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Trascrizione
00:10Benvenuti da Claudio Brachino a questa nuova puntata di Italpress Economy. Cominciamo come
00:17sempre con le notizie che riguardano il nostro paese e con un tema molto delicato, ma insomma
00:23che viene affrontato tante volte da tante visuali diverse, ovvero il tema della disuguaglianza
00:28sociale. Sentiamo.
00:33Nel 2025 la povertà assoluta in Italia non è aumentata, ma continua a coinvolgere milioni
00:40di persone. Secondo l'Istat, infatti, oltre 2 milioni di famiglie non riescono a permettersi
00:46i beni e i servizi essenziali per uno standard di vita minimamente accettabile, per un totale
00:52di 5,4 milioni di individui. L'incidenza è dell'8% tra le famiglie e del 9% tra
00:58i
00:58tra le persone, valori sostanzialmente stabili rispetto al 2024. Il quadro tuttavia cambia
01:05notevolmente in base alla cittadinanza. Tra le famiglie composte solo da italiani la quota
01:11sfiora il 6%, ma sale e arriva al 30% se tutti i componenti sono stranieri. Stabile anche
01:18la povertà relativa, che riguarda quasi l'11% delle famiglie, oltre 2,8 milioni, e il 15% degli
01:26individui quasi 9 milioni di persone. Numeri che non segnalano un peggioramento, ma ricordano
01:32quanto sia ancora ampia la fascia di popolazione in difficoltà.
01:39Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge con misure di sostegno ai settori
01:44dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca contro il caro carburante. Il provvedimento
01:50consente di mettere in pratica le misure previste dall'accordo firmato con le associazioni
01:55degli autotrasportatori. Nel dettaglio, il Governo rifinanzia il credito di imposta per
02:00settembre-ottobre 2026, aggiungendo 106 milioni di euro ai 434 che erano già stati stanziati
02:08nei mesi scorsi. 60 milioni di euro vengono destinati a un contributo a fondo perduto sul
02:13costo del gasolio agricolo, che si tradurrà in uno sconto fino a 45 centesimi al litro
02:19per oltre 120 milioni di litri. Inoltre il provvedimento stanzia 10 milioni di euro per
02:25la pesca.
02:26Non sono promesse quelle che sono state firmate, sono risorse che già stanno arrivando al
02:32comparto. Il Ministero dei Trasporti ha già cominciato a pagare e nei prossimi giorni le
02:37imprese riceveranno l'acconto sul credito di imposta per il gasolio da marzo ad agosto
02:412026, che copriamo per intero. I controlli si faranno dopo, perché chi lavora non può
02:46restare fermo ad aspettare la burocrazia. Da novembre sblocchiamo anche i pagamenti
02:50arretrati per il trasporto via mare, rifinanziamo il credito di imposta per settembre-ottobre
02:552026, aggiungendo 106 milioni di euro in più ai 434 che erano stati già stanziati nei
03:02mesi scorsi e diamo più tempo, cioè fino al 31 marzo 2027, per utilizzare questi crediti.
03:09Inoltre, prevediamo un altro pacchetto di misure richieste dalle associazioni che il
03:14Ministro ha incontrato in queste ore, come la possibilità di spostare in avanti il pagamento
03:18dei canoni di leasing o l'adeguamento obbligatorio di alcune tipologie di contratto, quelle meno
03:23tutelate, al costo del carburante.
03:28La domanda di lavoro torna a crescere. A ottobre le imprese italiane prevedono oltre
03:33539 mila entrate, il 3,7% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Lo rileva il sistema
03:41Excelsior di Union Camere e Ministero del Lavoro. Le prospettive migliori vengono da alloggio,
03:46ristorazione e servizi turistici, con circa 94.500 ingressi. Crescono anche agricoltura, servizi
03:53operativi alle imprese, industrie alimentari e meccaniche ed elettroniche. Le imprese cercano
03:59soprattutto impiegati e professioni commerciali e dei servizi, operai specializzati e dirigenti,
04:06tecnici e specialisti. La figura più richiesta è l'addetto alla ristorazione, davanti agli
04:11addetti alle vendite e al personale non qualificato per la consegna merci. Insieme valgono il 30%
04:17della domanda. Gli incrementi maggiori sul 2025 riguardano tecnici di apparecchiature
04:23ottiche e audio-video, tecnici della salute e tecnici dei trasporti. Tra gli operai crescono
04:30le richieste di conduttori di veicoli e di meccanici e manutentori. Resta il ruolo del
04:35reperimento. Le aziende faticano a trovare quasi il 44% dei profili, soprattutto per mancanza
04:41di candidati e in misura minore per preparazione ritenuta inadeguata. Le difficoltà maggiori
04:48riguardano direttori e dirigenti generali, specialisti delle scienze della vita, tecnici
04:54ingegneristici e, tra gli operai, le professioni estrattive.
