00:00Insomma, la riflessione principale è che le informazioni sono la ricchezza del futuro.
00:09Se uno parte da questo punto di vista è ovvio che l'editoria rappresenta il veicolo principale delle informazioni.
00:24Non è che si legge di meno di una volta, si legge di più, si legge attraverso altri strumenti e
00:32quindi la logica di un editore attualmente deve essere quella di interpretare i nuovi linguaggi, di ascoltare il mercato e
00:43di adattarsi a quelle che sono le ricerche del mercato, cioè dei lettori.
00:47Quindi non è vero che l'editoria è prospetticamente in crisi, è in crisi un'editoria tradizionale che va rapidamente
00:58sostituita attraverso altre soluzioni che sono ovviamente le istituzioni del digitale, social network e quello che conosciamo bene tutti,
01:07ma soprattutto è necessario agire in termini di creatività imprenditoriale, cioè inventarsi delle cose.
01:16Non a caso, insomma, l'ultima operazione che stiamo facendo sugli Stati Uniti e in altri paesi nel mondo, che
01:22poi apriremo in Brasile a maggio, ad ottobre apriremo in Canada e a seguire con la stampa, diciamo,
01:30che rappresenta il giornale ormai già da adesso un pochino delle comunità degli italiani all'estero, poi apriremo in Argentina,
01:38poi in Australia, quindi un paio di anni di progetto imprenditoriale
01:43imprenditoriale con un piano ben determinato, questo sta a dimostrare che se da una parte si interpretano bene i nuovi
01:51linguaggi, i nuovi strumenti di comunicazione,
01:53dall'altra parte si agisce in termini di creatività imprenditoriale, l'editoria regge e regge con dei numeri decenti.
02:01Grazie.
02:01Grazie.