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TVTrascrizione
00:05Benvenuti a tutti i telespettatori di classe MC all'interno del nostro spazio dedicato al mondo
00:11degli agenti AI con noi la nostra guida spirituale non solo Marcella de Andrade admin.ai buongiorno
00:19Marcella ben ritrovata buongiorno buongiorno a tutti attenzione perché oggi è una puntata
00:26speciale eh sì cara Marcella è una puntata speciale perché quest'oggi 23 ottobre l'Italia
00:35recepisce l'AI Act europeo attraverso il decreto legge numero 179,2026 insomma ci sono un po'
00:49di cose che cambiano adesso cara la nostra Marcella e dunque agenti in azienda le
00:56regole in vigore da oggi eh sapete che noi in Europa siamo fortissimi a regolamentare le
01:02cose eh e adesso è arrivata pure la regolamentazione allora Marcella da dove partiamo? Ecco ricordiamo
01:10che finora le regole c'erano mancavano i controllori e le multe che adesso da oggi ci sono quindi
01:18l'idea qui è fare un breve riassunto sia sulla legge e che in modo pratico cosa può fare
01:24un'azienda cosa non può fare cosa rischia e ovviamente i nostri agenti AI come fare per
01:31adattarli e non subire delle eventuali sanzioni. E allora via partiamo la legge in breve cosa
01:38recepisce l'Italia Marcella? Eh infatti eh il decreto che applica in Italia l'AI Act quindi
01:45è il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale. Le regole sono europee e sono uguali
01:50a tutti ma ogni paese deve decidere chi e come si fa rispettare. Quindi l'Italia ha fatto
01:57sono cinquantaquattro articoli. Oggi vediamo diciamo quelli che sono quelli più utili per
02:03le aziende e quelli più frequenti di utilizzo frequenti. Eh riguarda sempre riguarda sia i
02:08datori di lavori, i professionisti, le scuole, la pubblica amministrazione e in pratica
02:14stabilisce tre cose. Chi controlla, eh come si controlla e quanto si paga. Quindi e poi ci
02:23sono delle specifiche su sulla AI sia per il lavoro e per le professioni. Quindi qua si
02:30cancella niente, si aggiungono a si aggiungono diciamo dei regolamenti.
02:37Già in vigore avevamo gli usi vietati. Insomma vabbè prego prego a te la parola. Sei tu la
02:44specialista. Prego. Non si infatti ma la domanda appunto è che cosa cambia effettivamente davvero
02:52da oggi. Quindi qua eh diciamo ci sono eh da oggi non è che nascono tutti gli obblighi e alcune
03:00regole eh valgono già anche dal duemilaventicinque. Altre invece saranno eh diciamo diventeranno eh
03:09sanzionabili solo a partire da duemilaventisette duemilaventotto. Quindi oggi vediamo eh quelli che
03:17sono ehm adesso che possono essere controllate e che possono essere eh effettivamente c'è un'azienda
03:26può subire una multa. Quindi da oggi c'è anche l'agenzia per la cybersicurezza nazionale che è
03:32la ACN e che è quella che sarà l'autorità e che potrà da oggi ricevere eh dei reclami, fare
03:40dei
03:40controlli e eh applicare le multe. Eh quindi arrivano i controlli e le multe. Quindi
03:46quanto rischia un'azienda? È una rischia per che cosa poi? Ce l'abbiamo qualche caso operativo
03:55reale Marcela? Lo facciamo dopo? Prima vediamo diciamo la struttura? Sì esatto cioè nella slide
04:03adesso successiva vediamo tutti i casi che sono quelli più più frequenti che sono diciamo che le
04:08aziende stanno utilizzando sempre di più. Qua giusto un brevissimo eh riassunto sui tetti
04:15massimi no? Quindi si parla eh di una cifra massima che vale per le aziende con fatturato
04:22diciamo più importante oppure un percentuale che va al massimale del sette per cento sul
04:29fatturato dell'anno precedente. Qua diciamo non sono le multe non hanno queste cifre quindi
04:34bisogna chiarire anche questo sono è un tetto massimo quindi qua poi sulla gravità eh su quanto
04:41è stato diciamo eh quanto l'azienda ha collaborato o meno quindi giusto un ordine
04:47di grandezza. Qui abbiamo fatto un esempio per un'azienda che fattura ad esempio il 5 milioni
04:53di un fatturato di 5 milioni di fatti annuale e quindi avrebbe un tetto massimo di 350 mila se
