nato il 19 giugno
04:01del 1324 a Cagliari, Bonaria, vive da allora e fino ai nostri giorni senza soluzioni di continuità.
04:07Quasi 700 anni di storia d'Italia, ha rimarcato il presidente Solinas che ha nel suo DNA la nostra
04:14granisola dalla sua istituzione fino alla trasformazione in Regno d'Italia nel 1861 e
04:20fino al referendum popolare del 1946 che lo ha trasformato in Repubblica italiana.
04:27Allora in queste ore di solenne importanza per il Paese, ha concluso il presidente Solinas,
04:32sono onorato di rappresentare insieme agli altri rappresentanti della nostra regione appunto
04:37non solo l'istituzione autonomistica ma anche ogni singolo cittadino sardo condividendone
04:43le giuste speranze e aspettative nei confronti della persona che assumerà l'alto onore di
04:48rappresentare l'intero Paese, a partire proprio dal ripristinare questa verità storica restituendo
04:53all'isola il giusto ruolo che le compete nella costruzione dello Stato che oggi tutti conoscono.
04:59Bene adesso un altro argomento sempre d'attualità, parliamo di un prelibato alimento cioè i ricci
05:06di mare perché c'è la possibilità di prorogare il permesso di pescarli fino ad aprile, possibilità
05:12che è stata discussa ieri in consiglio regionale nella commissione appunto attività produttive.
05:17Allora si cerca di accontentare i pescatori professionisti ma la regione in particolare
05:21l'assessora Murgia teme per la sopravvivenza della specie. Sentiamo cosa ci dice in questo
05:26servizio Alessandra Dari.
05:28La voce dei pescatori professionisti è stata infine ascoltata ieri in commissione attività
05:33produttive del consiglio regionale è stato discusso a lungo sull'opportunità di rinviare
05:37il fermo biologico che per tre anni vieterà la pesca dei ricci per permetterne il ripopolamento.
05:43Una discussione accesa tra coloro che sono voluti venire incontro alle istanze dei pescatori
05:49e chi invece pur comprendendone le ragioni ha ritenuto più importante salvaguardare la specie
05:54dall'estinzione. I pescatori professionisti hanno manifestato lunedì scorso davanti al
05:58consiglio regionale. Si sono presentati con i loro mezzi da lavoro piccoli natanti a motore
06:04e imbarcazioni per dire che se la pesca si ferma le loro famiglie non hanno più reddito
06:08a nulla servono i ristori. Previsti e erogati in un futuro prossimo hanno detto a loro e alle
06:14loro famiglie servono subito i soldi per vivere. Così ieri in commissione è apparsa possibile
06:19la strada del compromesso sia al fermo per tre anni ma a partire da aprile. Per un rinvio si sono
06:25pronunciati a favore i consiglieri Gianfranco Satta, progressisti Emanuele Cera, Forza Italia e Dario
06:30Giagoni Lega. Francesco Mura, fratelli d'Italia, pur dichiarandosi a favore, ha richiesto di valutare
06:36con un ulteriore approfondimento la proposta. Perplessità invece dal Pisdaz che per bocca del capogruppo
06:41Franco Mura ha evidenziato la necessità di un intervento urgente per cercare di porre rimedio
06:46al depaperamento dei fondali marini, posizione sostenuta anche dall'assessora dell'agricoltura
06:51Gabriella Murgia, che ha ricordato gli studi fatti dalle università sarde e dai centri di ricerca
06:56che hanno accertato una situazione di estrema sofferenza dell'ecosistema marino. La legge è stata approvata
07:02dal Consiglio, ha detto la Murgia. Ora bisogna darle autoazione. Siamo pronti a pubblicare la manifestazione
07:07di interesse per consentire ai pescatori di svolgere attività alternative che gli consentano di ottenere
07:13gli indennizi. Contrarie a questa ipotesi, tutte le associazioni dei pescatori professionisti
07:18nel corso delle audizioni hanno ribadito la richiesta di un rinvio del fermo e della predisposizione
07:24di un piano che consenta agli operatori di avere un sostegno al reddito e allo stesso tempo
07:28ai marisardi di avere un serio piano di ripopolamento. La proposta di rinvio sarà ora valutata in un
07:34confronto tra maggioranza e opposizione. Se si troverà un accordo, la legge potrebbe essere
07:39modificata con un provvedimento d'urgenza da portare in aula la prossima settimana.