05:00Ora le notizie importantissime. Come sapete siamo molto attenti al tema dell'Europa, a spiegare
05:06perché l'Europa è importante nelle politiche economiche anche nazionali e continentali,
05:11che è quello che succede poi nelle ricadute per i singoli cittadini che appartengono alle
05:16democrazie che compongono l'Unione Europea e nell'Eurozona, purtroppo, l'inflazione
05:22continua a crescere.
05:26L'inflazione torna a crescere in Europa. A settembre 2026, secondo i dati diffusi da
05:32Eurostat, il tasso annuo nell'area euro è salito al 3,8% rispetto al 3,2% di agosto,
05:40una crescita che interessa anche l'intera Unione Europea, dove l'inflazione ha raggiunto
05:45lo stesso livello. Le differenze tra i paesi restano significative. Gli aumenti più contenuti
05:51si registrano in Svezia, Ungheria e Danimarca, mentre le maggiori tensioni sui prezzi riguardano
05:56Romania, Lituania e Bulgaria. Il confronto con il mese precedente evidenzia una tendenza
06:02diffusa. L'inflazione è diminuita soltanto in uno Stato membro, è rimasta stabile in tre
06:07ed è aumentata in tutti gli altri. A incidere maggiormente sull'andamento dei prezzi nell'area
06:13euro è soprattutto l'energia seguita dai servizi. Più contenuto il contributo dei beni
06:19industriali non energetici e dei prodotti alimentari, alcolici e tabacco. Il quadro che emerge dai
06:26dati di settembre conferma quindi nuove pressioni sul costo della vita, con rincari diffusi in
06:32gran parte dell'Unione Europea. L'andamento dei prezzi resta un elemento centrale per le
06:37famiglie e per le prospettive economiche del continente.
06:43Il Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha fissato il livello
06:48complessivo degli stanziamenti di impegno per il 2027 a 194 miliardi di euro, con un incremento
06:55mirato di 1,17 miliardi rispetto alla proposta iniziale della Commissione. Gli eurodeputati
07:01hanno stabilito il livello complessivo degli stanziamenti di pagamento, cioè i pagamenti
07:06effettivi ai beneficiari, a 203,3 miliardi di euro. L'obiettivo è garantire un finanziamento
07:13adeguato alle priorità del Parlamento, nel rispetto degli attuali vincoli di bilancio.
07:18Il Parlamento chiede inoltre che il rimborso del debito dell'UE sia finanziato senza tagliare
07:24la spesa per i programmi chiave dell'Unione. Per stimolare la competitività europea,
07:29l'innovazione e la connettività transfrontaliera, i deputati propongono di aumentare i finanziamenti
07:36per Orizzonte Europa di 63 milioni di euro, per le reti di trasporto ed energia di 260 milioni
07:43di euro e per il sostegno alle piccole e medie imprese di 31,5 milioni di euro. I deputati
07:49spingono per un incremento di 85 milioni di euro dei finanziamenti destinati al Fondo
07:55Europeo Agricolo di Garanzia. Per migliorare la risposta alle catastrofi naturali chiedono
08:01di incrementare di 80 milioni di euro i fondi per il meccanismo di protezione civile.
08:09Tutto quello che abbiamo detto fino adesso, più tutto quello che sta accadendo non solo
08:14a livello nazionale, le varie tensioni sociali, le proteste, ma anche il dialogo complesso
08:20con l'Europa, ma anche quello che succede in termini geopolitica, rendono molto complessa
08:25questa manovra finanziaria che procede comunque con le sue tappe non solo formali ma anche temporali
08:33perché come sapete deve essere approvata entro la fine dell'anno.
08:37Ma sentiamo su questo il nostro economista di fiducia, Giuliano Zoppis.
08:44Siamo alla stretta finale per il valo della manovra, pur con lo slittamento di qualche giorno,
08:50probabilmente attorno al 28 dovrebbe arrivare l'approvazione del Consiglio dei Ministri e poi
08:55la presentazione in Parlamento. Perché qualche giorno in più di riflessione? Perché dobbiamo
09:01aspettare, il governo aspetta fino all'ultimo l'esito dell'interlocuzione della trattativa
09:07con l'Unione Europea sulle richieste di maggiore flessibilità? Perché va stabilita bene la
09:13priorità degli interventi? Perché vanno da individuare assolutamente in modo più preciso
09:19le coperture finanziarie, a partire dai 5 miliardi richieste da banche assicurazioni,
09:24parliamo circa di un quarto dell'intera legge da coprire, quindi una cifra importante.
