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  • 17 ore fa
LErevan, 23 ott. (askanews) - I risultati di una valutazione globale degli ecosistemi delle barriere coralline, avviata dall'Unione mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN), "sono allarmanti". Dalla COP17 di Erevan arriva un altro campanello d'allarme legato ai cambiamenti climatici, in questo caso sulla biodiversità rappresentata dai reef e dai loro coralli."Rischiamo di perdere gli ecosistemi delle barriere coralline - ha detto Susanne Pedersen, direttore dello IUCN Centre of Science and Knowledge - . Ciò non influirà soltanto sulla biodiversità, ma avrà impatti devastanti in diversi settori, colpendo in particolare le persone che dipendono dagli ecosistemi delle barriere coralline per il proprio sostentamento e la propria sicurezza alimentare".Pur nella sostanziale disattenzione dei grandi media internazionali, dalla COP armena stanno susseguendosi messaggi estremamente preoccupanti sullo stato del nostro pianeta e dei suoi equilibri, consolidati in milioni di anni di evoluzione e messi drammaticamente in pericolo nell'Antropocene."Abbiamo esaminato il rischio di collasso di 127 ecosistemi di barriere coralline in acque poco profonde - ha aggiunto Mishal Gudka, responsabile scientifico della valutazione per la IUCN -, coprendo così la quasi totalità delle barriere coralline a livello mondiale. È emerso che il 96% di tali ecosistemi è in pericolo critico, il che significa che corrono un rischio estremamente elevato di collasso nei prossimi 50 anni". E se le prospettive a medio-lungo periodo sono, storicamente, un modo per procrastinare gli interventi, nel caso delle barriere coralline la scomparsa è già in atto: un reef nel settore occidentale delle Galapagos è andato distrutto e al suo posto ora ci sono solo detriti e alghe. Uno scenario da post-disastro che riguarda tutti e che sta accadendo ora.

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00:00I risultati di una valutazione globale degli ecosistemi delle barriere coralline, avviata dall'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura,
00:07sono allarmanti.
00:09Dalla COP17 di Ehrman arriva un altro campanello d'allarme legato ai cambiamenti climatici, in questo caso sulla biodiversità, rappresentata
00:16dai reef e dai loro coralli.
00:21Rischiamo di perdere gli ecosistemi delle barriere coralline, ha detto Susan Pedersen, direttore dello YUCN, Center of Science and Knowledge.
00:28Ciò non influirà soltanto sulla biodiversità, ma avrà impatti devastanti in diversi settori, colpendo in particolare le persone che dipendono
00:35dagli ecosistemi delle barriere coralline per il proprio sostentamento e la propria sicurezza alimentare.
00:41Pur nella sostanziale disattenzione dei grandi media internazionali, dalla COP armena stanno susseguendosi messaggi estremamente preoccupanti sullo stato del nostro
00:48pianeta e dei suoi equilibri, consolidati in milioni di anni di evoluzione e messi drammaticamente in pericolo nell'antropocene.
00:57Abbiamo esaminato il rischio di collasso di 127 ecosistemi di barriere coralline in acque poco profonde, ha aggiunto Michel Gudka,
01:04responsabile scientifico della valutazione per la YUCN.
01:08Coprendo così la quasi totalità delle barriere coralline a livello mondiale, è emerso che il 96% di tale ecosistema
01:15è in pericolo critico, il che significa che corre un rischio estremamente elevato di collasso nei prossimi 50 anni.
01:21E se le prospettive a medio e lungo periodo sono storicamente un modo per procrastinare gli interventi, nel caso delle
01:27barriere coralline la scomparsa è già in atto, un reef nel settore occidentale delle Galapagos è andato distrutto e al
01:34suo posto ora ci sono solo detriti e aliche, uno scenario da post-disastro che riguarda tutti e che sta
01:40accadendo ora.

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