07:45E sempre in Consiglio regionale, in Commissione Attività Produttive, si è parlato di concessioni
07:50balnearie. È stato chiesto un tavolo di confronto con il Governo e l'Unione Europea, un'avvertenza
07:55che interessa circa mille imprese del settore proprio turistico della balneazione. Vediamo.
08:02Lo stop al rinnovo delle concessioni balnearie a partire dal 2024, decisa dal Consiglio
08:07di Stato, ritorna all'attenzione della Commissione Attività Produttive del Consiglio regionale,
08:12dove è stato riportato in primo piano il malumore dei rappresentanti delle imprese, circa
08:16mille, che operano nei litorali dell'isola. Dagli operatori turistici in particolare è
08:21arrivata una richiesta unanime, ovvero tener conto delle specificità sarde. Nella nostra
08:26regione, hanno rimarcato gli imprenditori, gli stabilimenti balneari sono in mano a imprese
08:30a conduzione familiare e lo spazio occupato è tra l'altro limitato, solo il 20% delle coste
08:36sarde. I titolari degli stabilimenti hanno per questo sollecitato un'azione politica
08:41della regione nei confronti del Governo nazionale perché apra un tavolo con la Commissione europea.
08:46La sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il rinnovo delle concessioni si basa
08:50infatti sul principio della libera concorrenza, vero e proprio mantra della legislazione europea.
08:56Occorre quindi aprire un tavolo di confronto serio con proposte articolate. Su questo punto
09:01il parlamentino ha assunto l'impegno di coinvolgere la Giunta regionale e di studiare possibili
09:05soluzioni legislative ma uno spiraglio potrebbe aprirsi di già con l'approvazione della proposta
09:10di legge sull'insularità attualmente all'attenzione del Parlamento. All'inizio del 2020 fu l'assessorato
09:16regionale degli enti locali a dare il via libera con una circolare alla proroga delle concessioni
09:21da maniani marittime fino al 2033, un rinnovo in linea con quanto già previsto nella legge
09:26statale di bilancio del 2018 varata da allora governo giallo-verde. La Sardegna infatti era
09:32l'ultima regione in Italia a dare se sia adeguata alla norma approvata durante il primo
09:35governo Conte, un provvedimento che aveva richiesto mesi di approfondimento ma molto contestato
09:41perché non teneva conto della direttiva europea Bolkestan del 2006 che favoriva una
09:45reale concorrenza nel settore delle concessioni pubbliche e qualche mese dopo a settembre fu invece
09:50il Consiglio regionale a prevedere in capo alla Regione gli atti ricognitivi delle coste
09:55inviare ai comuni costieri cui spettava solo dare l'assenso le prese d'atto di estensione al 2033.
10:02Adesso ci lasciamo un attimo, vi proponiamo qualche comunicato commerciale a tra poco.
10:08Oggi è il giorno della memoria, allora manifestazioni in tutta l'isola appunto con particolare attenzione
10:14alle donne dell'Olocausto anche in una diretta Facebook del comune di Olbia rivolta alle scuole
10:19e soprattutto ai giovani che si è rivolto anche il Presidente della Regione Cristian Solinas
10:24per esortarli a riflettere sulle radici del male. Sentiamo Alessandra Dari.
10:29Anche la Sardegna si ferma oggi, giornata della memoria. Il mondo si ferma per ricordare il 27 gennaio del 1945
10:37quando alle 12 circa le truppe sovietiche aprirono i cancelli di Auschwitz portando allo scoperto
10:43il più grande genocidio che la storia dell'uomo ricordi effettuato attraverso un programma sistematico
10:48di sterminio ideato dai nazisti. Da allora ogni anno si cerca di scavare nei ricordi dei superstiti
10:54pochi per la verità rispetto ai 6 milioni di persone seviziate private di ogni dignità nei campi
11:00macellerie di uomini organizzate come tali senza riguardo né per donne né per bambini
11:05e più il tempo passa più quelle voci si spengono e più difficile il ricordo.