09:30di questa somma ammontare di cui si parla, 23,4 miliardi, sappiamo che 14,4 miliardi
09:40arrivano dall'extra deficit concesso da Bruxelles per le spese di energia e di difesa, 7,2 miliardi
09:48per ciascun settore. È un ammontare che rimane quindi abbastanza esiguo, circa 9 miliardi
09:55per tutte le altre sfide da affrontare. Però c'è un però che potrebbe essere interessante,
10:02se la trattativa con Bruxelles per ottenere maggiore flessibilità di spesa legata all'esplosione
10:10dei prezzi dell'inflazione dovesse andare buono in porto, probabilmente si potrebbe arrivare
10:16a una manovra che complessivamente potrebbe toccare 25,30 miliardi di Euro. Vedremo, sono tutte cose
10:23che sono in divenire, vedremo come si muove in questo momento il fronte della trattativa.
10:30Vediamo un po' come coprire questa spesa. Abbiamo detto che 7,2 miliardi saranno per il complesso
10:37delle spese della difesa, con assunzione, equipaggiamenti, soprattutto rafforzamento anche degli organici
10:46della difesa e spese particolari che ci vengono richieste dall'ammodernamento ormai della tecnologia
10:53a partire dai droni e dalla cyber security. Una cifra analoga, abbiamo detto, sono 7,2 miliardi
11:01e saranno quelle destinate al complesso delle spese derivanti dall'energia. A partire dall'eco bonus,
11:08del 65% che potrebbe riguardare tutte le spese delle famiglie per cappotto termico, cambiamento
11:17di caldaie e tutto ciò che ha a che fare comunque con un risparmio energetico e poi sconti per
11:24le attività produttive. Il resto avrà una copertura disciosa. Sappiamo che ci saranno
11:31ancora tagli ai ministeri per circa 1,2 miliardi, che circa 750 milioni arriveranno dall'aggravamento
11:40fiscale positivo sui giochi e lotterie, aumenteranno probabilmente le sigarette e saranno utilizzati
11:48in parte fondi derivanti dal PNRR. La parte più consistente, abbiamo detto circa miliardi
11:56ma forse anche di più, è quella che viene chiesta a settori che, a detta di molto, a
12:01detta del governo, hanno guadagnato molto in quest'ultimo periodo, a partire dalle banche,
12:06dalle assicurazioni, dalle società energetiche. È una scelta piuttosto complicata, però questa
12:12spesa è prevista nel documento di programmazione di bilancio e questo contributo di 5 miliardi
12:21sappiamo però che va a gravare su un settore come quello delle banche e delle assicurazioni
12:25che in questi ultimi anni hanno, come si dice fra virgolette, già dato. Perché? Perché
12:31lo scorso anno è stato raggiunto un accordo di un prelievo di 10 miliardi circa nel triennio
12:38fra interventi sulle imposte e anticipazioni di pagamento di imposte che sembrava avere
12:45rassicurato il settore. Così non è sembra, dobbiamo tenere conto che sono settori questi
12:51che raccolgono il risparmio degli italiani, che hanno al loro interno molte società quotate
12:56in borsa e che quindi da questo punto di vista sono interventi di una certa delicatezza. Andiamo
13:03a vedere quali sono i capitoli invece che potrebbero usufruire della manovra. A partire
13:10dal rafforzamento della spesa sanitaria, e sono stati chiesti circa 6 miliardi, per quello
13:15che riguarda contributi diretti, assunzione del personale, spese pratiche come vaccini,
13:21farmaci etc. E poi ci sono voci, ormai abbastanza insistenti anche a livello politico, che sembrano
13:30escludere l'ultimo tassello della riforma fiscale, e cioè la manovra IRPEF che dovrebbe
13:37andare praticamente a premiare un aumento, una diminuzione, anzi di aliquio, da 43 al
13:4533% per i redditi fino a 60 mila Euro. Questo perché? Perché si vorrebbe dare invece spazio
13:52a misure per sostenere la spesa sociale di giovani, anziani e famiglie, attraverso misure
14:00dirette per il caro energia, attraverso misure per la natalità e per sostenere il potere di
14:05acquisto. Vediamo. Poi ci sta il capitolo pensioni e assegni sociali. Sappiamo che questa
14:12è una pesante ipoteca perché la legge prevede una indicizzazione semi-automatica al momento
14:18in cui aumenta l'inflazione. È una spesa molto pesante, vediamo quello che potrà avvenire,
14:23può darsi anche che per contenere la spesa il governo decida di tagliare il livello di
14:28adeguamento per le fasce di pensioni più alte, ma certamente è una voce molto delicata,
14:34ci sono partite della maggioranza per esempio come la Lega che addirittura chiede un'uscita
14:39a 64 anni, sia pure con il regime contributivo. Una cosa di cui si discute molto è anche
14:47la flat tax, cioè l'aumento di un'imposta secca del 15% per le partite IVA che attualmente
14:55ne godono fino a 85 mila Euro di volume d'affari. Potrebbe salire a 100 mila Euro, sia pure con
