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  • 2 ore fa
Milano, 22 ott. (askanews) - Si è svolto a Milano il 1° Congresso Nazionale Convatec Stomia, punto d'incontro tra clinici, associazioni e pazienti per innovare la stomaterapia e concretizzare la promessa Forever Caring, ossia l'impegno a garantire una cura e un'assistenza continue nel tempo. Durante l'evento è stato presentato in anteprima europea il protocollo Peristomal Hygiene, affiancato dal sistema S.A.C.S. EVOLUTION, incentrato sulla tutela della cute integra.A tracciare le linee guida dell'impegno aziendale verso le persone con stomia e la sinergia con gli stakeholder della salute è stata Claudia Chinelli, Commercial Director Ostomy Care e Managing Director di Convatec Italia: "Questo congresso è esemplificativo dei nostri 10+1 Action Point, perché mettiamo a fattor comune le conoscenze, le competenze e le esperienze cliniche degli stomaterapisti oggi presenti in sala, con l'obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità di vita dei pazienti stomizzati. Vogliamo infatti portare all'attenzione l'importanza di creare percorsi di assistenza sempre più strutturati".L'innovazione scientifica trova però il suo pilastro nell'eccellenza chirurgica. Tra i temi centrali del Congresso figurano infatti la formazione in Cadaver Lab e l'uso dello strumento predittivo DRIP Score per il rischio disidratazione nell'ileostomia. Sull'importanza della precisione tecnica nella prevenzione delle complicanze è intervenuto Pier Paolo Sileri, Direttore UO Chirurgia Colorettale dell'IRCCS San Raffaele: "In generale, fino al 50% delle complicanze potrebbe essere evitato grazie a un corretto planning preoperatorio - incluse quelle minori, come il semplice distacco della sacca. La formazione gioca un ruolo fondamentale per ridurre in modo significativo questa percentuale. Ovviamente non si arriverà mai a un rischio zero, date le variabili legate al paziente: dall'ansia connessa alla stomia alle sue condizioni generali, fino a ciò che avviene dopo il confezionamento. Tuttavia, un buon training consentirebbe già di ridurre di un terzo queste complicanze, dalle più lievi alle più importanti". Un'accurata progettazione chirurgica rappresenta infatti il primo fondamentale tassello per un percorso di riabilitazione efficace e sostenibile nel tempo, basato sul lavoro di squadra. I lavori si sono infine chiusi con il confronto con gli Ambassador Stomia e la promozione dei 10+1 ACTION POINTrivolti alle Istituzioni, ribadendo la centralità di un'alleanza concreta tra medicina, aziende e pazienti.

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00:00Si è svolto a Milano il primo congresso nazionale Convatec Stomia, punto d'incontro tra clinici, associazioni e pazienti,
00:08per innovare la stomaterapia e concretizzare la promessa Forever Caring, ossia l'impegno a garantire una cura e un'assistenza
00:15continue nel tempo.
00:17Durante l'evento è stato presentato in anteprima europea il protocollo per i somalai gene, affiancato dal sistema Saks Evolution,
00:25incentrato sulla tutela dell'acute integra.
00:28Questo congresso è un esemplificativo nei nostri 10 più in action point perché mettiamo a fattore comune quelle che sono
00:34le conoscenze, le competenze,
00:36le esperienze cliniche degli stomaterapisti oggi presenze in sala con l'obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità di vita
00:44dei pazienti stomizzati.
00:46Vogliamo portare infatti all'attenzione quella che è l'importanza di creare dei percorsi di assistenza sempre più strutturati.
00:53L'innovazione scientifica trova però il suo pilastro nell'eccellenza chirurgica.
00:58Tra i temi centrali del congresso figurano infatti la formazione in cadaver lab e l'uso dello strumento preditivo drip
01:05score per il rischio di disidratazione nell'ileostomia.
01:08In generale fino al 50% delle complicanze potrebbero essere evitate, parlo anche di complicanze minori ovviamente, anche il semplice
01:20distacco della sacca,
01:22potrebbero essere evitate con un corretto planning preoperatorio.
01:26Quindi la formazione potrebbe portare a ridurre significativamente questo 50%.
01:32Ora non potrà mai essere zero perché ci sono anche variabilità del paziente legate al motivo dell'ansiettà dell'astomia,
01:38le condizioni generali, ciò che accade dopo il confezionamento dell'astomia, compreso ad esempio un dibagramento del paziente.
01:44Però sicuramente è un buon training che potrebbe già ridurre di un terzo queste complicanze, dalle minime alle maggiori.
01:50Un'accurata progettazione chirurgica rappresenta infatti il primo fondamentale tassello per un percorso di riabilitazione efficace e sostenibile nel tempo,
02:01basato sul lavoro di squadra.
02:03I lavori si sono infine chiusi con il confronto con gli ambassador Stomia e la promozione dei 10P1 Action Point
02:10rivolti alle istituzioni,
02:12ribadendo la centralità di un'alleanza concreta tra medicina, aziende e pazienti.

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