05:02diciamo eh se ha un reato diciamo il più importante. Vabbè quello è il tetto massimo 350 mila grande se
05:12invece c'è un fatturato una big si potrebbe arrivare addirittura a 70 milioni di euro per
05:19questo per gli usi vietati per quanto riguarda la trasparenza e altri obblighi 150 mila euro di
05:24cap massimo per le PMI 30 milioni per le big informazioni false alle autorità 50 mila euro per
05:31le PMI 10 milioni per le big tetti massimi lo riportiamo eh attenzione poi insomma sono arrivate
05:38sono arrivate le multe e poi allora il customer ha i casi ne abbiamo fatti nove abbiamo all'incirò
05:47a tempo ne abbiamo quindi possiamo sì non prenderla troppo a lontana però primo caso il customer
05:55care con la I. Che succede? Esatto. Prego. Infatti il customer care è diciamo il caso più frequente
06:03che vediamo ad oggi no con utilizzo sia da parte di un agente che di un sistema
06:08eh di intelligenza artificiale quindi proprio un'altra puntata qui parlavamo su quei chatbot che
06:16non si capisce effettivamente che si sta parlando ad un AI quindi qua da da oggi bisogna far chiarezza
06:25che la persona sta parlando a un assistente AI o un agente AI quindi se l'azienda ha un chatbot
06:32che
06:32risponde questo chatbot bisogna subito dire eh che si tratta di un sistema AI e non cioè non può più
06:40far finta che magari è una persona oppure che può essere. Quindi deve essere chiaro e trasparente se io eh
06:48cittadino
06:49in Denarda mi rivolgo a un'azienda però che ne so un reso qualcosa di un prodotto io devo sapere
06:54se sto
06:54parlando con un umano o se sto parlando con un AI. Punto. Esattamente esattamente e in più qua eh la
07:03AI
07:03non può più decidere eh la decisione deve essere fatta da un essere umano sempre se si tratta di una
07:11decisione che sia esempio come hai detto un rimborso piuttosto che se si decide di eh
07:18rivedere un un caso in aperto. Un termine di un servizio qualcosa deve essere l'umano e non può
07:24essere in automatico la gente che eh decide. Cosa si rischia? La multa GDPR in base a gravità e
07:31dimensioni. Tetto 20 milioni o 4% del fatturato. Customer care. Questo è importantissimo perché
07:36la AI è cioè è stata introdotta praticamente dagli inizi nel customer care e quindi molto
07:42importante per l'azienda delle PMI saperlo. Video e voci creati dalla AI. Prego. Esatto. Ecco va
07:51benissimo creare dell'immagine, creare dei video ma bisogna aggiungere l'etichetta che si tratta di
07:58una AI. Quindi qua facciamo esempio ad esempio di un'azienda che crea delle recensioni con un'intelligenza
08:06artificiale piuttosto che quelli che hanno fatto dei clone del proprio amministratore delegato
08:12di una di una persona vera. Eh quindi da oggi bisogna etichettare dire che il contenuto è stato
08:21creato. Questa è un'ottima notizia perché francamente essere sempre lì e non sapere se quello che stai
08:28guardando è vero, feico, creato con la AI diciamo è un po' fastidioso. Quindi da oggi se si crea, si
08:38pubblica
08:38un contenuto con l'AI bisogna specificare AI content. Giusto? Esatto. Esatto. Giustissimo. E basta un'etichetta,
08:47una tag dicendo che questo contenuto è un'intelligenza artificiale per questo che è generato con l'intelligenza
08:53artificiale.
08:53Quindi se da oggi vi beccate una AI e nessuno dice che è AI, segnalatelo. Così almeno sta cosa qua
09:01deve finire
09:02perché sicuramente si stava esagerando qua. Bisogna sapere se è content AI o no. Perché oramai anche le reti
09:09neurali sono diventate talmente reali che non riesci più a vedere la differenza. Quanto si rischia?
09:16Fino al 3% del fatturato annuo. 15 milioni per le PMI o 15 milioni per le PMI vale il
09:24più basso.
09:25Va bene. Andiamo al terzo caso. Le emozioni dei dipendenti. Ecco qua, quest'altro tema delicatissimo. Prego.
09:35Ecco. In realtà era già viettato dal 2025, non c'era la multa. Quindi qua...
09:42E' che quando non c'è la multa diciamo che...
09:46Si chiude un occhio.
09:48Esatto, esatto. Adesso è arrivata anche la multa. Su che cosa?