15:03un'imposizione particolare di regole che la fanno assomigliare molto alla contabilità
15:07ordinaria, vedremo anche da questo punto di vista. Forza Italia preme per il taglio strutturale
15:14dell'imposta di bollo che come sappiamo per questo anno è stata ridotta e tagliata e poi
15:20c'è un capitolo casa, almeno definiti così, che ammonta circa un miliardo di Euro che dovrebbe
15:28riguardare una cellulare secca del 5% per chi affitta a lungo termine a cano che concordato
15:34e anche una cellulare secca per gli affitti pagati dai piccoli negozi pari al 21%, un ritorno
15:44all'agevolazione dei mutui casa per gli under 36 e poi tutta quella serie di bonus che dovrebbero
15:51calare in automatico quest'anno al 30%, mi riferisco per esempio al bonus casa che è
15:58attualmente al 50% e si preme molto per lasciarlo a questo livello e il bonus mobili che addirittura
16:04verrebbe abolito e anche in questo caso si preme per tenerlo. C'è la parte finale poi molto
16:09importante che riguarda le imprese, le imprese giustamente stanno pagando questa situazione
16:15molto pesante a livello internazionale dovuta alle due guerre e c'è una parte comunque dedicata
16:23a loro che ammonta circa 3 miliardi e mezzo e che dovrebbe riguardare un po' la transizione verde
16:30e gli investimenti in innovazione tecnologica, è prevista anche una parte che dovrebbe riguardare
16:37l'agevolazione fiscale per tutte quelle misure prese per consentire la crescita dimensionale
16:44delle aziende. Questo è il quadro sintetico della situazione in questo momento, settimana
16:51prossima, soprattutto i primi giorni della settimana ci diranno quali sono le misure che effettivamente
16:56il Consiglio dei Ministri varierà e manderà in Parlamento per l'approvazione che sappiamo
17:01dovrà essere fatta entro la fine dell'anno.
17:07Le notizie del mondo del tech riguardano la contraffazione, un tema molto delicato sul
17:12piano dei danni economici, anche al copyright complessivo, l'e-commerce spinge il mercato
17:19del falso, ma sentiamo.
17:24La contraffazione è una minaccia concreta per le piccole imprese italiane perché danneggia
17:29la concorrenza, svaluta la qualità e mette a rischio il valore del made in Italy. A lanciare
17:34l'allarme è l'indagine dell'area studi e ricerche CNA realizzata in collaborazione
17:39con CNA Federmoda. Il 93% degli imprenditori giudica il fenomeno grave, mentre nel mezzogiorno
17:46il 35% lo considera una vera emergenza. A favorire il mercato del falso è soprattutto
17:53il divario di prezzo rispetto ai prodotti originali. Ma a preoccupare è anche il commercio
17:58online. Per il 73% delle imprese l'e-commerce ha contribuito alla diffusione della contraffazione.
18:05Più della metà degli imprenditori dichiara di avere avuto a che fare direttamente o indirettamente
18:11con prodotti contraffatti, mentre quasi il 70% denuncia fenomeni di concorrenza sleale
18:16legati all'imitazione dei propri prodotti. Le imprese chiedono quindi sanzioni più severe,
18:22maggiori controlli sulle piattaforme digitali e un rafforzamento dell'attività delle forze
18:28dell'ordine. Buone notizie arrivano dal mondo dell'agri-food, perché per quanto riguarda
18:36gli agriturismi nel 2026 le presenze sono in crescita.
18:44Sono stati 33 milioni gli ospiti che nel 2026 hanno scelto uno degli oltre 20 mila agriturismi
18:51italiani, con un incremento dei flussi del 2% rispetto all'anno precedente. È quanto emerge
18:57dai dati presentati al forum annuale di Agritourist, che confermano il ruolo strategico dell'agriturismo
19:04nella valorizzazione dei territori. La diversificazione delle attività rappresenta inoltre una leva
19:10importante per sostenere la competitività delle aziende agricole e ampliare le opportunità
19:15di reddito in un contesto economico caratterizzato da nuove sfide. Non mancano tuttavia le criticità.
19:22Tra le questioni più urgenti segnalate dal settore figura la difficoltà nel reperire
19:27personale qualificato, una necessità fondamentale per garantire servizi adeguati e accompagnare
19:33la crescita della domanda. I risultati del 2026 confermano dunque il potenziale dell'agriturismo
19:39come punto d'incontro tra agricoltura, accoglienza e promozione del patrimonio territoriale, con prospettive
19:46di sviluppo legate alla qualità dell'offerta e alla capacità di valorizzare le risorse locali.
19:55È tutto per questa puntata di Ital Press Economy, ricca come sempre, noi vi aspettiamo
20:02se volete venerdì prossimo. Grazie intanto di averci seguito. Arrivederci.
20:16Grazie.
20:17Grazie.

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