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  • 10 minuti fa
Roma, 22 ott. (askanews) - Il regista Bille August ha portato alla Festa di Roma un film tratto dal romanzo di Erri De Luca "Tu, mio", che racconta la scoperta dell'amore da parte di un quattordicenne ma anche le ferite della guerra. Il film "Me, you" interpretato da Kolbjorn Skarsgard, Sonia Ammar e Massimiliano Caiazzo, è ambientato nel 1950 su una piccola isola Italiana, dove quel ragazzino inglese incontra una giovane donna ebrea rimasta orfana durante la Seconda guerra mondiale. Il regista ha spiegato: "Questa è innanzitutto una bellissima storia d'amore tra un ragazzo che si innamora di una donna ma è anche la storia di due persone che vengono da parti diverse del mondo, che hanno in comune questo senso di abbandono che tutte le guerre generano. E con tutto quello che succede oggi nel mondo credo che la storia sia molto molto attuale".Nonostante le ferite che i due giovani celano dentro di loro nel film c'è sempre una luce, una vitalità, una speranza. "C'è il passato, la guerra, il dolore e l'innocenza, la luce" ha sottolineato Sonia Ammar. Il personaggio interpretato da Caiazzo è il cugino del protagonista, che incarna questo istinto di vita, anche con superficialità, per rimuovere quelle ferite."Dice è passato, non conta più, è un ragazzo insicuro come tanti adolescenti loro sono, fondamentalmente. Quello che per me era interessante era come lui reagiva a tutto questo, costruendosi questo castello, che è una cosa che spesso si fa. Ed era bello vedere questo castello cadere".

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00:00Ti va di ballare?
00:02Il regista Billy August ha portato alla festa di Roma un film tratto dal romanzo di Henry De Luca
00:09Tu, mio, che racconta la scoperta dell'amore da parte di un quattordicenne,
00:14ma anche le ferite della guerra.
00:16Il film Me, You, interpretato da Colbjorn Skarsgård, Sonia Ammar e Massimiliano Cagliazzo,
00:23è ambientato nel 1950 su una piccola isola italiana
00:27dove quel ragazzino inglese incontra una giovane donna ebrea rimasta orfana durante la Seconda Guerra Mondiale.
00:36Il regista ha spiegato
00:39Questa è innanzitutto una bellissima storia d'amore tra un ragazzo che si innamora di una donna,
00:45ma è anche la storia di due persone che vengono da parti diverse del mondo
00:50che hanno in comune questo senso di abbandono che tutte le guerre generano.
00:55E con tutto quello che succede oggi nel mondo, credo che la storia sia molto, molto attuale.
01:03Nonostante le ferite che i due giovani celano dentro di loro,
01:06nel film c'è sempre una luce, una vitalità, una speranza.
01:12C'è il passato, la guerra, il dolore e l'innoscenza, la luce.
01:19Il personaggio interpretato da Cagliazzo è il cugino del protagonista,
01:24incarna questo istinto di vita anche con superficialità per rimuovere quelle ferite.
01:31Dice, è passato, non conta più.
01:34È un ragazzo insicuro, come tanti adolescenti lo sono fondamentalmente.
01:40Quello che a mio avviso era interessante, era come lui reagiva a tutto questo,
01:45creandosi questo castello, che è una cosa che spesso si fa fondamentalmente.
01:50Ed era bello vedere questo castello cadere.

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