11:09Ed a volte è difficile crederci che ciò sia realmente successo nemmeno 80 anni fa che il mondo lo abbia
11:15permesso
11:16e da questo serve la giornata della memoria. Nell'isola, dal nord a sud, associazioni, amministrazioni pubbliche, centri culturali
11:23dedicano un momento, un evento alla riflessione. Le parole più ricorrenti sono per non dimenticare
11:28o ricordare è un dovere. Quella odierna deve essere una giornata di profonda riflessione
11:33che ci impegna non solo a tramandare la memoria della Shoah, ha scritto in una nota ufficiale il presidente della
11:38regione
11:38Cristian Solinas, ma anche a riflettere sulle sue radici e sulle sue terribili conseguenze.
11:44Rivolgendosi ai giovani sardi, il presidente Solinas ha sottolineato l'urgenza di costruire ponti contro la violenza
11:51e la necessità, sempre viva e impellente, di alimentare la cultura del dialogo e la pace.
11:56Parole quanto mai centrate sul nuovo evento antisemita che si respira oggi in Europa.
12:01Secondo uno studio di Vox, osservatorio sui diritti, il 15,6% degli italiani nega l'esistenza della Shoah
12:08e il 23,9% pensa che gli ebrei controllino il potere economico e finanziario, stereotipi vettusti
12:15alla base dell'odio antisemita, gli stessi che permisero di accettare come possibili da parte di un popolo colto
12:21e moderno come quello europeo degli anni 40, le leggi razziali.
12:25Per questo il Vescovo di Cagliari, Monsignor Giuseppe Baturi, ricorda anche coloro che a rischio della propria vita
12:30difesero gli innocenti. Oggi ha detto celebriamo il giorno della memoria per custodire ogni dolore e amore
12:36perché nessun volto venga dimenticato. Commemoriamo le vittime di quei crimini gravissimi
12:41e diamo onore a quanti si sono opposti, spesso a rischio della propria vita, alla follia omicidia
12:47offrendo aiuto ai perseguitati. Ricordi che vanno trasmessi.
12:51Ad Olbia il Comune ha organizzato una giornata di riflessione con una diretta Facebook
12:55a cui si sono collegate alcune scuole cittadine, alla presenza di Ambra Laurenzi,
13:00presidente del Comitato Internazionale di Ravensbruck, il lager femminile.
13:04Il ritorno ci sarebbe molto da dire e una delle cose è proprio questa, le donne non solo
13:11non sono state credute, non hanno trovato nessun punto di sostegno, nonostante le terribili
13:20storie che abbiamo sentito, sono state appunto accusate di essersi occupate di politica, anche
13:29come dire, per le partigiane, ma anche per chi veniva arrestato semplicemente perché
13:36era familiare di un partigiano.
13:39E quindi comunque le donne non...
13:41Cerimone anche a Cagliari, in prefettura sono state ricordate donne e uomini speciali
13:47in questo giorno scolpito appunto nella vita di ognuno di noi.
13:50C'era per Telecosta Smeralda, Nicola Pisu, vediamo.
14:03Francesco Sirigu, collegato da una delle tante scuole suonalino europeo, lui rappresenta
14:07la generazione nuova, la meglio gioventù che più di ogni esercizio retorico custodisce
14:12e rimanda il significato di questo giovedì 27 gennaio, giorno della memoria, giorno di
14:17donne e uomini che hanno subito la deportazione, la morte, la prigionia, donne e uomini che
14:22hanno salvato altre vite, protetto i perseguitate, uomini come Bartali che nascondeva i documenti
14:26e percorreva 200 km in bici per aiutare il prossimo, momenti e memoria.
14:31E la sala del Palazzo del Governo di Cagliari ha colto, ha carezzato e ringraziato quelle
14:35facce di uomini e donne, oggi con qualche anno in più.
14:38Perché?
14:39Facciamo memoria del fatto che ogni persona ha un valore assoluto e che non può essere
14:43ridotta a nessun calcolo e a nessun progetto.
14:47Roberto Mura, vicepresidente della città metropolitana, sintetizza nella parola unicità
14:52il senso di questa giornata.
14:55La memoria anzitutto permette di dilatare il proprio io e abbracciare il noi, il noi di
15:00chi ci ha preceduto e di chi ci succederà.