09:53Esatto. Allora, la AI può continuare ad essere utilizzata nelle riunioni o per trascrivere,
09:59riassumere. Quindi su quello va benissimo. Non può più essere utilizzata per individuare
10:07se ad esempio un dipendente è stressato, demotivato. Dico questo perché ci sono delle...
10:14Sono usciti dei software, diciamo ad abbonamento, in cui hanno già di default questa funzionalità
10:22attiva. Quindi anche se un'azienda non lo utilizza, ma solo il fatto di avere attivata questa funzionalità
10:29è a rischio. Quindi qua bisogna fare attenzione se si usano di questi strumenti a andare a spegnere
10:37questa diciamo...
10:39Questa funzionalità.
10:40Quella delle emozioni, degli umani, la teniamo fuori. Si possono trascrivere, riassumere,
10:45organizzare. Oramai sono i sistemi di intelligenza artificiali durante le call, sono all'ordine
10:51del giorno, però le emozioni, le stati d'anno li lasciamo da parte. Quanto si rischia? Fino
10:58al 7% del fatturato annuo. Vendere con la I è quest'altro tema importante. Prego.
11:05Ecco, allora un agente può continuare a consigliare dei prodotti, personalizzare le offerte, non
11:11può più diciamo manipolare. Quindi diciamo non si può sfruttare la capacità dei sistemi
11:20di intelligenza artificiale, proprio di diciamo incrociare...
11:24Chiudiamo i social praticamente.
11:28Esattamente. Cioè si può... Cioè se da un essere umano va bene farlo. I sistemi di
11:34AI non può più farlo.
11:36Chiudiamo i social. Perché oramai i social sono una fucina di queste robe qua. Sfruttare
11:42l'età, fragilità, difficoltà economiche per le persone per spingere a comprarle, lo vediamo
11:48tutti i giorni. Anche perché, permetti però, anche l'algoritmo che ci mette a disposizione
11:55i video che decide lui, questa cosa qua dovrebbe sottostare. O sbaglio?
11:59Esatto. Sì, ma in pratica non si può più utilizzare dati anagrafici di analytics, proprio
12:05quelli che si raccolgono banalissimamente con Gmail o con Google. Non si può più far utilizzare
12:11dall'AI per generare dei prodotti. Poi come verrà controllata...
12:17Eh, questa è un'altra cosa. Però almeno qua sulla carta non si può più fare, perché
12:25questa è una cosa abbastanza, anche qua, estremamente fastidiosa. Quanto si rischia? Fino al 7% del
12:31fatturato annuo. Quindi, big tech, aprite bene le orecchie. Allora, quinto caso su 9, assunzioni
12:40e licenziamenti. Prego. Ecco. Allora, si può utilizzare l'AI per fare analisi di curriculum,
12:47preparare valutazione, ma la decisione finale su chi assumere o chi licenziare deve essere presa
12:55da una persona. Quindi da oggi non si può più utilizzare quegli strumenti in cui la propria AI
13:03fa la preselezione e sceglie una persona e, diciamo, da assumere e poi quella persona
13:12viene assumita. Quindi può fare delle valutazioni, dare degli spunti, ma non può più essere
13:17l'istrumento che prende la decisione.
13:24Qua la decisione è nulla e il lavoratore può impugnare la decisione in caso, insomma,
13:30si venga a conoscenza che l'assunzione, valutazione e licenziamento sia fatto da un'intelligenza
13:35artificiale. Quindi questo è molto importante. I dati dei clienti nell'AI. Qua veramente
13:40siamo al top, insomma. Questa è importantissima. Cosa si può fare e cosa no?
13:47Ecco, infatti, cioè, tanti utilizzano gli agenti e i sistemi di AI per accedere ai CRM,
13:55diciamo ai documenti dei clienti. Quindi si può benissimo continuare a utilizzarli, si può
14:01continuare ad avere gli agenti che lavorano all'interno dei CRM, ma da oggi questi dati
14:09non possono essere più utilizzati sugli strumenti senza un contratto. Cioè, vuol dire
14:15continuare gli abbonamenti di chat che siano quelli o gratuiti o che non abbiano un contratto
14:24sulla gestione dei dati. Quindi qua rientriamo sempre sul discorso di avere la proprietà
14:29dei dati. Quindi o si ha una tipologia di accordo con il fornitore, ad esempio banalissimo,
14:37chat GPT, cloud, o si ha un contratto di un certo tipo che garantisce l'utilizzo privato
14:44di quei dati, la gestione di quei dati, oppure non si può più utilizzarli.
