00:00A chi arriva su queste colline nessuno chiede di cancellare il proprio passato,
00:06nessuno chiede, diciamo così, di aggiustare qualcosa che si è rotto. A chi
00:10arriva qui viene chiesto di andarsi a riprendere la propria vita, pezzo per
00:16pezzo, tutto quello che la droga ha strappato via. La dignità, prima di tutto,
00:22la responsabilità verso gli altri, il coraggio di scegliere la libertà ogni
00:27giorno in luogo della schiavitù e poi la pace con il proprio passato che serve
00:36come precondizione per la voglia di un futuro, insieme alla consapevolezza che
00:42nessun futuro è possibile se non si comincia da qui e da oggi. Ecco quello che
00:49insegna a chiunque questo luogo e questa è la ragione per la quale io sono
00:54orgogliosa di aver acceso i riflettori dell'Europa su questo posto, sulla
01:04sua storia, su quello che insegna e per questo sono orgogliosa che così tante
01:09delegazioni abbiano accettato il nostro invito e che siano venute qui a visitare
01:13questa fabbrica di speranza e di libertà che aiuta chi si è smarrito a
01:18ritrovare la propria strada.