15:05C'è un obbligo di custodia perché l'uomo non è mai un numero, non è mai un mattoncino
15:10per una costruzione sociale di potere.
15:12L'uomo ha un volto e il volto bisogna ricordarlo.
15:16Tanta gente lì è morta, tanto dolore va recuperato e custodito.
15:20La memoria è un punto di custodia.
15:23Monsignor Baturi indica la strada dell'unicità.
15:25Il perfetto Tomau ringrazia i parenti e le storie.
15:28Vite speciali, uniche appunto.
15:33Il valore è appunto quindi delle parole, il loro significato.
15:36Il 27 di gennaio, un giorno del fare, fare in memoria, allora è un obbligo da custodire
15:41e rimandare.
15:42Ce ne parla Nicola Pisu insieme al presidente dell'associazione Kenabura.
15:47La memoria non sfuma e le donne non dimentico.
15:50Mai titolo fu più azzeccato per raccontare e ricordare, e non bisogna mai smettere di farlo,
15:55di ricordare quel giorno maledetto.
15:58Lo sa bene Mario Carboni, presidente dell'associazione Sardos Pro Israele, autore di una giornata
16:04commemorativa che cristallizza.
16:06Tante riflessioni sul tema.
16:08A me piace un titolo, le donne non dimentica.
16:12Prova a spiegarmelo.
16:14Ma perché si parla in generale della Shoah e della sofferenza di chi ne è stato vittima,
16:20ma raramente si parla di chi è stato vittima doppiamente.
16:26Cioè la sofferenza delle donne e l'orrore che hanno dovuto subire le donne nei campi
16:33di concentramento e durante comunque la Shoah, che non è solo quella dei campi di concentramento,
16:39è anche quella che è avvenuta all'est della Germania con migliaia e migliaia di vittime,
16:45va raccontata.
16:48Pensiamo semplicemente la cosa più banale al fatto che le giovani donne venivano scelte
16:56fra le più belle e venivano avviate ai casini, scusate il termine, al servizio dell'SS e dei
17:04militari tedeschi, più tutte le altre angherie che potevano subire proprio perché più deboli
17:11fisicamente dei maschi.
17:13A questo naturalmente hanno reagito, ci sono tantissime testimonianze e noi proprio con
17:20il nostro evento vogliamo ricordare fra le vittime quelle più vittime ancora, come per esempio
17:30anche i bambini.
17:31Voi come associazione fate tante cose, l'ultima sarà questo, chiamiamo l'evento, però è qualcosa
17:37di più anche.
17:38Questo è un evento che ha anche un senso perché questa giornata che viene ripetuta ogni anno
17:51corre il rischio della banalità, nel senso che diventa un evento standard dove però si perde
18:05la sostanza della Shoah.
18:12Se pensiamo alla polemica su Moni Ovadia che ha intitolato Festival, ma è un festival, quando
18:21mai?
18:23Il festival non è un festival, è una commemorazione che però si deve nutrire di contenuti, anche
18:32perché l'antisemitismo non è finito, anzi in Europa sta aumentando moltissimo.
18:38E per rimanere in tema il nostro approfondimento oggi, fatti e persone, è dedicato a Dorolevi,
18:43padre, uno dei padri dell'archeologia anche in Sardegna, ma soprattutto vittima di leggi
18:50razziali.
18:51Vediamo.
19:00Professore di archeologia e storia dell'arte greca e romana dell'Università di Castello,
19:06diede la soprintendenza dell'Opera dell'Antichità dell'Arte della Sardegna e del Museo Reggio.
19:12Considerato uno dei padri dell'archeologia non solo sarda, Dorolevi viene ricordato oggi
19:16nel giorno della memoria per le vittime della Shoah, come un perseguitato dalle leggi razziali.
19:21Triestino di nascita lega il suo nome e la sua figura alla gran parte degli scavi che hanno
19:26riportato alla luce la storia millenaria dell'isola, prima però di lasciarla perché
19:31è rimosso dai suoi ruoli pubblici anche nell'Ateneo di Cagliari, dove ha insegnato dal
19:3535 al 38, archeologia e storia dell'arte greca e romana a causa delle leggi antisemite.