14:52Anche qua abbiamo quanto si rischia una multa GDPR in base alla gravità e alle dimensioni.
14:59Abbiamo visto che già l'Europa su questa roba qua è molto attente, quindi attenzione.
15:05Caso 8 di nuovi loghi e testi creati dalla AI. Cosa si può fare e cosa invece non si può
15:12più fare? Qua più che quello che non si può fare, si può continuare a utilizzare
15:19l'AI per fare la generazione di loghi, di testi, di libri, ma quei contenuti non saranno
15:26più protetti, una persona può copiarli.
15:35Ah, diritto d'autore, certo, certo. Però io ho un paio di domande. Perché se io scrivo
15:43il prompt per creare l'immagine con l'AI, quella è mia, è diritto d'autore, no? Se invece
15:51non è diritto d'autore?
15:54Non più. A meno che tu registri un marchio con quell'immagine e la utilizzi per creare un
16:00logo o qualsiasi cosa. Ah, interessante. Se non viene registrato, io ormai qualsiasi
16:06immagine che vedo su internet, che lo capisci quando è generata dalla AI, quella posso prendermela
16:12e usarla tranquillamente, perché non è coperta da diritto d'autore.
16:17Esatto, sì, assolutamente. A meno che venga fatto di nuovo il registro marchio.
16:22Il registro marchio, se tu lo registri così, quello diventa tuo e va bene se c'hai ad esempio
16:27per un marchio, per un brand o qualsiasi cosa. Però, altrimenti, qualsiasi immagine
16:33generata dalla AI non è coperta da diritto d'autore.
16:38Stessa cosa per i testi che sono stati generati 100% con l'intelligenza artificiale, che sia
16:46un report, che sia un libro, che sia…
16:49Ma se io ci cambio la virgola…
16:53Eh…
16:53Perché lì sai che poi è un attimo, eh?
16:57Sì, sì.
16:58No, però già sulle immagini è più riconoscibile come cosa. Sui testi, secondo me, sarà dura.
17:04Anche perché poi i sistemi che ti riconoscono che un test è fatto tutto dalla AI, so che ci
17:10sono, però quanto sono affidabili, Marcela. Esatto, è sempre una AI a dirlo, quindi…
17:18Però adesso ci sono da un po' di tempi, ci sono delle, diciamo, dei marchi che sono
17:23invisibili a noi, ma che aiutano i sistemi di intelligenza artificiale a individuare, quindi
17:30loro riescono a leggere questi dati e dire se sono effettivamente…
17:35I watermark, sono questi…
17:37Il percentuale, ecco.
17:40Va bene, interessante. Allora, ultimo, studi professionali qua. Avvocati e non solo, aprite
17:49le orecchie perché è roba per voi. Prego.
17:52Ecco, qua si può utilizzare come supporto, ricerche, bozze, controlli, devono però avvertire
18:00i clienti che fanno l'utilizzo di questi… degli strumenti AI per fare… per aiutare
18:06come supporto e non possono fare in modo che il documento sia generato 100% dall'AI,
18:14quindi serve che ci sia un umano a ricontrollarli. Diciamo, questo non serviva neanche la regola,
18:21però, diciamo, da oggi è… se uno fa una denuncia è sanzionabile, quindi bisogna che sia
18:27una persona che faccia la revisione prima di consegnare o, diciamo, di creare il documento
18:35finale.
18:36Eh sì. Allora, Marcela, abbiamo usato il nostro tempo a disposizione per spiegare, insomma,
18:42cosa cambia, soprattutto in termini di multe e controllori, con il recepimento dell'I-Act
18:48europeo attraverso il decreto legislativo 179-2026. È un tema che chiaramente andremo a riaffrontare
18:56anche nelle prossime puntate di Age of Agents, perché comunque queste sono le cose importanti,
19:01insomma, che vogliamo portare a conoscenza dei nostri telespettatori, investitori, imprenditori
19:08o, insomma, persone autonome. Per il resto, Marcela, grazie mille come sempre, ci vediamo
19:15venerdì prossimo.
19:16Marcela D'Andrà.
19:17Grazie.
19:17Admin.it.
19:18Grazie, grazie.
19:20Ciao, Marcela, buon lavoro. Allora, terminiamo qui con il nostro approfondimento Age of Agents.
19:26Grazie a tutti per l'attenzione e, come sempre, vi invito a rimanere su Classi MC.
19:34Grazie a tutti.