19:41Oggi il mondo dell'archeologia, ma potrei dire della cultura tutta, ritrova una delle
19:46sue figure più illuminate.
19:48Sì, oggi in occasione della giornata della memoria il Museo archeologico nazionale ricorda
19:53Dorolevi che fu un importantissimo archeologo, vittima delle leggi razziali perché è costretto
20:01ad abbandonare l'Italia nel 38, quando si trovava in Sardegna, proprio a Cagliari, come
20:07professore all'università ma anche come soprintendente ai monumenti e agli scavi della Sardegna.
20:14Una figura che nel corso italiano è stata ricordata, ma il museo ancora non aveva un suo ricordo
20:22fisico e è stato scelto di dedicare a Dorolevi una tabella che oggi è stata presentata, poi per
20:31il resto il museo in un certo senso è un po' un monumento all'attività di Dorolevi
20:36in sé perché moltissimo materiale esposto attualmente viene da scavi fondamentali di
20:41Dorolevi, ricordo soltanto quelli della necropoli di Olbia, ad Alghero, eccetera.
20:49Con questa occasione sono stati trasferiti nella sede dell'ex regio anche i ritratti e busti
20:57di alcuni padri nobili dell'archeologia sarda, proprio perché questo spazio d'ingresso
21:03vuole essere un'introduzione all'archeologia sarda ma anche un collegamento con chi ci ha preceduto.
21:11Ma è soprattutto Cagliari che ha con quest'illustre accademico dell'incei un debito di riconoscenza,
21:16forse dimenticato dai più ma oggi ritrovato per la sua grande esperienza dal tratto identitario
21:21così spiccato, tanto da conquistare l'ingresso in quel museo archeologico che oggi ritrova
21:26restaurato anche l'antico portone originario del 1904.
21:31L'abbiamo riportato a casa perché questa è casa sua, cioè lui è abitato qui come grandi
21:37dopo il 1904 quando è stato inaugurato questo museo è stato riportato, è stato abitato
21:43da grandissimi, quindi Dorolevi uno dei più grandi archeologi al mondo, Gennaro Pesce,
21:49Lilliu eccetera, è casa loro e allora noi in questo ingresso, come erano prima, d'altra
21:56parte nel vecchio museo c'erano i busti e adesso c'è anche la tabula sia in italiano
22:02che in lingua sarda comune dedicata a Dorolevi e quindi è l'inizio di un percorso di recupero
22:07e anche di risarcimento nei confronti di questo gigante dimenticato un po'.
22:13E se Giovanni Lilliu fosse qui sarebbe contento di questo riconoscimento?
22:16Sì, sarebbe, secondo me proprio nello spirito di Giovanni Lilliu che durante la mia tesi
22:21di laurea disse che bisognava assolutamente iniziare un percorso di restituzione, di memoria
22:28a questo personaggio, a cui la Sardegna tutta, da Olbia, da Alghero, da Dorgali a Cagliari
22:35debbano buona parte, come dire, della conoscenza che si ha di quei luoghi.
22:40E non ci si ferma, qui sarà solo la prima di una serie di iniziative?
22:44Di iniziative che condurremo anche con i comuni, coinvolgeremo anche i comuni dove lui ha scavato
22:50e quindi insomma ci sembra di aver fatto bene, di celebrare bene, compresa l'Alexio stasera,
22:57di far bene comunque questa giornata della memoria.
23:03E così, tra il busto del canonico Giovanni Spano e dell'archeologo Antonio Taramelli,
23:08oggi c'è anche lui, Doro Levi. Una tabula ne ricorda la grandezza ad imperitura memoria.
23:13Su Museo archeologico nazionale, però essere gratto, lamenta di inserire questa memoria
23:19che, senza che l'ha dirricchito con materiali che procedono da località che si sgavate e studiate
23:25da essi, Doro Levi ha salvato questa memoria di questa Sardegna antica.
23:31Bene, allora vi ringrazio. È tutto per questa edizione.
23:34Vi do appuntamento questa sera alle 18. Buon pranzo. Arrivederci.
23:39Grazie.
23:42Grazie.
23:43Grazie.
23:49Grazie a tutti.